1710 news PER "ictus"


NEWS

Lunedi 14 Gennaio 2019

Preeclampsia legata a rischio di ictus a lungo termine, il trattamento con ASA può aiutare la prevenzione

Andare incontro a una preeclampsia o ad altre forme di ipertensione durante la gravidanza pone le donne ad aumentato rischio di ictus, che può essere attenuato dall'uso a lungo termine di acido acetilsalicilico (ASA), secondo un nuovo studio pubblica[...]

Porpora trombotica trombocitopenica, dal New England conferme di efficacia per caplacizumab

Il New England Journal of Medicine, la più autorevole rivista medica a livello mondiale, ha pubblicato i risultati di uno studio di fase III sul trattamento con caplacizumab in una patologia rara della coagulazione del sangue come la porpora tromboti[...]

Domenica 13 Gennaio 2019

Basta un moderato consumo di alcol per aumentare rischio di fibrillazione atriale

È noto che un consumo eccessivo di alcol sia un fattore di rischio per la fibrillazione atriale e la dilatazione atriale sinistra. Anche un regolare consumo moderato (una media di 14 drink per settimana) porta a maggiori evidenze elettriche di cicatr[...]

In pazienti ad alto rischio, molte vite salvate con statine ad alta intensità e più aderenza alla terapia

Migliaia di attacchi cardiaci e decessi per malattie cardiovascolari (CV) potrebbero essere prevenuti dai pazienti se assumessero i farmaci come consigliato dai medici e, in particolare, dosi più alte di statine. I risultati provengono da uno studio [...]

Sabato 12 Gennaio 2019

AF, profilassi dell'ictus con anticoagulanti orali. Punteggi CHA2DS2-VASc da rivalutare ogni anno

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) inizialmente a basso rischio (AF) possono richiedere una rivalutazione periodica del rischio di ictus per determinare se il ricorso agli anticoagulanti orali (OAC) sia giustificato. Lo dimostra uno studio app[...]

Venerdi 11 Gennaio 2019

Fibre e cereali integrali, ecco come proteggere la nostra salute. Studio su Lancet

Le persone che assumono cibi contenenti alti livelli di fibre alimentari e cereali integrali hanno tassi più bassi di sviluppare malattie non trasmissibili (diabete, ictus, cancro del colon retto e malattia coronarica) rispetto c coloro che ne assumo[...]

Martedi 18 Dicembre 2018

Fibrillazione atriale, primi dati di real life sull'utilizzo di edoxaban dal Registro ETNA-AF. In Italia i pazienti arruolati sono più anziani e più fragili

Al 79 ° Congresso della Società Italiana di Cardiologia di Roma, sono stati presentati i primi dati al basale relativi ai pazienti arruolati in Italia nell'ETNA AF, un registro europeo prospettico, multicentrico, osservazionale, post-autorizzativo di[...]

Ictus, in Italia quasi un milione di invalidi. 100mila nuovi casi ogni anno

Con oltre 100mila nuovi casi l'anno, l'ictus cerebrale costa 16 miliardi al SSN e 5 miliardi alle famiglie ogni anno. Eppure quasi il 50% degli eventi cerebrovascolari si potrebbero evitare grazie a stili di vita più salutari ed un maggiore controllo[...]

Diabete, quasi 1.000 morti in meno all'anno se i nuovi farmaci fossero impiegati in tutti i pazienti eleggibili al trattamento

Secondo una recente analisi dell'Associazione Medici Diabetologi, con un impiego più appropriato degli SGLT2i annualmente potrebbero essere evitate 363 morti per tutte le cause (di cui 307 per cause cardiovascolari) e 201 ospedalizzazioni per scompen[...]

Domenica 16 Dicembre 2018

Decisioni della riunione di dicembre del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp): i punti chiave

Nella riunione di dicembre, il comitato dei medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema ha raccomandato l'approvazione di sette medicinali. Inoltre, ci sono state sei raccomandazioni di estensioni dell'indicazione terapeutica. Revisione degli antibiotic[...]

