220 news PER "carcinoma epatocellulare"


NEWS

Venerdi 19 Aprile 2019

Steatoepatite non alcolica, Gilead sfrutta anche il “machine learning” per trovare nuovi farmaci

Gilead intende utilizzare anche la tecnologia del machine learning della startup californiana Insitro per identificare nuovi farmaci per il trattamento della steatoepatite non alcolica, una forma grave di steatosi epatica associata alla rapida progre[...]

Domenica 14 Aprile 2019

Porfiria epatica acuta, l'anti Rna givosiran riduce gli attacchi acuti. Prima terapia preventiva #EASL2019

Nei pazienti con porfiria epatica acuta il farmaco sperimentale givosiran ha raggiunto l'endpoint primario di riduzione degli attacchi di porfiria rispetto al placebo e una riduzione significativa dell'acido aminolevulinico urinario, una delle cause [...]

Venerdi 12 Aprile 2019

Steatosi epatica e steatoepatite non alcolica, costi elevati per gestire la malattia in fase avanzata. Studio italiano #EASL2019

La gestione della steatosi epatica e della steatoepatite non alcolica in fase avanzata richiede costi elevati ed è necessario migliorare la diagnosi precoce per evitare l'onere economico associato alla progressione della malattia. I risultati di uno [...]

Acido obeticolico migliora la fibrosi e altri parametri istologici nella steatoepatite non alcolica #EASL2019

Nei pazienti con steatoepatite non alcolica con fibrosi epatica l'acido obeticolico ha evidenziato di essere efficace nel ridurre la fibrosi e migliorare alcuni marcatori istologici, ma non ha raggiunto un secondo endpoint primario di risoluzione del[...]

Steatosi epatica e steatoepatite non alcolica, frequente progressione della malattia epatica e mortalità elevata #EASL2019

Nei pazienti con steatosi epatica non alcolica/steatoepatite non alcolica sono stati rilevati alti tassi di progressione della malattia epatica e di esiti fatali. È quanto emerge da due studi presentati al congresso della European Association For The[...]

Domenica 24 Marzo 2019

Carcinoma ovarico e dell'endometrio: risposte favorevoli con lenvatinib e paclitaxel

Secondo quanto emerso da uno studio di fase I presentato nel corso del 50° SGO Annual Meeting, tenutosi il 16-19 marzo a Honolulu, Hawaii, Lenvatinib associato a paclitaxel è settimanale è risultato attivo in pazienti con carcinoma dell'endometrio re[...]

Mercoledi 27 Febbraio 2019

Cereali integrali, potrebbero ridurre il rischio di carcinoma epatocellulare

L'aumento dell'apporto di cereali integrali sarebbe correlato con un ridotto rischio di carcinoma epatocellulare (HCC) negli adulti, indipendentemente dall'eziologia del cancro. E' quanto mostrano i risultati di uno studio pubblicato su JAMA Oncology[...]

Giovedi 21 Febbraio 2019

Cancro al fegato pembrolizumab delude in studio in fase avanzata in pazienti pretrattati

Incidente di percorso nel cammino altrimenti quasi trionfale di pembrolizumab. MSD ha annunciato i dati preliminari dello studio di Fase III KEYNOTE-240 condotto in pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato (HCC) precedentemente trattati con una[...]

Martedi 19 Febbraio 2019

Epatite C, l'uso dei antivirali ad azione diretta riduce anche mortalità e cancro epatico

Il trattamento con antivirali ad azione diretta (DAA) sembra ridurre il rischio di decesso e cancro del fegato tra i pazienti con infezione da virus dell'epatite C cronica (HCV), compresi quelli con cirrosi. E' quanto mostrato da un nuovo studio pubb[...]

Martedi 12 Febbraio 2019

Fda

Cabozantinib ottiene ok Fda per il carcinoma avanzato del fegato

Poche settimane fa, l’Fda ha approvato cabozantinib come seconda linea di trattamento del carcinoma epatocellulare in pazienti che sono andati in progressione o erano intolleranti alla terapia con sorafenib.

