1623 news PER "ictus"


NEWS

Sabato 21 Luglio 2018

Molti più bambini ipertesi con i criteri delle nuove linee guida dell'American Academy of Pediatrics

Quasi 800.000 giovani statunitensi sono stati recentemente classificati come ipertesi sulla base delle linee guida aggiornate dell'American Academy of Pediatrics (AAP), secondo un nuovo studio dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di A[...]

Ictus ischemico acuto e FANV. Come scegliere l'anticoagulante orale per la prevenzione secondaria?

In uno studio retrospettivo – pubblicato online sul “Journal of Stroke & Cerebrovascular Diseases” – è stato analizzato come gli anticoagulanti orali (OAC) sono stati selezionati per i pazienti con ictus ischemico acuto con fibrillazione atriale non [...]

Aterosclerosi coronarica ad alto rischio, alirocumab efficace e sicuro con o senza pregresso PCI/CABG

Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) e ad alto rischio cardiovascolare (CV), alirocumab è generalmente ben tollerato ed efficace, con un profilo di sicurezza simile nei soggetti con o senza precedente rivascolarizzazione [...]

Ispessimento delle arterie non influenzato dall'interruzione della terapia ormonale in post-menopausa

Le cardiopatie sono tuttora il killer numero uno delle donne dei Paesi occidentali e la terapia ormonale sostitutiva (HRT) rimane il trattamento migliore per i sintomi della menopausa. Un nuovo studio collega questi due fatti attraverso la dimostrazi[...]

Venerdi 20 Luglio 2018

Fibrillazione atriale, maggiori benefici dai NOAC per le donne rispetto agli uomini

Le donne con fibrillazione atriale (AF) trattate con anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) possono trarre un beneficio ancora maggiore dalla terapia rispetto agli uomini. Lo suggerisce un'analisi del mondo reale pubblicata sul [...]

Martedi 17 Luglio 2018

Hai l'artrite reumatoide? il rischio di eventi avversi da glucocorticoidi è maggiore

Nei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR), il rischio di andare incontro ad eventi avversi (AE) legati all'impiego di glucocorticoidi (GC) è di gran lunga superiore a quello osservato in individui in buone condizioni di salute. Questo il respon[...]

Sabato 14 Luglio 2018

Sicurezza dei DOAC confermata da un'analisi retrospettiva di dati del mondo reale

In una recente analisi retrospettiva – pubblicata sul “British Medical Journal” (BMJ) - condotta su database di cure primarie, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono risultati associati a un ridotto rischio di sanguinamento rispetto a warfarin.

ACS, riduzione netta di eventi fatali o irreversibili con rivaroxaban. Nuova analisi dell'ATLAS ACS-2 TIMI

L'uso di rivaroxaban in aggiunta alla duplice terapia antiaggregante (DAPT) nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) è associato a una significativa riduzione degli esiti clinici dannosi irreversibili o fatali secondo una nuova analisi del tr[...]

Domenica 8 Luglio 2018

Cure palliative, neurologi in prima linea. Linee guida specifiche per i pazienti con SM. #EAN2018

L'European Academy of Neurology (EAN) ha sviluppato – e presentato durante il Congresso 2018 della società scientifica, a Lisbona (Portogallo) - un nuovo documento con specifiche linee guida (LG) sulle cure palliative nei pazienti affetti da sclerosi[...]

Conferme di sicurezza per rivaroxaban dal più grande insieme di dati da varie regioni del mondo reale

Il più grande insieme di dati, a livello mondiale, finora riportato sull'uso del nuovo anticoagulante orale ad azione diretta (NOAC) rivaroxaban in pazienti con fibrillazione atriale (AF) ha mostrato bassi tassi di emorragia, ictus e interruzione del[...]