Anticoagulanti orali, rischio di sanguinamento GI superiore ridotto di 1/3 da inibitori di pompa protonica

Secondo un'analisi retrospettiva basata su dati Medicare e pubblicata su “JAMA”, i pazienti in terapia anticoagulante a rischio di sanguinamento gastrointestinale (GI) superiore vedono il loro rischio ridotto di oltre un terzo quando un inibitore del[...]

Over-75, prevenzione primaria: ezetimibe efficace per trial giapponese. Ma quanto pesa il fattore genetico?

Ezetimibe ha ridotto il tasso di un primo evento cardiaco - endpoint composito di morte cardiaca improvvisa, infarto miocardico (IM), rivascolarizzazione coronarica e ictus - più della sola dieta in pazienti di età compresa tra 75 e 104 anni con live[...]

Domenica 9 Dicembre 2018

Emicrania acuta, lasmiditan sicuro ed efficace in fase 3 nei pazienti con disturbi CV che controindicano i triptani

Un recente studio di fase 3, pubblicato online su “Neurology”, ha verificato che lasmiditan alla dose di 100 e 200 mg è efficace e ben tollerato nel trattamento dell'emicrania acuta in pazienti con un alto livello di fattori di rischio cardiovascolar[...]

Pensa a cuore e ossa, hanno molto in comune. #ProtectUrLife fa tappa al CosmoSenior 2018 di Rimini

Hai a cuore le tue ossa? Quanto è fragile il tuo cuore? Sono 480 gli screening gratuiti effettuati nell'area “Villaggio #ProtectUrLife” al CosmoSenior di Rimini per la prevenzione dell'osteoporosi e delle patologie cardiovascolari. Medici qualificati[...]

Due terzi delle persone ad alto rischio di malattie cardiache e ictus hanno un eccesso di grasso addominale

Secondo i risultati dell'indagine EUROASPIRE V della Società Europea di Cardiologia (ESC), presentata al Congresso Mondiale di Cardiologia e Salute Cardiovascolare a Dubai, Emirati Arabi Uniti, quasi due terzi delle persone ad alto rischio di malatti[...]

Ticagrelor in monoterapia post-CABG, profilo di efficacia e sicurezza sovrapponibile a quello dell'aspirina

Nello studio TiCAB, presentato a Chicago durante il meeting annuale dell'American Heart Association (AHA), la monoterapia con ticagrelor - impiegata dopo innesto di bypass aortocoronarico (CABG) - ha evidenziato durante il primo anno dall'intervento [...]

Sabato 8 Dicembre 2018

Statine in prevenzione primaria, soglie di trattamento da innalzare per evitare sovraprescrizioni

Nella prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari (CVD) le statine possono essere sovraprescritte, secondo i risultati di un'analisi di modellizzazione informatica dei benefici e dei danni, pubblicata online sugli “Annals of Internal Medicine[...]

Giovedi 6 Dicembre 2018

Declino rapido della funzione polmonare e rischio CV: esiste un legame?

Stando ai risultati di uno studio pubblicato su JACC, un deterioramento rapido della funzione polmonare sembrerebbe essere associato a una maggiore incidenza di malattia CV, in particolare scompenso cardiaco, indipendentemente dalla presenza di altri[...]

Domenica 2 Dicembre 2018

Ictus ischemico, più fattori da considerare per decidere se ricorrere alla trombectomia endovascolare

Nell'ambito della gestione dell'ictus ischemico e nella valutazione degli esiti a distanza dei pazienti colpiti, la combinazione del volume del nucleo (core) ischemico con l'età del soggetto e il tempo atteso dall'imaging alla riperfusione migliorerà[...]

