347 news PER "bevacizumab"


NEWS

Domenica 14 Aprile 2019

Carcinoma non a piccole cellule del polmone (NSCLC) EGFR-mutato: bevacizumab/erlotinib nuova opzione di prima linea

I risultati dello studio di fase III NEJ026, presentato all'Annual Meeting ASCO del 2018 e ora pubblicato su Lancet Oncology, hanno dimostrato che l'aggiunta di bevacizumab a erlotinib ha permesso di migliorare in maniera significativa la sopravviven[...]

Giovedi 11 Aprile 2019

Tumori gastro-intestinali, dalla vitamina D un possibile aiuto?

Due trial clinici randomizzati sull'impiego di supplementazioni di vitamina D a dosaggio elevato, di recente pubblicazione su Jama, sembrerebbero suggerire che alcuni pazienti affetti da neoplasie gastro-intestinali potrebbero trarre beneficio da que[...]

Domenica 24 Marzo 2019

Carcinoma ovarico e dell'endometrio: risposte favorevoli con lenvatinib e paclitaxel

Secondo quanto emerso da uno studio di fase I presentato nel corso del 50° SGO Annual Meeting, tenutosi il 16-19 marzo a Honolulu, Hawaii, Lenvatinib associato a paclitaxel è settimanale è risultato attivo in pazienti con carcinoma dell'endometrio re[...]

Venerdi 22 Marzo 2019

Carcinoma del colon retto BRAF+: tripletta a base di encorafenib/binimetinib inserita nelle Linee Guida NCCN

Nell’ultimo aggiornamento delle Linee Guida dell’NCCN (National Comprehensive Cancer Network) sul trattamento dei pazienti con carcinoma del colonretto (CRC) è stata inserita la triplice associazione a base di encorafenib (inibitore di BRAF) più bini[...]

Carcinoma ovarico: risposta duratura con l’associazione pembrolizumab/bevacizumab

Secondo i risultati di uno studio in aperto di fase II effettuato su donne con carcinoma ovarico recidivante, l’impiego dell’associazione a base di pembrolizumab, bevacizumab e ciclofosfamide metronomica ha permesso di ottenere il controllo della mal[...]

Venerdi 8 Marzo 2019

Ema

Tumore del polmone NSCLC metastatico, atezolizumab approvato in prima linea come regime a quattro farmaci

La Commissione europea ha approvato l'utilizzo di atezolizumab in combinazione con bevacizumab, paclitaxel e carboplatino per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma polmonare metastatico, non squamoso e non a piccole cellule (NSCLC).[...]

Giovedi 21 Febbraio 2019

Oncologia, approvazione europea per il biosimilare di bevacizumab prodotto da Pfizer

La Commissione Europea ha approvato Zirabev, biosimilare del farmaco antiangiogenesi bevacizumab, per il trattamento del carcinoma metastatico del colon o del retto, del cancro metastatico al seno, del carcinoma avanzato non resecabile, metastatico o[...]

Domenica 3 Febbraio 2019

Cancro del polmone, parere positivo del Chmp per atezolizumab in prima linea metastatica

Il comitato per i medicinali per uso umano dell'Agenzia europea per i medicinali ha raccomandato l'approvazione della combinazione di atezolizumab, bevacizumab, paclitaxel e carboplatino per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma pol[...]

Domenica 16 Dicembre 2018

Decisioni della riunione di dicembre del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp): i punti chiave

Nella riunione di dicembre, il comitato dei medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema ha raccomandato l'approvazione di sette medicinali. Inoltre, ci sono state sei raccomandazioni di estensioni dell'indicazione terapeutica. Revisione degli antibiotic[...]

Venerdi 14 Dicembre 2018

Ema

Oncologia, parere europeo positivo per il biosmilare di bevacizumab prodotto da Pfizer

Il panel di esperti del Chmp ha dato parere favorevole all'approvazione del biosimilare di bevacizumab messo a punto da Pfizer. Una volta approvato in via definitiva, il farmaco sarà posto in commercio con il marchio Zirabev.

