39 news PER "doac"


NEWS

Sabato 13 Aprile 2019

AF, recidive ictali prevenibili con DOAC in pazienti con allargamento atriale sinistro. Prove da confermare

I pazienti che hanno avuto un ictus embolico di origine indeterminata (ESUS) e presentano un allargamento atriale sinistro da moderato a grave possono trarre beneficio dal trattamento empirico con un anticoagulante orale diretto (DOAC), secondo un'an[...]

Giovedi 21 Marzo 2019

Apixaban più inibitore P2Y12, combinazione ottimale in pazienti AF con ACS o sottoposti a PCI. #ACC2019

Presentati a New Orleans in occasione del meeting annuale dell'American College of Cardiology (ACC) e pubblicati contemporaneamente sul “New England Journal of Medicine”, i risultati del trial randomizzato AUGUSTUS svolto su 4.614 pazienti dimostrano[...]

Mercoledi 20 Marzo 2019

Ablazione transcatetere della fibrillazione atriale: con edoxaban in trattamento non interrotto bassa incidenza di eventi tromboembolici ed emorragici

Il trattamento non interrotto con edoxaban 60 mg è efficace e sicuro nei pazienti affetti da fibrillazione atriale e sottoposti a procedura di ablazione transcatetere. A dimostrarlo sono i risultati di ELIMINATE –AF, uno studio prospettico, randomizz[...]

Venerdi 15 Marzo 2019

DOAC: benefici in presenza di fibrillazione atriale e stenosi mitralica. Studio osservazionale da confermare

I pazienti con stenosi mitralica e fibrillazione atriale (AF) sembrano stare meglio quando ricevono anticoagulanti orali diretti (DOAC) invece di warfarin. È quanto suggerisce un'analisi osservazionale i cui risultati sono stati pubblicati online sul[...]

Venerdi 1 Marzo 2019

AF, i DOAC restano vantaggiosi rispetto al warfarin anche nei pazienti a basso peso corporeo

Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono sicuri ed efficaci anche in pazienti con fibrillazione atriale (AF) che pesano meno di 60 kg. Lo dimostra uno studio - pubblicato online sul “Journal of American College of Cardiology” (JACC) - condotto in[...]

Venerdi 22 Febbraio 2019

AF, dal sottodosaggio off-label dei DOAC nessun beneficio in termini di sicurezza (e rischio di outcome peggiori)

L'uso di una dose inferiore a quella indicata sul foglietto illustrativo è comune nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) che assumono anticoagulanti orali diretti (DOAC) e questa pratica può peggiorare gli esiti clinici senza far ottenere benefi[...]

Domenica 10 Febbraio 2019

Parodontite cronica fortemente correlata all'Alzheimer, sviluppate piccole molecole contro il P. gingivalis

Le infezioni gengivali possono giocare un ruolo centrale nello sviluppo della malattia di Alzheimer (AD). Lo suggerisce una nuova ricerca pubblicata online su “Science Advances”.

Lunedi 17 Dicembre 2018

Rivaroxaban riduce il rischio di tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici. #ASH2018

L’anticoagulante orale rivaroxaban può ridurre in modo significativo il rischio di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti oncologici sottoposti a terapia sistemica in ambito ambulatoriale. A dimostrarlo sono i risultati dello studio multicentrico [...]

Domenica 9 Dicembre 2018

Apixaban riduce il rischio di tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici

L’assunzione quotidiana dell’anticoagulante orale ad azione diretta (DOAC) apixaban può ridurre drasticamente l'incidenza di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti oncologici ambulatoriali che stanno iniziando la chemioterapia e presentano un risc[...]

Venerdi 7 Dicembre 2018

Sospensione dei DOAC in chirurgia sicura ed efficace grazie a una semplice strategia di gestione dei farmaci

I pazienti con fibrillazione atriale (Af) che assumono anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono stati in grado di interrompere in modo sicuro l'assunzione prima e dopo interventi chirurgici e altre procedure invasive. Lo rivelano i risultati uno stud[...]