Stimolazione magnetica transcranica cerebellare, la via italiana alla riabilitazione post-ictus ischemico

La stimolazione magnetica transcranica (TMS) del cervelletto ha portato a migliorare le funzioni motorie post-ictali in uno studio randomizzato, controllato in doppio cieco in fase IIa finanziato dal nostro Ministero della Salute. Lo dimostrano i ris[...]

Sabato 24 Novembre 2018

Emicrania con aura visiva? Possibile rischio di fibrillazione atriale e ictus ischemico successivo

L'emicrania con aura visiva sembra aumentare l'incidenza del rischio di fibrillazione atriale (AF), una correlazione che può mettere questa popolazione di pazienti in una condizione di maggiore rischio di ictus ischemico successivo. È quanto suggeris[...]

Venerdi 23 Novembre 2018

Diabete e malattia coronarica sono associati all'obesità

Un più alto indice di massa corporea (BMI) è associato a un maggior rischio di malattia coronarica e diabete di tipo 2, ma non all'ictus, secondo una randomizzazione mendeliana su quasi un milione di soggetti. Sono i risultati di una metanalisi pubbl[...]

Chirurgia bariatrica meglio della terapia medica nel ridurre mortalità e rischio cardiovascolare

Nei pazienti con diabete di tipo 2 la chirurgia metabolica si è dimostrata superiore alla terapia medica nel ridurre il rischio di mortalità e le complicanze macrovascolari, secondo i risultati di uno studio presentato in occasione della Obesity Week[...]

Mercoledi 21 Novembre 2018

La salute di ossa e cuore va a braccetto. Proteggiamo entrambi. La campagna europea #PROTECTURLIFE arriva in Italia

La salute di cuore e ossa è strettamente collegata. Sono molti infatti i fattori di rischio in comune. Per sensibilizzare la popolazione su questi rischi e sugli stili di vita per prevenirli, Amgen ha lanciato in tutta Europa una campagna informativa[...]

Martedi 20 Novembre 2018

La depressione aumenta il rischio di fibrillazione atriale

Le persone depresse hanno un maggior rischio di fibrillazione atriale e possono utilizzare i farmaci antidepressivi senza timore, dato che non risultano avere un impatto sulla salute del cuore. È quanto emerge dai dati di uno studio danese presentato[...]

Domenica 18 Novembre 2018

Alti valori pressori nei giovani adulti predittivi di malattia cardiovascolare alla mezza età

In base ai risultati di un ampio studio prospettico pubblicato su “JAMA”, i giovani adulti con ipertensione hanno un rischio significativamente elevato per successivi eventi cardiovascolari (CV) e mortalità per tutte le cause alla mezza età rispetto [...]

Si protrae per tre mesi, e non per uno come si pensava, il maggior rischio di ictus ischemico dopo infarto miocardico

Il rischio di ictus ischemico dopo infarto miocardico (IM) è significativamente aumentato fino a 3 mesi dopo l'evento iniziale – dunque significativamente più prolungato rispetto al rischio elevato per 1 mese come comunemente ritenuto. È quanto sugge[...]

Sabato 17 Novembre 2018

Colesterolo alto? Dieta ed esercizio fisico in primis e quando serve anche gli anti PCSK9. Arrivano le nuove linee guida Usa

Valutazioni del rischio più personalizzate e la possibilità di utilizzare nuove opzioni terapeutiche per abbassare il colesterolo per le persone a più alto rischio di malattie cardiovascolari (CVD), oltre a ricorrere allo screening non invasivo dei c[...]

Venerdi 16 Novembre 2018

Diabete di tipo 2, lo stress come fattore di rischio aggiuntivo nelle donne anziane #AHA2018

Nelle donne di età avanzata, un alto livello di stress è associato a un rischio quasi doppio di sviluppare il diabete di tipo 2. I fattori di rischio tradizionali come l'obesità, l'ipertensione e uno stile di vita sedentario potrebbero non essere gli[...]

Malattie cardiovascolari: le donne sono più a rischio?

