Tumori del distretto testa-collo, confermato a 5 anni beneficio di sopravvivenza di pembrolizumab in prima linea

Dal congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO), terminato da poco a Parigi, arrivano novità importanti per il trattamento dei tumori del distretto testa-collo, annoverati fra quelli più 'ostici' dagli oncologi. Sono stati, infatti, presentati i dati aggiornati, con 5 anni di follow-up, di uno studio importante, lo studio KEYNOTE-048, nel quale il trattamento di prima linea con il farmaco immunoterapico pembrolizumab, in monoterapia o in combinazione con la chemioterapia, conferma il suo beneficio significativo di sopravvivenza, anche a lungo termine, rispetto al regime EXTREME in pazienti con tumori del distretto testa-collo in stadio avanzato, indipendentemente dall'espressione di PD-L1. I dati consolidano, dunque, il ruolo di pembrolizumab, da solo o combinato con la chemioterapia, come standard di prima linea in questi pazienti. Ne parliamo in questa intervista con Paolo Bossi, Professore Associato di Oncologia Medica dell'Università degli Studi di Brescia.

20-09-2022
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