156 news PER "emorragia intracranica"


NEWS

Venerdi 20 Luglio 2018

Fibrillazione atriale, maggiori benefici dai NOAC per le donne rispetto agli uomini

Le donne con fibrillazione atriale (AF) trattate con anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) possono trarre un beneficio ancora maggiore dalla terapia rispetto agli uomini. Lo suggerisce un'analisi del mondo reale pubblicata sul [...]

Sabato 14 Luglio 2018

ACS, riduzione netta di eventi fatali o irreversibili con rivaroxaban. Nuova analisi dell'ATLAS ACS-2 TIMI

L'uso di rivaroxaban in aggiunta alla duplice terapia antiaggregante (DAPT) nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) è associato a una significativa riduzione degli esiti clinici dannosi irreversibili o fatali secondo una nuova analisi del tr[...]

Domenica 8 Luglio 2018

Conferme di sicurezza per rivaroxaban dal più grande insieme di dati da varie regioni del mondo reale

Il più grande insieme di dati, a livello mondiale, finora riportato sull'uso del nuovo anticoagulante orale ad azione diretta (NOAC) rivaroxaban in pazienti con fibrillazione atriale (AF) ha mostrato bassi tassi di emorragia, ictus e interruzione del[...]

Sabato 30 Giugno 2018

Ictus ischemico acuto, qual è la pressione arteriosa sistolica ottimale per la trombectomia?

Sia la bassa che l'alta pressione arteriosa sistolica (PAS) al basale sono associate a un aumentato rischio di esito scarso in pazienti con ictus ischemico acuto sottoposti a terapia endovascolare, secondo i nuovi risultati di un ampio studio di regi[...]

Domenica 10 Giugno 2018

Prevenzione di ictus ricorrente dopo primo evento criptogenico, rivaroxaban non superiore ad ASA

In uno studio presentato a Götenborg (Svezia) durante la 4th European Stroke Organisation Conference (ESOC) e pubblicato contestualmente sul “New England Journal of Medicine”, rivaroxaban – inibitore diretto del fattore Xa, non si è dimostrato superi[...]

Mercoledi 6 Giugno 2018

Macroglobulinemia di Waldenström, rischio di morte o progressione - 80% con ibrutinib aggiunto a rituximab. #ASCO2018

L'aggiunta dell'inibitore di BTK ibrutinib all'anticorpo monoclonale anti CD-20 rituximab ha ridotto il rischio di progressione della malattia o decesso dell'80% rispetto al solo rituximab in pazienti con macroglobulinemia di Waldenström sia naïve al[...]

Sabato 2 Giugno 2018

Tisagenlecleucel promettente nella leucemia linfoblastica acuta pediatrica associata alla sindrome di Down

Il trattamento con le CAR T cells anti-CD19 tisagenlecleucel di pazienti giovani con leucemia linfoblastica acuta recidivata/refrattaria associata alla sindrome di Down ha prodotto percentuali di remissione elevate e risultati di tossicità simili a q[...]

Domenica 27 Maggio 2018

Trombolisi con alteplase efficace nell'ictus ischemico acuto con sospetta insorgenza recente

Secondo i risultati dello studio WAKE-UP, presentati all'European Stroke Organization Conference e pubblicati sul “New England Journal of Medicine”, nei pazienti con ictus acuto con tempo di esordio sconosciuto, ma con risultati di risonanza magnetic[...]

Venerdi 18 Maggio 2018

Fibrillazione atriale, con edoxaban meno emorragie intracraniche rispetto al warfarin

Una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 dimostra che i pazienti affetti da fibrillazione atriale trattati con edoxaban per la prevenzione di ictus o eventi embolici sistemici presentano una frequenza di diverse tipologie di emorragie intr[...]

Domenica 13 Maggio 2018

PCI in caso di AF, meno sanguinamenti e pari outcome con DAPT rispetto a triplice terapia antitrombotica

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che devono sottoporsi a intervento coronarico percutaneo (PCI) possono arrivare a ricevere una triplice terapia (aspirina [ASA], inibitore P2Y12 e anticoagulante orale) ma una nuova meta-analisi – pubblicata [...]

