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Domenica 14 Aprile 2019

Cancro della vescica, Clovis interrompe trial di fase II su rucaparib per scarsa efficacia

Clovis Oncology ha reso noto di aver deciso di interrompere lo di Fase II ATLAS che veniva condotto per testare rucaparib in monoterapia nel cancro metastatico ricorrente della vescica. L'azienda ha detto che la decisione è stata presa sulla base di [...]

Mercoledi 3 Aprile 2019

Tumore del pancreas, mantenimento con rucaparib mostra risposte cliniche in un sottogruppo di pazienti # AACR 2019

Il trattamento di mantenimento con l'inibitore di PARP rucaparib è stato ben tollerato e ha fornito risposte cliniche tra i pazienti con carcinoma pancreatico avanzato BRCA mutato o PALB2 mutato sensibile alla chemioterapia a base di platino. E’ quan[...]

Tumori testa e collo, gli antinfiammatori aumentano la sopravvivenza?

L'uso regolare di aspirina o di altri FANS risulta associato a una sopravvivenza notevolmente migliorata in un sottogruppo di pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC) che presenta una particolare mutazione genetica. [...]

Giovedi 24 Gennaio 2019

Ema

Carcinoma ovarico recidivante, approvazione europea per la terapia di mantenimento con rucaparib

La Commissione europea ha approvato un’indicazione aggiuntiva per rucaparib quale monoterapia di mantenimento per il trattamento di pazienti affette da carcinoma ovarico epiteliale, cancro alle tube di Falloppio o tumore primitivo del peritoneo recid[...]

Sabato 15 Dicembre 2018

Ema

Carcinoma ovarico recidivante, il CHMP adotta un parere favorevole per la terapia di mantenimento con rucaparib

Il Comitato per i prodotti medicinali per usi umani dell’Agenzia europea preposta alla valutazione dei farmaci ha adottato un parere favorevole raccomandando un’indicazione aggiuntiva per rucaparib quale monoterapia di mantenimento per il trattamento[...]

Sabato 24 Novembre 2018

Carcinoma ovarico, bersaglio mancato per l’immunoterapia in uno studio di fase 3

Ancora un risultato deludente per l’immunoterapia nel carcinoma ovarico. Questa volta a mancare il bersaglio è l’anticorpo monoclonale anti-PD-L1 avelumab, che nello studio di fase 3 JAVELIN Ovarian 200, da solo o in associazione con doxorubicina lip[...]

Venerdi 15 Giugno 2018

Ca ovarico recidivato, rischio di progressione dimezzato facendo un rechallenge con bevacizumab. #ASCO2018

Nelle donne con carcinoma ovarico recidivato già trattate in prima linea con l’anti-angiogenetico bevacizumab, una nuova somministrazione del farmaco in combinazione con la chemioterapia prolunga in modo significativo la PFS e praticamente dimezza il[...]

Martedi 29 Maggio 2018

Ema

Cancro dell’ovaio, approvazione europea per rucaparib

La Commissione Europea ha approvato l’anti PARP rucaparib per il trattamento in monoterapia del carcinoma ovarico epiteliale ricorrente, del cancro alle tube di falloppio o peritoneale primario che presentino mutazioni del gene BRCA (germinali o soma[...]

Martedi 8 Maggio 2018

Ca ovarico altamente pretrattato, niraparib attivo a prescindere dallo status di BRCA

L'inibitore di PARP niraparib ha centrato l'endpoint primario, rappresentato dalla risposta complessiva, come trattamento di quarta linea o linee successive nello studio registrativo di fase II QUADRA su pazienti con carcinoma ovarico, indipendenteme[...]

Sabato 24 Marzo 2018

Ema

Tumore dell'ovaio, Chmp dà parere positivo a rucaparib

Il Chmp ha dato parere positivo all'approvazione dell'anti PARP rucaparib per il trattamento in monoterapia del carcinoma ovarico epiteliale ricorrente, del cancro alle tube di falloppio o peritoneale primario che presentino mutazioni del gene BRCA ([...]

Mercoledi 7 Febbraio 2018

Prexasertib promette bene contro il carcinoma ovarico sieroso di alto grado

L’inibitore delle chinasi del checkpoint del ciclo cellulare 1 e 2 prexasertib ha mostrato un'attività clinica promettente ed è risultato ragionevolmente ben tollerato in uno studio di fase II su donne con un carcinoma ovarico sieroso di alto grado e[...]

