556 news PER "infarto del miocardio"


NEWS

Venerdi 22 Febbraio 2019

AF, dal sottodosaggio off-label dei DOAC nessun beneficio in termini di sicurezza (e rischio di outcome peggiori)

L'uso di una dose inferiore a quella indicata sul foglietto illustrativo è comune nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) che assumono anticoagulanti orali diretti (DOAC) e questa pratica può peggiorare gli esiti clinici senza far ottenere benefi[...]

Sabato 16 Febbraio 2019

ASCVD, bassa aderenza alla terapia con statine associata a maggiore rischio di mortalità. Su “JAMA Cardiology”

I pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) che hanno una scarsa aderenza alla terapia con statine hanno un aumentato rischio di mortalità rispetto ai pazienti con maggiore compliance terapeutica alle statine. È questo il risultat[...]

Venerdi 15 Febbraio 2019

Diabete di tipo 2, linagliptin sicuro per il cuore come glimepiride. Studio CAROLINA

L'inibitore della dipeptidil peptidasi-4 (DPP-4) linagliptin, sviluppato congiuntamente da Boehringer Ingelheim e Eli Lilly, ha raggiunto l'endpoint primario nello studio CAROLINA dimostrando di non aumentare il rischio cardiovascolare rispetto a gli[...]

Domenica 10 Febbraio 2019

Anticoagulazione orale post-PCI, rispetto alla triplice terapia emerge quella doppia come strategia ottimale

Tra i pazienti con indicazione per anticoagulazione orale (OAC) dopo intervento coronarico percutaneo (PCI), la doppia terapia (DT) – costituita da un solo inibitore P2Y12 come farmaco antipiastrinico più OAC - sembra essere la strategia ottimale. È [...]

PCI per STEMI, effetti benefici non piastrinici di ticagrelor su perfusione miocardica, con riduzione dei MACE

Nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo primario (pPCI), ticagrelor - rispetto a clopidogrel - migliora la perfusione del miocardio e la frazione di eiezione ventr[...]

Rischio di ictus e di infarto del miocardio aumenta di 5 volte nei mesi precedenti la diagnosi di un tumore

Secondo i dati di questo nuovo studio, gli anziani hanno un rischio maggiore di avere un infarto del miocardio o un ictus nei mesi che precedono la diagnosi di un tumore. I ricercatori del Weill Cornell Medicine, del New York-Presbyterian e del Memor[...]

Mercoledi 2 Gennaio 2019

Gotta, quanto allopurinolo somministrare per raggiungere il target di uricemia?

Stando ai risultati di uno studio pubblicato su Arthritis Research & Therapy, non esisterebbe un unico dosaggio quanto uno spettro di dosi di allopurinolo dal quale estrapolare la dose giusta per il singolo paziente con gotta che deve raggiungere il [...]

Mercoledi 12 Dicembre 2018

Infarto del miocardio, le donne aspettano troppo prima di chiamare i soccorsi

Le donne soffrono di attacchi cardiaci tanto quanto gli uomini, solo che si crede che ne siano meno soggette per la diversa localizzazione dei sintomi, concentrati alla schiena, al collo o allo stomaco anziché il classico dolore al petto e al braccio[...]

Domenica 9 Dicembre 2018

Pensa a cuore e ossa, hanno molto in comune. #ProtectUrLife fa tappa al CosmoSenior 2018 di Rimini

Hai a cuore le tue ossa? Quanto è fragile il tuo cuore? Sono 480 gli screening gratuiti effettuati nell'area “Villaggio #ProtectUrLife” al CosmoSenior di Rimini per la prevenzione dell'osteoporosi e delle patologie cardiovascolari. Medici qualificati[...]

Venerdi 23 Novembre 2018

Chirurgia bariatrica meglio della terapia medica nel ridurre mortalità e rischio cardiovascolare

Nei pazienti con diabete di tipo 2 la chirurgia metabolica si è dimostrata superiore alla terapia medica nel ridurre il rischio di mortalità e le complicanze macrovascolari, secondo i risultati di uno studio presentato in occasione della Obesity Week[...]

