Tumore al seno HER2- iniziale, BRCA+, aggiunta di olaparib aumenta la sopravvivenza senza malattia

Dal congresso dell'American Society of Clinical Oncology, l'ASCO, arriva una novità importante per uno specifico gruppo di pazienti con tumore della mammella. Nella sessione plenaria, infatti, sono stati presentati nella sessione plenaria i risultati di uno studio molto importante, lo studio di fase 3 OlympiA, che evidenziano i benefici dell'inibitore di PARP olaparib sul fronte della sopravvivenza libera da malattia nei pazienti con carcinoma della mammella HER2-negativo iniziale, ma ad alto rischio, e con mutazioni germinali dei geni BRCA1/2. Ne parliamo in quest'intervista con un esperto di tumore della mammella che ha partecipato allo studio, il dottor Giampaolo Bianchini, responsabile della patologia oncologica della mammella presso il Dipartimento di Oncologia medica dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

09-06-2021
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