1408 news PER "infarto"


NEWS

Domenica 20 Maggio 2018

Evolocumab riduce i livelli di Lp(a) soprattutto con livelli basali più elevati. Nuovi dati dal FOURIER

Secondo dati presentati all'86° Congresso annuale della Società Europea di Aterosclerosi (EAS), la lipoproteina(a) [Lp(a)] è risultata significativamente ridotta nei pazienti trattati con evolocumab e nei soggetti con i livelli più alti di Lp(a) al b[...]

Clopidogrel più aspirina in associazione dopo un ictus minore o un TIA riducono il rischio di un nuovo ictus

I risultati di una sperimentazione clinica internazionale su oltre 4.880 partecipanti - presentati alla 4a European Stroke Organization Conference a Göteborg (Svezia) e pubblicati online sul “New England Journal of Medicine” - mostrano che la combina[...]

Conferme per inclisiran, silenziatore genico della PCSK9: LDL-C ridotto senza reali problemi di compliance

Presentati a Lisbona durante il recente Congresso della Società Europea di Aterosclerosi (EAS) e pubblicati simultaneamente online su “Circulation”, nuovi dati dallo studio ORION 1 di sperimentazione del nuovo farmaco iniettabile inclisiran mostrano [...]

Sabato 19 Maggio 2018

Statine, decine di migliaia di vite salvate in più ogni anno se usate in pazienti con più alti livelli di LDL-C

I farmaci che abbassano il colesterolo hanno maggiori probabilità di salvare migliaia di vite aggiuntive se usati in persone con più alti livelli di colesterolo LDL, secondo un nuovo studio dell'Università dello Iowa, pubblicato sul “Journal of Ameri[...]

Venerdi 18 Maggio 2018

Linfoma mantellare ricaduto/refrattario, lenalidomide opzione da considerare anche nella pratica quotidiana

La lenalidomide potrebbe essere un'opzione terapeutica valida per i pazienti con linfoma a cellule del mantello (o linfoma mantellare) recidivato o refrattario, anche in un contesto di pratica clinica quotidiana. A suggerirlo è uno studio retrospetti[...]

Giovedi 17 Maggio 2018

Osteoporosi, studio real world dimostra potenziale cardioprotettivo per alendronato

L'impiego di alendronato in pazienti con frattura all'anca si associa anche ad una riduzione significativa della mortalità CV, dell'incidenza di infarto del miocardio e di ictus. E' quanto dimostrano i risultati di uno studio retrospettivo di coorte,[...]

I genitori fumano? Più rischio per il cuore dei figli

Non solo malattie respiratorie, genitori attenti: i figli dei fumatori hanno anche un aumentato rischio cardiovascolare. E non basta fumare sul terrazzo o areare gli ambienti per proteggerli. A essere “incriminato” infatti non è solo il fumo passivo,[...]

Mercoledi 16 Maggio 2018

Ema

Ictus, via libera europeo ad evolocumab come prevenzione di pazienti con malattia cardiovascolare accertata

La Commissione Europea ha approvato una nuova indicazione per evolocumab in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata (infarto del miocardio, ictus o arteriopatia periferica), per ridurre il rischio cardiovascolare abbassando i [...]

Domenica 13 Maggio 2018

PCI in caso di AF, meno sanguinamenti e pari outcome con DAPT rispetto a triplice terapia antitrombotica

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che devono sottoporsi a intervento coronarico percutaneo (PCI) possono arrivare a ricevere una triplice terapia (aspirina [ASA], inibitore P2Y12 e anticoagulante orale) ma una nuova meta-analisi – pubblicata [...]

Sabato 12 Maggio 2018

Diabete, inibitori SGLT-2 riducono mortalità e rischio cardiovascolare meglio di altre classi

Gli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT-2) hanno ottenuto i migliori risultati in termini di mortalità, rischio cardiovascolare e endpoint di sicurezza in una vasta meta-analisi di studi clinici che confrontava tra loro le n[...]

