201 news PER "declino cognitivo"


NEWS

Sabato 11 Gennaio 2020

Diabete di tipo 1 negli anziani, ipoglicemia grave contribuisce alla ridotta capacità cognitiva

Negli adulti con diabete di tipo 1 con più di 60 anni le capacità cognitive come la funzione esecutiva, il linguaggio e la memoria episodica sono tutte influenzate negativamente dalla grave ipoglicemia, secondo i risultati di uno studio pubblicato su[...]

Domenica 15 Dicembre 2019

Può la rivascolarizzazione delle stenosi carotidee far regredire i deficit cognitivi?

Intervenire su una stenosi asintomatica di alto grado dell'arteria carotidea può fornire benefici cognitivi? È ancora una domanda senza risposta. I ricercatori del trial CREST-2 sperano però di fornire alcune informazioni in merito tramite lo studio [...]

Sabato 7 Dicembre 2019

Scompenso cardiaco, fattore predittivo di declino cognitivo per analisi post hoc dello studio WARCEF

Un declino cognitivo più pronunciato sembra verificarsi tra i pazienti con insufficienza cardiaca (HF) sistolica che avevano una migliore funzione cognitiva al basale. È quanto dimostra un'analisi post-hoc dei dati dello studio WARCEF, pubblicati su [...]

Sabato 30 Novembre 2019

Malattia di Alzheimer, l'idrometiltionina può ridurre il declino cognitivo anche a un dosaggio minimo

In un articolo pubblicato online sul “Journal of Alzheimer Disease”, sono stati riportati i risultati inattesi di un'analisi farmacocinetica della relazione tra dose di trattamento, livelli ematici e attività farmacologica dell'idrometiltionina sul c[...]

Sabato 23 Novembre 2019

Nessun declino cognitivo correlato all'uso di statine negli adulti anziani. Ampio studio australiano

Pubblicati sul “Journal of American College of Cardiology”, i risultati di uno studio longitudinale su adulti anziani condotto in Australia hanno dimostrato che, nell'arco di 6 anni, le statine non sono state collegate a un maggiore declino della cog[...]

Domenica 17 Novembre 2019

Ema

Sclerosi multipla, via libera europeo preliminare per siponimod, primo farmaco orale per le forme secondariamente progressive

Gli esperti europei del Chmp hanno dato il loro via libera preliminare all’approvazione di siponimod per il trattamento di pazienti adulti con forme di sclerosi multipla secondaria progressiva in fase attiva (SMSP). Sviluppato da Novartis, una volta [...]

Domenica 10 Novembre 2019

Parkinson, identificato un biomarker urinario di rischio di malattia potenzialmente utile in clinica

I livelli di un gruppo di marcatori urinari sono correlati alla mutazione del gene della funzione di guadagno di chinasi di LRRK2 G2019S, coinvolto nella funzione endosomiale e causa comune della malattia di Parkinson (PD) ereditaria dominante. Lo di[...]

Venerdi 8 Novembre 2019

Fenilchetonuria, servono centri per i pazienti adulti. Lo rivela ricerca paneuropea

Cosa vuol dire vivere con la fenilchetonuria oggi? E quali sono le problematiche ancora aperte? Alcune risposte arrivano dalla ESPKU International Conference, conclusasi il 3 novembre a Izmir in Turchia.

Mercoledi 23 Ottobre 2019

Alzheimer, nuove analisi danno segnali positivi per efficacia di aducanumab. Biogen chiederà indicazione all'Fda

Dopo un confronto con l'Fda, Biogen prevede di richiedere l'approvazione regolatoria di aducanumab, un trattamento sperimentale per la malattia di Alzheimer in fase precoce. Lo studio di fase III EMERGE ha raggiunto il suo endpoint primario dimostran[...]

Sabato 28 Settembre 2019

Pressione arteriosa alta correlata a declino cognitivo ma trattare con antipertensivi può agire da freno 

L'ipertensione sembra accelerare il declino cognitivo, ma un trattamento antipertensivo efficace rallenta questo processo, riducendo virtualmente il rischio anche nelle persone senza ipertensione. È quanto suggerisce un'analisi di un ampio database c[...]