Martedi 22 Gennaio 2019

Smentita associazione tra antivirali ad azione diretta e recidive di cancro epatico in pazienti con Hcv

In una grande coorte di pazienti nordamericani con risposta completa al trattamento per il carcinoma epatocellulare (HCC), la terapia con DAA non è stata associata ad una maggiore recidiva generale o precoce dell'HCC. E’ quanto emerge da uno studio p[...]

Lunedi 21 Gennaio 2019

Coinfezione HIV/HCV vs monoinfezione HCV, rischio di cancro epatico non aumenta

Le persone con co-infezione da HIV ed epatite C non sono a rischio più elevato di malattia epatica allo stadio terminale o di cancro al fegato rispetto alle persone moninfette da epatite C. Tale tendenza è probabilmente associata alla maggiore effica[...]

Sabato 15 Dicembre 2018

Epatite C, terapia a base di sofosbuvir efficace anche nei pazienti oncologici

La terapia a base di sofosbuvir è risultata sicura ed efficace con sole 8 settimane di trattamento per i pazienti con epatite C e cancro. E quanto mostrato da uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Gastroenterology in cui gli autori [...]

Sabato 24 Novembre 2018

Carcinoma epatocellulare avanzato, nivolumab allunga la vita anche nei pazienti con Child-Pugh B

L'inibitore di PD-1 nivolumab può prolungare la sopravvivenza dei pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato, anche quelli in classe Child-Pugh B, oltre che in classe Child-Pugh A. Lo dimostrano nuovi risultati dello studio di fase 2 CheckMate 04[...]

Mercoledi 21 Novembre 2018

Carcinoma epatico avanzato, in seconda linea nuove prospettive con regorafenib

Lo scenario di trattamento dei pazienti con epatocarcinoma avanzato sta cambiando in modo radicale, anche grazie all’approvazione da parte dell’Agenzia italiana del farmaco di un nuovo agente mirato per la terapia di seconda linea, dopo il trattament[...]

Giovedi 15 Novembre 2018

Ema

Carcinoma epatocellulare, approvazione europea per cabozantinib in seconda linea

La Commissione europea ha approvato cabozantinib come monoterapia per il trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) negli adulti precedentemente trattati con sorafenib. Il farmaco è già approvato per il carcinoma a cellule renali.

Mercoledi 14 Novembre 2018

Carcinoma epatocellulare pretrattato, efficacia di cabozantinib confermata in diversi sottogruppi. #ESMO18

Nei pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato trattati con l'inibitore multichinasico cabozantinib in seconda e terza linea, il beneficio di sopravvivenza, sia globale (OS) sia libera da progressione (PFS), si ottiene indipendentemente dai livel[...]

Sabato 10 Novembre 2018

Hcv, combinazione di glecaprevir e pibrentasvir altamente efficace anche nei pre trattati

I dati di un nuovo studio appena presentato al Liver Meeting di San Francisco, il congresso annuale dell'American Association for the Study of Liver Diseases, hanno messo in luce che la combinazione di glecaprevir e pibrentasvir è altamente efficace [...]

Cinque anni di uso regolare di aspirina aiutano a prevenire il cancro al fegato

I dati di un nuovo studio presentato questa settimana al Liver Meeting, il congresso annuale dell'American Association for the Study of Liver Diseases in corso a San Francisco, hanno messo in luce come l'assunzione regolare di aspirina è associata a [...]

Fda

Carcinoma epatocellulare, Fda approva pembrolizumab per i casi più gravi

MSD ha reso noto che pembrolizumab ha ricevuto un'approvazione accelerata dall'Fda per il trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) avanzato in pazienti che in precedenza avevano ricevuto il sorafenib. Il produttore del farmaco ha spiegato che l[...]

