348 news PER "infarto stemi"


NEWS

Venerdi 22 Febbraio 2019

PCI post-ACS, infusione a dose piena di bivalirudina porta a migliori esiti rispetto a dosi ridotte. Analisi da MATRIX

Tra i pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) che hanno ricevuto un'infusione di bivalirudina dopo intervento coronarico percutaneo (PCI), quelli che avevano ricevuto una dose completa hanno mostrato esiti migliori rispetto a quelli che avevano [...]

Domenica 10 Febbraio 2019

PCI per STEMI, effetti benefici non piastrinici di ticagrelor su perfusione miocardica, con riduzione dei MACE

Nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo primario (pPCI), ticagrelor - rispetto a clopidogrel - migliora la perfusione del miocardio e la frazione di eiezione ventr[...]

Rischio di ictus e di infarto del miocardio aumenta di 5 volte nei mesi precedenti la diagnosi di un tumore

Secondo i dati di questo nuovo studio, gli anziani hanno un rischio maggiore di avere un infarto del miocardio o un ictus nei mesi che precedono la diagnosi di un tumore. I ricercatori del Weill Cornell Medicine, del New York-Presbyterian e del Memor[...]

Sabato 9 Febbraio 2019

Terapia biologica per la psoriasi riduce anche il rischio cardiovascolare

I farmaci anti-infiammatori biologici usati per il trattamento della psoriasi grave sembrano poter prevenire le malattie cardiache nei pazienti affetti da questo disturbo cutaneo. Dopo un anno di trattamento, la terapia biologica ha ridotto la placca[...]

Domenica 20 Gennaio 2019

Un programma di auto-gestione dell’ipertensione da casa produce risultati sorprendenti. Studio Usa

I medici del Brigham and Women's Hospital hanno sviluppato un nuovo programma di assistenza domiciliare per migliorare i tassi di controllo dell'ipertensione in modo rapido e a costi significativamente inferiori rispetto ai tradizionali programmi che[...]

Sabato 19 Gennaio 2019

Ticagrelor frantumato più cangrelor ev, sicuri insieme nei pazienti STEMI sottoposti a PCI primario

Una strategia di combinazione con cangrelor IV e ticagrelor frantumato in pazienti STEMI sottoposti a PCI primario - per coprire il ritardo di assorbimento del farmaco orale - migliora l'inibizione piastrinica senza creare un'interazione farmaco-farm[...]

Mercoledi 12 Dicembre 2018

Infarto del miocardio, le donne aspettano troppo prima di chiamare i soccorsi

Le donne soffrono di attacchi cardiaci tanto quanto gli uomini, solo che si crede che ne siano meno soggette per la diversa localizzazione dei sintomi, concentrati alla schiena, al collo o allo stomaco anziché il classico dolore al petto e al braccio[...]

Mercoledi 5 Dicembre 2018

In Italia un paziente su 3 ha più malattie croniche: nasce il medico della complessità

Il paziente complesso con multipatologia è il nuovo malato all'attenzione del Sistema Salute: la sua gestione è tra le maggiori sfide della sanità del futuro. Il “medico della complessità”, preparato attraverso specifici corsi formativi, è il moderno[...]

Domenica 25 Novembre 2018

PCI per IMA, la fragilità del paziente aumenta il rischio di sanguinamento. Un metodo per misurarla

La fragilità aumenta il rischio di sanguinamento di oltre il 50% nei pazienti con infarto miocardico acuto (IMA) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI), secondo un nuovo studio pubblicato su “JACC: Cardiovascular Interventions”.

Domenica 18 Novembre 2018

Si protrae per tre mesi, e non per uno come si pensava, il maggior rischio di ictus ischemico dopo infarto miocardico

Il rischio di ictus ischemico dopo infarto miocardico (IM) è significativamente aumentato fino a 3 mesi dopo l'evento iniziale – dunque significativamente più prolungato rispetto al rischio elevato per 1 mese come comunemente ritenuto. È quanto sugge[...]

Martedi 13 Novembre 2018

Artrite reumatoide, il tasso di infezioni non aumenta con il numero cicli trattamento rituximab

Il tasso di infezioni gravi in pazienti con artrite reumatoide trattati con rituximab è rimasto sostanzialmente stabile nel corso di un quinquennio di utilizzo del farmaco nella pratica clinica reale: è quanto dimostrano i risultati di uno studio oss[...]

Domenica 11 Novembre 2018

Colpire l'infiammazione con metotrexate non serve a ridurre gli eventi cardiovascolari. Studio CIRC sul NEJM

Il metotrexate a bassa dose somministrato per ridurre l'infiammazione non ha avuto alcun impatto sugli eventi cardiovascolari in pazienti con aterosclerosi ad alto rischio ma stabili. Lo dimostrano i dati dello studio CIRC supportato dal National Hea[...]