Sicurezza per il cuore delle donne, sia in ambito terapeutico che professionale. Questi i macro temi affrontati nel convegno tutto al femminile organizzato dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) e Daiichi Sankyo Itali[...]

Lunedi 12 Novembre 2018

Vuoi calare di peso? Pesati sovente #AHA2018

Le persone che si sono dotate di una bilancia da bagno “intelligente” dotata di WiFi e si sono unite allo studio online Health eHeart pesandosi quotidianamente o più di una volta alla settimana, dopo un anno hanno perso più peso di quelle che si pesa[...]

Domenica 11 Novembre 2018

Benefici dalle statine nei soggetti ad alto rischio CV se il calcium score coronarico non è a zero

Un nuovo studio – apparso online sul “Journal of American College of Cardiology” – mostra che la terapia con statine per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari (CV) non ha un impatto sugli esiti clinici nei pazienti senza evidenza di [...]

Colpire l'infiammazione con metotrexate non serve a ridurre gli eventi cardiovascolari. Studio CIRC sul NEJM

Il metotrexate a bassa dose somministrato per ridurre l'infiammazione non ha avuto alcun impatto sugli eventi cardiovascolari in pazienti con aterosclerosi ad alto rischio ma stabili. Lo dimostrano i dati dello studio CIRC supportato dal National Hea[...]

Rivaroxaban può ridurre le recidive ictali nei pazienti con stroke criptogenico e atrio sinistro dilatato

Nello studio “NAVIGATE ESUS”, tra i pazienti con ictus embolico di origine indeterminata (ESUS) che avevano anche un atrio sinistro ingrandito, il tasso di ictus ricorrente era inferiore per coloro che avevano ricevuto rivaroxaban rispetto all'acido [...]

Diabete, dapagliflozin riduce del 27 per cento le ospedalizzazioni per scompenso cardiaco. Studio sul NEJM

Doppio lavoro per l'antidiabetico dapagliflozin. Oltre a ridurre e normalizzare la glicemia, ha ridotto anche in maniera sostanziale (-27 per cento) l'incidenza di ospedalizzazioni per scompenso cardiaco dimostrando sempre più come non è solo import[...]

Martedi 6 Novembre 2018

Diabete di tipo 2, con empagliflozin un minor rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco

Nei pazienti con diabete di tipo 2 empagliflozin è associato a una riduzione del rischio relativo di ospedalizzazione per scompenso cardiaco (HHF) del 44%, rispetto agli inibitori DPP-4, nella pratica clinica quotidiana. È quanto emerge dai risultati[...]

Diabete di tipo 2, i risultati cardiovascolari di dulaglutide aprono la strada all'ampliamento delle indicazioni

Secondo l'anticipazione dei dati dello studio REWIND, in pazienti con diabete di tipo 2 il GLP-1 agonista dulaglutide ha ridotto in misura significativa gli eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE), un endpoint composito costituito da morte car[...]

Diabete di tipo 2, intervenire sullo stile di vita è alla base della prevenzione #EASD2018

Per prevenire il diabete di tipo 2 non si può prescindere dall'adottare un corretto stile di vita, che prevede una dieta idonea e un adeguato esercizio fisico. Ormai questo è un fatto più che dimostrato e la lettura che ha aperto il congresso della E[...]

Domenica 4 Novembre 2018

Ictus ischemico, in caso di infezione durante la degenza aumenta il rischio di riammissione entro 30 giorni

I pazienti ospedalizzati per ictus ischemico con un'infezione durante la degenza hanno una probabilità significativamente maggiore di essere riammessi entro 30 giorni, indipendentemente dalla gravità dell'ictus o da altre caratteristiche individuali [...]

Giovedi 1 Novembre 2018

Diabete, canagliflozin riceve dall’Fda l’approvazione per la riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori

Canagliflozin è stato approvato dall’Fda per la riduzione del rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE) negli adulti con diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari pregresse.

