Mielofibrosi, con momelotinib azione doppia su trasfusioni e risposta splenica associata a migliore sopravvivenza

Dal congresso dell'American Society of Hematology (ASH) arrivano novità interessanti per la cura della mielofibrosi. Al meeting, infatti, sono stati sono stati presentati risultati di due nuove analisi di due trial importanti, gli studi SIMPLIFY-1 e MOMENTUM, nei quali si si è valutato momelotinib, un inibitore di JAK e del recettore dell'activina. Questi dati, oltre a confermare il valore del farmaco, forniscono informazioni preziose per la pratica clinica per ottimizzare l'impiego di questa terapia e gli outcome dei pazienti. Ne parliamo in questa intervista con un esperto, Massimo Breccia, Professore Associato di Ematologia del Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione della Sapienza Università di Roma.

09-01-2026
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