NEWS

Sabato 13 Aprile 2019

STEMI, sonotrombolisi ad alta frequenza con microbolle: nuova via verso migliori esiti post-PCI? #ACC2019

Secondo i risultati dello studio MRUSMI – presentati a New Orleans durante l'American College of Cardiology 2019 Scientific Session (ACC 2019) e pubblicati contemporaneamente sul “Journal of American College of Cardiology” (JACC) - l'applicazione di [...]

Sabato 6 Aprile 2019

HF, sacubitril/valsartan da iniziare in ospedale. Nuove prove dal PIONEER-HF. #ACC2019

Nei pazienti con scompenso cardiaco (HF) acuto scompensato il passaggio da enalapril alla combinazione di sacubitril/valsartan a otto settimane porta a un'ulteriore riduzione delle concentrazioni di frammento N-terminale del propeptide natriuretico d[...]

Lunedi 1 Aprile 2019

TAVI sicura e praticabile nella stenosi aortica da bicuspidia in pazienti real-world selezionati. #ACC2019

La TAVI in pazienti del mondo reale con stenosi aortica (AS) da bicuspidia è associata a esiti in gran parte simili per metriche-chiave di successo a 30 giorni e 1 anno rispetto a una coorte di pazienti trattati con TAVI con malattia della tricuspide[...]

Martedi 19 Marzo 2019

Diabete, in nuove sottoanalisi dapagliflozin migliora i benefici per il cuore dello studio DECLARE-TIMI 58

Due nuove sotto-analisi dello studio di Fase III DECLARE-TIMI 58 hanno dato risultati positivi per dapagliflozin che ha mostrato una riduzione del rischio relativo di eventi avversi cardiovascolari maggiori del 16% rispetto al placebo negli adulti co[...]

Sabato 23 Febbraio 2019

CAD stabile, estensione della DAPT post-PCI oltre 6 mesi. Validato score predittivo di rischio/beneficio

È stato messo a punto da un gruppo di ricercatori israeliani un punteggio di rischio (risk score) per eventi ischemici o emorragici in grado di identificare, in pazienti con malattia coronarica stabile (SCAD) che hanno completato sei mesi di duplice [...]

Domenica 10 Febbraio 2019

PCI per STEMI, effetti benefici non piastrinici di ticagrelor su perfusione miocardica, con riduzione dei MACE

Nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo primario (pPCI), ticagrelor - rispetto a clopidogrel - migliora la perfusione del miocardio e la frazione di eiezione ventr[...]

Domenica 16 Dicembre 2018

Con inibitori RAS post-TAVI minori rischi di mortalità e ricovero per scompenso. Ampio studio retrospettivo

Secondo i risultati di uno studio di coorte retrospettivo pubblicato su “JAMA”, la prescrizione di un inibitore del sistema renina-angiotensina (RAS) dopo impianto valvolare aortico transcatetere (TAVI) è associata a minori rischi di mortalità e ospe[...]

Domenica 9 Dicembre 2018

Cancro al seno, le pazienti che associano a trastuzumab un betabloccante hanno meno danni cardiaci

Le pazienti con cancro al seno che assumono un farmaco cardiaco contemporaneamente al trastuzumab hanno meno danni al cuore, secondo uno studio presentato a EuroEcho-Imaging 2018. Lo fa sapere l'ESC con una nota.

Domenica 25 Novembre 2018

Empagliflozin nei diabetici riduce la massa ventricolare sinistra. Effetto di classe degli inibitori SGLT2?

Nei pazienti con diabete di tipo 2 e storia di malattia coronarica stabile, il trattamento con empagliflozin, inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2), riduce significativamente la massa ventricolare sinistra. È quanto emerge dallo stu[...]

Martedi 20 Novembre 2018

Diabete di tipo 2, nessun rischio di insufficienza cardiaca con linagliptin #AHA2018

I pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare non hanno una maggiore probabilità di esiti correlati allo scompenso cardiaco se trattati con il DPP-4 inibitore linagliptin aggiunto allo standard di cura. Sono i risultati di un'anali[...]