Venerdi 21 Settembre 2018

Ema

Cabozantinib in seconda linea, parere positivo del Chmp nel carcinoma epatocellulare

Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP), il comitato scientifico dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA), ha espresso parere positivo per cabozantinib come monoterapia per il trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) negli adulti p[...]

Giovedi 23 Agosto 2018

Ema

Carcinoma epatocellulare, lenvatinib approvato in prima linea nelle forme non resecabili

La Commissione europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio per lenvatinib, un inibitore orale del recettore della tirosinasi, come unico agente per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con carcinoma epatocellulare (HC[...]

Mercoledi 25 Luglio 2018

Antivirali ad azione diretta e carcinoma epatocellulare, un nuovo studio smentisce il collegamento

I risultati di uno studio recente hanno confermato che l'aumento dei tassi di carcinoma epatocellulare tra i pazienti trattati con antivirali ad azione diretta (DAA) rispetto all'interferone correla con caratteristiche del paziente come l'età e la fu[...]

Lunedi 16 Luglio 2018

Epatite B, con tenofovir disoproxil riduzione del rischio di epatocarcinoma

In pazienti con infezione cronica da epatite B, il trattamento con tenofovir disoproxil può ridurre significativamente il rischio di carcinoma epatocellulare, secondo i risultati di uno studio pubblicato su The Journal of Infectious Diseases.

Venerdi 6 Luglio 2018

Carcinoma epatocellulare, conferme per cabozantinib nelle forme gravi. Studio CELESTIAL sul NEJM

Pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati dello studio di fase III CELESTIAL condotto per valutare cabozantinib in pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC) avanzato, precedentemente trattati. I dati dimostrano che cabozantinib ha [...]

Venerdi 29 Giugno 2018

Steatoepatite non alcolica e carcinoma epatocellulare, esiste un collegamento?

I risultati di uno studio recente hanno dimostrato che la steatoepatite non alcolica è risultata la causa di più rapida crescita del carcinoma epatocellulare (HCC) tra i pazienti statunitensi in attesa di trapianto di fegato. E' quanto mostrano i ris[...]

Mercoledi 27 Giugno 2018

Epatite C, diminuzione dei trapianti negli ultimi 3 anni. I dati dal registro europeo

Il numero di trapianti di fegato a causa di cirrosi scompensata per epatite C e carcinoma epatocellulare è diminuito rapidamente negli ultimi 3 anni mentre la sopravvivenza post-trapianto è migliorata. E’ quanto emerge dai dati del Registro europeo d[...]

Lunedi 18 Giugno 2018

Carcinoma epatocellulare, ramucirumab prolunga la sopravvivenza nelle forme avanzate. #ASCO2018

Il trattamento di seconda linea con ramucirumab, un anticorpo monoclonale che lega il dominio extracellulare del recettore 2 del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (VEGFR2), ha dimostrato un significativo beneficio nei pazienti con carcinom[...]

Sabato 2 Giugno 2018

Tumore del fegato: nei casi gravi, cabozantinib migliora la sopravvivenza globale #ASCO2018

Solo il 10% dei casi di tumore del fegato è diagnosticato in fase iniziale quando l'intervento chirurgico può essere risolutivo. In Italia vivono circa 27.745 cittadini dopo la diagnosi di questa neoplasia, che rappresentano l'1% del totale dei pazie[...]

Mercoledi 23 Maggio 2018

Tumore del fegato: sorafenib e regorafenib in sequenza migliorano la sopravvivenza

La sequenza di trattamento costituita da due terapie a bersaglio molecolare, sorafenib seguito da regorafenib, migliora la sopravvivenza dei pazienti con tumore del fegato avanzato. Lo dimostra una nuova analisi esplorativa basata sullo studio regist[...]

Venerdi 18 Maggio 2018

Fegato grasso, il grado di fibrosi determina la pericolosità della malattia

Nella malattia del fegato grasso non alcolica, i pazienti con cirrosi hanno una probabilità più elevata di sperimentare eventi avversi a livello epatico, rispetto ai soggetti con fibrosi a ponte (stadio F3) che sono più propensi a sviluppare tumori n[...]