Domenica 22 Aprile 2018

Andexanet alfa, antidoto per anticoagulanti anti-fattore Xa: da ANNEXA-4 risultati promettenti

Il fattore sperimentale di inversione del fattore Xa andexanet alfa ha rapidamente fermato il sanguinamento in pazienti che hanno avuto una grave emorragia acuta mentre erano trattati con un inibitore del fattore Xa, mostrando un accettabile profilo [...]

Sabato 21 Aprile 2018

Diabete con colesterolo alto e retinopatia, lo studio EMPATHY non dimostra la superiorità della terapia intensiva con statine

In pazienti giapponesi con colesterolo alto, diabete di tipo 2 e retinopatia diabetica, la monoterapia intensiva con statine per la prevenzione primaria di eventi cardiovascolari o renali combinati, non si è dimostrata migliore della monoterapia stan[...]

Domenica 15 Aprile 2018

Ictus ischemico, terapia endovascolare efficace oltre che negli RCT anche nel mondo reale (e anche di più)

La terapia endovascolare per i pazienti con ictus ischemico nel mondo reale è almeno altrettanto efficace e sicura che negli studi clinici randomizzati. Lo suggerisce un nuovo studio di registro olandese pubblicato sul “British Medical Journal”.

Domenica 14 Gennaio 2018

AF e prevenzione ictale, profilo migliorato per apixaban da meta-analisi real-world

Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF), l'uso di apixaban nella vita reale è associato a un'efficacia generale in termini di riduzione dell'ictus cerebrale e di qualsiasi evento tromboembolico rispetto al warfarin. È stato inoltre riscont[...]

Sabato 16 Dicembre 2017

La gestione dei sanguinamenti da anticoagulanti orali secondo un documento di consenso dell'ACC

L'American College of Cardiology (ACC) ha emesso un documento di consenso con "percorsi decisionali" per guidare i medici nella gestione del sanguinamento maggiore o minore nei pazienti trattati con anticoagulanti orali (OAC) – pubblicato sul “Journa[...]

Domenica 3 Dicembre 2017

Nuove rassicurazioni per dabigatran circa ictus e rischi emorragici endocranici da ampio studio real-world

Un nuovo studio ‘real-world' di confronto tra dabigatran e warfarin – pubblicato online sugli “Annals of Internal Medicine” – rassicura sui rischi emorragici complessivi e sui tassi di emorragia intracranica associati all'uso del nuovo anticoagulante[...]

Sabato 2 Dicembre 2017

Emorragia intracranica, fattibile e sicura la ripresa degli antipiastrinici secondo una meta-analisi cinese

La ripresa del trattamento antipiastrinico (AP) in pazienti con emorragia intracranica (ICH) primaria ha ridotto il rischio di eventi ischemici o tromboembolici, senza un significativo aumento del rischio di recidiva di ICH o di espansione dell'emato[...]

Lunedi 6 Novembre 2017

Ema

Bayer chiede approvazione europea per rivaroxaban più ASA nella malattia coronarica e nella arteriopatia periferica

Bayer ha presentato all'Agenzia europea dei medicinali la domanda di registrazione per chiedere l'approvazione di rivaroxaban in combinazione con l'aspirina per il trattamento dei pazienti affetti da malattia coronarica (CAD) o arteriopatia periferic[...]

Domenica 5 Novembre 2017

AF e coronaropatia combinate, con ASA i DOAC sono più efficaci e sicuri rispetto ai VKA

I DOAC (anticoagulanti orali ad azione diretta, noti anche come NOAC o NAO) possono essere più sicuri ed efficaci rispetto agli anticoagulanti orali antagonisti della vitamina K (VKA) nel trattamento dei pazienti con fibrillazione atriale (AF) in ter[...]