Giovedi 1 Novembre 2018

Chirurgia dell’aneurisma aortico addominale, più ombre che luci sui benefici antinfiammatori della curcumina

Nei pazienti sottoposti a riparazione elettiva dell'aneurisma dell'aorta addominale, l’uso perioperatorio di alte dosi di curcumina somministrata per via orale non ha mostrato effetti antiinfiammatori e può essere addirittura dannosa per i reni, seco[...]

Martedi 16 Ottobre 2018

Si apre oggi a Milano il 39°Congresso SICI-GISE, focus sulle tecniche interventistiche percutanee mini-invasive

Il congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (SICI-GISE) apre oggi a Milano la sua 39° edizione. Gli oltre 2.000 esperti nazionali e internazionali del settore che parteciperanno all'evento condivideranno le ultime nov[...]

Sabato 13 Ottobre 2018

ACS, benefici del precarico con statine pre-PCI più evidenti nei pazienti STEMI

Che il precarico con statine potesse essere di beneficio per i pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) era stato già suggerito in precedenza dal trial SECURE-PCI. Una nuova analisi di questo st[...]

Giovedi 27 Settembre 2018

Diabete di tipo 2, tre terapie di seconda linea a confronto e nessun vincitore

Nei pazienti con diabete di tipo 2 in trattamento con metformina nessun farmaco di seconda linea, tra inibitori DPP-4, sulfoniluree e tiazolidinedioni, ha dimostrato di essere più efficace degli altri nel ridurre i livelli di emoglobina glicata. Le s[...]

Domenica 23 Settembre 2018

Registro SWEDEHART, i tassi di mortalità post-IMA dal 2010 non si riducono. La sfida dell'innovazione

Sono finiti i tempi delle grandi riduzioni di mortalità in seguito a infarto acuto del miocardio (IMA). Lo si evince dai nuovi dati del registro nazionale SWEDEHEART, presentati di recente a Monaco di Baviera, in occasione del Congresso della Società[...]

Alt alla confusione su come diagnosticare l’infarto. Nuove definizioni #ESC2018

Stop alla confusione che fino ad oggi ancora regnava sul come diagnosticare un attacco cardiaco. In occasione del congresso annuale della European Society of Cardiology (ESC), a Monaco, è stato infatti presentato e pubblicato contestualmente sullo Eu[...]

Martedi 11 Settembre 2018

Infarto NSTEMI, inutile angiografia molto precoce: studio VERDICT

I pazienti con infarto del miocardio NSTEMI non vanno incontro ad esiti clinici migliori quando sono sottoposti ad angiografia coronarica invasiva come intervento di routine entro le prime 12 ore dalla diagnosi di infarto anziché 2-3 giorni dopo (int[...]

Rivascolarizzazione del miocardio, cosa cambia nelle nuove Linee Guida congiunte ESC/EACTS

In concomitanza con la loro presentazione a Monaco di Baviera durante l'edizione 2018 del Congresso dell'European Society of Cardiology (ESC), sono state pubblicate online sull'European Heart Journal (1) e sul sito web dell'ESC le linee guida aggior[...]

Venerdi 7 Settembre 2018

PCI per infarto NSTEMI, uso preospedaliero di antagonisti P2Y12: evidenze non sufficienti

Una nuova analisi dei dati provenienti dal registro svedese SCAAR (Swedish Coronary Angiography and Angioplasty Registry) – database online nazionale che coinvolge 31 ospedali – ha ancora una volta sollevato dubbi sull'efficacia della terapia antipia[...]

Mercoledi 5 Settembre 2018

Studio CULPRIT-SHOCK, confermati vantaggi ad un anno intervento coronarico percutaneo limitato a sola lesione “colpevole” #ESC2018

Il beneficio derivante dal trattamento della sola lesione culprit (“colpevole”) in pazienti con infarto miocardico acuto, complicato da shock cardiogeno, si mantiene fino ad un anno dall'intervento di angioplastica coronarica (PCI), pur risultando in[...]

Martedi 4 Settembre 2018

Il servizio sanitario nazionale compie 40 anni: qual è il suo stato di salute? Ce lo dice il check up della Fondazione GIMBE

Al fine di verificare dove si colloca realmente il SSN nel confronto con gli altri Paesi, la Fondazione GIMBE ha condotto una revisione sistematica e un'analisi metodologica degli strumenti elaborati da otto organizzazioni internazionali per valutare[...]

Giovedi 21 Giugno 2018

Rischio cardiovascolare ridotto nei pazienti con artrite reumatoide dai farmaci antireumatici utilizzati

I farmaci attualmente disponibili per l'artrite reumatoide (AR) non solo alleviano i sintomi e aiutano a prevenire la progressione e il danno articolare ma aiutano anche a limitare gli elevati rischi cardiovascolari di questi pazienti. È quanto rilev[...]