Chirurgia dell’aneurisma aortico addominale, più ombre che luci sui benefici antinfiammatori della curcumina

Nei pazienti sottoposti a riparazione elettiva dell'aneurisma dell'aorta addominale, l’uso perioperatorio di alte dosi di curcumina somministrata per via orale non ha mostrato effetti antiinfiammatori e può essere addirittura dannosa per i reni, seco[...]

Indicazione cardiovascolare per l'anti IL-1, per ora l'Fda non dà il via libera

Doccia fredda dell'Fda sulle speranze di Novartis di ottenere un'indicazione cardiologica per canakinumab, un anticorpo monoclonale completamente umano diretto contro l'interleukina-1β già approvato per diverse indicazioni in rare malattie di na[...]

Mercoledi 24 Ottobre 2018

Dopo un infarto cosa fare con il colesterolo?

Come diminuire l’impatto delle malattie cardiovascolari in Italia, sia in termini di vite umane perdute e di morbilità, sia per le ricadute economiche? Se n’è parlato a Roma nel corso dell’evento organizzato Meridiano Cardio dal titolo “Nuove prospet[...]

Venerdi 19 Ottobre 2018

20 ottobre: Giornata mondiale dell'Osteoporosi

Fratture da fragilità, non solo ostacolo all'invecchiamento in buona salute, ma anche minaccia silenziosa per il Sistema Sanitario Nazionale.

Mercoledi 17 Ottobre 2018

Dolore neuropatico, appropriatezza terapeutica e dipendenza da farmaci

Il dolore neuropatico nelle sue varie sfaccettature e possibilità di trattamento sarà al centro del convegno, organizzato con il patrocinio dell’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore, che si svolgerà al Policlinico Universitario G.B Rossi di[...]

Domenica 14 Ottobre 2018

Negli anziani con fibrillazione atriale l'uso di anticoagulanti riduce il rischio di demenza

Gli anziani con fibrillazione atriale (AF) sperimentano un più rapido declino cognitivo globale e hanno un aumentato rischio di demenza rispetto a persone di età simile che non hanno AF, sebbene l'uso di farmaci anticoagulanti possa ridurre questo ri[...]

Sabato 13 Ottobre 2018

Emorragia intracerebrale, esiti migliori se la terapia con statine non viene interrotta

In seguito a emorragia intracerebrale (ICH) si rileva un rischio inferiore di mortalità per tutte le cause tra i pazienti che continuavano un trattamento con statine rispetto a coloro che lo interrompevano, specialmente nel caso dei soggetti trattati[...]

DOAC sicuri ed efficaci nei pazienti con AF anche con trombo preesistente in appendice atriale sinistra

Gli anticoagulanti orali ad azione diretta (DOAC) possono risolvere in modo sicuro ed efficace i trombi dell'appendice atriale sinistra (LAA) in pazienti con fibrillazione atriale (AF). Lo assicura uno studio monocentrico pubblicato online sull'”Amer[...]

Mercoledi 10 Ottobre 2018

Diabete di tipo 2, albiglutide riduce i principali eventi cardiovascolari, ma non la morte cardiovascolare #EASD

Nei pazienti con diabete di tipo 2 con malattia cardiovascolare, l'agonista GLP-1 albiglutide ha ridotto significativamente i principali eventi avversi cardiovascolari rispetto al placebo senza problemi di sicurezza aggiuntivi. Sono i risultati di HA[...]

Domenica 7 Ottobre 2018

Triplice terapia antitrombotica in pazienti con AF e CAD, DOAC meglio dei VKA. Dati danesi real-world

Quando la triplice terapia antitrombotica viene utilizzata in pazienti con fibrillazione atriale (AF) e malattia coronarica (CAD), per affrontare questo difficile scenario clinico è preferibile utilizzare uno degli anticoagulanti orali diretti (DOAC)[...]

