309 news PER "anticoagulanti orali"


NEWS

Domenica 31 Marzo 2019

DAPT post-PCI più breve poi monoterapia con inibitore P2Y12, due trial concordi sui vantaggi. #ACC2019

Alcuni pazienti possono sospendere in sicurezza l'aspirina (acido acetilsalicilico, ASA) dopo un breve periodo di duplice terapia antipiastrinica (DAPT) a seguito dl un impianto di stent a rilascio di farmaco (DES). Su questo punto convergono due stu[...]

Sabato 30 Marzo 2019

Forse sarà presto disponibile un agente di inversione per ticagrelor? Positivi risultati di fase 1. #ACC 2019

Un antidoto per ticagrelor, inibitore P2Y12, potrebbe presto essere disponibile dopo che i risultati di un nuovo studio hanno mostrato un'inversione immediata e prolungata degli effetti antipiastrinici del farmaco. Il nuovo studio, condotto in volont[...]

Giovedi 21 Marzo 2019

Apixaban più inibitore P2Y12, combinazione ottimale in pazienti AF con ACS o sottoposti a PCI. #ACC2019

Presentati a New Orleans in occasione del meeting annuale dell'American College of Cardiology (ACC) e pubblicati contemporaneamente sul “New England Journal of Medicine”, i risultati del trial randomizzato AUGUSTUS svolto su 4.614 pazienti dimostrano[...]

Martedi 19 Marzo 2019

Apple Watch può rilevare la fibrillazione atriale, siamo all'inizio di una rivoluzione?

Una nuova app per smartwatch ha consentito di rilevare con una discreta precisione le anormalità del ritmo cardiaco, compresa la fibrillazione atriale, in persone che non avevano diagnosi di questa patologia.I risultati dell'Apple Heart Study sono s[...]

Domenica 17 Marzo 2019

Lesioni cerebrali silenti legate al declino cognitivo nei pazienti con fibrillazione atriale

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) hanno un carico elevato di grandi infarti non corticali o corticali clinicamente "silenti" (LNCCI), che sono associati a una scarsa funzione cognitiva. Lo suggerisce un nuovo studio svizzero, pubblicato sul “[...]

Venerdi 15 Marzo 2019

DOAC: benefici in presenza di fibrillazione atriale e stenosi mitralica. Studio osservazionale da confermare

I pazienti con stenosi mitralica e fibrillazione atriale (AF) sembrano stare meglio quando ricevono anticoagulanti orali diretti (DOAC) invece di warfarin. È quanto suggerisce un'analisi osservazionale i cui risultati sono stati pubblicati online sul[...]

Sabato 9 Marzo 2019

DAPT in pazienti con scompenso o post-ACS, l'aggiunta di rivaroxaban riduce ictus, infarto e mortalità

Tra i pazienti con insufficienza cardiaca o post-sindrome coronarica acuta (ACS) in duplice terapia antipiastrinica (DAPT), l'aggiunta di rivaroxaban può ridurre sia la combinazione di morte, infarto miocardico e ictus che la sola mortalità per tutte[...]

Ictus post-dissecazione cervicale o carotidea, simile efficacia preventiva con antiaggreganti o anticoagulanti

In pazienti con dissecazione cervicale, non è risultata alcuna differenza nei tassi di ictus, stenosi residua od occlusione a 1 anno nei soggetti trattati con anticoagulanti rispetto a quelli trattati con agenti antipiastrinici. È quanto emerso nello[...]

Domenica 3 Marzo 2019

Ema

Antidoti agli anticoagulanti orali, il Chmp approva andexanet

Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha raccomandato andexanet alfa (Ondexxxya, Portola Netherlands B.V.) come antidoto per adulti che assumono gli anticoagulanti apixaban o rivaroxaban quando [...]

Venerdi 1 Marzo 2019

AF, i DOAC restano vantaggiosi rispetto al warfarin anche nei pazienti a basso peso corporeo

Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono sicuri ed efficaci anche in pazienti con fibrillazione atriale (AF) che pesano meno di 60 kg. Lo dimostra uno studio - pubblicato online sul “Journal of American College of Cardiology” (JACC) - condotto in[...]