Sabato 24 Novembre 2018

Carcinoma ovarico, bersaglio mancato per l’immunoterapia in uno studio di fase 3

Ancora un risultato deludente per l’immunoterapia nel carcinoma ovarico. Questa volta a mancare il bersaglio è l’anticorpo monoclonale anti-PD-L1 avelumab, che nello studio di fase 3 JAVELIN Ovarian 200, da solo o in associazione con doxorubicina lip[...]

Martedi 13 Novembre 2018

Nuova era nella cura del tumore ovarico avanzato, mantenimento con olaparib ritarda di 3 anni la progressione. #ESMO18

Se nelle scorse due edizioni del congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO) a far la parte del leone era stato il tumore del polmone, quest’anno protagonista assoluto è stato senza dubbio il tumore ovarico, con i risultati dello stu[...]

Domenica 21 Ottobre 2018

Tumore ovarico avanzato, terapia di mantenimento con olaparib riduce del 70% il rischio di progressione o decesso

Una terapia di mantenimento per 2 anni con il PARP-inibitore olaparib hanno portato a un miglioramento significativo e mai osservato prima della sopravvivenza libera da progressione (PFS) nelle pazienti con tumore ovarico avanzato di nuova diagnosi, [...]

Venerdi 28 Settembre 2018

Cancro al polmone, proseguire bevacizumab dopo la progressione non migliora la sopravvivenza

Continuare il trattamento con l’antiangiogenico bevacizumab anche dopo la progressione della malattia non prolunga sopravvivenza nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule già trattati col farmaco in prima linea. È quanto emerge dallo[...]

Martedi 3 Luglio 2018

Con i biosimilari nei prossimi 5 anni in Italia risparmi cumulati di 450 milioni di euro

Secondo un nuovo studio di IQVIA dal titolo «Farmaci biologici e biosimilari: scenari terapeutici e stima del risparmio per il Sistema Sanitario italiano», la competizione indotta dall'ingresso dei biosimilari nel mercato ha contribuito a una riduzio[...]

Venerdi 15 Giugno 2018

Ca ovarico recidivato, rischio di progressione dimezzato facendo un rechallenge con bevacizumab. #ASCO2018

Nelle donne con carcinoma ovarico recidivato già trattate in prima linea con l’anti-angiogenetico bevacizumab, una nuova somministrazione del farmaco in combinazione con la chemioterapia prolunga in modo significativo la PFS e praticamente dimezza il[...]

Ca al polmone non squamoso, aggiunta di atezolizumab a chemio più bevacizumab in prima linea migliora la sopravvivenza. #ASCO2018

L’aggiunta del farmaco immunoterapico atezolizumab a una terapia standard di prima linea per il carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico, con istologia non squamosa, cioè l’antiangiogenetico bevacizumab più la chemioterapia con carboplat[...]

Martedi 8 Maggio 2018

Ca ovarico altamente pretrattato, niraparib attivo a prescindere dallo status di BRCA

L'inibitore di PARP niraparib ha centrato l'endpoint primario, rappresentato dalla risposta complessiva, come trattamento di quarta linea o linee successive nello studio registrativo di fase II QUADRA su pazienti con carcinoma ovarico, indipendenteme[...]

Lunedi 7 Maggio 2018

Fda

Cancro del polmone metastatico, priority review Fda per tripletta con atezolizumab, bevacizumab e chemio

L’Fda ha concesso la revisione prioritaria ad atezolizumab, l’anti PD-L1 di Roche indicato per il trattamento di prima linea di alcuni pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato, con istologia non squamosa.

Domenica 29 Aprile 2018

Ca al polmone avanzato, benefici della combinazione con atezolizumab in prima linea confermati in diversi sottogruppi. #AACR 2018

In prima linea, l'aggiunta dell'inibitore di PD-L1 atezolizumab a bevacizumab più la chemioterapia a base di platino migliora in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellu[...]