Domenica 22 Ottobre 2017

Ictus, infusione di idarucizumab pre-trombolisi e clot retrieval. Primi casi dalla Nuova Zelanda

In una lettera pubblicata sul “Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry”, un gruppo di neurologi neozelandesi descrive la propria esperienza relativa a un intervento finora effettuato in rarissimi casi: il recupero del coagulo (clot retrieva[...]

Lunedi 4 Settembre 2017

Dormire male non fa bene al cuore

Dormire male può causare danni al nostro organismo e, secondo una ricerca presentata al Congresso Europeo di Cardiologia (ESC), aumenterebbe il rischio di cardiopatia ischemica e ictus.

Martedi 11 Luglio 2017

Idarucizumab (antidoto a dabigatran), presentati a Berlino i risultati finali dello studio di Fase III RE-VERSE AD

Presentati oggi a Berlino nel corso del 26° Congresso ISTH 2017 i risultati finali dello studio RE-VERSE AD condotto per valutare l'effetto di inattivazione di idarucizumab nei confronti di dabigatran etexilato. Lo studio è stato contemporaneamente p[...]

Domenica 18 Giugno 2017

Aspirina in prevenzione secondaria, il rischio di sanguinamento negli over 75 è più alto del previsto

Secondo un nuovo studio osservazionale pubblicato online su “The Lancet”, l'assunzione di aspirina per la prevenzione secondaria di un ictus o un infarto miocardico (IM) è associata a un rischio superiore a quello previsto di sanguinamento invalidant[...]

Mercoledi 10 Maggio 2017

Aspirina non efficace nei pazienti con malattia vascolare periferica

La terapia con aspirina non sembra migliorare gli esiti cardiovascolari o di sanguinamento nei pazienti con malattia vascolare periferica. Sono le conclusioni di una revisione sistematica e di una meta-analisi di studi randomizzati controllati pubbli[...]

Apixaban riduce l'emorragia intracranica più del warfarin

I pazienti con fibrillazione atriale mostrano un rischio sostanzialmente ridotto di sanguinamento cerebrale quando assumono il nuovo anticoagulante apixaban, rispetto a quelli che assumono warfarin. Sono le conclusioni di un nuovo studio pubblicato s[...]

Domenica 2 Aprile 2017

I farmaci antitrombotici aumentano il rischio di ematoma subdurale

Negli ultimi 15 anni l'incidenza dell’ematoma subdurale è aumentata in concomitanza del maggiore utilizzo di farmaci antitrombotici, in particolar modo degli antagonisti della vitamina K (VKA) nei pazienti più anziani. Lo dimostra uno studio danese p[...]

Lunedi 13 Marzo 2017

I farmaci antitrombotici aumentano il rischio di ematoma subdurale

Negli ultimi 15 anni l'incidenza dell’ematoma subdurale è aumentata in concomitanza del maggiore utilizzo di farmaci antitrombotici, in particolar modo degli antagonisti della vitamina K (VKA) nei pazienti più anziani. Lo dimostra uno studio danese p[...]

Domenica 12 Marzo 2017

Highlights del Congresso STROKE 2017

A Napoli dal 1 al 3 marzo 2017 si è svolta la quarta edizione del Congresso Nazionale sull'ictus Cerebrale "Stroke2017". Gli argomenti trattati hanno riguardato la prevenzione, la cura dell'ictus cerebrale e delle sue conseguenze, cercando di dare pa[...]

Sabato 4 Marzo 2017

Ictus ischemico dopo emorragia intracranica, cilostazolo possibile opzione

Nel trial PICASSO, cilostazolo, agente antipiastrinico (inibitore della fosfodiesterasi III), si è dimostrato non inferiore all'acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione di eventi vascolari in pazienti con un recente ictus ischemico e una storia[...]

Domenica 26 Febbraio 2017

Tumore al rene: confermato il potenziale di combinare immunoterapia e antiangiogenico

Le terapie di combinazione basate su un immunoterapico promettono di essere la nuova frontiera nella cura di molti tipi di tumore. Presentato al Genitourinary Cancers Symposium 2017 il primo studio clinico randomizzato disegnato per valutare la combi[...]