Giovedi 23 Novembre 2017

Ca ovarico, Ema approva niraparib per le donne con recidiva

La Commissione Europea ha approvato l'immissione in commercio di niraparib come monoterapia per il trattamento di mantenimento di pazienti adulte con carcinoma ovarico epiteliale sieroso, carcinoma delle tube di Falloppio o carcinoma peritoneale prim[...]

Domenica 12 Novembre 2017

Ca ovarico recidivato, meglio non ritardare la chemioterapia a base di platino

Nelle donne che hanno un carcinoma ovarico parzialmente sensibile al platino in progressione non si dovrebbe ritardare la chemioterapia a base di platino a favore di una chemioterapia non a base di platino. È questa la conclusione dello studio MITO-8[...]

Lunedi 2 Ottobre 2017

Ca ovarico ricorrente, mantenimento con rucaparib ritarda la progressione nei diversi sottotipi tumorali. ESMO 2017

La terapia di mantenimento con l'inibitore di PARP rucaparib ha migliorato di 11,2 mesi rispetto al placebo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e ridotto del 77% il rischio di progressione o decesso in pazienti con carcinoma ovarico recidiv[...]

Sabato 16 Settembre 2017

Ema

Carcinoma ovarico, parere positivo europeo per niraparib

Il Chmp, cioè il team di esperti europei chiamati dall'Ema a dare un parere non vincolante circa l'approvazione dei farmaci, ha dato parere positivo alla registrazione dell'anticancro niraparib, un inibitore orale della poli ADP-ribosio polimerasi (P[...]

Domenica 10 Settembre 2017

Mantenimento con rucaparib aumenta la sopravvivenza libera da progressione nel carcinoma ovarico ricorrente. Studio ARIEL-3

La terapia di mantenimento con rucaparib aumenta del 77% la sopravvivenza libera da progressione nel carcinoma ovarico ricorrente con mutazione BRCA, secondo i risultati più recenti dello studio ARIEL3, presentato oggi al congresso ESMO 2017 a Madrid[...]

Venerdi 26 Maggio 2017

Ca ovarico recidivato platino sensibile, aggiunta di bevacizumab alla chemio standard allunga la vita

L'aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia standard a base di platino in donne con carcinoma ovarico ricorrente è risultata associata a un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza globale (OS) mediana nello studio di fase III GO[...]

Lunedi 10 Aprile 2017

Carcinoma ovarico, via libera Fda per niraparib

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato niraparib, un inibitore orale della poli ADP-ribosio polimerasi (PARP) per il trattamento di mantenimento in donne con carcinoma ovarico epiteliale ricorrente, delle tube di falloppio o [...]

Giovedi 16 Marzo 2017

Carcinoma ovarico con mutazione BRCA, mantenimento con olaparib quadruplica la PFS

Notevole miglioramento in termini di sopravvivenza libera da progressione (PFS) nelle pazienti con carcinoma ovarico recidivante, platino-sensibile, con mutazione BRCA germinale (gBRCA), trattate con compresse di olaparib (300 mg due volte al giorno)[...]

Sabato 15 Ottobre 2016

Carcinoma ovarico ricorrente, niraparib molto promettente nel mantenimento

Una terapia di mantenimento con l'inibitore orale di PARP1/2 niraparib ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS), riducendo del 73% il rischio di progressione o morte rispetto al placebo nelle donne con un carc[...]

Martedi 6 Settembre 2016

Ca ovarico, mantenimento con niraparib allontana la progressione

La terapia di mantenimento con l'inibitore di PARP niraparib migliora la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al placebo nelle donne con un carcinoma ovarico ricorrente portatrici di una mutazione germinale di BRCA o con un deficit di [...]

Ca ovarico recidivato, per il ritrattamento resta valida la chemioterapia a base di platino

Prolungare artificialmente l'intervallo libero da platino introducendo una chemioterapia non a base di platino, prima del ritrattamento con la chemioterapia a base di platino nelle pazienti con un carcinoma ovarico ricorrente parzialmente platino-sen[...]