Domenica 18 Novembre 2018

Canakinumab, MoAb antinfiammatorio, riduce i ricoveri per scompenso cardiaco nei pazienti con pregresso infarto

I pazienti con pregresso infarto miocardico (IM) ed elevata proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP) vanno incontro a una riduzione dose-dipendente di ricoveri per insufficienza cardiaca durante l'assunzione del farmaco antinfiammatorio canaki[...]

Martedi 13 Novembre 2018

Artrite reumatoide, il tasso di infezioni non aumenta con il numero cicli trattamento rituximab

Il tasso di infezioni gravi in pazienti con artrite reumatoide trattati con rituximab è rimasto sostanzialmente stabile nel corso di un quinquennio di utilizzo del farmaco nella pratica clinica reale: è quanto dimostrano i risultati di uno studio oss[...]

Domenica 11 Novembre 2018

Diabete, dapagliflozin riduce del 27 per cento le ospedalizzazioni per scompenso cardiaco. Studio sul NEJM

Doppio lavoro per l'antidiabetico dapagliflozin. Oltre a ridurre e normalizzare la glicemia, ha ridotto anche in maniera sostanziale (-27 per cento) l'incidenza di ospedalizzazioni per scompenso cardiaco dimostrando sempre più come non è solo import[...]

Giovedi 8 Novembre 2018

Diabete, in Italia cure adeguate per il 50 percento dei pazienti e il numero è in crescita

Cosa significa ricevere una diagnosi di diabete oggi in Italia? Che si tratti del tipo 1 o del tipo 2, un paziente che deve affrontare questa patologia e si rivolge alla rete di servizi diabetologici sul territorio nazionale, ha buone probabilità di [...]

Martedi 6 Novembre 2018

Diabete di tipo 2, con empagliflozin un minor rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco

Nei pazienti con diabete di tipo 2 empagliflozin è associato a una riduzione del rischio relativo di ospedalizzazione per scompenso cardiaco (HHF) del 44%, rispetto agli inibitori DPP-4, nella pratica clinica quotidiana. È quanto emerge dai risultati[...]

Giovedi 1 Novembre 2018

Chirurgia dell’aneurisma aortico addominale, più ombre che luci sui benefici antinfiammatori della curcumina

Nei pazienti sottoposti a riparazione elettiva dell'aneurisma dell'aorta addominale, l’uso perioperatorio di alte dosi di curcumina somministrata per via orale non ha mostrato effetti antiinfiammatori e può essere addirittura dannosa per i reni, seco[...]

Mercoledi 10 Ottobre 2018

Diabete di tipo 2, albiglutide riduce i principali eventi cardiovascolari, ma non la morte cardiovascolare #EASD

Nei pazienti con diabete di tipo 2 con malattia cardiovascolare, l'agonista GLP-1 albiglutide ha ridotto significativamente i principali eventi avversi cardiovascolari rispetto al placebo senza problemi di sicurezza aggiuntivi. Sono i risultati di HA[...]

Domenica 7 Ottobre 2018

Triplice terapia antitrombotica in pazienti con AF e CAD, DOAC meglio dei VKA. Dati danesi real-world

Quando la triplice terapia antitrombotica viene utilizzata in pazienti con fibrillazione atriale (AF) e malattia coronarica (CAD), per affrontare questo difficile scenario clinico è preferibile utilizzare uno degli anticoagulanti orali diretti (DOAC)[...]

Mercoledi 3 Ottobre 2018

Zoledronato, da un vecchio farmaco una possibile soluzione per l'osteopenia

E' proprio vero che i vecchi farmaci sono una miniera di sorprese! Zoledronato è un bisfosfonato (BSF) impiegato da anni con successo nel trattamento dell'osteoporosi. Ora un nuovo studio, pubblicato su NEJM, ha dimostrato che il rischio di fratture [...]

Domenica 23 Settembre 2018

Quaderno del congresso ESC 2018, il più importante congresso mondiale di cardiologia

Nel nuovo Quaderno di PharmaStar dedicato al congresso ESC 2018 di Monaco di Baviera, il più importante evento scientifico mondiale di cardiologia, abbiamo parlato dei trial ARRIVE, ASCEND, GLOBAL LEADERS, MITRA-FR, MARINER, COMMANDER, High-STEACS, [...]