Martedi 13 Novembre 2018

Scompenso cardiaco, sacubitril/valsartan meglio di enalapril come terapia iniziale nei pazienti con frazione di eiezione ridotta stabilizzati

Sono stati annunciati i risultati dello studio PIONEER-HF, i quali dimostrano che l'inizio di terapia in ospedale di sacubitril/valsartan ha fornito benefici superiori rispetto all'inizio con enalapril – un farmaco comunemente utilizzato per lo scomp[...]

Martedi 11 Settembre 2018

Beta-bloccanti post infarto in malattia coronarica stabile: nessun vantaggio sulla sopravvivenza

I beta-bloccanti non hanno alcun impatto sulla mortalità a oltre un anno in pazienti CAD stabili post-infarto del miocardio e non offrono alcun beneficio di sopravvivenza in pazienti stabili che non hanno avuto un infarto del miocardio. presentata a [...]

Mercoledi 5 Settembre 2018

Studio CULPRIT-SHOCK, confermati vantaggi ad un anno intervento coronarico percutaneo limitato a sola lesione “colpevole” #ESC2018

Il beneficio derivante dal trattamento della sola lesione culprit (“colpevole”) in pazienti con infarto miocardico acuto, complicato da shock cardiogeno, si mantiene fino ad un anno dall'intervento di angioplastica coronarica (PCI), pur risultando in[...]

Domenica 10 Giugno 2018

HFrEF negli over 80, ingiustificato il mancato impiego degli ACE-inibitori

L'età avanzata di per sé non dovrebbe essere un criterio per stabilire se una persona con insufficienza cardiaca (HF) e ridotta frazione di eiezione (HFrEF) vadano prescritti inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-inibitori) o bl[...]

Domenica 27 Maggio 2018

STEMI con LVEF>40% o assenza di scompenso, antagonisti dell'aldosterone riducono il rischio di mortalità

La terapia con antagonisti del recettore dell'aldosterone (noti anche come diuretici risparmiatori di potassio) ha offerto un beneficio consistente di mortalità in pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) e fraz[...]

Sabato 26 Maggio 2018

Ca al seno HER2+ iniziale, terapia più breve con trastuzumab efficace quanto quella standard

Un ciclo di soli 6 mesi di terapia adiuvante con l’anticorpo anti-HER2 trastuzumab si è dimostrato non inferiore ai 12 mesi standard di trastuzumab adiuvante per quanto riguarda la sopravvivenza libera da malattia (DFS) in pazienti con carcinoma mamm[...]

Domenica 15 Aprile 2018

Scompenso, con giubbotto cardioverter-defibrillatore indossabile quasi la metà di impianti ICD è evitabile

In uno studio condotto in Germania e pubblicato su “BMC Cardiovascular Disorders”, la terapia con cardioverter-defibrillatore indossabile (WCD) ha portato con successo tutti i pazienti affetti da scompenso cardiaco verso il recupero della frazione d'[...]

Giovedi 12 Aprile 2018

Gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi nello scompenso cardiaco cronico. E' tempo di rivalutarli?

Nonostante vi siano forti raccomandazioni da parte delle linee guida internazionali alla prescrizione dei farmaci antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA o “antialdosteronici”) nel trattamento dello scompenso cardiaco a funzione ridotta [...]

Mercoledi 4 Aprile 2018

Immunoterapia con inibitori dei checkpoint, attenzione alla miocardite

I pazienti oncologici che sono stati trattati con inibitori dei checkpoint immunitari hanno un rischio aumentato di miocardite che si sviluppa all'inizio del trattamento, si rileva sia all’elettrocardiogramma sia con la misurazione della troponina si[...]

Domenica 18 Marzo 2018

Ca al seno HER2+, ACE-inibitore e betabloccante riducono la cardiotossicità da antracicline, ma non da trastuzumab

L'ACE-inibitore lisinopril e il betabloccante carvedilolo non sono riusciti a preservare la frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS) in pazienti con carcinoma mammario HER2-positivo (HER+) trattato con trastuzumab, in uno studio multicentric[...]

