Oggi ci sono ancora ritardi diagnostici nell’identificare pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali. La diagnosi precoce è collegata ad un’anticipata gestione del paziente grazie a modifiche nelle abitudini di vita ma anche ai nuovi farmaci sempre più efficaci e che consentono una buona qualità di vita. È importante anche sensibilizzare su questi temi e arrivare a tutta la popolazione grazie a compagne di informazione come “Fatti più in là-Allontaniamo insieme Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa" a cui ha collaborato anche la società scientifica Ig-IBD. Abbiamo affrontato questi argomenti con il dr. Marco Daperno, Segretario Generale IG-IBD, Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Disease.