Domenica 22 Settembre 2019

Lieve decadimento cognitivo, modifiche PET e RM distinguono i primi segni di AD o demenza vascolare

Anche prima di una diagnosi di demenza, le persone con lieve decadimento cognitivo (MCI) possono avere diversi cambiamenti nel cervello a seconda del tipo di demenza che presentano, secondo uno studio pubblicato online su “Neurology”, la rivista medi[...]

Sabato 27 Luglio 2019

Alzheimer, progressione del decadimento cognitivo rallentata dall'uso di insulina intranasale

Una nuova ricerca – presentata a Los Angeles nel corso dell' all'Alzheimer's Association International Conference (AAIC) 2019 - suggerisce che l'insulina intranasale somministrata giornalmente possa essere efficace nel rallentare la progressione del [...]

Giovedi 18 Luglio 2019

Ipoglicemia grave associata a futuro rischio cardiovascolare e cognitivo

I pazienti che incorrono in episodi di ipoglicemia grave presentano un rischio più elevato di andare incontro a problemi cardiovascolari e a declino cognitivo, secondo i risultati di una analisi dello studio ARIC presentata al congresso Heart in Diab[...]

Domenica 23 Giugno 2019

Declino cognitivo nella sclerosi multipla, quanto influisce la precocità di insorgenza della patologia?

I pazienti con sclerosi multipla (SM) a insorgenza pediatrica hanno più probabilità di quelli con malattia insorta in età adulta di avere deterioramento nel trattamento delle informazioni in età adulta, indipendentemente dall'età o dalla durata della[...]

Domenica 9 Giugno 2019

Rischio di demenza associata ad alti livelli pressori ridotto grazie all'impiego di farmaci antipertensivi

I risultati di uno studio pubblicato online sul “Journal of Alzheimer's Disease” evidenziano l'importanza della prescrizione di farmaci antipertensivi nel contesto della prevenzione del declino cognitivo associato all'ipertensione stessa, anche se so[...]

Giovedi 23 Maggio 2019

Malattia di Huntington, la terapia genica di UniQure pronta per la fase clinica

La biotech olandese UniQure specializzata nella terapia genica ha annunciato di aver ottenuto due brevetti, uno negli Stati Uniti e uno in Europa, che proteggono il suo candidato sperimentale AMT-130 per la malattia di Huntington, in vista dell'avvio[...]

Domenica 5 Maggio 2019

Brain-pad, il biomarker che identifica l'invecchiamento cerebrale dovuto a dolore cronico

Un lavoro da poco pubblicato su Pain ha evidenziato che il dolore cronico in soggetti anziani che vivono presso comunità è associato ad un'atrofia cerebrale in aggiunta a quella dovuta al normale deterioramento cognitivo che si instaura fisiologicame[...]

Mercoledi 27 Marzo 2019

Fda

Sclerosi multipla, via libera Fda per siponimod, il primo farmaco orale approvato per le forme secondariamente progressive

L'Fda ha approvato le compresse di siponimod per il trattamento di pazienti adulti con forme recidivanti di sclerosi multipla, che includono la sindrome clinicamente isolata, la malattia recidivante-remittente-remittente e la malattia attiva secondar[...]

Giovedi 21 Marzo 2019

Ancora uno stop nell'Alzheimer, Biogen blocca per inefficacia due studi in fase avanzata con aducanumab

Cade anche l'ultima speranza di avere una soluzione in tempi rapidi per l'Alzheimer. Biogen e il partner Eisai hanno comunicato l'intenzione di interrompere gli studi di fase III con il farmaco sperimentale aducanumab in pazienti con lieve decadiment[...]

Domenica 17 Marzo 2019

Lesioni cerebrali silenti legate al declino cognitivo nei pazienti con fibrillazione atriale

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) hanno un carico elevato di grandi infarti non corticali o corticali clinicamente "silenti" (LNCCI), che sono associati a una scarsa funzione cognitiva. Lo suggerisce un nuovo studio svizzero, pubblicato sul “[...]