Lunedi 7 Maggio 2018

Ca epatico, regorafenib migliora gli outcome nei pazienti progrediti con sorafenib

La terapia con regorafenib ha fornito un beneficio clinico ai pazienti con carcinoma epatocellulare a prescindere dall'ultima dose di sorafenib o dal tempo di comparsa della progressione durante la precedente terapia con sorafenib. Lo evidenzia un'an[...]

Venerdi 4 Maggio 2018

Maggiori benefici clinici ed economici se si tratta precocemente l'epatite C

Trattare l'epatite C nelle fasi iniziali dell'infezione può aumentare i benefici clinici e nel contempo ridurre i costi dei farmaci e dei trattamenti medici. Infatti i pazienti con HCV in stadio avanzato, anche se raggiungono una risposta virologica [...]

Martedi 24 Aprile 2018

Trapianti HCV-correlati e sopravvivenza post-trapianto nettamente migliorati in Europa grazie agli antivirali ad azione diretta. #EASL2018

In Europa, da quando sono entrati nell’armamentario terapeutico gli antivirali ad azione diretta (DAA), le percentuali di trapianto di fegato effettuato a seguito dell’infezione da virus dell'epatite C (HCV) sono diminuite nettamente e quelle di sopr[...]

Sabato 14 Aprile 2018

Epatopatia alcolica: prima causa di trapianto di fegato negli Usa in pazienti senza carcinoma epatocellulare. #EASL2018

Durante il Congresso EASL (European Association for the Study of the Liver), tenutosi a Parigi nei giorni scorsi, sono stati presentati i risultati di due studi indipendenti che evidenziano come dal 2016 l'epatite alcolica sia diventata la causa prin[...]

Sabato 31 Marzo 2018

Immunoterapia iniettabile T-VEC promettente per i tumori epatici

L’immunoterapia talimogene laherparevec (T-VEC), una versione geneticamente modificata del virus dell'herpes (HSV-1), già approvata per il trattamento del melanoma sia negli Stati Uniti sia in Europa, è ora al vaglio dei ricercatori anche per valutar[...]

Giovedi 29 Marzo 2018

Ca epatocellulare, chemioembolizzazione transarteriosa più radioterapia migliora gli esiti rispetto a sorafenib

La combinazione della chemioembolizzazione epatica transarteriosa con la radioterapia a fasci esterni (TACE-RT) può prolungare la sopravvivenza rispetto al trattamento con l’inibitore delle tirosin chinasi (TKI) sorafenib, attuale standard di terapia[...]

Giovedi 8 Marzo 2018

MSD e Eisai, maxi accordo da $5,76 mld per sviluppo congiunto di lenvatinib

Eisai e MSD hanno annunciato di aver siglato una collaborazione strategica per il co-sviluppo e la co-commercializzazione a livello mondiale di Lenvima (lenvatinib), un inibitore della tirosinasi disponibile oralmente scoperto da Eisai. In base all'a[...]

Mercoledi 7 Febbraio 2018

Ca epatocellulare, aggiunta di sorafenib alla chemioembolizzazione transarteriosa migliora gli outcome

In pazienti con carcinoma epatocellulare non resecabile, associare l’inibitore delle tirosin chinasi (TKI) sorafenib alla chemioembolizzazione epatica transarteriosa (TACE) ha migliorato gli outcome rispetto all'impiego della sola TACE. Questo il ris[...]

Venerdi 19 Gennaio 2018

Ca epatocellulare avanzato, cabozantinib migliora la sopravvivenza

Il trattamento con l'inibitore multichinasico cabozantinib migliora in modo clinicamente e statisticamente significativo la sopravvivenza globale (OS) rispetto al placebo nei pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato, già trattati in precedenza.[...]