Martedi 8 Maggio 2018

Trombocitopenia immune, buon controllo della malattia con eltrombopag

Pazienti adulti con trombocitopenia immune cronica o persistente trattati con eltrombopag hanno mantenuto una conta piastrinica ideale e ottenuto una riduzione dei tassi di sanguinamento. Lo evidenziano i dati di efficacia a lungo termine dello studi[...]

Domenica 6 Maggio 2018

Chi è l'Hospitalist? Se ne palerà al congresso FADOI incentrato sulla cronicità

L'Italia è il Paese con il maggior numero di anziani che richiedono cure sempre più complesse e personalizzate. Fondamentale, in questo scenario, una nuova figura professionale: quella dell'Hospitalist, medico internista con competenze cliniche, gest[...]

Celecoxib, sicurezza cardiovascolare pari a ibuprofene e naprossene. Sentenza definitiva della FDA

Celecoxib, inibitore selettivo COX-2, è sicuro tanto quanto naprossene e ibuprofene per il trattamento di pazienti con osteoartrosi o artrite reumatoide ad alto rischio di malattie cardiovascolari (CV), secondo la maggioranza degli esperti partecipan[...]

Sabato 5 Maggio 2018

Riduzione di volume e flogosi delle placche coronariche grazie a farmaci biologici usati contro la psoriasi

Le terapie biologiche utilizzate per trattare la psoriasi mostrano potenzialità di ridurre sia il volume sia il burden dell'infiammazione nelle placche aterosclerotiche, fornendo ulteriori armi farmacologiche per combattere l'aumento del rischio di i[...]

Domenica 29 Aprile 2018

Tumore miofibroblastico infiammatorio, crizotinib si conferma lo standard per i pazienti ALK+. #AACR 2018

Il trattamento con l'inibitore delle tirosin chinasi (TKI) crizotinib si è associato a un tasso di risposta obiettiva (ORR) del 50% (IC al 95% 21,1 -78,9%) in pazienti con tumore miofibroblastico infiammatorio avanzato ALK-positivo (ALK+) e inoperabi[...]

Domenica 22 Aprile 2018

Effetto ‘Summer Shift', meno STEMI d'estate da maggiore esposizione al sole e più elevati livelli di vit. D

L'aumento del numero di casi di infarto acuto del miocardio con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI) che si verifica nel periodo invernale rispetto alle stagioni più calde potrebbe essere dovuto non solo a questioni climatiche in termini di tempe[...]

Andexanet alfa, antidoto per anticoagulanti anti-fattore Xa: da ANNEXA-4 risultati promettenti

Il fattore sperimentale di inversione del fattore Xa andexanet alfa ha rapidamente fermato il sanguinamento in pazienti che hanno avuto una grave emorragia acuta mentre erano trattati con un inibitore del fattore Xa, mostrando un accettabile profilo [...]

Sabato 21 Aprile 2018

Alirocumab, efficacia e sicurezza costanti con o senza ASCVD e/o HeFH. Da 5 trial ODYSSEY raggruppati

È stata da poco pubblicata sull' “American Journal of Cardiology” una valutazione di efficacia e sicurezza di alirocumab in pazienti ad alto rischio con precedente malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) e/o ipercolesterolemia familiare eter[...]

Allerta USA, minore prescrizione di statine ad alta intensità nelle donne con infarto rispetto agli uomini

Secondo un nuovo studio pubblicato sul “Journal of American College of Cardiology”, negli USA le donne che hanno avuto un infarto miocardico (IM) hanno meno probabilità di essere trattate con una statina ad alta intensità rispetto agli uomini, e ment[...]

Diabete, i beta-bloccanti possono aumentare il rischio di mortalità

Nei pazienti diabetici, in particolare tra quelli con malattia coronarica (CHD), l'uso di beta-bloccanti può essere associato a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause, come suggerisce una nuova ricerca pubblicata nel numero di aprile [...]