Martedi 21 Giugno 2016

Ca ovarico, benefici di olaparib mantenuti nel lungo termine

Nelle donne con un carcinoma ovarico sieroso di alto grado ricorrente, una monoterapia di mantenimento a lungo termine con il PARP-inibitore olaparib dopo una risposta alla terapia a base di platino è risultata associata a un beneficio protratto risp[...]

Lunedi 20 Giugno 2016

Ca gastrico avanzato, un nuovo anticorpo migliora la sopravvivenza

Il nuovo anticorpo monoclonale IMAB362, capostipite di una nuova classe, può prolungare in modo significativo la sopravvivenza mediana quando aggiunto alla chemioterapia standard nei pazienti con carcinoma gastrico avanzato. Lo dicono i risultati del[...]

Giovedi 21 Gennaio 2016

Ca all'utero, cediranib aggiunto alla chemio ritarda la progressione

L'aggiunta di cediranib a un regime chemioterapico convenzionale a base di carboplatino e paclitaxel sembra prolungare la sopravvivenza libera da progressione (PFS), ma a prezzo di un aumento della tossicità tra le pazienti con un carcinoma cervicale[...]

Sabato 11 Luglio 2015

Ca ovarico ricorrente, trebananib: possibile beneficio nelle pazienti con ascite

I deludenti risultati di sopravvivenza globale (OS) dello studio TRINOVA-1, annunciati alla fine dello scorso anno, avevano smorzato, per non dire azzerato, gli entusiasmi circa il possibile ruolo di trebananib come trattamento per il carcinoma ovari[...]

Giovedi 9 Aprile 2015

Ca ovarico, fosbretabulina più bevacizumab frena la progressione ma alza la pressione

L'aggiunta di fosbretabulina all'anticorpo monoclonale bevacizumab ha portato a un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) di 2,5 mesi rispetto al solo bevacizumab nello studio di fase II GOG186i, su donne con carcinoma ovarico[...]

Mercoledi 8 Aprile 2015

Ca endometriale, cediranib in monoterapia bene in fase II

L'inibitore dell'angiogenesi cediranib ha dimostrato un'attività accettabile e un profilo di sicurezza accettabile come monoterapia per le pazienti con un tumore endometriale persistente o recidivato in uno studio di fase II presentato di recente a C[...]

Mercoledi 1 Aprile 2015

Ca ovarico platino-sensibile, bevacizumab aggiunto alla chemio allunga la vita

L'aggiunta dell'anticorpo monoclonale bevacizumab a una doppietta chemioterapica ha prolungato la sopravvivenza globale (OS) mediana di quasi 5 mesi rispetto alla sola chemioterapia standard nelle donne con tumori ovarici ricorrenti platino-sensibili[...]

Giovedi 27 Novembre 2014

Ema

Adenocarcinoma polmonare, approvazione europea per nintedanib dopo la chemio

La Commissione Europea ha approvato l'impieego di nintedanib in associazione a docetaxel come terapia per pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), ad istologia adenocarcinoma, localmente avanzato, metastatico o localment[...]

Martedi 4 Novembre 2014

Cancro all'ovaio, trebananib non aumenta la sopravvivenza

Amgen ha annunciato oggi i risultati top-line relativi all'endpoint secondario di sopravvivenza globale dello studio Trinova-1, un trial di fase 3 condotto in donne con cancro ovarico ricorrente e platino-resistente. Lo studio, che ha valutato treba[...]

Giovedi 16 Ottobre 2014

Ca ovarico ricorrente, promettente trattamento continuativo con lenalidomide

Il trattamento continuativo con lenalidomide ha dimostrato un'attività antitumorale interessante in uno studio di fase II su 45 donne con carcinoma ovarico ricorrente. Il lavoro è appena uscito su Annals of Oncology.

Martedi 30 Settembre 2014

Ca ovarico avanzato, cediranib aggiunto alla chemio migliora gli outcome

Nelle pazienti con un carcinoma della cervice uterina recidivato dopo la terapia di prima linea o metastatico, l'aggiunta del farmaco sperimentale cediranib alla chemioterapia potrebbe essere di beneficio. A evidenziarlo sono i risultati dello studio[...]

