24 news PER "has-bled"


NEWS

Domenica 10 Febbraio 2019

Anticoagulazione orale post-PCI, rispetto alla triplice terapia emerge quella doppia come strategia ottimale

Tra i pazienti con indicazione per anticoagulazione orale (OAC) dopo intervento coronarico percutaneo (PCI), la doppia terapia (DT) – costituita da un solo inibitore P2Y12 come farmaco antipiastrinico più OAC - sembra essere la strategia ottimale. È [...]

Domenica 7 Ottobre 2018

Triplice terapia antitrombotica in pazienti con AF e CAD, DOAC meglio dei VKA. Dati danesi real-world

Quando la triplice terapia antitrombotica viene utilizzata in pazienti con fibrillazione atriale (AF) e malattia coronarica (CAD), per affrontare questo difficile scenario clinico è preferibile utilizzare uno degli anticoagulanti orali diretti (DOAC)[...]

Mercoledi 29 Agosto 2018

Fibrillazione atriale, è l'ora della real life. Presentati all'ESC i primi dati di ETNA-AF, registro globale su edoxaban

28mila pazienti, di cui 24 mila trattati con edoxaban, 1800 centri provenienti da 13 Paesi. Sono questi alcuni dei numeri che definiscono ETNA-AF, un registro globale che intende descrivere l'uso dell'anticoagulante orale edoxaban nella pratica clini[...]

Sabato 17 Marzo 2018

Per ARISTOPHANES apixaban supera per risultato clinico netto due NOAC concorrenti nel mondo reale

Apixaban ha battuto 'superato' per prestazioni due antagonisti orali ad azione diretta (NOAC) suoi concorrenti in una vasta analisi dei dati finanziata dal produttore del farmaco e fondata sulle richieste prescrittive degli Stati Uniti, denominata AR[...]

Giovedi 7 Settembre 2017

I dispositivi per la chiusura dell’auricola atriale sinistra possono sostituire completamente la terapia antitrombotica?

Talvolta nei pazienti con fibrillazione atriale, a rischio di ictus, con dispositivi medici che consentono la chiusura dell'appendice atriale sinistra (LAA), si riscontra la formazione di trombi nelle settimane successive all’impianto. Sono le conclu[...]

Sabato 11 Febbraio 2017

Pazienti con AF dopo TAVI più sicuri se trattati con apixaban che non con antagonisti della vit.K

Un nuovo studio dimostra che i pazienti con fibrillazione atriale (AF) sottoposti a sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVI) sono a più alto rischio di outcomes avversi, incluso il decesso, rispetto ai pazienti in ritmo sinusale. Peral[...]

Sabato 4 Febbraio 2017

AF, NOAC preferibili al warfarin nei pazienti con malattia renale cronica in stadio I, II e III

Nei pazienti affetti da malattia renale cronica (CKD) e fibrillazione atriale (AF) - e per questo a elevato rischio sia di ictus ischemico sia di sanguinamento maggiore - l'impiego dei nuovi anticoagulanti orali (NOAC) può essere una valida opzione a[...]

Domenica 29 Gennaio 2017

NOAC in AF: dosi inferiori a quelle convenzionali, secondo uno studio osservazionale italiano, predittive di sospensione permanente

La sospensione dei nuovi anticoagulanti orali (NOAC) nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) non valvolare (NVAF) appare relativamente comune e si manifesta più spesso nei primi 6 mesi dopo la prescrizione. Inoltre, i pazienti trattati con dosi r[...]

Venerdi 27 Gennaio 2017

Apixaban rispetto a un VKA migliora gli outcomes post-TAVI in pazienti con fibrillazione atriale

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) sottoposti a sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVI) sono a più alto rischio di outcomes avversi (incluso il decesso) rispetto a soggetti in normale ritmo sinusale. Peraltro i pazienti con AF [...]

Venerdi 13 Gennaio 2017

Nuovi anticoagulanti orali, maggiore appropriatezza prescrittiva garantirebbe benefici anche al SSN

Nonostante siano clinicamente efficaci, maneggevoli e abbiano un buon profilo di sicurezza, i nuovi anticoagulanti orali (NAO) per il trattamento dei pazienti affetti da fibrillazione atriale, sono ancora un'alternativa terapeutica sottoutilizzata in[...]

Domenica 27 Novembre 2016

Proposto un semplice predittore di rischio emorragico individuale per i trattati con NOAC: il body mass index

Secondo uno studio condotto da ricercatori di Taiwan – e pubblicato on-line su “International Journal of Cardiology” – l'indice di massa corporea (BMI) può migliorare la predittività di un aumentato rischio individuale di sanguinamento nei pazienti c[...]

Sabato 2 Luglio 2016

Emorragia intracranica in pazienti scoagulati, più rischio per i trattati con warfarin che con NOAC

Da una casistica pubblicata online sull’American Journal of Cardiology emerge che, nell’ambito di pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (NVAF) ricoverati per emorragia intracerebrale (ICH), quelli in terapia con anticoagulanti orali non an[...]