Diabete con colesterolo alto e retinopatia, lo studio EMPATHY non dimostra la superiorità della terapia intensiva con statine

In pazienti giapponesi con colesterolo alto, diabete di tipo 2 e retinopatia diabetica, la monoterapia intensiva con statine per la prevenzione primaria di eventi cardiovascolari o renali combinati, non si è dimostrata migliore della monoterapia stan[...]

Venerdi 20 Aprile 2018

Oltre la metà dei cardiopatici continua a fumare dopo il ricovero in ospedale

Più della metà dei pazienti cardiopatici continua a fumare dopo il ricovero ospedaliero. Lo rivelano i risultati del sondaggio EUROASPIRE V presentato oggi al congresso EuroPrevent 2018 organizzato dalla Società Europea di Cardiologia (ESC). Inoltre,[...]

Giovedi 19 Aprile 2018

Diabete di tipo 2, canagliflozin migliora anche gli esiti renali nei pazienti a rischio cardiovascolare

Nei pazienti con diabete di tipo 2 (T2D), che già presentano o sono ad alto rischio di malattia cardiovascolare (CV), canagliflozin ha migliorato gli esiti renali sia in presenza di funzionalità renale conservata che ridotta. E' quanto emerge da nuov[...]

Mercoledi 18 Aprile 2018

Tumore miofibroblastico infiammatorio, crizotinib si conferma lo standard per i pazienti ALK+

Il trattamento con l’inibitore delle tirosin chinasi (TKI) crizotinib si è associato a un tasso di risposta obiettiva (ORR) del 50% (IC al 95% 21,1 -78,9%) in pazienti con tumore miofibroblastico infiammatorio avanzato ALK-positivo (ALK+) e inoperabi[...]

Domenica 15 Aprile 2018

Ictus ischemico, terapia endovascolare efficace oltre che negli RCT anche nel mondo reale (e anche di più)

La terapia endovascolare per i pazienti con ictus ischemico nel mondo reale è almeno altrettanto efficace e sicura che negli studi clinici randomizzati. Lo suggerisce un nuovo studio di registro olandese pubblicato sul “British Medical Journal”.

Evacetrapib, inibitore CETP, manca anche l'appuntamento con la medicina di precisione farmacogenetica

La profilazione farmacogenetica non è riuscita a far conseguire benefici a evacetrapib, portando nuove ombre sulle speranze che l'impiego del farmaco sperimentale in una popolazione più mirata potesse produrre risultati positivi. Sono i risultati – s[...]

Giovedi 12 Aprile 2018

Gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi nello scompenso cardiaco cronico. E' tempo di rivalutarli?

Nonostante vi siano forti raccomandazioni da parte delle linee guida internazionali alla prescrizione dei farmaci antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA o “antialdosteronici”) nel trattamento dello scompenso cardiaco a funzione ridotta [...]

Lunedi 9 Aprile 2018

Artrite psoriasica, apremilast efficace anche in pazienti naive ai DMARD

Il trattamento monoterapico con apremilast, inbitore di PDE4, è efficace nell'artrite psoriasica anche in pazienti naive ai DMARD, sia quelli convenzionali che quelli biologici. Queste le conclusioni dello studio di Fase III PALACE-4 recentemente pub[...]

Domenica 8 Aprile 2018

Post-ACS, l'addio alle sigarette è più facile se inizia un trattamento con vareniclina già durante il ricovero

I fumatori ricoverati per sindrome coronarica acuta (ACS) possono essere particolarmente ricettivi ai consigli su come smettere di fumare sigarette e agli strumenti per mantenersi fuori da tale dipendenza. Ora, una ricerca pubblicata online sul “Cana[...]

Lunedi 26 Marzo 2018

Ema

Colesterolo alto, del Chmp per prevenzione di infarti e ictus con evolocumab

Il Chmp dell'Agenzia Europea per i Medicinali ha dato parere positivo per una nuova indicazione di evolocumab nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata (infarto del miocardio, ictus o arteriopatia periferica) per ridurre il [...]