Sabato 7 Luglio 2018

Diabete di tipo 2, empagliflozin migliora gli esiti cardiovascolari e riduce il rischio di progressione o nuova malattia renale

Negli adulti con malattia cardiovascolare (CV) e diabete di tipo 2, che è la causa numero uno di insufficienza renale negli Stati Uniti, empagliflozin ha ridotto il rischio di morte CV o di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca, e di peggiorame[...]

AF, mortalità e ictus ridotti più dall'ablazione transcatetere che dalla sola terapia medica

L'utilizzo dell'ablazione transcatetere – al posto dell'impiego dei soli farmaci - riduce i rischi di morte e ictus nei pazienti affetti dalla più comune forma di aritmia cardiaca: la fibrillazione atriale (AF). Lo rivela una nuova ricerca - pubblica[...]

Giovedi 5 Luglio 2018

Prevenzione ictale, più sicura con apixaban l'anticoagulazione in pazienti con AF e in dialisi

Nei pazienti in dialisi con irregolarità del battito cardiaco per fibrillazione atriale (AF), apixaban risulta potenzialmente più sicuro del warfarin come trattamento anticoagulante per la prevenzione dell'ictus cerebrale ischemico. Lo rivela un nuov[...]

Mercoledi 4 Luglio 2018

Gotta, canakinumab dimezza il rischio in pazienti post-infartuati #EULAR2018

Il trattamento con canakinumab riduce il rischio du recidive di gotta in pazienti con aterosclerosi, stando ai risultati di un'analisi post-hoc dei dati del trila CANTOS (the Canakinumab Anti-inflammatory Thrombosis Outcomes Study) sull'impiego dell'[...]

Infezioni in viaggio: tutti i consigli per una vacanza sicura

Malaria, Febbre gialla, Dengue, Chikungunya, Zika: quali sono i rischi in Europa, in Africa e nelle Americhe. E quali le possibilità di contagio in Italia? Le risposte di Francesco Castelli, membro SIMIT, Società Italiana Malattie Infettive e Tropica[...]

Sabato 30 Giugno 2018

Ictus ischemico acuto, qual è la pressione arteriosa sistolica ottimale per la trombectomia?

Sia la bassa che l'alta pressione arteriosa sistolica (PAS) al basale sono associate a un aumentato rischio di esito scarso in pazienti con ictus ischemico acuto sottoposti a terapia endovascolare, secondo i nuovi risultati di un ampio studio di regi[...]

MACE ridotti da alirocumab più statina in pazienti con diabete e recente ACS

In una nuova analisi dello studio “ODYSSEY Outcomes”, i pazienti con recente sindrome coronarica acuta (ACS) e diabete hanno tratto il maggiore beneficio, in termini di eventi avversi cardiaci maggiori (MACE), dopo il trattamento con l'inibitore PCSK[...]

Prevenzione ictus in AF, minore rischio di infarto miocardico con DOAC rispetto a warfarin

Dati del mondo reale relativi a pazienti con fibrillazione atriale (AF) hanno riscontrato un rischio ridotto di infarto miocardico (IM) con anticoagulanti orali diretti (DOAC o NOAC) rispetto alla terapia con antagonisti della vitamina K (VKA), secon[...]

Lunedi 25 Giugno 2018

Artrite reumatoide e safety oncologica e cardiovascolare, promosso a pieni voti tocilizumab #EULAR2018

Buone notizie per gli utilizzatori di tocilizumab (TCZ) nell'artrite reumatoide (AR): due studi presentati nel corso dell'ultimo congresso EULAR hanno documentato come l'impiego di questo inibitore del recettore di IL-6 non si associ ad un tasso di n[...]

Domenica 24 Giugno 2018

Congresso ESH: in anteprima i punti salienti delle nuove linee guida sull'ipertensione

Le nuove linee guida sull'ipertensione promettono di rappresentare una piccola rivoluzione nel settore nella gestione di questa patologia e l'interesse è testimoniato dalle molte migliaia di persone che, in questi giorni, stanno visualizzando on line[...]