Registro SWEDEHART, i tassi di mortalità post-IMA dal 2010 non si riducono. La sfida dell'innovazione

Sono finiti i tempi delle grandi riduzioni di mortalità in seguito a infarto acuto del miocardio (IMA). Lo si evince dai nuovi dati del registro nazionale SWEDEHEART, presentati di recente a Monaco di Baviera, in occasione del Congresso della Società[...]

Alt alla confusione su come diagnosticare l’infarto. Nuove definizioni #ESC2018

Stop alla confusione che fino ad oggi ancora regnava sul come diagnosticare un attacco cardiaco. In occasione del congresso annuale della European Society of Cardiology (ESC), a Monaco, è stato infatti presentato e pubblicato contestualmente sullo Eu[...]

Sabato 15 Settembre 2018

Aspirina in prevenzione primaria, pochi benefici ma ancora alcune domande

Due studi presentati a Monaco di Baviera, in occasione del congresso annuale ESC, hanno gettato acqua sul fuoco degli entusiasmi derivanti dal beneficio d'impiego di aspirina in prevenzione primaria, pur lasciando ancora alcuni dubbi che necessitereb[...]

La valutazione della troponina cardiaca ad alta sensibilità migliora i risultati in pazienti con sospette sindromi coronariche acute?

Risultati contraddittori e inaspettati per il primo studio randomizzato che ha testato i criteri utilizzati per diagnosticare un attacco cardiaco: per un anno è stata studiata la troponina ad alta sensibilità nella valutazione dei pazienti con sindro[...]

Mercoledi 12 Settembre 2018

Arriva in Italia cangrelor, nuovo antiaggregante endovenoso con un meccanismo d'azione unico

Arriva in Italia il cangrelor, nuovo antiaggregante per via endovenosa con un meccanismo d'azione unico, che ha dimostrato di ridurre gli eventi trombotici, rispetto alla terapia orale standard, nei pazienti con cardiopatia ischemica sottoposti ad an[...]

Martedi 11 Settembre 2018

Infarto NSTEMI, inutile angiografia molto precoce: studio VERDICT

I pazienti con infarto del miocardio NSTEMI non vanno incontro ad esiti clinici migliori quando sono sottoposti ad angiografia coronarica invasiva come intervento di routine entro le prime 12 ore dalla diagnosi di infarto anziché 2-3 giorni dopo (int[...]

Rivascolarizzazione del miocardio, cosa cambia nelle nuove Linee Guida congiunte ESC/EACTS

In concomitanza con la loro presentazione a Monaco di Baviera durante l'edizione 2018 del Congresso dell'European Society of Cardiology (ESC), sono state pubblicate online sull'European Heart Journal (1) e sul sito web dell'ESC le linee guida aggior[...]

Beta-bloccanti post infarto in malattia coronarica stabile: nessun vantaggio sulla sopravvivenza

I beta-bloccanti non hanno alcun impatto sulla mortalità a oltre un anno in pazienti CAD stabili post-infarto del miocardio e non offrono alcun beneficio di sopravvivenza in pazienti stabili che non hanno avuto un infarto del miocardio. presentata a [...]

Sabato 8 Settembre 2018

Ticagrelor sicuro in monoterapia post-stent ma outcome non migliore della doppia terapia antiaggregante. Studio GLOBAL LEADERS

Sospendere il trattamento con acido acetilsalicilico (ASA) dopo un mese e continuare il trattamento con ticagrelor in monoterapia non dà problemi di safety ma non migliora l'outcome rispetto a quanto osservato con la doppia terapia antiaggregante sta[...]

Venerdi 7 Settembre 2018

Studio ARRIVE, aspirina in prevenzione primaria, la questione resta aperta #ESC2018

Un'aspirina al giorno leva la malattia cardiovascolare di torno in individui a basso rischio? La domanda, purtroppo, rimane ancora senza risposta, nonostante la recente pubblicazione, su Lancet, dei risultati dello studio ARRIVE (Aspirin to Reduce Ri[...]

