La fibrosi polmonare idiopatica può mettere a maggior rischio di Covid-19 i pazienti che ne sono affetti? Esiste una fibrosi polmonare, invece, che è secondaria ad infezione da Covid-19 e, in caso affermativo, quali sono le differenze? Abbiamo chiesto delucidazioni al riguardo al prof. Nicola Sverzellati, Direttore di Scienze Radiologiche presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma, che ha tenuto un intervento nel corso del Webinar sulle malattie fibrosanti del polmone, organizzato dall’Osservatorio Malattie Rare con il supporto incondizionato di Boehringer Ingelheim.