Domenica 27 Maggio 2018

STEMI con LVEF>40% o assenza di scompenso, antagonisti dell'aldosterone riducono il rischio di mortalità

La terapia con antagonisti del recettore dell'aldosterone (noti anche come diuretici risparmiatori di potassio) ha offerto un beneficio consistente di mortalità in pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) e fraz[...]

Domenica 22 Aprile 2018

Effetto ‘Summer Shift', meno STEMI d'estate da maggiore esposizione al sole e più elevati livelli di vit. D

L'aumento del numero di casi di infarto acuto del miocardio con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI) che si verifica nel periodo invernale rispetto alle stagioni più calde potrebbe essere dovuto non solo a questioni climatiche in termini di tempe[...]

Domenica 15 Aprile 2018

Ictus ischemico, terapia endovascolare efficace oltre che negli RCT anche nel mondo reale (e anche di più)

La terapia endovascolare per i pazienti con ictus ischemico nel mondo reale è almeno altrettanto efficace e sicura che negli studi clinici randomizzati. Lo suggerisce un nuovo studio di registro olandese pubblicato sul “British Medical Journal”.

Giovedi 12 Aprile 2018

Gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi nello scompenso cardiaco cronico. E' tempo di rivalutarli?

Nonostante vi siano forti raccomandazioni da parte delle linee guida internazionali alla prescrizione dei farmaci antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA o “antialdosteronici”) nel trattamento dello scompenso cardiaco a funzione ridotta [...]

Lunedi 9 Aprile 2018

Artrite psoriasica, apremilast efficace anche in pazienti naive ai DMARD

Il trattamento monoterapico con apremilast, inbitore di PDE4, è efficace nell'artrite psoriasica anche in pazienti naive ai DMARD, sia quelli convenzionali che quelli biologici. Queste le conclusioni dello studio di Fase III PALACE-4 recentemente pub[...]

Domenica 8 Aprile 2018

Post-ACS, l'addio alle sigarette è più facile se inizia un trattamento con vareniclina già durante il ricovero

I fumatori ricoverati per sindrome coronarica acuta (ACS) possono essere particolarmente ricettivi ai consigli su come smettere di fumare sigarette e agli strumenti per mantenersi fuori da tale dipendenza. Ora, una ricerca pubblicata online sul “Cana[...]

Domenica 25 Marzo 2018

Post-ACS, scelta dell'antiaggregante più appropriato guidata dalla genotipizzazione al letto del paziente

Il più vasto trial randomizzato eseguito finora per testare al letto del paziente le capacità della genotipizzazione di guidare le decisioni relative alla terapia antiaggregante dimostra che tale approccio è fattibile e può ridurre il rischio di even[...]

Mercoledi 21 Marzo 2018

Più infarti del miocardio con forti oscillazioni di temperatura, un altro effetto del riscaldamento globale

Nei giorni in cui la temperatura oscillava di oltre 10 gradi Celsius, o più di 18 gradi Fahrenheit, si sono presentati in ospedale più pazienti con un infarto del miocardio con elevazione del tratto ST (STEMI), e l'effetto era più evidente nei giorni[...]

Sabato 17 Marzo 2018

Sindrome coronarica acuta, nessun sanguinamento maggiore con ticagrelor dopo fibrinolisi

Ticagrelor sembra essere sicuro quanto clopidogrel nei pazienti con infarto miocardico con elevazione del tratto ST (STEMI) trattato con fibrinolisi, almeno in termini di sanguinamento maggiore TIMI a 30 giorni. Lo dimostrano i risultati dello studio[...]

Giovedi 1 Marzo 2018

Biosimilari: fino a €755 mln di risparmio entro il 2020

Entro il 2020 scadranno 12 brevetti di farmaci biotecnologici in importanti aree terapeutiche. Il conseguente ingresso dei loro biosimilari avrà un significativo impatto clinico ed economico sulle politiche sanitarie. Un'indagine condotta recentement[...]

Domenica 25 Febbraio 2018

AF, l'interruzione dell'anticoagulazione orale si associa ad alto rischio di MACCE nei 30 giorni seguenti

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che interrompono la terapia anticoagulante sono ad alto rischio di tromboembolia e morte. In base a una recente analisi dello studio ENGAGE AF-TIMI 48 (confronto randomizzato di edoxaban rispetto a warfarin) [...]

Sabato 24 Febbraio 2018

Aggiunta di NOAC alla DAPT nel post-infarto, rischio/beneficio più favorevole con STEMI che con NSTEMI

Se il ridotto rischio ischemico derivante dall'aggiunta di un nuovo anticoagulante orale (NOAC) agli antipiastrinici nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) valga l'aumento del rischio di sanguinamento maggiore può dipendere dal tipo di ACS.[...]