Mercoledi 5 Settembre 2018

Studio CULPRIT-SHOCK, confermati vantaggi ad un anno intervento coronarico percutaneo limitato a sola lesione “colpevole” #ESC2018

Il beneficio derivante dal trattamento della sola lesione culprit (“colpevole”) in pazienti con infarto miocardico acuto, complicato da shock cardiogeno, si mantiene fino ad un anno dall'intervento di angioplastica coronarica (PCI), pur risultando in[...]

Martedi 4 Settembre 2018

Il servizio sanitario nazionale compie 40 anni: qual è il suo stato di salute? Ce lo dice il check up della Fondazione GIMBE

Al fine di verificare dove si colloca realmente il SSN nel confronto con gli altri Paesi, la Fondazione GIMBE ha condotto una revisione sistematica e un'analisi metodologica degli strumenti elaborati da otto organizzazioni internazionali per valutare[...]

Martedi 28 Agosto 2018

Studio ASCOT Legacy, benefici da coppia “farmaci antipertensivi-statine” su sopravvivenza nel lungo termine #ESC2018

L'assunzione di farmaci antipertensivi e di statine è in grado di migliorare la sopravvivenza nei pazienti ipertesi per un numero di anni superiore a 10. Sono queste la conclusioni principali provenienti dallo studio ASCOT Legacy, presentato in occas[...]

Sabato 25 Agosto 2018

Ema

Cardiologia, rivaroxaban approvato in UE per i pazienti con coronaropatia o arteriopatia periferica

E' passato un anno esatto da quando con grande clamore furono presentati al congresso dell'ESC i risultati dello studio COPASS che documentavano la capacità di rivaroxaban più aspirina di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari (CV) nei pazienti[...]

Martedi 17 Luglio 2018

Hai l'artrite reumatoide? il rischio di eventi avversi da glucocorticoidi è maggiore

Nei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR), il rischio di andare incontro ad eventi avversi (AE) legati all'impiego di glucocorticoidi (GC) è di gran lunga superiore a quello osservato in individui in buone condizioni di salute. Questo il respon[...]

Sabato 7 Luglio 2018

Nel paziente infartuato in shock cardiogeno, adrenalina e noradrenalina sono intercambiabili?

L'adrenalina e la noradrenalina hanno molto in comune, ma non sembrano essere intercambiabili quando si devono trattare pazienti in shock miocardico con shock cardiogeno (SC). L'avviso viene da ricercatori francesi, autori di uno studio pubblicato su[...]

Mercoledi 4 Luglio 2018

Gotta, canakinumab dimezza il rischio in pazienti post-infartuati #EULAR2018

Il trattamento con canakinumab riduce il rischio du recidive di gotta in pazienti con aterosclerosi, stando ai risultati di un'analisi post-hoc dei dati del trila CANTOS (the Canakinumab Anti-inflammatory Thrombosis Outcomes Study) sull'impiego dell'[...]

Lunedi 25 Giugno 2018

Artrite reumatoide e safety oncologica e cardiovascolare, promosso a pieni voti tocilizumab #EULAR2018

Buone notizie per gli utilizzatori di tocilizumab (TCZ) nell'artrite reumatoide (AR): due studi presentati nel corso dell'ultimo congresso EULAR hanno documentato come l'impiego di questo inibitore del recettore di IL-6 non si associ ad un tasso di n[...]

Venerdi 22 Giugno 2018

Diabete in Italia, quali i farmaci più utilizzati? La fotografia scattata dall’AMD

Arriva la prima monografia degli Annali AMD dedicata ai “Full Data Circle” (FDC), ossia i dati che misurano l’assistenza diabetologica in Italia, raccolti presso il “circolo” di Centri più virtuosi nella compilazione corretta e completa delle cartell[...]