Sabato 24 Marzo 2018

Farmaci innovativi per la cura del diabete: gli esperti chiedono più libertà di prescrizione e cure mirate

Il diabete è un'epidemia in continua espansione, in Italia colpisce 3,3 milioni di persone pari al 5,5% cui va aggiunto un altro milione di cittadini che ignorano di avere già la malattia. La dimensione del problema, ma soprattutto la gravità delle c[...]

Domenica 25 Marzo 2018

Post-ACS, scelta dell'antiaggregante più appropriato guidata dalla genotipizzazione al letto del paziente

Il più vasto trial randomizzato eseguito finora per testare al letto del paziente le capacità della genotipizzazione di guidare le decisioni relative alla terapia antiaggregante dimostra che tale approccio è fattibile e può ridurre il rischio di even[...]

Sabato 24 Marzo 2018

Ema

Fistole perianali da Crohn, approvazione europea per darvadstrocel (staminali allogeniche)

La Commissione europea ha approvato darvadstrocel per la cura di fistole perianali complesse che non hanno risposto ad almeno una terapia biologica in pazienti con malattia di Crohn non attiva o di grado lieve.

Diabete, canakinumab non previene l'insorgenza della malattia nei pazienti con pre-diabete

Nuovi risultati dello studio CANTOS mostrano che nessuna delle tre dosi di canakinumab testate è risultata in grado di ridurre l'insorgenza di nuovi casi di diabete nei pazienti con pre-diabete, e ha mostrato una diminuzione significativa solo tempor[...]

Mercoledi 21 Marzo 2018

Più infarti del miocardio con forti oscillazioni di temperatura, un altro effetto del riscaldamento globale

Nei giorni in cui la temperatura oscillava di oltre 10 gradi Celsius, o più di 18 gradi Fahrenheit, si sono presentati in ospedale più pazienti con un infarto del miocardio con elevazione del tratto ST (STEMI), e l'effetto era più evidente nei giorni[...]

Domenica 18 Marzo 2018

Sostituzione valvolare aortica transcatetere o chirurgica, sostanziale parità nel follow-up a 5 anni

A un follow-up di 5 anni, non ci sono differenze in termini di mortalità per tutte le cause, ictus, infarto miocardico (IM) o tutti questi endpoint combinati nei pazienti anziani a basso rischio operatorio trattati con sostituzione transcatetere (TAV[...]

Sabato 17 Marzo 2018

Secondo lo studio MANAGE dabigatran potrebbe ridurre il danno miocardico dopo chirurgia non cardiaca

Nuovi risultati dello studio MANAGE – presentati a Orlando (USA) durante le ‘Scientific Sessions 2018' dell'American College of Cardiology (ACC.18) - suggeriscono che dabigatran può essere utile in pazienti con danno miocardico dopo chirurgia non car[...]

Sindrome coronarica acuta, nessun sanguinamento maggiore con ticagrelor dopo fibrinolisi

Ticagrelor sembra essere sicuro quanto clopidogrel nei pazienti con infarto miocardico con elevazione del tratto ST (STEMI) trattato con fibrinolisi, almeno in termini di sanguinamento maggiore TIMI a 30 giorni. Lo dimostrano i risultati dello studio[...]

Mercoledi 14 Marzo 2018

Diabete, canagliflozin riduce di un quinto il rischio cardiovascolare. ACC.18

Canagliflozin riduce del 22% il rischio di morte cardiovascolare (CV) o di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca (HHF) in pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio CV. E’ quanto emerge da un’analisi esplorativa del programma CANVAS (Canagl[...]

Martedi 13 Marzo 2018

Diabete, inibitori di SGLT-2 associati a minor rischio cardiovascolare

Nei pazienti con diabete di tipo 2, iniziare il trattamento con un inibitore si SGLT-2 risulta in una riduzione del rischio di decesso, ospedalizzazione per insufficienza cardiaca, infarto del miocardio e ictus, rispetto ad altri farmaci antidiabetic[...]