Effetto dei cannabinoidi nella spasticità post-ictus: al via primo studio randomizzato in doppio cieco

Dopo una lunga fase preparatoria per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie, presso l'Unità Operativa Complessa di "Riabilitazione e Rieducazione Funzionale" dell'Ospedale Policlinico San Martino di Genova ha recentemente iniziato un importante[...]

I FANS hanno un ruolo nel determinare il rischio cardiovascolare dei pazienti con artrosi #EULAR2018

Oltre due terzi dell'aumento del rischio cardiovascolare associato all'osteoartrosi è legato all'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). E' quanto emerge dai risultati di uno studio canadese presentato all'Annual European Congress of Rhe[...]

Venerdi 22 Giugno 2018

Diabete in Italia, quali i farmaci più utilizzati? La fotografia scattata dall’AMD

Arriva la prima monografia degli Annali AMD dedicata ai “Full Data Circle” (FDC), ossia i dati che misurano l’assistenza diabetologica in Italia, raccolti presso il “circolo” di Centri più virtuosi nella compilazione corretta e completa delle cartell[...]

Giovedi 21 Giugno 2018

Rischio cardiovascolare ridotto nei pazienti con artrite reumatoide dai farmaci antireumatici utilizzati

I farmaci attualmente disponibili per l'artrite reumatoide (AR) non solo alleviano i sintomi e aiutano a prevenire la progressione e il danno articolare ma aiutano anche a limitare gli elevati rischi cardiovascolari di questi pazienti. È quanto rilev[...]

Martedi 19 Giugno 2018

Disfunzione erettile e futura malattia cardiovascolare, studio recente ha dimostrato un'associazione

La disfunzione erettile è associata in modo indipendente al rischio di futura malattia cardiovascolare. Utilizzando i dati di uno studio in corso, i ricercatori hanno scoperto che gli uomini che hanno segnalato la disfunzione erettile avevano un risc[...]

Menopausa, alti livelli di testosterone aumentano rischio di infarto miocardico, ictus e insufficienza cardiaca

Nelle donne in menopausa il rapporto tra testosterone ed estradiolo è importante per la salute del cuore. Un rapporto elevato tra i due ormoni è stato associato a un maggior rischio di infarto miocardico, ictus e insufficienza cardiaca in un periodo [...]

Domenica 17 Giugno 2018

Emorragia intracerebrale in pazienti sotto antiaggreganti. È sicuro riavviare la terapia alla dimissione?

Il riavvio della terapia antiaggregante in pazienti con emorragia intracerebrale (ICH) da lieve a moderata non è associato a esiti funzionali peggiori. Lo suggerisce un'analisi retrospettiva i cui risultati sono stati pubblicati online su “Neurology”[...]

Sabato 16 Giugno 2018

USPSTF, ribadito il no allo screening ECG in soggetti asintomatici a basso rischio CV

La Task Force dei Servizi Preventivi degli Stati Uniti (USPSTF) ha emesso un ‘recommendation statement' contrario all'uso dell'elettrocardiogramma (ECG) a riposo o da sforzo per screenare gli adulti asintomatici e a basso rischio di eventi di malatti[...]

Mercoledi 13 Giugno 2018

Diabete di tipo 2, sostituire i carboidrati con le noci può ridurre glicemia e colesterolo LDL

Secondo scienziati canadesi l'assunzione di circa 70 g di noci al giorno al posto di carboidrati ricchi di amidi migliora il controllo glicemico ed è associato negativamente ai fattori di rischio lipidico per gli eventi cardiovascolari negli adulti c[...]

Lavoro stressante? Rischio di morte pari a quello del fumo in presenza di diabete o malattie cardiache

Tra gli uomini con malattia cardiometabolica - diabete, malattia coronarica o ictus - quelli con un lavoro impegnativo ma con poco potere decisionale (quindi sotto tensione lavorativa) hanno un rischio più elevato di morire precocemente. Un rischio c[...]