Martedi 19 Giugno 2018

Disfunzione erettile e futura malattia cardiovascolare, studio recente ha dimostrato un'associazione

La disfunzione erettile è associata in modo indipendente al rischio di futura malattia cardiovascolare. Utilizzando i dati di uno studio in corso, i ricercatori hanno scoperto che gli uomini che hanno segnalato la disfunzione erettile avevano un risc[...]

Mercoledi 6 Giugno 2018

Prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari: qual è la situazione in Italia e quali prospettive apre la nuova indicazione di evolocumab

Di recente, la Commissione Europea ha approvato una nuova indicazione per evolocumab, uno dei nuovi anti PCSK9, in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata (infarto del miocardio, ictus o arteriopatia periferica), per ridurre [...]

Domenica 27 Maggio 2018

STEMI con LVEF>40% o assenza di scompenso, antagonisti dell'aldosterone riducono il rischio di mortalità

La terapia con antagonisti del recettore dell'aldosterone (noti anche come diuretici risparmiatori di potassio) ha offerto un beneficio consistente di mortalità in pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) e fraz[...]

Giovedi 17 Maggio 2018

Osteoporosi, studio real world dimostra potenziale cardioprotettivo per alendronato

L'impiego di alendronato in pazienti con frattura all'anca si associa anche ad una riduzione significativa della mortalità CV, dell'incidenza di infarto del miocardio e di ictus. E' quanto dimostrano i risultati di uno studio retrospettivo di coorte,[...]

Mercoledi 16 Maggio 2018

Ema

Ictus, via libera europeo ad evolocumab come prevenzione di pazienti con malattia cardiovascolare accertata

La Commissione Europea ha approvato una nuova indicazione per evolocumab in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata (infarto del miocardio, ictus o arteriopatia periferica), per ridurre il rischio cardiovascolare abbassando i [...]

Domenica 13 Maggio 2018

PCI in caso di AF, meno sanguinamenti e pari outcome con DAPT rispetto a triplice terapia antitrombotica

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che devono sottoporsi a intervento coronarico percutaneo (PCI) possono arrivare a ricevere una triplice terapia (aspirina [ASA], inibitore P2Y12 e anticoagulante orale) ma una nuova meta-analisi – pubblicata [...]

Domenica 6 Maggio 2018

Celecoxib, sicurezza cardiovascolare pari a ibuprofene e naprossene. Sentenza definitiva della FDA

Celecoxib, inibitore selettivo COX-2, è sicuro tanto quanto naprossene e ibuprofene per il trattamento di pazienti con osteoartrosi o artrite reumatoide ad alto rischio di malattie cardiovascolari (CV), secondo la maggioranza degli esperti partecipan[...]

Sabato 5 Maggio 2018

Riduzione di volume e flogosi delle placche coronariche grazie a farmaci biologici usati contro la psoriasi

Le terapie biologiche utilizzate per trattare la psoriasi mostrano potenzialità di ridurre sia il volume sia il burden dell'infiammazione nelle placche aterosclerotiche, fornendo ulteriori armi farmacologiche per combattere l'aumento del rischio di i[...]

Domenica 22 Aprile 2018

Effetto ‘Summer Shift', meno STEMI d'estate da maggiore esposizione al sole e più elevati livelli di vit. D

L'aumento del numero di casi di infarto acuto del miocardio con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI) che si verifica nel periodo invernale rispetto alle stagioni più calde potrebbe essere dovuto non solo a questioni climatiche in termini di tempe[...]

Sabato 21 Aprile 2018

Alirocumab, efficacia e sicurezza costanti con o senza ASCVD e/o HeFH. Da 5 trial ODYSSEY raggruppati

È stata da poco pubblicata sull' “American Journal of Cardiology” una valutazione di efficacia e sicurezza di alirocumab in pazienti ad alto rischio con precedente malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) e/o ipercolesterolemia familiare eter[...]

Domenica 15 Aprile 2018

Evacetrapib, inibitore CETP, manca anche l'appuntamento con la medicina di precisione farmacogenetica

La profilazione farmacogenetica non è riuscita a far conseguire benefici a evacetrapib, portando nuove ombre sulle speranze che l'impiego del farmaco sperimentale in una popolazione più mirata potesse produrre risultati positivi. Sono i risultati – s[...]