Sabato 4 Febbraio 2017

AF, NOAC preferibili al warfarin nei pazienti con malattia renale cronica in stadio I, II e III

Nei pazienti affetti da malattia renale cronica (CKD) e fibrillazione atriale (AF) - e per questo a elevato rischio sia di ictus ischemico sia di sanguinamento maggiore - l'impiego dei nuovi anticoagulanti orali (NOAC) può essere una valida opzione a[...]

Domenica 18 Dicembre 2016

Profilassi ictale in pazienti AF: con i NOAC meno emorragie intracraniche rispetto al warfarin. Conferma real world dai registri danesi

I nuovi anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K (NOACs) sono ampiamente usati come profilassi dell'ictus nella fibrillazione atriale non valvolare (AF) ma i dati comparativi sono scarsi. Uno studio danese, basato su registri a livello n[...]

Domenica 4 Dicembre 2016

ASH 2016: gli studi sotto i riflettori al congresso americano di ematologia

Apre i battenti a San Diego il congresso annuale dell'American Society of Hematology (ASH), l'appuntamenti più importante per gli oncologi di tutto il mondo.

Giovedi 17 Novembre 2016

Antidoti alla coagulazione, nuovi dati di Fase III confermano sicurezza ed efficacia di idarucizumab in situazioni di emergenza

Al congresso 2016 dell’American Heart Association che si è appena concluso a New Orleans, sono stati annunciato risultati aggiornati relativi a 494 pazienti che hanno partecipato allo studio in corso di Fase III RE-VERSE AD, che ha dimostrato come la[...]

Mercoledi 19 Ottobre 2016

Ictus, nella real life meno sanguinamenti maggiori con dabigatran rispetto a rivaroxaban

Un vasto studio osservazionale condotto da ricercatori dell'Fda ha riscontrato che dabigatran (150 mg due volte/die) è risultato associato a minori percentuali di sanguinamento intracranico e sanguinamento maggiore extracranico, tra cui il sanguiname[...]

Mercoledi 12 Ottobre 2016

NAO in AF non valvolare, meno emorragie intracraniche rispetto a warfarin: dati USA real-world

Nella prevenzione dell'ictus in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (NVAF), con i NAO (nuovi anticoagulanti orali diretti) si ha un minor numero di emorragie intracraniche (ICH) rispetto a warfarin. È quanto emerge da uno studio statunit[...]

Domenica 25 Settembre 2016

Dati Real World confermano sicurezza ed efficacia di rivaroxaban

Nuovi dati derivati dal mondo reale (Real World Evidence, RWE) presentati a Roma al congresso della Società euroepa di cardiologia documentano la sicurezza e l'efficacia dell'inibitore diretto del fattore Xa rivaroxaban.

Mercoledi 31 Agosto 2016

Fibrillazione atriale, conferme per edoxaban anche nei pazienti sottoposti a cardioversione

Edoxaban in monosomministrazione giornaliera, è efficace e sicuro anche per i pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (FANV) sottoposti a cardioversione elettrica, la procedura che utilizza scariche elettriche a bassa intensità per r[...]

Domenica 24 Luglio 2016

Trombolisi preospedaliera su veicolo speciale a Berlino: outcome non raggiunto ma passi avanti

Da qualche tempo a Berlino si stanno sperimentando unità mobili specializzate di trattamento, dotate di tomografia computerizzata (CT), attrezzate per ridurre i tempi di trombolisi per via endovenosa (ev) nell'ictus ischemico acuto e iniziare il trat[...]

Sabato 2 Luglio 2016

Emorragia intracranica in pazienti scoagulati, più rischio per i trattati con warfarin che con NOAC

Da una casistica pubblicata online sull’American Journal of Cardiology emerge che, nell’ambito di pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (NVAF) ricoverati per emorragia intracerebrale (ICH), quelli in terapia con anticoagulanti orali non an[...]