Domenica 11 Marzo 2018

Cardioverter-defibrillatore indossabile delude al suo primo RCT ma resta utile per determinati pazienti

Un cardioverter-defibrillatore indossabile (WCD) - disponibile in commercio negli Stati Uniti dal 2001 - non ha raggiunto l'endpoint primario nel suo primo studio randomizzato, denominato VEST (Vest Prevention of Early Sudden Death Trial), anche se g[...]

Sabato 10 Marzo 2018

Nello scompenso cardiaco bassi livelli di testosterone si associano a una prognosi più sfavorevole

Uno studio condotto da ricercatori giapponesi e pubblicato online sull' “American Journal of Cardiology” ha indagato l'impatto del testosterone sulla prognosi dello scompenso cardiaco (HF), così come sulla funzione cardiaca, sul danno cardiaco e sull[...]

Sabato 27 Gennaio 2018

Sindrome coronarica acuta, mortalità a lungo termine ridotta da uso di beta bloccanti prima del ricovero

In pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS), la terapia con beta-bloccanti (BB) prima del ricovero per ACS è associata a diminuzione di mortalità ospedaliera, eventi cardiovascolari maggiori e mortalità a 1 anno in pazienti senza scompenso cardia[...]

Domenica 26 Novembre 2017

Dagli Stati Uniti le prime linee guida per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa

L'American Heart Association (AHA), l'American College of Cardiology (ACC) e l'Heart Rhythm Society (HRS) hanno pubblicato online su “Circulation” una linea guida aggiornata per la gestione dei pazienti adulti con aritmie ventricolari (VA) o a rischi[...]

Sabato 18 Novembre 2017

Ca mammario HER2+, no tossicità cardiaca a lungo termine con trastuzumab

L'aggiunta di trastuzumab alla chemioterapia con antracicline e taxani non si traduce in un peggioramento degli outcome cardiaci a lungo termine nelle donne alle quali era stato diagnosticato un cancro al seno in stadio iniziale HER2-positivo (HER2+)[...]

Venerdi 3 Novembre 2017

Amiloidosi, la tecnologia della RNA interference con patisiran convince in Fase III, si apre una nuova possibilità di cura

La malattia consiste in una polineuropatia che può associarsi o meno a problemi cardiaci. Dall'insorgenza dei primi sintomi, l'aspettativa di vita dei pazienti oscilla tra 2,5 e 15 anni. In tutto il mondo, colpisce circa 50mila persone. Stiamo parlan[...]

Domenica 29 Ottobre 2017

Scompenso, i beta-bloccanti migliorano la prognosi solo con LVEF inferiore al 50%

I beta-bloccanti migliorano la frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF) e la prognosi nei pazienti con scompenso cardiaco (HF) in ritmo sinusale con LVEF ridotta. I dati sono più robusti per LVEF inferiore a 40%, ma simili benefici sono stat[...]

Sabato 14 Ottobre 2017

Mayo Clinic: ridotto livello di calcio sierico, rischio maggiore di arresto cardiaco improvviso

Bassi livelli di calcio sierico, anche all'interno del range di normalità, possono aumentare il rischio di arresto cardiaco improvviso. Lo suggeriscono nuovi dati pubblicati online sui “Mayo Clinic Proceedings”.

Sabato 9 Settembre 2017

Update 2017 delle linee guida ESC sull'IMA-STEMI, le novità salienti

In occasione del recente congresso dell'European Congress of Cardiology (ESC) sono state presentate le linee guida aggiornate sulla gestione dell'infarto acuto miocardico (IMA) in pazienti con elevazione del segmento ST (STEMI), pubblicate contestual[...]

Venerdi 8 Settembre 2017

Gestione delle valvulopatie, cosa cambia nelle nuove linee guida congiunte ESC/EACTS

In concomitanza con la loro presentazione a Barcellona durante l'edizione 2017 del Congresso dell'European Society of Cardiology (ESC), sono state pubblicate online sull'European Heart Journal e sul sito web dell'ESC le linee guida aggiornate per la [...]