Venerdi 22 Febbraio 2019

AF, dal sottodosaggio off-label dei DOAC nessun beneficio in termini di sicurezza (e rischio di outcome peggiori)

L'uso di una dose inferiore a quella indicata sul foglietto illustrativo è comune nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) che assumono anticoagulanti orali diretti (DOAC) e questa pratica può peggiorare gli esiti clinici senza far ottenere benefi[...]

Domenica 17 Febbraio 2019

Anticoagulazione con inibitori del fattore Xa, l'antidoto andexanet alfa conferma rapida efficacia in caso di emorragie acute maggiori

I risultati finali dello studio ANNEXA-4 non hanno portato sorprese, confermando che andexanet alfa inverte rapidamente gli effetti anticoagulanti degli inibitori del fattore Xa in pazienti con emorragia acuta maggiore, per lo più emorragie intracran[...]

Lunedi 11 Febbraio 2019

Artriti associate a cristalli, bene anakinra in pazienti ospedalizzati

L'impiego dell'antagonista del recettore di IL-anakinra, è sicuro ed efficace in pazienti ospedalizzati con artriti associate a cristalli, compresi quelli con infezioni concomitanti, pazienti trapiantati ed individui recentemente sottoposti ad interv[...]

Sabato 9 Febbraio 2019

Antidoto per gli anticoagulanti del Xa: studio ANNEXA-4 pubblicato sul NEJM

L'antidoto andexanet alfa ha invertito gli effetti anticoagulanti degli inibitori del fattore Xa nella maggior parte dei pazienti con emorragia maggiore acuta causata da un inibitore del fattore Xa. Lo dimostrano i dati completi dello studio ANNEXA-4[...]

Domenica 3 Febbraio 2019

Fibrillazione atriale, NOAC da preferire al warfarin secondo le nuove linee guida ACC/AHA/HRS

Gli anticoagulanti orali non-vitamina K dipendenti (NOAC) sono ora considerati equivalenti e preferiti al warfarin per la gestione del rischio di ictus da fibrillazione atriale (AF) in base alle linee guida aggiornate e condivise dall'American Colleg[...]

Mercoledi 30 Gennaio 2019

Malattie croniche: progetto “Io aderisco, tu che fai”, così i nipoti insegnano ai nonni l'aderenza alle terapie

Il 70% degli over 65 non segue le cure in modo corretto. Al via un concorso nelle scuole superiori per sensibilizzare gli studenti. Ogni anno in Europa i ricoveri per mancata aderenza costano 125 miliardi di euro.

Sabato 12 Gennaio 2019

AF, profilassi dell'ictus con anticoagulanti orali. Punteggi CHA2DS2-VASc da rivalutare ogni anno

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) inizialmente a basso rischio (AF) possono richiedere una rivalutazione periodica del rischio di ictus per determinare se il ricorso agli anticoagulanti orali (OAC) sia giustificato. Lo dimostra uno studio app[...]

Domenica 16 Dicembre 2018

Anticoagulanti orali, rischio di sanguinamento GI superiore ridotto di 1/3 da inibitori di pompa protonica

Secondo un'analisi retrospettiva basata su dati Medicare e pubblicata su “JAMA”, i pazienti in terapia anticoagulante a rischio di sanguinamento gastrointestinale (GI) superiore vedono il loro rischio ridotto di oltre un terzo quando un inibitore del[...]

Venerdi 7 Dicembre 2018

Sospensione dei DOAC in chirurgia sicura ed efficace grazie a una semplice strategia di gestione dei farmaci

I pazienti con fibrillazione atriale (Af) che assumono anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono stati in grado di interrompere in modo sicuro l'assunzione prima e dopo interventi chirurgici e altre procedure invasive. Lo rivelano i risultati uno stud[...]

Sabato 24 Novembre 2018

Emicrania con aura visiva? Possibile rischio di fibrillazione atriale e ictus ischemico successivo

L'emicrania con aura visiva sembra aumentare l'incidenza del rischio di fibrillazione atriale (AF), una correlazione che può mettere questa popolazione di pazienti in una condizione di maggiore rischio di ictus ischemico successivo. È quanto suggeris[...]