Sabato 9 Marzo 2019

Declino cognitivo rallentato mediante riduzione pressoria e lipidica solo nei pazienti a più alto rischio cardiovascolare

Sono stati pubblicati online i risultati relativi alla cognizione dello studio HOPE-3, che ha valutato la riduzione della pressione arteriosa e del colesterolo in individui senza patologie cardiovascolari note né necessità di trattamento ma con risch[...]

Domenica 3 Marzo 2019

Pazienti con declino cognitivo, quale farmaco usare per lenire il dolore?

Una recente revisione della letteratura ha evidenziato i farmaci da utilizzare in soggetti anziani con demenza sottolineando efficacia e possibili effetti avversi. Lo studio, tutto italiano, è stato pubblicato su Pain and Therapy.

Dolore in anziani con deficit cognitivi, come diagnosticarlo?

La presenza di dolore negli anziani con declino cognitivo è spesso trascurata, sottovalutata, sottostimata, mal diagnosticata e non adeguatamente trattato, con conseguente forte impatto sulla salute, l'indipendenza nelle attività della vita quotidian[...]

Giovedi 28 Febbraio 2019

Uso di antiepilettici e rischio di demenza: nessuna associazione. Assoluzione da studio di coorte tedesco

I pazienti che fanno uso di farmaci antiepilettici (AED) non dovrebbero avere timori che il trattamento farmacologico li esponga a un maggiore rischio di sviluppare demenza. È questo il messaggio rassicurante che emerge da uno studio pubblicato onlin[...]

Domenica 17 Febbraio 2019

L'esercizio fisico può proteggere contro l'Alzheimer

Gli atleti sanno che un allenamento vigoroso può mettere in circolo una marea di endorfine, ormoni "sentirsi bene" che stimolano l'umore. Ora ci sono prove che l'esercizio fisico produce anche un altro ormone che può migliorare la memoria e protegger[...]

Martedi 19 Febbraio 2019

Pioglitazone utile nella prevenzione dell'ictus secondario nei prediabetici. Analisi post-hoc dello studio IRIS

I pazienti con un precedente ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA) e diagnosi di prediabete sembrano trarre benefici cardiovascolari dall'uso di pioglitazone. È quanto suggeriscono i risultati dell'analisi post-hoc dello studio IRIS presenta[...]

Mercoledi 30 Gennaio 2019

Malattia di Alzheimer, alt a due studi di fase III su anticorpo monoclonale di Roche

Interrotti per scarsa efficacia due studi di fase III su crenezumab, un anticorpo monoclonale anti-beta-amiloide sviluppato da Roche e dalla biotech AC Immune. Il farmaco sperimentale veniva valutato in persone con malattia di Alzheimer prodromica e [...]

Domenica 20 Gennaio 2019

Alzheimer, è la fragilità che può rendere le persone più vulnerabili alla demenza. Rivoluzione copernicana?

Una nuova ricerca pubblicata su “Lancet Neurology” suggerisce che la fragilità rende gli anziani più vulnerabili alla demenza di Alzheimer e modera gli effetti dei cambiamenti cerebrali correlati alla demenza sui sintomi della demenza. Questi risulta[...]

Sabato 19 Gennaio 2019

Diabete associato a ridotta fluidità verbale in età avanzata

Nelle persone anziane il diabete di tipo 2 è associato a un declino della fluidità e della memoria verbale, anche se l'effetto della malattia sull'atrofia cerebrale potrebbe iniziare già nella mezza età. Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista[...]

Lunedi 14 Gennaio 2019

Cervello ringiovanito di 9 anni con soli 6 sei mesi di esercizio fisico aerobico

Negli adulti con alterazioni cognitive senza demenza e con fattori di rischio cardiovascolari, sei mesi di esercizio fisico aerobico hanno migliorato in misura significativa le capacità cognitive, paragonabili a quelle di un cervello 9 anni più giova[...]