Sabato 27 Settembre 2014

Ca ovarico avanzato, mantenimento con pazopanib frena la progressione, ma non allunga la vita

La terapia di mantenimento con pazopanib permette di prolungare di 5,6 mesi la sopravvivenza libera da progressione (PFS) nelle donne con carcinoma ovarico avanzato, ma sembra non avere alcun impatto sulla sopravvivenza globale e comporta un aumento [...]

Venerdi 26 Settembre 2014

Ema

Adenocarcinoma polmonare, parere Ue positivo per nintedanib in seconda linea

Il Chmp dell'Ema ha espresso parere positivo all'approvazione di nintedanib in associazione a docetaxel, come terapia per pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule, ad istologia adenocarcinoma, localmente avanzato, metastatico o l[...]

Mercoledi 6 Agosto 2014

Ema

Cancro dell'ovaio resistente alla chemio, approvazione UE per bevacizumab

La Commissione Europea ha approvato l'impiego di bevacizumab nella terapia del tumore dell'ovaio resistente alla chemioterapia a base di platino. In Europa per il farmaco è già approvato per la terapia dei seguenti tipi di tumore: mammella in fase a[...]

Martedi 15 Luglio 2014

Fda

Ca cervicale, priority review Fda per bevacizumab più chemioterapia

L'Fda ha concesso la priority review, cioè la revisione accelerata del dossier registrativo, per bevacizumab in aggiunta alla chemioterapia per il trattamento delle pazienti con tumore cervicale persistente, ricorrente o metastatico. La decisione def[...]

Venerdi 27 Giugno 2014

Ema

Cancro dell'ovaio resistente alla chemio, parere UE positivo per bevacizumab

Il Chmp dell'Ema ha dato parere positivo all'approvazione di bevacizumab nella terapia del tumore dell'ovaio resistente alla chemioterapia a base di platino. In Europa per il farmaco è già approvato per la terapia dei seguenti tipi di tumore: mammel[...]

Mercoledi 4 Giugno 2014

Ca ovarico, promette bene la combinazione olaparib-cediranib

Uno studio multicentrico di fase II appena presentato al congresso dell'American Society of Clinical Oncology lascia intravedere la possibilità di curare il caricinoma ovarico solo con farmaci mirati e senza la chemioterapia.

Venerdi 28 Marzo 2014

Ca ovarico, veliparib promette bene, anche nel tumore platino-resistente

L'inibitore di PARP sperimentale veliparib (sviluppato da AbbVie) ha mostrato un'attività definita dagli sperimentatori "promettente e incoraggiante " nelle donne con un carcinoma ovarico resistente al trattamento e portatrici di una mutazione del ge[...]

Mercoledi 26 Febbraio 2014

Ca al polmone, aggiunta di nintedanib alla chemio in seconda linea migliora sopravvivenza

L'aggiunta di nintedanib alla chemioterapia con docetaxel ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in un gruppo di pazienti colpiti da un carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in progressione dopo la terapia di prima li[...]

Mercoledi 15 Gennaio 2014

Cancro mammario triplo negativo, al via fase III su veliparib, nuovo anti PARP

AbbVie ha annunciato di aver iniziato uno studio di fase III disegnato per valutare sicurezza ed efficacia del farmaco sperimentale veliparib, in aggiunta al carboplatino, in pazienti con carcinoma della mammella triplo negativo in stadio precoce.

Lunedi 16 Dicembre 2013

Ca della mammella triplo negativo, fase II positiva per veliparib

Uno studio di fase II presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium, mostra che il PARP inibitore sperimentale veliparib, sviluppato da AbbVie, potrebbe essere efficace come terapia neoadiuvante nel carcinoma della mammella triplo negativo.

Martedi 15 Ottobre 2013

Ema

Cancro al polmone, depositato all'Ema il dossier registrativo di nintedanib

Boehringer Ingelheim ha annunciato di aver presentato all'Agenzia Europea del Farmaco (Ema) la richiesta di Autorizzazione alla Commercializzazione per il suo triplice inibitore di angiochinasi orale nintedanib, in associazione a docetaxel, per il tr[...]

Lunedi 7 Ottobre 2013

Nuovo PARP-inibitore promettente nel ca al seno e ovarico con mutazioni di BRCA

Il trattamento con BMN 673, un inibitore potente e specifico dell'enzima poly-ADP ribosio polimerasi (PARP), ha portato a percentuali elevate di risposta e di beneficio clinico in un gruppo di pazienti con un cancro al seno o alle ovaie con i geni BR[...]