Defibrillatori impiantabili, scompenso post-shock evitabile da terapia ottimale con beta-bloccanti

Il rischio di scompenso cardiaco (HF) risulta aumentato nei mesi successivi a uno shock da defibrillatore cardioverter impiantabile (ICD), ma può essere meno probabile se il paziente si trova in terapia ottimale con beta-bloccanti, secondo quanto eme[...]

Domenica 25 Giugno 2017

Ivabradina, conferme real life di efficacia e sicurezza long-term su pazienti ambulatoriali

Ivabradina, farmaco indicato per controllare la frequenza cardiaca in pazienti con scompenso cardiaco cronico (CHF) e ridotta frazione d'eiezione ventricolare sinistra (LVEF) trattati in modo ottimale, è risultata efficace e ben tollerata nei pazient[...]

Domenica 18 Giugno 2017

Steroidi anabolizzanti androgeni, un problema per il cuore

Utilizzare gli steroidi anabolizzanti androgeni per lunghi periodi di tempo può portare a disfunzione miocardica e aterosclerosi coronarica accelerata. Sono le preoccupanti conclusioni di uno studio trasversale, pubblicato sull’ultimo numero di Circu[...]

Martedi 13 Giugno 2017

ASCO 2017: ca al seno, aggiunta di pertuzumab adiuvante utile per alcune pazienti

L'aggiunta di pertuzumab alla terapia post-operatoria standard con trastuzumab in pazienti con un carcinoma mammario in stadio iniziale HER2-positivo (HER2+) ha portato a un miglioramento modesto dell'incidenza complessiva delle recidive, ma ha mostr[...]

Ca al seno HER2+, trastuzumab e radioterapia hanno poco effetto sulla frazione di eiezione ventricolare sinistra

Stando ai risultati di un nuovo studio pubblicato di recente sulla rivista Clinical Breast Cancer, la somministrazione concomitante di trastuzumab e della radioterapia a basse dosi non ha avuto un effetto significativo sulle variazioni della frazione[...]

Domenica 2 Aprile 2017

Sacubitril-valsartan, per studio inglese troppo restrittivi i criteri di eleggibilità delle linee guida ESC sullo scompenso

Uno studio, condotto all'Ospedale di Castle Hill dell'Università di Hull (UK) e pubblicato online sull'European Journal of Heart Failure, ha valutato nella pratica clinica del mondo reale la percentuale di pazienti con scompenso cardiaco (HF) eleggib[...]

Spironolattone nella distrofia muscolare di Duchenne, risultati incoraggianti

Lo spironolattone è sicuro e può preservare la funzione ventricolare sinistra nei pazienti con distrofia muscolare di Duchenne (DMD). È quanto emerge dai dati preliminari di uno studio presentato in occasione del convegno dell'American College of Car[...]

Sabato 25 Marzo 2017

Resincronizzazione cardiaca, netta riduzione di eleggibilità con il cambio delle linee guida ACC/AHA

Una percentuale minore di pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS) minore o uguale al 35 per cento è eleggibile alla terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT) in base a criteri delle attuali linee gui[...]

Lunedi 20 Marzo 2017

Scompenso cardiaco e diabete, sacubitril/valsartan migliora il controllo glicemico rispetto a enalapril

Una nuova analisi condotta in un sottogruppo di pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta frazione di eiezione (HFrEF) e diabete, suggerisce che il trattamento con sacubitril/valsartan migliora il controllo glicemico rispetto all’ACE inibitore en[...]

Domenica 5 Marzo 2017

Scompenso cardiaco, dalle Linee Guida ESC perché e come controllare la frequenza cardiaca

Una nuova analisi delle novità contenute nelle Linee Guida (LG) ESC (European Society of Cardiology) sulla gestione dello scompenso cardiaco (HF), a quasi un anno dalla loro emanazione, e delle possibili difficoltà di applicazione nella pratica clini[...]