Domenica 4 Novembre 2018

Coronarografia, ridotti tassi di occlusione dell'arteria radiale con dosi più elevate di eparina

Affrontando una vexata quaestio, lo studio SPIRIT OF ARTEMIS – pubblicato online su “JACC Cardiovascular Interventions” - dimostra che l'uso di una dose più elevata di eparina aggiustata in base al peso durante un'angiografia coronarica transradiale [...]

Domenica 28 Ottobre 2018

Protesi totale di ginocchio, efficace prevenzione del TEV con il solo acido acetilsalicilico

Una nuova ricerca, pubblicata online su “JAMA Surgery”, dimostra che l'acido acetilsalicilico (ASA) da solo è ugualmente efficace come anticoagulante nella prevenzione dello sviluppo di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti che hanno subito una p[...]

Sabato 13 Ottobre 2018

DOAC sicuri ed efficaci nei pazienti con AF anche con trombo preesistente in appendice atriale sinistra

Gli anticoagulanti orali ad azione diretta (DOAC) possono risolvere in modo sicuro ed efficace i trombi dell'appendice atriale sinistra (LAA) in pazienti con fibrillazione atriale (AF). Lo assicura uno studio monocentrico pubblicato online sull'”Amer[...]

Domenica 7 Ottobre 2018

Triplice terapia antitrombotica in pazienti con AF e CAD, DOAC meglio dei VKA. Dati danesi real-world

Quando la triplice terapia antitrombotica viene utilizzata in pazienti con fibrillazione atriale (AF) e malattia coronarica (CAD), per affrontare questo difficile scenario clinico è preferibile utilizzare uno degli anticoagulanti orali diretti (DOAC)[...]

Domenica 23 Settembre 2018

AF, un buon controllo dell'INR nei pazienti trattati con warfarin è predittivo di buoni esiti clinici?

Molti pazienti in terapia anticoagulante con warfarin con un buon controllo dell'INR (International Normalized Ratio) non rimangono per un tempo elevato nel range terapeutico (TTR, Time in Therapeutic Range) persino un anno dopo, rendendo il TTR prec[...]

Sabato 8 Settembre 2018

Diabete di tipo 2, le statine proteggono dal rischio cardiovascolare i pazienti fino all'età di 85 anni

Nei pazienti anziani con diabete di tipo 2 l'uso di statine è associato a riduzioni significative dell'incidenza di malattia cardiovascolare aterosclerotica e mortalità per tutte le cause. Questo effetto si è ridotto dopo gli 85 anni fino a scomparir[...]

Domenica 2 Settembre 2018

Nella terapia anticoagulante orale l'aderenza è tutto. Anche il packaging conta

L'aderenza alla terapia anticoagulante orale non è ancora ottimale, sebbene le cose siano migliorate con la disponibilità dei nuovi farmaci. Vari fattori possono migliorare la regolarità nell'assunzione dei farmaci, primo fra tutti il rapporto medico[...]

Mercoledi 29 Agosto 2018

Fibrillazione atriale, è l'ora della real life. Presentati all'ESC i primi dati di ETNA-AF, registro globale su edoxaban

28mila pazienti, di cui 24 mila trattati con edoxaban, 1800 centri provenienti da 13 Paesi. Sono questi alcuni dei numeri che definiscono ETNA-AF, un registro globale che intende descrivere l'uso dell'anticoagulante orale edoxaban nella pratica clini[...]

Sabato 21 Luglio 2018

Ictus ischemico acuto e FANV. Come scegliere l'anticoagulante orale per la prevenzione secondaria?

In uno studio retrospettivo – pubblicato online sul “Journal of Stroke & Cerebrovascular Diseases” – è stato analizzato come gli anticoagulanti orali (OAC) sono stati selezionati per i pazienti con ictus ischemico acuto con fibrillazione atriale non [...]

Sabato 14 Luglio 2018

Sicurezza dei DOAC confermata da un'analisi retrospettiva di dati del mondo reale

In una recente analisi retrospettiva – pubblicata sul “British Medical Journal” (BMJ) - condotta su database di cure primarie, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono risultati associati a un ridotto rischio di sanguinamento rispetto a warfarin.