Sabato 4 Giugno 2016

Controllo pressorio decisivo nei pazienti con AF in anticoagulazione per ridurre il rischio ictale

In pazienti con fibrillazione atriale (AF) in trattamento anticoagulante, l'aumento dei valori pressori è risultato associato in modo indipendente con ictus ed embolia sistemica (ES). Una singola rilevazione pressoria può essere un fattore importante[...]

Sabato 28 Maggio 2016

Pari opportunità di miglioramento in donne e uomini over 80 post-trombolisi per ictus ischemico

Secondo i risultati di uno studio pubblicato online sul Journal of Stroke and Cerebrovascular Diseases non esistono differenze significative tra pazienti ultraottantenni di genere maschile e femminile in termini di outcome e mortalità dopo trombolisi[...]

Sabato 21 Maggio 2016

Alto rischio di demenza post-emorragia intracerebrale spontanea: servono strategie preventive

Vi è un rischio considerevole di demenza incidente nei sopravvissuti da un’emorragia intracerebrale spontanea liberi da demenza. Lo dimostrano i risultati di uno studio francese - pubblicato online su Lancet Neurology - secondo il quale un fattore ch[...]

Domenica 8 Maggio 2016

La Svezia rivaluta il warfarin per prevenire l’ictus da fibrillazione atriale. Il pregio? L’aderenza

In un grande studio svedese di registro – pubblicato online su JAMA Cardiology (1) - sono stati osservati, in oltre 9 anni di follow-up, ridotti tassi di emorragia intracranica (ICH) e di altre complicanze e una bassa mortalità per tutte le cause in [...]

Giovedi 21 Aprile 2016

Fibrillazione Atriale, nuovi dati di real life riconfermano il positivo profilo rischio/beneficio di rivaroxaban

Annunciati oggi i risultati di un nuovo studio su dati di vita reale, REVISIT US. Nello studio sono state evidenziate ridotte percentuali di ictus ischemico accompagnate a una ridotta percentuale di emorragie intracraniche (ICH) con rivaroxaban risp[...]

Domenica 10 Aprile 2016

Ridotta mortalità totale con i NAO rispetto a warfarin. Le ragioni secondo l’ENGAGE AF-TIMI 48

Nel trial ENGAGE AF-TIMI 48 si è osservato un numero minore di decessi totali e cardiovascolari (CV) con edoxaban rispetto a warfarin e la ragione di questo risultato risiede soprattutto a un tasso significativamente più basso di sanguinamenti maggio[...]

Sabato 9 Aprile 2016

Trombolisi nell’ictus ischemico acuto: non è una controindicazione per ultraottantenni

I benefici ottenuti da pazienti molto anziani grazie a un trattamento trombolitico per via endovenosa (ev) nel trattamento dell’ictus ischemico acuto sono identici a quelli conseguiti in soggetti più giovani, senza alcun aumento di trasformazione emo[...]

Martedi 5 Aprile 2016

Emergenza cardiologica, idarucizumab inattiva l'effetto di dabigatran. Conferme dell'American College of Cardiology

Annunciato i risultati di una nuova analisi intermedia dello studio di Fase III RE-VERSE AD attualmente in corso. I risultati dell'analisi mostrano che un'unica dose da 5g di idarucizumab ha inattivato immediatamente l'effetto anticoagulante di dabi[...]

Domenica 20 Marzo 2016

Nuovi anticoagulanti orali, la sfida è il miglioramento dell’aderenza del paziente al trattamento

In base ai dati di un ampio database di un ente assicurativo americano, risulta che l'aderenza all’anticoagulazione, nella pratica clinica, sia subottimale. Può però essere migliorata, rispetto al warfarin, dai nuovi anticoagulanti orali (NAO). In og[...]

Sabato 27 Febbraio 2016

Ictus da occlusione di grandi vasi: trombectomia endovascolare efficace per metanalisi di 5 trial

La trombectomia endovascolare apporta benefici alla maggior parte dei pazienti colpiti da ictus ischemico acuto causato da occlusione del circolo anteriore prossimale, indipendentemente dalle caratteristiche del paziente o dalla popolazione di appart[...]