Venerdi 3 Febbraio 2017

Insufficienza cardiaca e fibrillazione atriale, i beta-bloccanti riducono la mortalità

I beta-bloccanti riducono la mortalità per qualsiasi causa ma non l’ospedalizzazione nei pazienti con insufficienza cardiaca con una frazione di eiezione ridotta (HFrEF) e fibrillazione atriale (Af), indipendentemente dalla tipologia o dalla gravità [...]

Mercoledi 21 Dicembre 2016

Cardiotossicità da antracicline più alta nei pazienti diabetici

Tra i pazienti trattati con una chemioterapia a base di antracicline per un cancro al seno, un linfoma o un carcinoma gastrico, la cardiotossicità dal trattamento è risultata più pronunciata nei soggetti con fattori di rischio cardiovascolare, in par[...]

Domenica 18 Dicembre 2016

Scompenso cardiaco, sacubitril/valsartan riduce il rischio di iperkaliemia grave rispetto a enalapril

Tra i pazienti con scompenso cardiaco sintomatico e ridotta frazione di eiezione (HFrEF) trattati con antagonisti del recettore per i mineralcorticoidi (MRA), è più probabile una grave iperkaliemia durante il trattamento con enalapril che con sacubit[...]

Lunedi 12 Dicembre 2016

Infarto: omega 3 capaci di intervenire positivamente su rimodellamento cardiaco. Al via studio al Gemelli

Uno studio, recentemente pubblicato su Circulation, ha analizzato gli effetti dell'assunzione di alte dosi di farmaci Omega-3 in pazienti che avevano subito un infarto miocardico acuto (IMA) dimostrando che alte dosi di Omega-3, possono intervenire p[...]

Domenica 4 Dicembre 2016

Ca mammario, cardiotossicità di trastuzumab contrastabile con ACE-inibitori e betabloccanti

Nelle pazienti con un carcinoma mammario HER2-positivo in terapia con l’anticorpo monoclonale trastuzumab, l'uso di un ACE-inibitore o un betabloccante potrebbe proteggere contro il calo della frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS) legato [...]

Sabato 19 Novembre 2016

HF con frazione d'eiezione preservata, sintomi migliorati tramite shunt interatriale con dispositivo mininvasivo

Nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca (HF) con frazione di eiezione (EF) preservata, l'impianto di un dispositivo per la creazione di uno shunt interatriale sembra essere sicuro e risulta associato a miglioramenti clinici ed emodinamici prot[...]

Giovedi 20 Ottobre 2016

SMILE-4: nuova analisi conferma l'efficacia long-term di zofenopril in prevenzione cardiovascolare secondaria

Una nuova analisi per punteggio di propensione dello studio SMILE-4 conferma l'efficacia di zofenopril nella prevenzione degli eventi cardiovascolari (CV) a lungo termine, indipendentemente dal profilo di rischio CV dei pazienti post-infartuati coinv[...]

Domenica 25 Settembre 2016

Sacubritil/valsartan in prima battuta nello scompenso cardiaco?

Sacubitril/valsartan, capostipite della nuova classe farmacologica denominata Arni (Angiotensin receptor-neprilysin inhibitor) entra nell'armamentario terapeutico raccomandato dalle linee guida dell'ESC sulla gestione dell'insufficienza cardiaca acut[...]

Omega-3 promossi dalle linee guida Esc 2016 sullo scompenso cardiaco

L'impiego di acidi grassi polinsaturi (PUFA) della serie n-3 (noti anche come omega-3) in aggiunta alla terapia standard è in grado di ridurre il numero di ospedalizzazioni e la mortalità nei pazienti affetti da scompenso cardiaco con frazione di eie[...]

Domenica 4 Settembre 2016

Cardiologia, Amgen e Servier rafforzano la collaborazione su omecamtiv mecarbil, il farmaco va in Fase III

Servier ha deciso di esercitare la sua opzione per poter commercializzare in Europa e nella ex Unione Sovietica, una volta approvato, il farmaco sperimentale omecamtiv mecarbil, attualmente in sviluppo per il trattamento dell'insufficienza cardiaca c[...]