Ipertensione, terapia intensiva con meno probabilità di successo se assunti 5 o più farmaci

Secondo una nuova analisi post-hoc dello studio SPRINT, i pazienti arruolati avevano minori probabilità di raggiungere l'obiettivo del trattamento intensivo (ossia di una pressione arteriosa sistolica inferiore a 120 mmHg) se assumevano 5 o più farma[...]

Martedi 2 Ottobre 2018

Prevenzione, l’arma vincente contro il diabete, protagonista dell’EASD 2018

● Basta! Smettiamola di assistere rassegnati e demotivati alla marea montante del diabete di tipo 2; gli strumenti per prevenire questa condizione grave e potenzialmente mortale che riguarda circa 4 milioni di italiani ci sono. Adesso vanno mes[...]

Mercoledi 3 Ottobre 2018

Zoledronato, da un vecchio farmaco una possibile soluzione per l'osteopenia

E' proprio vero che i vecchi farmaci sono una miniera di sorprese! Zoledronato è un bisfosfonato (BSF) impiegato da anni con successo nel trattamento dell'osteoporosi. Ora un nuovo studio, pubblicato su NEJM, ha dimostrato che il rischio di fratture [...]

Martedi 2 Ottobre 2018

Retinopatia Diabetica ed Edema Maculare diabetico: uno Studio per “misurare” la consapevolezza di vivere con queste patologie

L’importanza di una diagnosi precoce e di trattamenti adeguati dispensati correttamente; Come affrontare la mancanza di informazione e le disuguaglianze nei servizi alle persone con diabete.

AF, avvio di terapia anticoagulante: criteri CHA2DS2-VASc da rivedere?

Secondo i risultati di uno studio pubblicati online su “Annals of Internal Medicine”, pur seguendo le attuali raccomandazioni delle linea guida il beneficio clinico netto nell'iniziare una terapia anticoagulante orale varia ampiamente tra i pazienti [...]

Nuovo agente antisenso riduce i livelli aumentati di Lp(a) in pazienti CV

Il trattamento con un agente antisenso proprietario è stato associato a riduzioni significative dei livelli di lipoproteina (a) in uno studio di fase 2 condotto su pazienti con malattia coronarica o vascolare periferica accertate e Lp (a) elevata. Lo[...]

Trial REDUCE-IT, MACE ridotti del 25% con un omega-3 a dosi elevate

Dosi elevate (4 g al giorno) di acido eicosapentaenoico (EPA), un olio omega-3, hanno mostrato un grande beneficio sugli eventi cardiovascolari (CV) nello studio randomizzato in doppio cieco REDUCE-IT. I risultati top-line della sperimentazione sono [...]

Domenica 30 Settembre 2018

Dolore neuropatico con episodi di dolore acuto, bassa qualità della vita e costi sanitari elevati

Quando al dolore neuropatico si aggiunge un dolore episodico intenso (DEI), la qualità della vita dei pazienti peggiora sensibilmente rispetto alla popolazione sana e i costi sanitari crescono in modo sostanziale, soprattutto nei soggetti di sesso ma[...]

Venerdi 28 Settembre 2018

Giornata mondiale del cuore: obiettivo ridurre del 25% la mortalità per patologie cardiovascolari

Il trattamento di riparazione percutanea della valvola mitrale, senza l’utilizzo del bisturi dimezza il rischio di ospedalizzazioni per scompenso cardiaco (35,8% vs 67,9%) rispetto alla terapia medica massimale.

Domenica 23 Settembre 2018

Ictus ischemico acuto, nuove linee guida USA “spingono” sul ricorso alla trombectomia meccanica

Un gruppo di lavoro costituito da numerose società scientifiche internazionali ha pubblicato online sul “Journal of NeuroInterventional Surgery” le nuove linee guida per gli standard di pratica clinica nel trattamento dell'ictus ischemico acuto (AIS)[...]