Lunedi 26 Marzo 2018

Ema

Colesterolo alto, del Chmp per prevenzione di infarti e ictus con evolocumab

Il Chmp dell'Agenzia Europea per i Medicinali ha dato parere positivo per una nuova indicazione di evolocumab nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata (infarto del miocardio, ictus o arteriopatia periferica) per ridurre il [...]

Sabato 24 Marzo 2018

Diabete, canakinumab non previene l'insorgenza della malattia nei pazienti con pre-diabete

Nuovi risultati dello studio CANTOS mostrano che nessuna delle tre dosi di canakinumab testate è risultata in grado di ridurre l'insorgenza di nuovi casi di diabete nei pazienti con pre-diabete, e ha mostrato una diminuzione significativa solo tempor[...]

Mercoledi 21 Marzo 2018

Più infarti del miocardio con forti oscillazioni di temperatura, un altro effetto del riscaldamento globale

Nei giorni in cui la temperatura oscillava di oltre 10 gradi Celsius, o più di 18 gradi Fahrenheit, si sono presentati in ospedale più pazienti con un infarto del miocardio con elevazione del tratto ST (STEMI), e l'effetto era più evidente nei giorni[...]

Martedi 13 Marzo 2018

Diabete, inibitori di SGLT-2 associati a minor rischio cardiovascolare

Nei pazienti con diabete di tipo 2, iniziare il trattamento con un inibitore si SGLT-2 risulta in una riduzione del rischio di decesso, ospedalizzazione per insufficienza cardiaca, infarto del miocardio e ictus, rispetto ad altri farmaci antidiabetic[...]

Domenica 11 Marzo 2018

Ipercolesterolemia, alirocumab centra endpoint dello studio ODYSSEY: meno eventi CV e (per la prima volta) ridotta mortalità generale

La somministrazione sottocutanea di alirocumab, ipocolesterolemizzante inibitore della PCSK-9 ha diminuito significativamente il rischio di eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE) in pazienti che avevano subito un recente episodio di sindrome [...]

Sabato 3 Marzo 2018

Less is more. Vale anche per la DAPT nei pazienti anziani trattati con stent a eluizione di farmaco

Una nuova meta-analisi – pubblicata online su “JACC Cardiovascular Interventions” - sta aiutando a colmare una lacuna conoscitiva riguardo alla durata ottimale della duplice terapia antiaggregante (DAPT) nei pazienti anziani trattati con stent a rila[...]

Martedi 27 Febbraio 2018

Canagliflozin, oltre a trattare il diabete, riduce l’insufficienza cardiaca rispetto agli altri antidiabetici

Canagliflozin, un inibitore del SGLT2 (inibitore del trasportatore sodio-glucosio di tipo 2) indicato per il trattamento del diabete di tipo 2, è associato a un minor rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca e a un rischio simile per in[...]

Sabato 24 Febbraio 2018

Aggiunta di NOAC alla DAPT nel post-infarto, rischio/beneficio più favorevole con STEMI che con NSTEMI

Se il ridotto rischio ischemico derivante dall'aggiunta di un nuovo anticoagulante orale (NOAC) agli antipiastrinici nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) valga l'aumento del rischio di sanguinamento maggiore può dipendere dal tipo di ACS.[...]

Martedi 20 Febbraio 2018

Diabete, metformina sicura nei pazienti con malattia renale cronica moderata-severa

Il trattamento con metformina sembra essere sicuro ed efficace nei pazienti con diabete di tipo 2 e malattia renale cronica da moderata a severa quando la dose del farmaco viene “aggiustata” per la funzionalità renale, secondo uno studio pubblicato [...]

Sabato 17 Febbraio 2018

Emorragia intraoculare, con i NOAC rischio non superiore agli anticoagulanti e antipiastrinici tradizionali

Il rischio di emorragia intraoculare con anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K (NOAC) è almeno tanto basso quanto quello osservato con i tradizionali anticoagulanti e antipiastrinici, secondo una ricerca pubblicata su “JAMA Ophtalmolo[...]