Martedi 30 Agosto 2016

Defibrillatori impiantabili per lo scompenso non ischemico: dall'ESC uno studio mina molte certezze

Uno studio appena presentato al congresso europeo di cardiologia in corso a Roma ha messo in crisi le certezze delle linee guida europee ed americane sulle indicazioni all'impianto di defibrillatori (ICD) in prevenzione primaria nei pazienti affetti[...]

Mercoledi 27 Luglio 2016

Supplementazione di vitamina D potrebbe migliorare funzione cardiaca in pazienti scompensati

L'assunzione di supplementazioni di vitamina D potrebbe essere associata ad un miglioramento della funzione cardiaca in pazienti scompensati cronici. Lo dimostra VINDICATE (VitamIN D treatIng patients with Chronic heArT failurE) , un trial di recente[...]

Lunedi 11 Luglio 2016

Meta-analisi up-to-date, nei pazienti cardiopatici in emodialisi la migliore scelta è: ACE-inibitori o sartani

Il confronto tra inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-inibitori, ACEI) e inibitori del recettore dell'angiotensina (sartani o ARB), da un lato, e controlli, dall'altro, ha dimostrato che i primi due tipi di farmaci provocano un[...]

Domenica 10 Luglio 2016

Disturbi respiratori del sonno: esiti peggiori long-term dopo PCI per sindrome coronarica acuta

I risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association dimostrano che la presenza di disturbi respiratori del sonno (SDB) nei pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) primario per sindrome coronarica ac[...]

Lunedi 4 Luglio 2016

Sopravvissuti al linfoma a maggior rischio di scompenso cardiaco dopo il trapianto

I pazienti adulti sopravvissuti a un linfoma e sottoposti a trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche potrebbero avere un rischio a lungo termine di scompenso cardiaco e disfunzione sistolica ventricolare sinistra maggiore di quanto si p[...]

Fibrillazione atriale: le donne hanno meno sintomi e maggiore rischio di ictus, ma sopravvivono di più

Rispetto agli uomini con fibrillazione atriale (AF) le donne con AF hanno maggiori probabilità di avere sintomi e un più alto rischio di ictus ma hanno le stesse probabilità di ricevere un anticoagulante e, paradossalmente, hanno maggiori probabilità[...]

Sabato 28 Maggio 2016

ACE-inibitori e sartani sicuri ad alte dosi in pazienti con scompenso sistolico e nefropatia cronica

Nei pazienti con scompenso cardiaco cronico (CHF) sistolico e nefropatia cronica (CKD) stabile allo stadio III/ IV, né la continuazione di un trattamento con dosi elevate di inibitori dell'enzima di conversione (ACE-I) o antagonisti del recettore del[...]

Domenica 22 Maggio 2016

Nuove linee guida Usa e Ue per lo scompenso cardiaco. Sacubitril/valsartan sotto i riflettori

Riclassificazione dei pazienti con insufficienza cardiaca, introduzione del farmaco LCZ696 (sacubitril/valsartan) negli algoritimi terapeutici, introduzione dell'empagliflozin per la terapia dei pazienti diabetici con scompenso, restrizione delle ind[...]

Mercoledi 11 Maggio 2016

Scompenso cardiaco con ridotta frazione d'eiezione: i beta-bloccanti non vanno negati a donne e anziani

Nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta (HFrEF) i beta-bloccanti sono benefici indipendentemente dall'età e dal genere. Lo dimostra una meta-analisi di dati di pazienti individuali (IPD) pubblicata su BMJ Open.

Sabato 30 Aprile 2016

Verdetti danesi. Stenting differito e post-condizionamento ischemico nel PCI per STEMI? Inutili

Posticipare l’impianto di stent di 48 ore dopo intervento di angioplastica percutanea (PCI) primaria non migliora gli outcome clinici nei pazienti colpiti da infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI).