27 news PER "funzione esecutiva"


NEWS

Sabato 11 Gennaio 2020

Diabete di tipo 1 negli anziani, ipoglicemia grave contribuisce alla ridotta capacità cognitiva

Negli adulti con diabete di tipo 1 con più di 60 anni le capacità cognitive come la funzione esecutiva, il linguaggio e la memoria episodica sono tutte influenzate negativamente dalla grave ipoglicemia, secondo i risultati di uno studio pubblicato su[...]

Domenica 8 Dicembre 2019

Sindrome di Dravet, nuova opzione di trattamento da fenfluramina in aggiunta a stiripentolo

Una nuova ricerca, pubblicata online su “JAMA Neurology”, indica che l'aggiunta di fenfluramina (agente anoressizzante agonista serotoninergico che agisce attraverso l'inibizione del reuptake della serotonina a livelli dei terminali sinaptici) a un r[...]

Sabato 23 Novembre 2019

Nessun declino cognitivo correlato all'uso di statine negli adulti anziani. Ampio studio australiano

Pubblicati sul “Journal of American College of Cardiology”, i risultati di uno studio longitudinale su adulti anziani condotto in Australia hanno dimostrato che, nell'arco di 6 anni, le statine non sono state collegate a un maggiore declino della cog[...]

Lunedi 9 Settembre 2019

Dalfampridina, primo farmaco che offre prove di miglioramento cognitivo nella sclerosi multipla. Studio della Sapienza

Un importante lavoro italiano, pubblicato su “Neurology”, evidenzia nei pazienti con sclerosi multipla (SM) trattati con dalfampridina un beneficio nella velocità di elaborazione delle informazioni (IPS), funzione chiave per il deterioramento cogniti[...]

Mercoledi 5 Giugno 2019

Diabete di tipo 2, migliore funzione cerebrale con la dieta mediterranea

Le persone affette da diabete di tipo 2 possono avere una migliore funzione cerebrale se seguono una dieta mediterranea ricca di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e grassi sani, secondo uno studio statunitense pubblicato sulla rivista[...]

Sabato 30 Marzo 2019

INFINITY, una terapia intensiva dell'ipertensione può rallentare i danni cerebrali nell'anziano. #ACC2019

Una terapia farmacologica intensiva per abbassare la pressione arteriosa (BP), rispetto a un trattamento per un obiettivo BP meno stringente, sembra rallentare la progressione delle lesioni cerebrali sottocorticali alla risonanza magnetica (RM). Lo s[...]

Lunedi 14 Gennaio 2019

Cervello ringiovanito di 9 anni con soli 6 sei mesi di esercizio fisico aerobico

Negli adulti con alterazioni cognitive senza demenza e con fattori di rischio cardiovascolari, sei mesi di esercizio fisico aerobico hanno migliorato in misura significativa le capacità cognitive, paragonabili a quelle di un cervello 9 anni più giova[...]

Mercoledi 19 Settembre 2018

SLA, frequenti problemi cognitivi e comportamentali che peggiorano con la progressione della malattia

A differenza di quanto spesso si ritiene, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) non influenza solo la funzione motoria, ma comporta anche problemi cognitivi e comportamentali che si intensificano con il progredire della malattia. Al punto che negli [...]

Sabato 17 Febbraio 2018

Trapianto allogenico di staminali mieloablativo associato a declino cognitivo significativo

I pazienti che vengono sottoposti a un trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche mieloablativo vanno incontro a un declino significativo della funzione cognitiva, mentre quelli sottoposti a una terapia meno intensiva mostrano un declin[...]

Domenica 24 Settembre 2017

Magnesiemia, se troppo bassa o troppo alta può aumentare il rischio di demenza

Livelli di magnesio sierico sia bassi sia elevati sono associati al rischio di demenza, suggerendo una relazione a forma di U (U-shaped). È quanto emerge da una nuova ricerca pubblicata online su “Neurology”.

Sabato 16 Settembre 2017

Disturbi respiratori nel sonno associati a maggiore rischio di sviluppo di demenza

I disturbi respiratori durante il sonno (SDB) sono associati a un aumento del rischio di declino cognitivo e a un peggioramento della funzione esecutiva. È quanto indica una nuova revisione sistematica e meta-analisi condotta su oltre 4 milioni di ad[...]

Sabato 26 Agosto 2017

Conferma sul New England, l'anti-PCSK9 evolocumab non altera le funzioni cognitive

Dopo una prima presentazione alla 66ma edizione dell'American College of Cardiology (ACC), sono stati pubblicati online sul “New England Journal of Medicine” i risultati definitivi dello studio EBBINGHAUS che eliminano qualunque timore rispetto alla [...]

Sabato 22 Luglio 2017

SM secondariamente progressiva, da simvastatina benefici su funzione del lobo frontale e HRQoL

La simvastatina ad alto dosaggio, somministrata a pazienti con sclerosi multipla secondariamente progressiva (SPMS), mostra evidenze di un effetto positivo sulla funzione del lobo frontale e su misure fisiche della qualità di vita. Sono i principali [...]