Diabete di tipo 2, efficacia della terapia combinata exenatide più dapagliflozin si mantiene anche nel lungo periodo

Nel trattamento a lungo termine del diabete di tipo 2, la terapia combinata con l’agonista del recettore GLP-1 exenatide più l’inibitore del co-trasportatore sodio glucosio di tipo 2 (SGLT-2) dapagliflozin, si è dimostrata efficace nel mantenere la r[...]

Sabato 7 Luglio 2018

Diabete di tipo 2, empagliflozin migliora gli esiti cardiovascolari e riduce il rischio di progressione o nuova malattia renale

Negli adulti con malattia cardiovascolare (CV) e diabete di tipo 2, che è la causa numero uno di insufficienza renale negli Stati Uniti, empagliflozin ha ridotto il rischio di morte CV o di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca, e di peggiorame[...]

Giovedi 5 Luglio 2018

Prevenzione ictale, più sicura con apixaban l'anticoagulazione in pazienti con AF e in dialisi

Nei pazienti in dialisi con irregolarità del battito cardiaco per fibrillazione atriale (AF), apixaban risulta potenzialmente più sicuro del warfarin come trattamento anticoagulante per la prevenzione dell'ictus cerebrale ischemico. Lo rivela un nuov[...]

Sabato 30 Giugno 2018

Prevenzione ictus in AF, minore rischio di infarto miocardico con DOAC rispetto a warfarin

Dati del mondo reale relativi a pazienti con fibrillazione atriale (AF) hanno riscontrato un rischio ridotto di infarto miocardico (IM) con anticoagulanti orali diretti (DOAC o NOAC) rispetto alla terapia con antagonisti della vitamina K (VKA), secon[...]

Venerdi 1 Giugno 2018

Trattamento dei tumori, terapie cellulari in forte espansione a livello globale. Rapporto del Cancer Research Institute

Il Cancer Research Institute (CRI), organizzazione no-profit americana dedicata esclusivamente al miglioramento dell'assistenza ai malati di cancro, ha appena pubblicato un nuovo rapporto sul panorama globale delle terapie cellulari sviluppate per il[...]

Domenica 14 Gennaio 2018

AF e prevenzione ictale, profilo migliorato per apixaban da meta-analisi real-world

Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF), l'uso di apixaban nella vita reale è associato a un'efficacia generale in termini di riduzione dell'ictus cerebrale e di qualsiasi evento tromboembolico rispetto al warfarin. È stato inoltre riscont[...]

Mercoledi 3 Gennaio 2018

Tromboembolismo venoso in pazienti oncologici: edoxaban efficace quanto dalteparina, con maggior maneggevolezza

I pazienti affetti da tumore che hanno avuto un tromboembolismo venoso (TEV) trattati per un anno con l'inibitore orale del fattore Xa edoxaban mostrano un'incidenza simile di recidive di TEV o sanguinamenti rispetto a quelli trattati con l'eparina a[...]

Prevenzione del tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici, agenti orali possibile nuovo standard of care

Due ampi studi presentati al congresso annuale dell'American Society of Hematology (ASH) dimostrano che un anticoagulante orale potrebbe prendere il posto dell'eparina iniettabile a basso peso molecolare per il trattamento e la prevenzione delle reci[...]

Sabato 16 Dicembre 2017

La gestione dei sanguinamenti da anticoagulanti orali secondo un documento di consenso dell'ACC

L'American College of Cardiology (ACC) ha emesso un documento di consenso con "percorsi decisionali" per guidare i medici nella gestione del sanguinamento maggiore o minore nei pazienti trattati con anticoagulanti orali (OAC) – pubblicato sul “Journa[...]

Mercoledi 13 Dicembre 2017

Tromboembolia venosa nei pazienti oncologici: edoxaban efficace quanto dalteparina con maggior maneggevolezza

Nei pazienti con cancro e tromboembolia venosa (TEV), la terapia con anticoagulante orale edoxaban, risulta non inferiore allo standard di cura a base di dalteparina iniettabile per via sottocutanea, nella prevenzione delle recidive di TEV o dei sang[...]