Domenica 8 Maggio 2016

Fibrillazione atriale e CHA2DS2-VASc>1: cardioversione elettrica non sicura senza pre-anticoagulazione

Secondo uno studio svedese, i cui risultati sono stati pubblicati online sull’International Journal of Cardiology, la cardioversione elettrica della fibrillazione atriale (AF) senza previa anticoagulazione può non essere sicura per i pazienti con fat[...]

Lunedi 29 Febbraio 2016

Prevenzione ictus, efficacia e sicurezza di rivaroxaban confermate nella pratica clinica quotidiana

Pubblicati su Thrombosis and Haemostasis, i risultati del Registro NOAC (nuovi anticoagulanti orali) di Dresda offrono un ulteriore contributo alla conferma dell'efficacia e della sicurezza anche nella pratica clinica quotidiana di rivaroxaban (impie[...]

Lunedi 22 Febbraio 2016

Quale approccio al rischio di sanguinamento da anticoagulanti orali? La risposta di ARISTOTLE

Nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) non valvolare trattati con anticoagulanti orali e arruolati nel trial ARISTOTLE, la migliore efficacia complessiva e la sicurezza di apixaban rispetto a warfarin sembra applicarsi in linea di massima ai paz[...]

Domenica 6 Dicembre 2015

Intervento coronarico percutaneo in 80enni: terapia antitrombotica meglio doppia che tripla

La tripla terapia antitrombotica (TT), che consiste nell’aggiunta di un anticoagulante orale alla doppia terapia antitrombotica (DAPT), risulta associata a un aumentato rischio di complicanze emorragiche a 1 anno rispetto alla sola DAPT in soggetti o[...]

Sabato 11 Luglio 2015

HF, bassa EF, ritmo sinusale: HAS-BLED e OBRI predittori validati di outcome sotto anticoagulanti

I punteggi di rischio di sanguinamento esistenti, come l’HAS-BLED o l’OBRI, possono predire la possibilità di emorragie nei pazienti con scompenso cardiaco e ridotta frazione d’eiezione (HFrEF) in ritmo sinusale (SR) e potrebbero essere testati per i[...]

Sabato 18 Aprile 2015

Pazienti con AF sottoposti a PCI: alla dimissione DAPT o tripla terapia? Le ragioni della scelta

Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) la scelta dell'intensità della terapia antitrombotica risulta correlata più strettamente al rischio di ischemia anziché a quello di sanguinamenti.

Mercoledi 15 Gennaio 2014

Anticoagulanti orali vecchi e nuovi, precisati i fattori di rischio emorragico

Età, sesso, pressione arteriosa diastolica, pregresso sanguinamento gastrointestinale, impiego di acido acetilsalicilico (ASA) e anemia: sono questi i principali fattori indipendenti associati al rischio di sanguinamento maggiore. Lo ha determinato u[...]

Martedi 2 Ottobre 2012

Apixaban meglio di warfarin indipendentemente dal rischio di stroke e sanguinamenti

Una nuova analisi dello studio ARISTOTLE, pubblicata su The Lancet, mostra che la riduzione del rischio di stroke, embolia sistemica e sanguinamenti maggiori, dimostrata precedentemente con apixaban rispetto a warfarin, rimane consistente anche per u[...]

Martedi 28 Agosto 2012

Terapia anticoagulante orale fattibile nei pazienti ad alto rischio di sanguinamento sottoposti a PCI

Nei pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a un intervento di angioplastica (PCI), un rischio elevato di sanguinamento (in base allo score HAS-BLED) non preclude necessariamente l'uso della terapia anticoagulante orale. È questa la conclusione[...]

Domenica 5 Agosto 2012

FA, risultati misti con tre score di rischio di sanguinamento diversi

Lo score HA-BLED sul rischio di sanguinamento si è dimostrato leggermente migliore rispetto ad due altri modelli – l'HEMORR2HAGES e l'ATRIA – come strumento predittivo dei sanguinamenti clinicamente rilevanti nei pazienti con fibrillazione atriale (F[...]

Mercoledi 23 Maggio 2012

Esperti ESC: no agli anticoagulanti di routine negli scompensati senza FA

Se non ci sono altre indicazioni, i pazienti con scompenso cardiaco in ritmo sinusale non dovrebbero essere sottoposti di routine a una terapia antitrombotica. Questa raccomandazione è parte integrante di un nuovo documento di consenso sull'argomento[...]

Domenica 3 Ottobre 2010

Prime linee guida europee sulla fibrillazione atriale

Presentate in occasione dell'ultimo congresso della European Society of Cardiology (ESC) le ultime linee guida sulla gestione della fibrillazione atriale (FA). Si tratta delle prime linee guida tutte europee: quelle precedenti, risalenti a quattro an[...]