Ca al polmone, combinazione atezolizumab-chemio-bevacizumab in prima linea ritarda la progressione #ELLC 2018

Un trattamento di prima linea con la combinazione dell'anti PD-L1 atezolizumab, l'anti-VEGF bevacizumab e la chemioterapia con carboplatino e paclitaxel ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione e ridotto il rischio di progressione o dece[...]

Sabato 21 Aprile 2018

Ca endometriale, bevacizumab aggiunto alla chemio ritarda la progressione in presenza di ‘null status’ di p53

Le donne con carcinoma dell'endometrio che presentano il cosiddetto ‘null status’, corrispondente all’assenza di funzione, di p53 possono rispondere alla combinazione bevacizumab più chemioterapia- A suggerirlo sono i risultati dello studio di fase I[...]

Domenica 15 Aprile 2018

Ca endometriale, dati promettenti con la combinazione everolimus più letrozolo

La combinazione dell’inibitore di mTOR everolimus con l’inibitore dell’aromatasi letrozolo potrebbe rivelarsi un'opzione di trattamento efficace per le donne con carcinoma endometriale avanzato persistente o recidivante. A suggerirlo sono i risultati[...]

Mercoledi 21 Marzo 2018

Ca al colon metastatico, con regime XELIRI modificato risultati simili a FOLFIRI

Il regime XELIRI (capecitabina più irinotecan) modificato è risultato ben tollerato e ha portato a risultati simili a quelli ottenuti con il regime standard FOLFIRI (leucovorina, fluorouracile e irinotecan) come trattamento di seconda linea in pazien[...]

Mercoledi 14 Marzo 2018

Ca uroteliale, mutazioni dei geni di riparazione del DNA possibili biomarker predittivi di risposta agli inibitori di PD-1/PD-L1

Alterazioni nei geni coinvolti nella riparazione e nella risposta al danno del DNA potrebbero essere utili biomarcatori di risposta agli inibitori del checkpoint immunitario PD-1/PD-L1 nei pazienti con carcinoma uroteliale. A suggerirlo è uno studio [...]

Domenica 11 Marzo 2018

Glioblastoma, temozolomide e bevacizumab possono dare un beneficio ai pazienti anziani

La combinazione di temozolomide e l'anti-VEGF bevacizumab può dare un beneficio a pazienti anziani affetti da glioblastoma e aventi un punteggio basso del performance status secondo Karnofsky (KPS). A suggerirlo è uno studio non randomizzato di fase [...]

Giovedi 22 Febbraio 2018

Letrozolo promettente contro il carcinoma ovarico sieroso di alto grado

Una terapia di mantenimento con un inibitore dell'aromatasi potrebbe migliorare la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in donne con tumori ovarici sierosi di alto grado, positivi per il recettore degli estrogeni (ER+). A suggerirlo sono i risu[...]

Domenica 18 Febbraio 2018

Ca del colon-retto metastatico, mantenimento con bevacizumab non migliora gli outcome

Una terapia di mantenimento con l’anti-VEGF bevacizumab non ha migliorato i risultati rispetto al non fare alcun trattamento se somministrata durante gli intervalli liberi da chemioterapia (CFI), dopo la chemioterapia di induzione con il regime FOLFI[...]

Martedi 6 Febbraio 2018

Tumore del polmone non a piccole cellule: combinazione nivolumab e ipilimumab efficace in prima linea

La combinazione di nivolumab e ipilimumab ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla chemioterapia in prima linea in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) avanzato che presentano elevato carico [...]

Giovedi 1 Febbraio 2018

Ca al colon-retto metastatico, dare regorafenib prima di cetuximab migliora la sopravvivenza

In pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto già trattati con la chemioterapia e nei quali la chemioterapia standard ha fallito, somministrare in sequenza prima regorafenib e poi cetuximab ha portato a una sopravvivenza globale (OS) superior[...]