Sabato 18 Novembre 2017

Durante l'impianto di dispositivi elettronici si possono usare i DOAC senza interruzioni

Secondo i risultati del trial BRUISE CONTROL-2, presentati ad Anaheim in California nel corso delle American Heart Scientific Sessions 2017, l'uso continuato degli anticoagulanti orali ad azione diretta (DOAC [o NOAC o NAO]) non ha ridotto i tassi di[...]

Domenica 5 Novembre 2017

AF e coronaropatia combinate, con ASA i DOAC sono più efficaci e sicuri rispetto ai VKA

I DOAC (anticoagulanti orali ad azione diretta, noti anche come NOAC o NAO) possono essere più sicuri ed efficaci rispetto agli anticoagulanti orali antagonisti della vitamina K (VKA) nel trattamento dei pazienti con fibrillazione atriale (AF) in ter[...]

Sabato 28 Ottobre 2017

DOAC in pazienti con TEV, rassicurazioni ‘real life': rischio di sanguinamento non aumentato

È stato pubblicato sul “BMJ” uno studio osservazionale ‘real world' condotto su quasi 60 mila pazienti con tromboembolismo venosa (TEV) che ha mostrato risultati rassicuranti circa il rischio di sanguinamento dei nuovi farmaci anticoagulanti orali ad[...]

Sabato 20 Maggio 2017

AF e rischio ictale, incremento dei candidati alla terapia anticoagulante orale con l'introduzione del punteggio CHA2DS2-VASc

L'adozione del punteggio CHA2-DS2-VASc - raccomandata dalle linee guida emanate consensualmente dalle principali società scientifiche cardiologiche USA nel 2014 - porta a riclassificare il 64,5% dei pazienti con fibrillazione atriale (AF) con bassi p[...]

Domenica 12 Marzo 2017

Highlights del Congresso STROKE 2017

A Napoli dal 1 al 3 marzo 2017 si è svolta la quarta edizione del Congresso Nazionale sull'ictus Cerebrale "Stroke2017". Gli argomenti trattati hanno riguardato la prevenzione, la cura dell'ictus cerebrale e delle sue conseguenze, cercando di dare pa[...]

Venerdi 29 Luglio 2016

Ictus e fibrillazione atriale, al Sud pazienti penalizzati nell'accesso ai nuovi anticoagulanti

Scarsa percezione, anche nella classe medica, della relazione tra fibrillazione atriale e ictus; forte diseguaglianza nell'accesso alle terapie che possono prevenirlo tra Nord e Sud Italia, e sottoutilizzo dei farmaci anticoagulanti, più sicuri e man[...]

Domenica 17 Gennaio 2016

Si ricorda ai prescrittori di anticoagulanti orali diretti di considerare la variabilità interindividuale

Uno studio condotto in quattro Centri Trombosi italiani – pubblicato su Thrombosis Research – conferma un significativo grado di variabilità inter-individuale degli anticoagulanti orali diretti (DOAC) che non può trovare spiegazione con il tasso di c[...]

Lunedi 22 Giugno 2015

Tripla terapia dopo sindrome coronarica acuta: nuova bocciatura. Ancora promossa invece la DAPT

Nei pazienti con sindrome coronarica acuta, l'aggiunta di anticoagulanti orali diretti (DOAC) o antagonisti dei recettori attivati da proteasi -1 (PAR-1) alla terapia antipiastrinica (acido acetilsalicilico [ASA] e clopidogrel) porta a una modesta ma[...]

Lunedi 16 Gennaio 2012

Osteoartrosi, risultati positivi per inibitore sperimentale del proteasoma

In esperimenti su animali, l'inibitore del proteasoma MG132 sembra migliorare il dolore e rallentare la progressione dell'osteoartrosi. E' quanto emerso da uno studio pubblicato sulla rivista Pain.