Domenica 11 Marzo 2018

Ipercolesterolemia, alirocumab centra endpoint dello studio ODYSSEY: meno eventi CV e (per la prima volta) ridotta mortalità generale

La somministrazione sottocutanea di alirocumab, ipocolesterolemizzante inibitore della PCSK-9 ha diminuito significativamente il rischio di eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE) in pazienti che avevano subito un recente episodio di sindrome [...]

Cardioverter-defibrillatore indossabile delude al suo primo RCT ma resta utile per determinati pazienti

Un cardioverter-defibrillatore indossabile (WCD) - disponibile in commercio negli Stati Uniti dal 2001 - non ha raggiunto l'endpoint primario nel suo primo studio randomizzato, denominato VEST (Vest Prevention of Early Sudden Death Trial), anche se g[...]

Diabete e obesità, meno farmaci dopo chirurgia bariatrica

Le persone obese che si sottopongono a chirurgia bariatrica hanno meno probabilità in seguito di necessitare dei farmaci per controllare il diabete, rispetto a quanti non fanno interventi chirurgici per la riduzione del peso. Lo suggerisce uno studio[...]

Sabato 10 Marzo 2018

Malattia dei piccoli vasi, perfusione cerebrale non diminuita da riduzione intensiva dei valori pressori

L'abbassamento intensivo dei valori di pressione arteriosa (BP) non riduce il grado di perfusione cerebrale nella malattia dei piccoli vasi di grado severo. Sono questi i risultati di uno studio pubblicato online su “JAMA Neurology”.

Domenica 4 Marzo 2018

Sfatato il paradosso dell'obesità: più malattie cardiache e più anni da malati per chi è in sovrappeso

Le persone obese con malattie cardiache in realtà non vivono più a lungo delle persone normopeso con le stesse malattie, vengono solo diagnosticate in più giovane età. Un nuovo studio pubblicato il 28 febbraio su Jama Cardiology smaschera il "parados[...]

Sabato 3 Marzo 2018

Less is more. Vale anche per la DAPT nei pazienti anziani trattati con stent a eluizione di farmaco

Una nuova meta-analisi – pubblicata online su “JACC Cardiovascular Interventions” - sta aiutando a colmare una lacuna conoscitiva riguardo alla durata ottimale della duplice terapia antiaggregante (DAPT) nei pazienti anziani trattati con stent a rila[...]

Un'aspirina al giorno riduce la mortalità in pazienti con diabete 2 e scompenso cardiaco. Anteprima ACC.18

Per le persone che vivono sia con diabete di tipo 2 sia con insufficienza cardiaca, l'assunzione quotidiana di un'aspirina (acido acetilsalicilico, ASA) sembra ridurre il rischio di morte o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca, secondo una ric[...]

Venerdi 2 Marzo 2018

COX-2 inibitori e rischio cardiovascolare, profilo di sicurezza simile ai FANS convenzionali

Il trattamento con FANS selettivi della cicloossigenasi-2 (COX-2) e FANS non selettivi, in pazienti con ipertensione, non ha evidenziato differenze nel rischio cardiovascolare, secondo i risultati di uno studio pubblicato sul British Journal of Clini[...]

Giovedi 1 Marzo 2018

Biosimilari: fino a €755 mln di risparmio entro il 2020

Entro il 2020 scadranno 12 brevetti di farmaci biotecnologici in importanti aree terapeutiche. Il conseguente ingresso dei loro biosimilari avrà un significativo impatto clinico ed economico sulle politiche sanitarie. Un'indagine condotta recentement[...]

Martedi 27 Febbraio 2018

Canagliflozin, oltre a trattare il diabete, riduce l’insufficienza cardiaca rispetto agli altri antidiabetici

Canagliflozin, un inibitore del SGLT2 (inibitore del trasportatore sodio-glucosio di tipo 2) indicato per il trattamento del diabete di tipo 2, è associato a un minor rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca e a un rischio simile per in[...]