Venerdi 19 Gennaio 2018

Ema

Cancro, approvazione europea del primo biosimilare di bevacizumab

La Commissione Europea ha approvato la commercializzazione del biosimilare dell'anticancro bevacizumab. Il farmaco è stato sviluppato da Amgen in collaborazione con Allergan e sarà posto in commercio con il marchio Mvasi. Si tratta del primo biosimil[...]

Lunedi 15 Gennaio 2018

Le vendite di biosimilari corrono, Celltrion triplica capacità del primo impianto oltreoceano

Nel 2018, la società biofarmaceutica sudcoreana Celltrion inizierà i preparativi per costruire il suo primo impianto di produzione oltreoceano. La capacità produttiva sarà di 360mila litri, ovvero il triplo di quanto inizialmente previsto. Entro il m[...]

Giovedi 11 Gennaio 2018

Ranibizumab a basse dosi efficace nella retinopatia del prematuro

Dosi ridotte dell’anti-VEGF ranibizumab sono efficaci nel trattamento dei neonati che soffrono di retinopatia del prematuro (ROP), una malattia rara vasoproliferativa della retina che interessa i neonati pretermine. E’ quanto emerso dai risultati di [...]

Venerdi 8 Dicembre 2017

Ca al polmone, aggiunta di atezolizumab a bevacizumab ritarda la progressione

L'aggiunta dell''inibitore di PD-L1 atezolizumab a bevacizumab, carboplatino, paclitaxel ha ritardato la progressione o il decesso rispetto al solo bevacizumab più la chemioterapia nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), c[...]

Venerdi 1 Dicembre 2017

Ca al polmone iniziale, aggiunta di bevacizumab alla chemio non aggiunge benefici

L'aggiunta dell’anticorpo monoclonale anti-VEGF bevacizumab alla chemioterapia adiuvante non ha migliorato i risultati di sopravvivenza nei pazienti con un tumore al polmone non a piccole cellule in stadio iniziale sottoposto a resezione nello studio[...]

Melanoma in stadio II/III resecato, livelli circolanti di DNA tumorale predittivi di ricaduta precoce

Livelli elevati di DNA tumorale circolante (ctDNA) sono risultati predittivi di outcome peggiori sia in termini di recidiva sia di sopravvivenza nei pazienti oncologici con melanoma in stadio II/III resecato in uno studio pubblicato di recente su Ann[...]

Glioblastoma progressivo, nessun vantaggio aggiungendo bevacizumab

L'aggiunta di bevacizumab alla lomustina per il trattamento di pazienti con glioblastoma progressivo non ha comportato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale (OS). Questo il risultato dello studio 26101 della European Organisation[...]

Lunedi 2 Ottobre 2017

Ca ovarico ricorrente, mantenimento con rucaparib ritarda la progressione nei diversi sottotipi tumorali. ESMO 2017

La terapia di mantenimento con l'inibitore di PARP rucaparib ha migliorato di 11,2 mesi rispetto al placebo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e ridotto del 77% il rischio di progressione o decesso in pazienti con carcinoma ovarico recidiv[...]

Sabato 23 Settembre 2017

Carcinoma renale metastatico, promettente attività antitumorale per atezolizumab in combinazione con bevacizumab

Durante l'ESMO 2017 di Madrid sono stati presentati i dati dello studio IMmotion150 che hanno dimostrato, in pazienti con carcinoma renale metastatico non trattato (mRCC), un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) con la combi[...]

Domenica 24 Settembre 2017

Mesotelioma, terapia di combinazione con nivolumab aumenta la sopravvivenza

L'immunoterapia di combinazione come trattamento di seconda o terza linea prolunga la sopravvivenza globale di almeno 15 mesi in pazienti con mesotelioma pleurico maligno, secondo gli ultimi risultati dello studio MAPS2 presentato al congresso ESMO 2[...]