Domenica 18 Novembre 2018

Soggetti a rischio di AD o con MCI, medicina di precisione grazie ad algoritmi da piattaforma software

Un recente studio effettuato presso il Cleveland Clinic Lou Ruvo Center for Brain Health di Las Vegas – pubblicato online su “Current Ageing Science” - ha esplorato l'efficacia di un approccio terapeutico ‘multidominio' basato sullo stato del fattore[...]

Venerdi 16 Novembre 2018

Antidiabetici, una nuova speranza per migliorare la neurodegenerazione nell'Alzheimer?

I farmaci utilizzati per il trattamento del diabete di tipo 2 sembrerebbero avere un effetto protettivo sulle aree cerebrali che solitamente sono danneggiate nei pazienti con Alzheimer. È quanto emerge da una ricerca statunitense i cui risultati sono[...]

Domenica 14 Ottobre 2018

Negli anziani con fibrillazione atriale l'uso di anticoagulanti riduce il rischio di demenza

Gli anziani con fibrillazione atriale (AF) sperimentano un più rapido declino cognitivo globale e hanno un aumentato rischio di demenza rispetto a persone di età simile che non hanno AF, sebbene l'uso di farmaci anticoagulanti possa ridurre questo ri[...]

Sabato 22 Settembre 2018

Dal drenaggio linfatico cerebrale ‘messaggi' al sistema immunitario. Nuovo target contro la sclerosi multipla?

I vasi linfatici che drenano il cervello da materiale dannoso svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo e nella progressione della sclerosi multipla (SM). Lo suggerisce una nuova ricerca – pubblicata online su “Nature Neuroscience” – condotta da rice[...]

Giovedi 20 Settembre 2018

Nuove speranze per la prevenzione dell'Alzheimer. 21 settembre Giornata Mondiale

La diagnosi della malattia di Alzheimer cambia la vita delle persone, non solo di quelle colpite ma anche dei loro cari. In tutto il mondo, più di 44 milioni di persone soffrono di demenza: la Malattia di Alzheimer ne rappresenta la forma più comune [...]

Domenica 16 Settembre 2018

Una dieta sana a 50 anni età preserva le funzioni cognitive e previene la malattia mentale

Nella mezza età, mantenere un’alimentazione sana e assumere poco alcol sono associati a un ippocampo più grande durante l’invecchiamento e possono proteggere dalla malattia mentale e dal declino cognitivo. Sono i risultati di un ampio studio osservaz[...]

Venerdi 31 Agosto 2018

La difesa dalla demenza è legata alla salute cardiovascolare, fin da giovani. Due studi su "JAMA"

Due nuovi studi, pubblicati sullo stesso numero di “JAMA”, forniscono ulteriori prove del fatto che la salute cardiovascolare (CV) è importante per la salute del cervello lungo il corso di tutta la vita.

Martedi 28 Agosto 2018

Fibrillazione atriale, in 4 casi su 10 danno cerebrale non diagnosticato #ESC2018

Quattro pazienti su 10, affetti da fibrillazione atriale (AF) ma con anamnesi negativa di ictus o TIA mostrano segno pregressi di danno cerebrale non diagnosticato. Queste le conclusioni preliminari dello studio Swiss-AF (the Swiss Atrial Fibrillatio[...]

Domenica 26 Agosto 2018

Ipertensione arteriosa, adesso si punta a 130/80. Nuove Linee guida ESH-ESC

Stando alle nuove linee guida congiunte ESC-ESH (European Society of Cardiology/European Society of Hypertension), pubblicate sullo European Heart Journal e sul sito ESC, il ricorso ad una polipillola a base di due farmaci potrebbe rivoluzionare il t[...]

Venerdi 3 Agosto 2018

Ema

Huntington, revisione Ema accelerata per il farmaco “antisenso” di Roche

Roche ha ricevuto una importante accelerazione allo sviluppo di un farmaco potenzialmente innovativo per la corea di Huntington noto per ora con la sigla RG6042. L’Ema ha deciso di includerlo nel programma PRIME (PRIority MEdicines scheme) che sostie[...]