Martedi 16 Gennaio 2018

Malattie epatiche, i 5 principali avanzamenti del 2017

Le ricerche sulle malattie epatiche maggiormente presenti in questo momento storico hanno portato diversi sviluppi nel corso del 2017. I maggiori avanzamenti ci sono stati nella direzione dell'eradicazione dell'epatite C, come previsto per il 2020 da[...]

Giovedi 11 Gennaio 2018

Epatite C e malattia renale cronica, efficacia e sicurezza di ombitasvir/paritaprevir/ritonavir

La sicurezza e l'efficacia della combinazione di ombitasvir/paritaprevir /ritonavir è risultata comparabile tra i pazienti con epatite C di genotipo 1b e malattia renale cronica (CDK) e quelli senza malattia renale cronica. E' quanto evidenziato da u[...]

Sabato 9 Dicembre 2017

Gilead si rafforza nello sviluppo della CAR-T cell con l'acquisizione di Cell Design

Gilead pagherà 175 milioni di dollari in anticipo e fino a ulteriori 567 milioni per acquisire Cell Design Labs, azienda con sede in California, rafforzando il proprio impegno per la terapia cellulare contro il cancro. La decisione arriva solo tre me[...]

Venerdi 17 Novembre 2017

Steatosi epatica non alcolica, aumenta il rischio di alcuni tumori

La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è associata al carcinoma epatocellulare (HCC) sia in uomini che donne, al carcinoma del colon-retto negli uomini e al cancro al seno nelle donne, secondo quanto pubblicato di recente su Journal of Hepatology.

Domenica 12 Novembre 2017

Ca epatico, radioembolizzazione con microsfere radioattive non batte sorafenib sulla sopravvivenza

La radioterapia selettiva interna (SIRT, o radioembolizzazione) con microsfere in resina caricate con l’isotopo radioattivo ittrio-90 (90Y) non ha prolungato la sopravvivenza rispetto all’inibitore delle tirosin chinasi (TKI) sorafenib tra i pazienti[...]

Mercoledi 1 Novembre 2017

NAFLD e diabete, una cattiva combinazione migliorata dalla metformina

La somministrazione della metformina nei soggetti con fibrosi epatica avanzata, conseguente alla steatosi epatica non alcolica, e concomitante diabete di tipo 2, ha effetti migliori sul fegato rispetto alla terapia con sulfaniluree. Sono le important[...]

Martedi 31 Ottobre 2017

Epatite C, i DAA riducono di oltre il 70 per cento il rischio di epatocarcinoma

Eliminare il virus dell'epatite C si traduce nella massiccia riduzione del rischio di carcinoma epatico. E' quanto emerge da uno studio presentato al Liver Meeting dell'AASLD che si è tenuto la scorsa settimana a Washington. Lo studio evidenzia che l[...]

Martedi 24 Ottobre 2017

Carcinoma epatocellulare avanzato, cabozantinib centra l'end point nello studio di Fase III CELESTIAL

Nello studio di Fase III CELESTIAL, cabozantinib ha raggiunto l'endpoint primario di sopravvivenza globale in maniera statisticamente e clinicamente significativa in confronto al placebo nei pazienti affetti da carcinoma epatocellulare avanzato (HCC)[...]

Venerdi 1 Settembre 2017

Ema

Epatocarcinoma, approvazione europea per regorafenib

La Commissione Europea ha concesso l'autorizzazione alla commercializzazione di regorafenib per il trattamento dei pazienti adulti affetti da epatocarcinoma, precedentemente trattati con sorafenib. Regorafenib è il primo e l'unico trattamento che in [...]

Martedi 22 Agosto 2017

Antivirali ad azione diretta e insorgenza di cancro epatico, riduzione del rischio dopo raggiungimento della risposta virologica sostenuta

Un recente studio retrospettivo pubblicato sulla rivista Gastroenterology ha evidenziato che i pazienti con virus dell'epatite C (HCV), che avevano eliminato il virus usando farmaci antivirali ad azione diretta (DAA), hanno mostrato un rischio notevo[...]