Domenica 10 Giugno 2018

Sentirsi soli fa male al cuore

Il senso di solitudine danneggia il cuore ed è un forte predittore di morte prematura, secondo uno studio presentato oggi a EuroHeartCare 2018, l'annuale congresso infermieristico della Società Europea di Cardiologia. Lo studio ha anche scoperto che [...]

Prevenzione di ictus ricorrente dopo primo evento criptogenico, rivaroxaban non superiore ad ASA

In uno studio presentato a Götenborg (Svezia) durante la 4th European Stroke Organisation Conference (ESOC) e pubblicato contestualmente sul “New England Journal of Medicine”, rivaroxaban – inibitore diretto del fattore Xa, non si è dimostrato superi[...]

Sindrome metabolica prima causa di impotenza (e non solo)

Obesità o sovrappeso, ipertensione, diabete di tipo 2, colesterolo alto. Sono questi cinque problemi che, insieme, vengono definiti sindrome metabolica. Le cui conseguenze sono sempre gravi, e molte riguardano l’apparato urogenitale. Dunque, disfunzi[...]

Sabato 9 Giugno 2018

Diabete, nelle donne triplica il rischio di morte per ischemia o ictus

In un'ampia coorte internazionale di adulti senza precedenti patologie vascolari, il diabete ha triplicato il rischio di morte per cardiopatia ischemica o ictus nelle donne, e lo ha raddoppiato negli uomini, in particolar modo in un'età compresa tra [...]

Obesità e rischio cardiovascolare, la correlazione resta anche in presenza di “salute metabolica”

L'obesità rimane un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, anche tra coloro che sono "metabolicamente sani", cioè senza diabete di base, ipertensione o ipercolesterolemia. E’ quanto suggeriscono i nuovi dati di uno studio sulla salute de[...]

Giovedi 7 Giugno 2018

Ca prostatico resistente alla castrazione: olaparib/abiraterone migliora la sopravvivenza senza progressione. #ASCO2018

La combinazione di olaparib e abiraterone ha ridotto il rischio di progressione della malattia o decesso del 35% rispetto al solo abiraterone in uno studio di fase II condotto in pazienti con tumore della prostata metastatico resistente alla castrazi[...]

Mercoledi 6 Giugno 2018

Prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari: qual è la situazione in Italia e quali prospettive apre la nuova indicazione di evolocumab

Di recente, la Commissione Europea ha approvato una nuova indicazione per evolocumab, uno dei nuovi anti PCSK9, in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata (infarto del miocardio, ictus o arteriopatia periferica), per ridurre [...]

Sabato 2 Giugno 2018

TIA e ictus minore, dati positivi di sicurezza per dabigatran nella prevenzione di recidive

I risultati di uno studio preliminare – presentati a Göteborg (Svezia) nel corso della recente 4th European Stroke Organisation Conference (ESOC) 2018 - mostrano promettenti indicazioni di sicurezza per l'uso dei nuovi farmaci anticoagulanti orali ([...]

Domenica 27 Maggio 2018

Ipocolesterolemizzanti e antinfiammatori insieme contro l'aterosclerosi, consensus paper ESC alla luce dei dati CANTOS

Mentre sempre più dati recenti fanno luce sul contributo sinergico degli elevati livelli di colesterolemia e infiammazione nello sviluppo dell'aterosclerosi, sono necessari ulteriori studi prima che i farmaci antinfiammatori possano unirsi alle stati[...]

Malattia arteriosa periferica degli arti inferiori, eventi maggiori acuti ridotti da evolocumab

L'aterosclerosi non è una malattia focale e per questo motivo ci si aspettava che l'inibitore PCSK-9 evolocumab, che aveva già dimostrato un'impressionante riduzione delle LDL e una riduzione degli eventi cardiovascolari, potesse anche ridurre il ris[...]