Venerdi 16 Novembre 2018

Malattie cardiovascolari: le donne sono più a rischio?

Sicurezza per il cuore delle donne, sia in ambito terapeutico che professionale. Questi i macro temi affrontati nel convegno tutto al femminile organizzato dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) e Daiichi Sankyo Itali[...]

Domenica 4 Novembre 2018

Coronarografia, ridotti tassi di occlusione dell'arteria radiale con dosi più elevate di eparina

Affrontando una vexata quaestio, lo studio SPIRIT OF ARTEMIS – pubblicato online su “JACC Cardiovascular Interventions” - dimostra che l'uso di una dose più elevata di eparina aggiustata in base al peso durante un'angiografia coronarica transradiale [...]

Domenica 14 Ottobre 2018

Negli anziani con fibrillazione atriale l'uso di anticoagulanti riduce il rischio di demenza

Gli anziani con fibrillazione atriale (AF) sperimentano un più rapido declino cognitivo globale e hanno un aumentato rischio di demenza rispetto a persone di età simile che non hanno AF, sebbene l'uso di farmaci anticoagulanti possa ridurre questo ri[...]

Sabato 13 Ottobre 2018

DOAC sicuri ed efficaci nei pazienti con AF anche con trombo preesistente in appendice atriale sinistra

Gli anticoagulanti orali ad azione diretta (DOAC) possono risolvere in modo sicuro ed efficace i trombi dell'appendice atriale sinistra (LAA) in pazienti con fibrillazione atriale (AF). Lo assicura uno studio monocentrico pubblicato online sull'”Amer[...]

Domenica 7 Ottobre 2018

Triplice terapia antitrombotica in pazienti con AF e CAD, DOAC meglio dei VKA. Dati danesi real-world

Quando la triplice terapia antitrombotica viene utilizzata in pazienti con fibrillazione atriale (AF) e malattia coronarica (CAD), per affrontare questo difficile scenario clinico è preferibile utilizzare uno degli anticoagulanti orali diretti (DOAC)[...]

Martedi 2 Ottobre 2018

AF, avvio di terapia anticoagulante: criteri CHA2DS2-VASc da rivedere?

Secondo i risultati di uno studio pubblicati online su “Annals of Internal Medicine”, pur seguendo le attuali raccomandazioni delle linea guida il beneficio clinico netto nell'iniziare una terapia anticoagulante orale varia ampiamente tra i pazienti [...]

Martedi 11 Settembre 2018

Rivascolarizzazione del miocardio, cosa cambia nelle nuove Linee Guida congiunte ESC/EACTS

In concomitanza con la loro presentazione a Monaco di Baviera durante l'edizione 2018 del Congresso dell'European Society of Cardiology (ESC), sono state pubblicate online sull'European Heart Journal (1) e sul sito web dell'ESC le linee guida aggior[...]

Martedi 4 Settembre 2018

Fibrillazione atriale: nuovi anticoagulanti battono il warfarin in termini di riduzione mortalità. Studio GARFIELD-AF

Una nuova analisi dei dati provenienti dal registro GARFIELD-AF (the Global Anticoagulant Registry in the FIELD-Atrial Fibrillation) (box 1), il più grande registro prospettico internazionale di pazienti con fibrillazione atriale (AF), presentata in [...]

Lunedi 3 Settembre 2018

Malattia di Behcet, aggiornate linee guida EULAR

Pubblicate, su ARD, le linee guida aggiornate EULAR sulla gestione e il trattamento della malattia di Behcet. La pubblicazione dell'update avviene a distanza di 10 anni dalla prima pubblicazione delle linee guida sulla malattia e, oltre a fornire in[...]

Domenica 2 Settembre 2018

Nella terapia anticoagulante orale l'aderenza è tutto. Anche il packaging conta

L'aderenza alla terapia anticoagulante orale non è ancora ottimale, sebbene le cose siano migliorate con la disponibilità dei nuovi farmaci. Vari fattori possono migliorare la regolarità nell'assunzione dei farmaci, primo fra tutti il rapporto medico[...]