Lunedi 7 Agosto 2017

Ema

Cancro al fegato, approvazione europea per regorafenib in seconda linea dopo sorafenib

La Commissione europea (EC) ha rilasciato l'autorizzazione all'immissione in commercio di regorafenib per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma epatocellulare (HCC) precedentemente trattati con sorafenib. Regorafenib è il primo e unico trat[...]

Giovedi 6 Luglio 2017

Diabete ed epatiti virali, quale collegamento?

Il diabete è una complicanza metabolica dell' HBV e dell'infezione da HCV, in particolare , l'infezione da HBV è stata associata a rischio di diabete incidente in analisi prospettiche. E' quanto mostrato dai risultati di un lavoro pubblicato su Scien[...]

Venerdi 5 Maggio 2017

Steatoepatite non alcolica (NASH), allo studio diverse classi di farmaci

La steatoepatite non alcolica (NASH), la forma più avanzata della malattia del fegato grasso, ha attualmente poche opzioni terapeutiche, ma diversi farmaci sono oggi in studio e, anche se i dati sono ancora preliminari, sembrano aprire qualche speran[...]

Sabato 22 Aprile 2017

Glecaprevir/pibrentasvir, anche il genotipo 3 va ko in sole 8 settimane

Tra i genotipi di epatite C (HCV) più difficili da trattare rientra il genotipo 3. Oggi anche per questi pazienti gli studi clinici stanno mostrando come la guarigione può diventare realtà. Il regime terapeutico in questione è sperimentale, pangenoti[...]

Giovedi 30 Marzo 2017

Statine in pazienti con danno epatico, possono aiutare a rallentare la progressione della malattia?

Le statine sono dei farmaci costo-efficaci e generalmente ben tollerati. Le loro prestazioni, spesso superano il loro potenziale rischio epatotossico in pazienti con grave danno epatico cronico e con alto rischio di sviluppare malattie cardiovascolar[...]

Mercoledi 8 Marzo 2017

Elbasvir/grazoprevir, raggiungimento della risposta virologica sostenuta anche nei pazienti con malattie del sangue

La terapia di combinazione con elbasvir/grazoprevir in pazienti con HCV permette il raggiungimento della risposta virologica sostenuta dopo 12 settimane anche in caso presenza di malattie ereditarie del sangue. E' quanto mostrato da uno studio prospe[...]

Sabato 4 Marzo 2017

Nivolumab promettente nel carcinoma epatocellulare avanzato

L'inibitore del checkpoint immunitario PD-1 nivolumab è risultato associato a risposte durature in pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato pesantemente pretrattati nello studio di fase I/II CheckMate 040.

Lunedi 13 Febbraio 2017

Ca epatocellulare, bene lenvatinib in fase III come prima linea

Il trattamento di prima linea con l’inibitore multichinasico lenvatinib ha dimostrato di essere non inferiore alla terapia standard con sorafenib in pazienti con carcinoma epatocellulare inoperabile nello studio randomizzato di fase III 304. Ne dà no[...]

Lunedi 30 Gennaio 2017

Coinfetti HIV/HCV, diminuzione dei decessi e di patologie croniche grazie al trattamento dell'epatite C

L'eradicazione dell'infezione da virus dell'epatite C in pazienti co-infetti con HIV è stata associata a riduzioni del diabete e dell'insufficienza renale cronica in aggiunta alla riduzione di mortalità, progressione dell'HIV ed eventi epatici colleg[...]

Martedi 17 Gennaio 2017

Bastano 4 settimane per sconfiggere l'epatite C, conferme da Lancet

Una somministrazione di 2 mg/kg o 4 mg/kg di RG-101, oligonucleotide in studio per il trattamento dell'epatite C, è risultato ben tollerato e ha portato a una sostanziale riduzione della carica virale in tutti i pazienti trattati per 4 settimane, e a[...]