Lunedi 22 Febbraio 2016

Quale approccio al rischio di sanguinamento da anticoagulanti orali? La risposta di ARISTOTLE

Nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) non valvolare trattati con anticoagulanti orali e arruolati nel trial ARISTOTLE, la migliore efficacia complessiva e la sicurezza di apixaban rispetto a warfarin sembra applicarsi in linea di massima ai paz[...]

Domenica 7 Febbraio 2016

Prevenzione ictale nella fibrillazione atriale: NOAC superiori a warfarin. Conferma Cochrane

Una meta-analisi indipendente britannica, pubblicata su Open Heart, conferma che gli anticoagulanti orali diretti (NOAC) sono superiori a warfarin nella prevenzione dell’endpoint composito di ictus e di embolia sistemica nei pazienti con fibrillazion[...]

Sabato 30 Gennaio 2016

Trombolisi endovenosa nell’ictus ischemico acuto più efficace usando insieme lo stent-retriever

Una metanalisi, pubblicata online su JAMA Neurology, dimostra che l'impiego degli stent-retriever per trombectomia in concomitanza a somministrazione endovenosa (ev) di attivatore tissutale del plasminogeno ricombinante (rtPA), rispetto all’uso del s[...]

Domenica 22 Novembre 2015

Alteplase per ictus in soggetti scoagulati: più rischio di emorragie ma migliori outcome funzionali

Tra i pazienti colpiti da ictus ischemico acuto trattati con attivatore tissutale del plasminogeno (tPA o alteplase) per via endovenosa, quanti ricevono una terapia antiaggregante prima dell'ictus mostrano un rischio più elevato di emorragia intracra[...]

Domenica 15 Novembre 2015

Nonostante le linee guida trombolisi con alteplase effettuabile nei pazienti in terapia con NOAC

Con il crescente uso dei nuovi anticoagulanti orali (NOAC), la somministrazione endovenosa di attivatore tissutale del plasminogeno (IV-tPA) nei pazienti con ictus ischemico acuto (AIS) può essere un dilemma a causa del maggiore rischio di trasformaz[...]

Giovedi 12 Novembre 2015

Antidoti ai nuovi anticoagulanti, dell'American Heart Association conferme per idarucizumab

Annunciati i risultati di due nuove analisi relative a idarucizumab, il farmaco che inattiva in maniera specifica l'azione di dabigatran etexilato, recentemente approvato negli Stati Uniti con procedura accelerata.

Sabato 7 Novembre 2015

Metanalisi da Oxford, nell'ictus trombectomia endovascolare superiore a trombolisi endovenosa

Da una revisione sistematica con metanalisi, i cui risultati sono stati pubblicati online sull'International Journal of Stroke, emerge una chiara evidenza che, nel trattamento dell'ictus ischemico acuto, si ottiene un miglioramento in termini di indi[...]

Sabato 3 Ottobre 2015

NOAC, nei pazienti asiatici (sensibili ai VKA) sono altrettanto efficaci e sicuri, se non addirittura migliori

Nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) non valvolare (NVAF), l’impiego a dose standard dei nuovi anticoagulanti orali (NOAC) per la prevenzione dell’ictus ischemico risulta più efficace e più sicuro nelle popolazioni asiatiche rispetto a quelle [...]

Dal Giappone conferme positive di sicurezza per desmoteplase nella trombolisi tardiva post-ictale

Secondo uno studio svolto in Giappone e pubblicato su Stroke, la somministrazione di desmoteplase in pazienti con ictus ischemico acuto da 3 a 9 ore dopo l'insorgenza dei sintomi ha mostrato un profilo di sicurezza favorevole ed è risultato ben tolle[...]

Lunedi 22 Giugno 2015

Idarucizumab, antidoto a dabigatran, nell'uomo agisce in due minuti. Studio sul NEJM

Finalmente (quasi) risolto il problema dell'assenza di antidoti per i nuovi anticoagulanti orali, o perlomeno per uno di essi. I risultati dell'interim analysis dello studio di Fase III RE-VERSE ADdimostrano che 5g di idarucizumab inibiscono immediat[...]