Giovedi 26 Luglio 2018

Alzheimer, farmaco sperimentale di Eisai e Biogen rallenta il declino cognitivo del 30 per cento

Eisai e Biogen hanno annunciato che i pazienti con malattia di Alzheimer precoce che hanno ricevuto la più alta dose del farmaco sperimentale BAN2401 sono andati incontro a un rallentamento del declino clinico del 30 per cento rispetto al placebo a 1[...]

Giovedi 19 Luglio 2018

Diabete di tipo 2 pediatrico, alti livelli di acido urico correlati a sviluppo di ipertensione e malattia renale

Nei bambini con diabete di tipo 2, la riduzione del livello di acido urico sierico potrebbe aiutare a prevenire la malattia renale. Sono i risultati di uno studio presentato al congresso dell’American Diabetes Association, a Orlando in Florida.

Domenica 8 Luglio 2018

Cure palliative, neurologi in prima linea. Linee guida specifiche per i pazienti con SM. #EAN2018

L'European Academy of Neurology (EAN) ha sviluppato – e presentato durante il Congresso 2018 della società scientifica, a Lisbona (Portogallo) - un nuovo documento con specifiche linee guida (LG) sulle cure palliative nei pazienti affetti da sclerosi[...]

Sabato 7 Luglio 2018

Anti Alzheimer di Biogen dà segni di efficacia: azioni su del 20%

Le azioni di Biogen sono salite quasi del 20% alla notizia (inaspettata) che uno dei suoi farmaci sperimentali per la malattia di Alzheimer in uno studio di Fase II ha mostrato alcuni segni di efficacia in pazienti con sintomi precoci della malattia[...]

Sabato 30 Giugno 2018

L'herpesvirus ha un ruolo nello sviluppo e nella progressione dell'Alzheimer?

L'herpesvirus umano (HHV) può svolgere un ruolo nello sviluppo e nella progressione della malattia di Alzheimer (AD). Lo suggerisce un nuovo studio - potenzialmente rivoluzionario - pubblicato online su “Neuron”, in cui i ricercatori hanno analizzato[...]

Sabato 16 Giugno 2018

Diagnosi e trattamento del lieve decadimento cognitivo modificabili con PET amiloide di routine

Le scansioni di tomografia ad emissione di positroni (PET) dell'amiloide, inserite come parte integrante di una routine di esami diagnostici, possono modificare la diagnosi e il trattamento in pazienti con lieve decadimento cognitivo (MCI), secondo u[...]

Domenica 3 Giugno 2018

La terapia ormonale sostitutiva può migliorare la funzione cognitiva, prime evidenze

Gli ormoni sessuali influenzano quasi tutto ciò che accade nel corpo di una donna, dalla funzione riproduttiva e dalla libido all'aumento di peso e all'umore generale. Un nuovo studio mostra come, al giusto dosaggio e in corretta combinazione, gli st[...]

Sabato 21 Aprile 2018

Alzheimer, nuova definizione basata sui biomarker e non sulla clinica per favorire la ricerca di farmaci

I ricercatori del National Institute on Aging (NIA) e dell'Alzheimer's Association (AA) hanno proposto una nuova definizione della malattia di Alzheimer (AD) basata su biomarcatori a scopo di ricerca. L'obiettivo ultimo è quello di rendere più affida[...]

Un test salivare può predire il rischio di Alzheimer e guidare un trattamento preventivo con FANS

Il test della saliva per misurare i livelli di amiloide-beta42 (A-beta42) può contribuire alla prevenzione della malattia di Alzheimer (AD) attraverso la determinazione del rischio di AD, utile guida all'impiego di farmaci antinfiammatori non steroid[...]

Domenica 15 Aprile 2018

Ablazione AF, somministrazione ininterrotta intraprocedurale di apixaban sicura quanto il warfarin

La somministrazione ininterrotta di apixaban sembra essere altrettanto sicura del warfarin e di altri antagonisti della vitamina K (VKA) nei pazienti a rischio di ictus sottoposti ad ablazione di fibrillazione atriale (AF). Lo suggeriscono i risultat[...]