Giovedi 30 Agosto 2018

Scompenso senza AF, rivaroxaban a basse dosi non migliora gli esiti. #ESC2018

In pazienti con insufficienza cardiaca cronica e senza fibrillazione atriale (AF), rivaroxaban a basso dosaggio non è riuscito a migliorare gli outcome in pazienti con insufficienza cardiaca peggiorata, frazione di eiezione ridotta e coronaropatia di[...]

Mercoledi 29 Agosto 2018

Fibrillazione atriale, è l'ora della real life. Presentati all'ESC i primi dati di ETNA-AF, registro globale su edoxaban

28mila pazienti, di cui 24 mila trattati con edoxaban, 1800 centri provenienti da 13 Paesi. Sono questi alcuni dei numeri che definiscono ETNA-AF, un registro globale che intende descrivere l'uso dell'anticoagulante orale edoxaban nella pratica clini[...]

Martedi 28 Agosto 2018

Fibrillazione atriale, in 4 casi su 10 danno cerebrale non diagnosticato #ESC2018

Quattro pazienti su 10, affetti da fibrillazione atriale (AF) ma con anamnesi negativa di ictus o TIA mostrano segno pregressi di danno cerebrale non diagnosticato. Queste le conclusioni preliminari dello studio Swiss-AF (the Swiss Atrial Fibrillatio[...]

Sabato 21 Luglio 2018

Ictus ischemico acuto e FANV. Come scegliere l'anticoagulante orale per la prevenzione secondaria?

In uno studio retrospettivo – pubblicato online sul “Journal of Stroke & Cerebrovascular Diseases” – è stato analizzato come gli anticoagulanti orali (OAC) sono stati selezionati per i pazienti con ictus ischemico acuto con fibrillazione atriale non [...]

Venerdi 20 Luglio 2018

Fibrillazione atriale, maggiori benefici dai NOAC per le donne rispetto agli uomini

Le donne con fibrillazione atriale (AF) trattate con anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) possono trarre un beneficio ancora maggiore dalla terapia rispetto agli uomini. Lo suggerisce un'analisi del mondo reale pubblicata sul [...]

Sabato 14 Luglio 2018

Sicurezza dei DOAC confermata da un'analisi retrospettiva di dati del mondo reale

In una recente analisi retrospettiva – pubblicata sul “British Medical Journal” (BMJ) - condotta su database di cure primarie, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono risultati associati a un ridotto rischio di sanguinamento rispetto a warfarin.

Giovedi 5 Luglio 2018

Prevenzione ictale, più sicura con apixaban l'anticoagulazione in pazienti con AF e in dialisi

Nei pazienti in dialisi con irregolarità del battito cardiaco per fibrillazione atriale (AF), apixaban risulta potenzialmente più sicuro del warfarin come trattamento anticoagulante per la prevenzione dell'ictus cerebrale ischemico. Lo rivela un nuov[...]

Sabato 30 Giugno 2018

Prevenzione ictus in AF, minore rischio di infarto miocardico con DOAC rispetto a warfarin

Dati del mondo reale relativi a pazienti con fibrillazione atriale (AF) hanno riscontrato un rischio ridotto di infarto miocardico (IM) con anticoagulanti orali diretti (DOAC o NOAC) rispetto alla terapia con antagonisti della vitamina K (VKA), secon[...]

Mercoledi 6 Giugno 2018

Macroglobulinemia di Waldenström, rischio di morte o progressione - 80% con ibrutinib aggiunto a rituximab. #ASCO2018

L'aggiunta dell'inibitore di BTK ibrutinib all'anticorpo monoclonale anti CD-20 rituximab ha ridotto il rischio di progressione della malattia o decesso dell'80% rispetto al solo rituximab in pazienti con macroglobulinemia di Waldenström sia naïve al[...]