Trombolisi con alteplase efficace nell'ictus ischemico acuto con sospetta insorgenza recente

Secondo i risultati dello studio WAKE-UP, presentati all'European Stroke Organization Conference e pubblicati sul “New England Journal of Medicine”, nei pazienti con ictus acuto con tempo di esordio sconosciuto, ma con risultati di risonanza magnetic[...]

Sabato 26 Maggio 2018

Secondo un'analisi real world il warfarin, se l'aderenza è scarsa, supera i NOAC per efficacia

Un tasso lievemente significativamente più basso di eventi tromboembolici nei pazienti trattati con warfarin rispetto a quelli in terapia con un nuovo anticoagulante orale (NOAC). Nessuno si aspettava che uno studio di confronto tra NOAC e warfarin -[...]

Domenica 20 Maggio 2018

Evolocumab riduce i livelli di Lp(a) soprattutto con livelli basali più elevati. Nuovi dati dal FOURIER

Secondo dati presentati all'86° Congresso annuale della Società Europea di Aterosclerosi (EAS), la lipoproteina(a) [Lp(a)] è risultata significativamente ridotta nei pazienti trattati con evolocumab e nei soggetti con i livelli più alti di Lp(a) al b[...]

Clopidogrel più aspirina in associazione dopo un ictus minore o un TIA riducono il rischio di un nuovo ictus

I risultati di una sperimentazione clinica internazionale su oltre 4.880 partecipanti - presentati alla 4a European Stroke Organization Conference a Göteborg (Svezia) e pubblicati online sul “New England Journal of Medicine” - mostrano che la combina[...]

Conferme per inclisiran, silenziatore genico della PCSK9: LDL-C ridotto senza reali problemi di compliance

Presentati a Lisbona durante il recente Congresso della Società Europea di Aterosclerosi (EAS) e pubblicati simultaneamente online su “Circulation”, nuovi dati dallo studio ORION 1 di sperimentazione del nuovo farmaco iniettabile inclisiran mostrano [...]

Sabato 19 Maggio 2018

Statine, decine di migliaia di vite salvate in più ogni anno se usate in pazienti con più alti livelli di LDL-C

I farmaci che abbassano il colesterolo hanno maggiori probabilità di salvare migliaia di vite aggiuntive se usati in persone con più alti livelli di colesterolo LDL, secondo un nuovo studio dell'Università dello Iowa, pubblicato sul “Journal of Ameri[...]

Terapie antifumo e rischio CV, quale relazione?

Le terapie di disassuefazione dal fumo sembrano non aumentare il rischio di eventi CV seri durante o dopo il trattamento: è quanto dimostrano i risultati di uno studio recentemente pubblicato su JAMA Internal Medicine.

Venerdi 18 Maggio 2018

Fibrillazione atriale, con edoxaban meno emorragie intracraniche rispetto al warfarin

Una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 dimostra che i pazienti affetti da fibrillazione atriale trattati con edoxaban per la prevenzione di ictus o eventi embolici sistemici presentano una frequenza di diverse tipologie di emorragie intr[...]

Giovedi 17 Maggio 2018

Osteoporosi, studio real world dimostra potenziale cardioprotettivo per alendronato

L'impiego di alendronato in pazienti con frattura all'anca si associa anche ad una riduzione significativa della mortalità CV, dell'incidenza di infarto del miocardio e di ictus. E' quanto dimostrano i risultati di uno studio retrospettivo di coorte,[...]

Mercoledi 16 Maggio 2018

Ema

Ictus, via libera europeo ad evolocumab come prevenzione di pazienti con malattia cardiovascolare accertata

La Commissione Europea ha approvato una nuova indicazione per evolocumab in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata (infarto del miocardio, ictus o arteriopatia periferica), per ridurre il rischio cardiovascolare abbassando i [...]