Domenica 25 Febbraio 2018

AF, l'interruzione dell'anticoagulazione orale si associa ad alto rischio di MACCE nei 30 giorni seguenti

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che interrompono la terapia anticoagulante sono ad alto rischio di tromboembolia e morte. In base a una recente analisi dello studio ENGAGE AF-TIMI 48 (confronto randomizzato di edoxaban rispetto a warfarin) [...]

Sabato 24 Febbraio 2018

Aggiunta di NOAC alla DAPT nel post-infarto, rischio/beneficio più favorevole con STEMI che con NSTEMI

Se il ridotto rischio ischemico derivante dall'aggiunta di un nuovo anticoagulante orale (NOAC) agli antipiastrinici nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) valga l'aumento del rischio di sanguinamento maggiore può dipendere dal tipo di ACS.[...]

Non solo psoriasi. Ustekinumab riduce l'infiammazione aortica, marker-chiave di rischio cardiovascolare

Un anticorpo impiegato per trattare la psoriasi, ustekinumab, è efficace anche nel ridurre l'infiammazione aortica, un marker-chiave del rischio futuro di eventi cardiovascolari maggiori. Lo comprovano i risultati di uno studio – presentato a San Die[...]

Giovedi 22 Febbraio 2018

Sindrome dell'intestino corto, la ricerca fa ben sperare

L'insufficienza intestinale cronica benigna è una condizione rara, non molto conosciuta, causata dalla riduzione della funzionalità intestinale che determinano problemi di assorbimento di macronutrienti, acqua ed elettroliti. La patologia che più fre[...]

Martedi 20 Febbraio 2018

Diabete, metformina sicura nei pazienti con malattia renale cronica moderata-severa

Il trattamento con metformina sembra essere sicuro ed efficace nei pazienti con diabete di tipo 2 e malattia renale cronica da moderata a severa quando la dose del farmaco viene “aggiustata” per la funzionalità renale, secondo uno studio pubblicato [...]

Sabato 17 Febbraio 2018

Emorragia intraoculare, con i NOAC rischio non superiore agli anticoagulanti e antipiastrinici tradizionali

Il rischio di emorragia intraoculare con anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K (NOAC) è almeno tanto basso quanto quello osservato con i tradizionali anticoagulanti e antipiastrinici, secondo una ricerca pubblicata su “JAMA Ophtalmolo[...]

Ca al seno triplo negativo AR+, dati promettenti con enzalutamide

L'anti-androgeno enzalutamide ha mostrato i primi segni di efficacia in pazienti con un carcinoma mammario triplo negativo (TNBC), ma positivo per il recettore degli androgeni (AR+), nello studio di fase II MDV3100-11, appena pubblicato online sul Jo[...]

Giovedi 15 Febbraio 2018

Elezioni 2018: GIMBE “tutela salute non omogenea, farmaci compresi”

Dal punto di vista etico, sociale ed economico è inaccettabile che il diritto costituzionale alla tutela della salute, affidato ad una leale quanto utopistica collaborazione tra Stato e Regioni, sia condizionato da politiche sanitarie regionali e dec[...]

Martedi 13 Febbraio 2018

Con ticagrelor meno eventi cardiovascolari e mortalità dopo attacco cardiaco con coronaropatia multivasale

Una nuova sotto-analisi dello studio di Fase III PEGASUS-TIMI 54 pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology ha dimostrato come ticagrelor 60 mg riduca del 19% il rischio di eventi cardiovascolari morte cardiovascolare, infarto del m[...]

Domenica 11 Febbraio 2018

La vit.D migliora la funzione cardiaca nel post-infarto modulando cellule progenitrici residenti

La segnalazione cellulare derivante dalla vitamina D sembra promuovere la cardioprotezione dopo infarto miocardico. Ciò – stando a evidenze precliniche pubblicate online su “Heart, Lung and Circulation” - può avvenire attraverso la modulazione del ci[...]