Sabato 2 Giugno 2018

TIA e ictus minore, dati positivi di sicurezza per dabigatran nella prevenzione di recidive

I risultati di uno studio preliminare – presentati a Göteborg (Svezia) nel corso della recente 4th European Stroke Organisation Conference (ESOC) 2018 - mostrano promettenti indicazioni di sicurezza per l'uso dei nuovi farmaci anticoagulanti orali ([...]

Venerdi 18 Maggio 2018

Fibrillazione atriale, con edoxaban meno emorragie intracraniche rispetto al warfarin

Una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 dimostra che i pazienti affetti da fibrillazione atriale trattati con edoxaban per la prevenzione di ictus o eventi embolici sistemici presentano una frequenza di diverse tipologie di emorragie intr[...]

Domenica 13 Maggio 2018

PCI in caso di AF, meno sanguinamenti e pari outcome con DAPT rispetto a triplice terapia antitrombotica

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che devono sottoporsi a intervento coronarico percutaneo (PCI) possono arrivare a ricevere una triplice terapia (aspirina [ASA], inibitore P2Y12 e anticoagulante orale) ma una nuova meta-analisi – pubblicata [...]

Cinque aspetti-chiave per un uso sicuro dei NOAC in fase preoperatoria che i chirurghi devono sapere

Gli anticoagulanti orali non vitamina K dipendenti (NOAC) differiscono in modo importante dal warfarin e i chirurghi devono essere consapevoli di queste differenze. Per questo motivo un gruppo di esperti ha redatto una review – appena pubblicata onli[...]

Lunedi 7 Maggio 2018

Behcet, studio italiano: bene adalimumab nelle forme a coinvolgimento vascolare

Un ampio studio retrospettivo italiano, pubblicato sulla rivista Arthritis & Rheumatology, ha documentato il vantaggio derivante dall'impiego di un regime di trattamento farmacologico a base di adalimumab nell'indurre un'efficace e rapida risoluzione[...]

Domenica 6 Maggio 2018

Fda

Anticoagulanti, Fda approva andexanet, il primo antidoto per inibitori del fattore Xa

Dopo diverse battute d'arresto, Portola Pharmaceuticals ha ottenuto l'approvazione dell'Fda per andexanet alfa, un antidoto ai farmaci anticoagulanti che agiscono come inibitori del fattore Xa. Sarà messo in commercio con il marchio Andexxa. Andexane[...]

Sabato 5 Maggio 2018

Cardioversione elettiva sicura in pazienti con AF in terapia anticoagulante con apixaban

Apixaban è sicuro ed efficace per l'anticoagulazione in pazienti con fibrillazione atriale (AF) programmati per la cardioversione. Lo rivelano i risultati dello studio EMANATE, pubblicati online sull' “European Heart Journal”.

Sabato 21 Aprile 2018

Diabete, i beta-bloccanti possono aumentare il rischio di mortalità

Nei pazienti diabetici, in particolare tra quelli con malattia coronarica (CHD), l'uso di beta-bloccanti può essere associato a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause, come suggerisce una nuova ricerca pubblicata nel numero di aprile [...]

Domenica 15 Aprile 2018

Ablazione AF, somministrazione ininterrotta intraprocedurale di apixaban sicura quanto il warfarin

La somministrazione ininterrotta di apixaban sembra essere altrettanto sicura del warfarin e di altri antagonisti della vitamina K (VKA) nei pazienti a rischio di ictus sottoposti ad ablazione di fibrillazione atriale (AF). Lo suggeriscono i risultat[...]

Sabato 7 Aprile 2018

Dall'EHRA una nuova guida pratica aggiornata per l'uso dei NOAC nei pazienti con AF

Presentata a Barcellona, in occasione del convegno EHRA (European Heart Rhythm Association), una nuova versione della guida pratica sugli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) in pazienti con fibrillazione atriale (AF) ha lo sc[...]

Domenica 25 Marzo 2018

AF: fugati i timori di epatotossicità da NOAC, sicuri quanto i VKA, anche con pregressa malattia epatica

I pazienti con nuova diagnosi di fibrillazione atriale (AF) non valvolare (FANV) non hanno un rischio maggiore di grave danno epatico se iniziano il trattamento assumendo un anticoagulante orale non antagonista della vitamina K (NOAC) invece di un an[...]