Domenica 13 Maggio 2018

PCI in caso di AF, meno sanguinamenti e pari outcome con DAPT rispetto a triplice terapia antitrombotica

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che devono sottoporsi a intervento coronarico percutaneo (PCI) possono arrivare a ricevere una triplice terapia (aspirina [ASA], inibitore P2Y12 e anticoagulante orale) ma una nuova meta-analisi – pubblicata [...]

Ipertensione, prevenzione primaria dell'ictus. Possibili benefici da integrazione di acido folico

Gli adulti ipertesi con bassa conta piastrinica che hanno assunto giornalmente una pillola combinata di enalapril e acido folico hanno fatto registrare una riduzione del 73% del rischio di primo ictus rispetto ai pazienti che assumevano quotidianamen[...]

Cinque aspetti-chiave per un uso sicuro dei NOAC in fase preoperatoria che i chirurghi devono sapere

Gli anticoagulanti orali non vitamina K dipendenti (NOAC) differiscono in modo importante dal warfarin e i chirurghi devono essere consapevoli di queste differenze. Per questo motivo un gruppo di esperti ha redatto una review – appena pubblicata onli[...]

Mercoledi 9 Maggio 2018

Malattie epatiche in Europa, il progetto Hepahealth racconta una situazione negativa

Qual è l'onere delle malattie epatiche in Europa? Per rispondere a questa domanda l'EASL ha commissionato uno studio nei vari stati europei, il progetto HEPAHEALTH, i cui dati sono stati raccolti in un report presentato all' The International Liver C[...]

Domenica 6 Maggio 2018

Chi è l'Hospitalist? Se ne palerà al congresso FADOI incentrato sulla cronicità

L'Italia è il Paese con il maggior numero di anziani che richiedono cure sempre più complesse e personalizzate. Fondamentale, in questo scenario, una nuova figura professionale: quella dell'Hospitalist, medico internista con competenze cliniche, gest[...]

Fda

Anticoagulanti, Fda approva andexanet, il primo antidoto per inibitori del fattore Xa

Dopo diverse battute d'arresto, Portola Pharmaceuticals ha ottenuto l'approvazione dell'Fda per andexanet alfa, un antidoto ai farmaci anticoagulanti che agiscono come inibitori del fattore Xa. Sarà messo in commercio con il marchio Andexxa. Andexane[...]

Celecoxib, sicurezza cardiovascolare pari a ibuprofene e naprossene. Sentenza definitiva della FDA

Celecoxib, inibitore selettivo COX-2, è sicuro tanto quanto naprossene e ibuprofene per il trattamento di pazienti con osteoartrosi o artrite reumatoide ad alto rischio di malattie cardiovascolari (CV), secondo la maggioranza degli esperti partecipan[...]

Sabato 5 Maggio 2018

Cardioversione elettiva sicura in pazienti con AF in terapia anticoagulante con apixaban

Apixaban è sicuro ed efficace per l'anticoagulazione in pazienti con fibrillazione atriale (AF) programmati per la cardioversione. Lo rivelano i risultati dello studio EMANATE, pubblicati online sull' “European Heart Journal”.

Domenica 22 Aprile 2018

Andexanet alfa, antidoto per anticoagulanti anti-fattore Xa: da ANNEXA-4 risultati promettenti

Il fattore sperimentale di inversione del fattore Xa andexanet alfa ha rapidamente fermato il sanguinamento in pazienti che hanno avuto una grave emorragia acuta mentre erano trattati con un inibitore del fattore Xa, mostrando un accettabile profilo [...]

Sabato 21 Aprile 2018

Alirocumab, efficacia e sicurezza costanti con o senza ASCVD e/o HeFH. Da 5 trial ODYSSEY raggruppati

È stata da poco pubblicata sull' “American Journal of Cardiology” una valutazione di efficacia e sicurezza di alirocumab in pazienti ad alto rischio con precedente malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) e/o ipercolesterolemia familiare eter[...]