Giovedi 14 Settembre 2017

Fda

FDA approva il biosimilare dell'anticancro bevacizumab

L'Fda ha approvato il biosimilare dell'anticancro bevacizumab. Il farmaco è stato sviluppato da Amgen e sarà posto in commercio con il marchio Mvasi. Si tratta del primo biosimilare approvato per il trattamento del cancro.

Sabato 17 Giugno 2017

ASCO 2017: ca al colon, progressione rallentata con la vitamina D ad alto dosaggio

Negli ultimi anni, studi osservazionali hanno dimostrato che i livelli plasmatici elevati di vitamina D sono associati a una sopravvivenza maggiore nei pazienti con tumore del colon-retto. Ora, per la prima volta, uno studio randomizzato, presentato [...]

Lunedi 29 Maggio 2017

Retinopatia diabetica, trattamento con antiangiogenico può ridurne la gravità per almeno 2 anni

Il trattamento dell'edema maculare diabetico con farmaci diretti contro il fattore di crescita dell’endotelio vascolare (anti-VEGF) può portare a miglioramenti della gravità della retinopatia diabetica per un periodo fino a 2 anni, in particolare nei[...]

Venerdi 26 Maggio 2017

Ca ovarico recidivato platino sensibile, aggiunta di bevacizumab alla chemio standard allunga la vita

L'aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia standard a base di platino in donne con carcinoma ovarico ricorrente è risultata associata a un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza globale (OS) mediana nello studio di fase III GO[...]

Domenica 9 Aprile 2017

Ca endometriale metastatico, axalimogene filolisbac promettente sulla sopravvivenza

Il trattamento con l'immunoterapia mirata sperimentale axalimogene filolisbac (indicata anche con la sigla AXAL) ha portato a un miglioramento del 52% della sopravvivenza globale (OS) rispetto ai dati storici aggregati, in un gruppo di donne con un c[...]

Sabato 4 Marzo 2017

Ca renale, gli antibiotici potrebbero ridurre l’efficacia degli inibitori dei checkpoint immunitari

Gli antibiotici potrebbero ridurre l'efficacia degli inibitori dei checkpoint del sistema immunitario nei pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico. A suggerirlo è un piccolo studio retrospettivo appena presentato al Genitourinary Cancers S[...]

Domenica 26 Febbraio 2017

Tumore al rene: confermato il potenziale di combinare immunoterapia e antiangiogenico

Le terapie di combinazione basate su un immunoterapico promettono di essere la nuova frontiera nella cura di molti tipi di tumore. Presentato al Genitourinary Cancers Symposium 2017 il primo studio clinico randomizzato disegnato per valutare la combi[...]

Martedi 21 Febbraio 2017

Ca renale avanzato, combinazione atezolizumab-bevacizumab supera sunitinib in fase II

La combinazione dell’anti-PD-L1 atezolizumab con l’anti-VEGF bevacizumab ha mostrato un’attività antitumorale superiore rispetto a sunitinib come terapia di prima linea nei pazienti con carcinoma a cellule renali PD-L1-positivo, localmente avanzato o[...]

Domenica 19 Febbraio 2017

Ca al polmone a piccole cellule, aggiunta di bevacizumab in prima linea ritarda la progressione, ma non allunga la vita

L'aggiunta dell’anticorpo monoclonale anti-VEGF bevacizumab alla chemioterapia standard di prima linea con cisplatino ed etoposide ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule con m[...]

Domenica 5 Febbraio 2017

Roche, bene l'Italia: fatturato a €950 mln (+2,9%)

La filiale italiana del Gruppo Roche ha chiuso un buon 2016, con un fatturato complessivo che ha raggiunto i 950,8 milioni di Euro, +2,9% rispetto all'anno precedente. Continua l'impegno della società nella ricerca clinica condotta in Italia, come te[...]

