Screening mammografico: chi lo deve fare, quando e perché

La prevenzione del tumore alla mammella si basa sullo screening mammografico, fondamentale per individuare il tumore al seno in modo precoce, quando è più facile curarlo. Le donne con anamnesi familiare positiva o altri fattori di rischio dovrebbero sottoporsi a screening più frequenti.
In Italia, c'è una forte disparità sia nell'invito ai test che alla partecipazione allo screening tra Nord e Sud, con maggiori inviti e adesione al Nord. Inoltre alcune regioni hanno esteso gli inviti alla popolazione tra i 45 e 50 anni, mentre altre offrono lo screening solo biennale nella fascia 50-69.
Si auspicano una maggiore informazione nazionale, uniformità nell'offerta dello screening e modernizzazione degli inviti, inclusa l'adozione di messaggi telefonici per informare le donne sull'importanza della prevenzione. È questo il punto di vista della dottoressa Sonia Santicchia, Responsabile SS Radiologia Senologica della Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, che abbiamo incontrato a Roma a margine di un evento che si è svolto alla Camera presso la Sala della Regina durante il quale è stata presentata la Prima Consensus sull'Innovazione nel Tumore della Mammella, organizzato da Ladies First.

10-04-2024
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