Sabato 15 Luglio 2017

Levetiracetam normalizza le alterazioni EEG dell'Alzheimer. Chance anti-deficit cognitivi

L'anomala attività cerebrale caratteristica dei pazienti con malattia di Alzheimer (AD) può essere "normalizzata" con una singola infusione endovenosa di levetiracetam (LEV) ad alto dosaggio (LEV), anche se il trattamento non ha alcun effetto sulla f[...]

Domenica 13 Novembre 2016

L’obesità aumenta il declino cognitivo attraverso l’infiammazione

Essere soggetti obesi e in sovrappeso aumenta significativamente il rischio di declino cognitivo; negli anziani questa associazione indiretta sembra avvenire mediante la via infiammatoria. Lo suggerisce una recente analisi di dati longitudinali pubbl[...]

Sabato 5 Novembre 2016

Parkinson di recente insorgenza, statine sottoutilizzate nei pazienti con alto rischio vascolare

Le statine sono sottoutilizzate nei pazienti con malattia di Parkinson (PD) di recente insorgenza rispetto a quelli con malattia cardiovascolare (CVD) evidente e ciò rappresenta un'opportunità perduta di un trattamento preventivo. È la conclusione di[...]

Lunedi 13 Giugno 2016

Anestesia generale nei bambini, nessun effetto rilevante sul quoziente intellettivo

L'anestesia generale può interferire con lo sviluppo cognitivo di un bambino? Uno studio di ricercatori americani, pubblicato su JAMA, ha mostrato come bambini sani sottoposti a un singolo episodio di anestesia generale prima dei 36 mesi non mostrano[...]

Sabato 30 Aprile 2016

Ca al seno, chemio con antracicline non aumenta rischio di declino cognitivo a lungo termine

Contrordine. La chemioterapia a base di antracicline non aumenta il rischio di declino cognitivo a lungo termine nelle donne sopravvissute a un cancro al seno. A suggerirlo è un'analisi del Mind Body Study, appena pubblicata online su JAMA Oncology. [...]

Mercoledi 16 Settembre 2015

Livelli ridotti di vitamina D legati a declino cognitivo

I risultati di uno studio pubblicato online ahead-of-print sulla rivista Jama Neurology hanno mostrato come la condizione di ipovitaminosi D sia molto comune negli anziani, soprattutto quelli di etnia Afro-Americana ed Ispanica, e si associ ad un'acc[...]

Sabato 28 Febbraio 2015

Adenotonsillectomia pediatrica, migliora la qualità della vita e i sintomi dell’apnea ostruttiva

A differenza della polisonnografia, i sintomi della sindrome da apnea ostruttiva del sonno possono prevedere i risultati clinici della chirurgia adenotonsillare nei bambini. Lo sostengono i ricercatori di uno studio longitudinale che aggiungono che [...]

Giovedi 5 Febbraio 2015

Demenza nel Parkinson o con corpi di Lewy, ChEI superiori a memantina sulle funzioni cognitive

È stata pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry una revisione sistematica aggiornata con metanalisi e analisi sequenziale di trial relativi al trattamento del decadimento cognitivo o della demenza nella malattia di Parkinson (r[...]

Mercoledi 3 Dicembre 2014

Supplementazione di vit. B12 e acido folico: dopo 2 anni nessun effetto sul declino cognitivo

Due anni di supplementazione di acido folico e vitamina B12 non hanno determinato un influsso benefico sulle prestazioni in 4 domini cognitivi in soggetti anziani con livelli elevati di omocisteina (Hcy). Questo tipo di supplementazione potrebbe legg[...]

Sabato 22 Novembre 2014

Malattia di Huntington, prove interessanti per PBT2 in fase 2 ma occorrono studi più ampi

Nei pazienti affetti da malattia di Huntington la somministrazione di PBT2 (composto sperimentale che attenua l’azione delle metalloproteine e potrebbe ridurre l’aggregazione di huntingtina indotta dagli elementi metallici) risulta generalmente sicur[...]

Domenica 16 Novembre 2014

La Bpco peggiora la funzionalità cognitiva e la forma fisica nell’’insufficenza cardiaca

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) è associata a una ridotta funzione cognitiva e a una peggiore forma fisica nei soggetti con insufficienza cardiaca. Sono le conclusioni di uno studio americano pubblicato su Heart & Lung i cui autori sug[...]

Lunedi 3 Novembre 2014

Menopausa, TOS con estrogeno orale ha effetto neutro sulla sfera cognitiva a prescindere da quando si inizia

Il trattamento con estradiolo orale non migliora né danneggia le funzioni cognitive nelle donne in menopausa, indipendentemente dal tempo trascorso dall'inizio della menopausa stessa. Lo evidenziano i risultati dello studio ELITE (Early versus Late I[...]

Giovedi 12 Gennaio 2012

Memantina delude nella demenza da sindrome di Down

La memantina non è un trattamento efficace per la demenza negli adulti con sindrome di Down. Nello studio, appena pubblicato su The Lancet, indipendentemente dall'avere ricevuto il placebo o il farmaco, i partecipanti con sindrome di Down hanno speri[...]

Mercoledi 14 Luglio 2010

Bassi livelli di vitamina D associati a declino cognitivo

Gli anziani con bassi livelli di vitamina D sembrano avere una maggiore probabilità di presentare una diminuzione della funzionalità cognitiva, dell'apprendimento e della memoria. E' quando emerge uno studio pubblicato il 12 luglio sull'Archives of I[...]