Sabato 4 Febbraio 2017

Tumori neuroendocrini, attività promettente per cabozantinib

L’ inibitore di VEGFR2 e c-MET cabozantinib ha mostrato di possedere attività clinica in pazienti con tumori neuroendocrini pancreatici e carcinoidi avanzati in uno studio di fase II a braccio singolo, presentato da poco al Gastrointestinal Cancers S[...]

Mercoledi 18 Gennaio 2017

Ema

Ema esaminerà domanda di registrazione per biosimilare di adalimumab

Boehringer Ingelheim ha reso noto che la domanda di registrazione per il biosimilare di adalimumab è stata accettata dalle autorità regolatorie europee e Usa. Adesso inizierà l’iter regolatorio che durerà circa un anno alla fine del quale si saprà se[...]

Venerdi 2 Dicembre 2016

Ema

Amgen e Allergan depositano all'Ema dossier per biosimilare di bevacizumab

Amgen e Allergan hanno reso noto di aver depositato all'Agenzia europea dei medicinali il dossier registrativo per un farmaco biosimilare di bevacizumab (Avastin di Roche).

Mercoledi 30 Novembre 2016

Ca al seno HER2- metastatico, livelli di VEGF-A non predicono beneficio di bevacizumab

I livelli plasmatici basali del fattore crescita endoteliale vascolare di tipo A (VEGF-A) non sembrano essere utili per prevedere se le donne con un cancro al seno HER2-negativo (HER2-) metastatico trarranno beneficio dal trattamento con l’anticorpo [...]

Domenica 6 Novembre 2016

Ca al colon, il lato dove si forma il tumore fa la differenza

Il lato del colon retto su cui si sviluppa un tumore può fare la differenza ai fini degli outcome? Sembra proprio di sì. Ci sono infatti evidenze crescenti che la posizione del tumore primario - sul lato destro o sul lato sinistro del colon - sia un [...]

Mercoledi 26 Ottobre 2016

Aflibercept, ancora soddisfazioni nell’edema maculare diabetico

Tra gli inibitori del fattore di crescita dell'endotelio vascolare (Vegf), l’aflibercept ha mostrato un miglioramento dell’acuità visiva nei pazienti con edema maculare diabetico; questo miglioramento è risultato maggiore rispetto sia al bevacizumab [...]

Sabato 15 Ottobre 2016

Carcinoma ovarico ricorrente, niraparib molto promettente nel mantenimento

Una terapia di mantenimento con l'inibitore orale di PARP1/2 niraparib ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS), riducendo del 73% il rischio di progressione o morte rispetto al placebo nelle donne con un carc[...]

Mercoledi 12 Ottobre 2016

Ca del colon retto metastatico, con trifluridina/tipiracil nuove possibilità di cura anche nei pazienti altamente pretrattati

Dal 1957, anno in cui è stato sintetizzato il fluorouracile, le fluoropirimidine orali sono andate incontro a una notevole evoluzione. Nonostante le target therpy e la immunoterapia, la più ‘tradizionale' chemioterapia, anche grazie a nuove molecole [...]

Giovedi 6 Ottobre 2016

Ca al seno triplo negativo, promettente la combinazione chemioterapia più bevacizumab

Una regime a tre farmaci costituito da paclitaxel, capecitabina e bevacizumab, seguito da una terapia di mantenimento con gli ultimi due agenti, ha mostrato un’attività elevata e un profilo di sicurezza ragionevole nelle donne affette da un tumore al[...]

Mercoledi 31 Agosto 2016

Fda

Novartis riceve l'approvazione Fda per Erelzi, un biosimilare di Enbrel

L'Fda ha autorizzato Erelzi (etanercept), una versione biosimilare di Enbrel messa a punto da Sandoz, l'unità di Novartis dedicata allo sviluppo, produzione e commercializzazione di generici e biosimilari. L'autorizzazione si estende a tutte le indi[...]