Venerdi 23 Marzo 2018

Fibrillazione atriale: dalla real life conferme della sicurezza di dabigatran. Registro GLORIA-AF

Basse percentuali di emorragia maggiore (0,97%) e di ictus (0,65%) anche nella vita reale confermano il profilo di sicurezza ed efficacia di dabigatran etexilato, in linea con il profilo di sicurezza di lungo termine osservato in altre analisi oltre [...]

Sabato 17 Marzo 2018

Per ARISTOPHANES apixaban supera per risultato clinico netto due NOAC concorrenti nel mondo reale

Apixaban ha battuto 'superato' per prestazioni due antagonisti orali ad azione diretta (NOAC) suoi concorrenti in una vasta analisi dei dati finanziata dal produttore del farmaco e fondata sulle richieste prescrittive degli Stati Uniti, denominata AR[...]

Domenica 4 Marzo 2018

Prevenzione del TEV dopo artroplastica di anca o ginocchio, proposto switch da NOAC ad ASA al 5° giorno

Secondo i dati del nuovo studio EPCAT II, pubblicato sul “New England Journal of Medicine”, per la prevenzione del tromboembolismo venoso sintomatico (TEV) il passaggio (switch) da un anticoagulante orale diretto ad aspirina (acido acetilsalicilico, [...]

Domenica 25 Febbraio 2018

AF, l'interruzione dell'anticoagulazione orale si associa ad alto rischio di MACCE nei 30 giorni seguenti

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che interrompono la terapia anticoagulante sono ad alto rischio di tromboembolia e morte. In base a una recente analisi dello studio ENGAGE AF-TIMI 48 (confronto randomizzato di edoxaban rispetto a warfarin) [...]

Sabato 17 Febbraio 2018

Emorragia intraoculare, con i NOAC rischio non superiore agli anticoagulanti e antipiastrinici tradizionali

Il rischio di emorragia intraoculare con anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K (NOAC) è almeno tanto basso quanto quello osservato con i tradizionali anticoagulanti e antipiastrinici, secondo una ricerca pubblicata su “JAMA Ophtalmolo[...]

Domenica 11 Febbraio 2018

Terapia anticoagulante in pazienti con AF, rischio di eventi cardiaci e cerebrovascolari se vi è interruzione

L'interruzione di un farmaco anticoagulante orale risulta frequente nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) ed è associata a un rischio sostanziale di eventi cardiaci e cerebrovascolari maggiori nei 30 giorni seguenti. Tale rischio risulta partic[...]

Domenica 14 Gennaio 2018

AF e prevenzione ictale, profilo migliorato per apixaban da meta-analisi real-world

Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF), l'uso di apixaban nella vita reale è associato a un'efficacia generale in termini di riduzione dell'ictus cerebrale e di qualsiasi evento tromboembolico rispetto al warfarin. È stato inoltre riscont[...]

Mercoledi 3 Gennaio 2018

Tromboembolismo venoso in pazienti oncologici: edoxaban efficace quanto dalteparina, con maggior maneggevolezza

I pazienti affetti da tumore che hanno avuto un tromboembolismo venoso (TEV) trattati per un anno con l'inibitore orale del fattore Xa edoxaban mostrano un'incidenza simile di recidive di TEV o sanguinamenti rispetto a quelli trattati con l'eparina a[...]

Prevenzione del tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici, agenti orali possibile nuovo standard of care

Due ampi studi presentati al congresso annuale dell'American Society of Hematology (ASH) dimostrano che un anticoagulante orale potrebbe prendere il posto dell'eparina iniettabile a basso peso molecolare per il trattamento e la prevenzione delle reci[...]

Sabato 16 Dicembre 2017

La gestione dei sanguinamenti da anticoagulanti orali secondo un documento di consenso dell'ACC

L'American College of Cardiology (ACC) ha emesso un documento di consenso con "percorsi decisionali" per guidare i medici nella gestione del sanguinamento maggiore o minore nei pazienti trattati con anticoagulanti orali (OAC) – pubblicato sul “Journa[...]