NEWS

Domenica 13 Gennaio 2019

Flusso lento coronarico in assenza di malattia ostruttiva alleviato dalla somministrazione di nicardipina

Il fenomeno del flusso lento coronarico, definito come flusso spontaneamente ritardato in assenza di malattia ostruttiva delle arterie coronariche, può essere efficacemente trattato con nicardipina. Lo rivela uno studio pubblicato online sul “Journal[...]

Domenica 21 Gennaio 2018

Protezione vascolare precoce post-STEMI, necessarie statine ad alte dosi per giungere prima al target LDL

In pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) primario, la terapia con statine a dosaggio più elevato ha mostrato effetti protettivi vascolari maggiormente preco[...]

Domenica 13 Marzo 2016

A Firenze i cardiologi affrontano a 360° i progressi terapeutici e le patologie emergenti

Il crescente perfezionamento dell’uso della tomografia a coerenza ottica (OCT) in prevenzione secondaria. La crescente rilevanza - soprattutto tra le donne - delle cardiomiopatie da stress (sindrome di Tako-Tsubo), lo sviluppo (legato ai dati genomic[...]

Lunedi 29 Ottobre 2012

Abciximab ev o intracoronarico pari sono nel ridurre il danno miocardico e da riperfusione

Uno studio da poco presentato al congresso Transcatheter Cardiovascular Therapeutics, a Miami, mostra che la via di somministrazione dell'antiaggregante abciximab - la tradizionale endovenosa o quella intracoronarica - non fa alcuna differenza ai fin[...]

Sabato 17 Marzo 2012

Aggiunta di valsartan previene l’ictus negli ipertesi ad alto rischio e coronaropatici

In pazienti ipertesi ad alto rischio, che siano o meno coronaropatici, l'aggiunta del bloccante del recettore dell'angiotensina II valsartan agli antipertensivi non ARB riduce la morbilità e la mortalità cardiaca e cerebrovascolare. È questo il risul[...]