Mercoledi 2 Ottobre 2013

Ca ovarico ricorrente, aggiunta di cediranib alla chemio migliora la sopravvivenza

L'aggiunta dell'anti-angiogenesi sperimentale cediranib alla chemioterapia ha aumentato di circa 3 mesi la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in un gruppo di donne con un carcinoma ovarico recidivato dopo la chemioterapia nello studio ICON6, [...]

Mercoledi 10 Luglio 2013

Combinazione cediranib e olaparib promette in fase I contro il ca ovarico

La combinazione di cediranib, inibitore sperimentale dei recettori per il fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGFR), e olaparib, dell'inibitore della Poli-ADP ribosio-polimerasi – PARP, ha dato risultati positivi nella terapia delle pazienti [...]

Giovedi 13 Giugno 2013

Ca ovarico, aggiunta di trebananib a paclitaxel frena la progressione

L’aggiunta a paclitaxel di trebananib, un nuovo agente in sperimentazione contro il carcinoma ovarico (sviluppato da Amgen), ha migliorato di circa 2 mesi la sopravvivenza libera da progressione (PFS), centrando così l’endpoint primario dello studio [...]

Venerdi 15 Marzo 2013

Tumore dell'endometrio, selumetinib delude in studio di fase II

L'inibitore sperimentale delle MAP chinasi selumetinib non ha raggiunto gli endpoint principali di uno studio di fase II condotto in pazienti con tumore all'endometrio. I risultati del trial sono stati presentati al Congresso della Society of Gynecol[...]

Giovedi 14 Marzo 2013

Ca ovarico ricorrente, benefici con la combinazione irinotecan-bevacizumab

Il trattamento con irinotecan e bevacizumab ha fornito un beneficio clinico a due terzi delle pazienti con un carcinoma ovarico ricorrente in un piccolo studio appena presentato al congresso della Society of Gynecologic Oncology a Los Angeles.

Lunedi 11 Febbraio 2013

Selumetinib promettente nel carcinoma ovarico sieroso di basso grado

L'inibitore di MEK selumetinib fornisce un tasso di risposta elevato nelle pazienti con carcinoma ovarico sieroso di basso grado, refrattario o ricorrente. Lo dimostra uno studio di fase II pubblicato su Lancet Oncology.

Venerdi 1 Febbraio 2013

Ema

Bevacizumab parere preliminare negativo del Nice nel cancro all'ovaio

Con una decisione preliminare, il National Institute for Health and Clinical Excellence ha rifiutato l'uso di bevacizumab per il tumore ovarico in stadio avanzato, che abbia recidivato dopo sei mesi o più a seguito di un trattamento iniziale con ch[...]

Venerdi 21 Settembre 2012

Ema

Bevacizumab, parere positivo Ue per l'uso nel ca ovarico insieme alla chemio

Il Chmp dell'Ema ha dato parere positivo all'impiego di bevacizumab in donne affette da carcinoma ovarico sensibile al platino precedentemente trattato (ricorrente). In questo setting l'uso del farmaco ha ridotto della metà il rischio di progressione[...]

Lunedi 4 Giugno 2012

Bevacizumab più chemio riduce della metà il rischio di peggioramento del tumore ovarico ricorrente

Al congresso ASCO sono stati presentati i risultati di AURELIA, uno studio di fase III che ha valutato il trattamento con bevacizumab in combinazione con chemioterapia standard in pazienti affette da carcinoma ovarico in cui la malattia è peggiorata[...]

Lunedi 6 Giugno 2011

Tumore dell’ovaio, bevacizumab migliora del 50% la chemioterapia

All'ASCO sono stati presentati i risultati di OCEANS, uno studio di fase III per la valutazione di bevacizumab in combinazione con la chemioterapia (carboplatino e gemcitabina) seguito dall’uso continuato di bevacizumab in monoterapia in donne affett[...]

Martedi 12 Ottobre 2010

Novità in terapia dall'ESMO, il congresso europeo di oncologia

Il congresso dei record. Così il prof. David J. Kerr presidente dell'Esmo, ha definito la 35a edizione del Congresso della Società europea di oncologia medica che ogni anno riunisce i miglior esperti europei e internazionali. Le novità in termini di [...]