Domenica 11 Marzo 2018

Alzheimer, miglioramento cognitivo con donepezil anche da riduzione dei livelli sierici di beta-amiloide

Nei pazienti affetti da malattia di Alzheimer (AD), una terapia farmacologica convenzionale combinata con donepezil può ridurre i livelli di espressione di beta-amiloide nel sangue periferico e migliorare le funzioni cognitive dei pazienti – testimon[...]

Mercoledi 21 Febbraio 2018

Alzheimer, AbbVie e Voyager Therapeutics studiano farmaci diretti contro la proteina tau

AbbVie ha siglato un accordo per utilizzare una tecnologia con vettore virale adeno-associato (AAV) sviluppata dalla società di terapia genica Voyager Therapeutics, per lo sviluppo di terapie anticorpali dirette contro la proteina tau per il trattame[...]

Alzheimer, fallisce programma di Fase 2 di Boehringer

Anche Boehringer Ingelheim ha gettato la spugna sull’ennesimo programma per l’Alzheimer, dopo che il candidato BI 409306 non ha raggiuto gli endpoint di efficacia rispetto al placebo nella capacità cognitiva in due studi di Fase 2, che hanno arruolat[...]

Sabato 17 Febbraio 2018

Trapianto allogenico di staminali mieloablativo associato a declino cognitivo significativo

I pazienti che vengono sottoposti a un trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche mieloablativo vanno incontro a un declino significativo della funzione cognitiva, mentre quelli sottoposti a una terapia meno intensiva mostrano un declin[...]

Giovedi 15 Febbraio 2018

Alzheimer, tonfo in borsa per Biogen per ridefinizione studio su aducanumab

Biogen in borsa ieri ha ceduto quasi il 7% a causa di un farmaco per l'Alzheimer, anzi del farmaco sul quale sono appuntate le maggiori speranze tra quelli in studio. La causa? La ridefinizione del numero di pazienti da arruolare nei due studi di fas[...]

Giovedi 1 Febbraio 2018

Diabete, stabilito legame con il declino cognitivo che precede la demenza

Uno studio appena pubblicato ha evidenziato che i pazienti con diabete, valutato sulla base dei livelli di emoglobina glicata A1c (HbA1c) più alti del normale, mostrano un aumento del declino cognitivo, nell'arco di 10 anni, superiore a quelli con gl[...]

Sabato 27 Gennaio 2018

Demenza a corpi di Lewy, un antiepilettico migliora il parkinsonismo senza provocare allucinazioni

La zonisamide, farmaco anticonvulsivante, combinata con la levodopa, migliora i sintomi motori in pazienti con demenza a corpi di Lewy (DLB), senza acutizzare il declino cognitivo o i sintomi psichiatrici. Lo dimostrano i risultati di uno studio giap[...]

Giovedi 18 Gennaio 2018

Declino cognitivo rallentato dal consumo quotidiano di verdure a foglia verde: i nutrienti responsabili

Consumare una porzione di verdure a foglia verde al giorno può aiutare a rallentare il declino cognitivo correlato all'avanzamento dell'età. Una conferma autorevole delle virtù salutari di questi alimenti viene da uno studio prospettico condotto su u[...]

Mercoledi 10 Gennaio 2018

Alzheimer, idalopiridina fallisce in fase III

L’antagonista del recettore 5-HT(6) idalopiridina ha fallito nel migliorare gli outcome cognitivi dei pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata arruolati in tre studi di fase III.

Giovedi 4 Gennaio 2018

Post-preeclampsia, possibili differenti pattern di ipertensione. Quale monitoraggio e quali interventi

Le donne con preeclampsia in gravidanza possono sviluppare diversi pattern di ipertensione dopo il parto. Lo riferiscono ricercatori svizzeri in uno studio pubblicato su “Hypertension”.