Sabato 17 Febbraio 2018

Ca al seno triplo negativo AR+, dati promettenti con enzalutamide

L'anti-androgeno enzalutamide ha mostrato i primi segni di efficacia in pazienti con un carcinoma mammario triplo negativo (TNBC), ma positivo per il recettore degli androgeni (AR+), nello studio di fase II MDV3100-11, appena pubblicato online sul Jo[...]

Giovedi 15 Febbraio 2018

Elezioni 2018: GIMBE “tutela salute non omogenea, farmaci compresi”

Dal punto di vista etico, sociale ed economico è inaccettabile che il diritto costituzionale alla tutela della salute, affidato ad una leale quanto utopistica collaborazione tra Stato e Regioni, sia condizionato da politiche sanitarie regionali e dec[...]

Domenica 21 Gennaio 2018

Protezione vascolare precoce post-STEMI, necessarie statine ad alte dosi per giungere prima al target LDL

In pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) primario, la terapia con statine a dosaggio più elevato ha mostrato effetti protettivi vascolari maggiormente preco[...]

Sabato 16 Dicembre 2017

Malesia, colesterolo calato in 10 anni tra gli anginosi, trend opposto nella popolazione totale: effetto statine

Un declino nel corso di 10 anni della colesterolemia in individui colpiti da infarto in Malesia suggerisce che le statine stanno avendo un impatto positivo, secondo uno studio osservazionale condotto in circa 49.000 pazienti presentati all'ASEAN Fede[...]

Domenica 3 Dicembre 2017

Nuove rassicurazioni per dabigatran circa ictus e rischi emorragici endocranici da ampio studio real-world

Un nuovo studio ‘real-world' di confronto tra dabigatran e warfarin – pubblicato online sugli “Annals of Internal Medicine” – rassicura sui rischi emorragici complessivi e sui tassi di emorragia intracranica associati all'uso del nuovo anticoagulante[...]

Sabato 2 Dicembre 2017

Statine, a maggior rischio diabete i soggetti in sovrappeso

I pazienti sovrappeso o obesi in terapia con statine hanno un aumentato rischio di diabete. Lo affermano gli autori dello studio, pubblicato su BMJ, Open Diabetes Research & Care, che hanno esaminato i pazienti inclusi nel Diabetes Prevention Program[...]

Stent ricoperto di anticorpi promotori dell'endotelio, forse effettuabile una DAPT ‘ultracorta'

La duplice terapia antiaggregante (DAPT) dopo intervento coronarico percutaneo (PCI) in pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) può a volte essere abbreviata fino a 3 mesi usando uno stent polimerico a rilascio di farmaco (DES) caricato con siro[...]

Mercoledi 15 Novembre 2017

Fibrillazione atriale, edoxaban più sicuro del warfarin: doppia conferma dal congresso americano AHA

Il farmaco anticoagulante orale edoxaban, rispetto a warfarin, riduce i sanguinamenti e soprattutto quelli di maggior gravità nei pazienti con FA e riduce significativamente il numero degli eventi ischemici in pazienti con fibrillazione atriale e con[...]

Domenica 5 Novembre 2017

AF e coronaropatia combinate, con ASA i DOAC sono più efficaci e sicuri rispetto ai VKA

I DOAC (anticoagulanti orali ad azione diretta, noti anche come NOAC o NAO) possono essere più sicuri ed efficaci rispetto agli anticoagulanti orali antagonisti della vitamina K (VKA) nel trattamento dei pazienti con fibrillazione atriale (AF) in ter[...]

Sabato 4 Novembre 2017

PCI per ACS, secondo due trial la DAPT post-stenting può durare meno di un anno

Meno di un anno intero di doppia terapia antiaggregante (DAPT) sembra offrire una sicurezza accettabile nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) che sono stati sottoposti a intervento coronarico primario (PCI) con stent a eluizione di farmaco[...]

Venerdi 15 Settembre 2017

Nuovo aggiornamento ESC delle indicazioni sulla DAPT, focus sull’approccio personalizzato

Pubblicato sullo European Heart Journal e sul sito web della European Society of Cardiology (ESC), in concomitanza con il congresso annuale della società scientifica, il primo aggiornamento sulla doppia terapia antiaggregante (Dual Antiplatelet Thera[...]

Aggiunta di farmaci anti-aldosterone può aumentare la sopravvivenza nei pazienti con STEMI

Alcuni pazienti colpiti da infarto miocardico, quelli con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), hanno significativamente più chance di sopravvivere se vengono trattati precocemente con farmaci anti-aldosterone, oltre alla terapia standard. A rive[...]

ESC 2017: sicuro e accurato l’algoritmo rapido 0-1 ora per escludere/confermare uno NSTEMI

L'algoritmo 0-1 ora messo a punto dalla European Society of Cardiology (ESC) per confermare o escludere un infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI) in pazienti che arrivano al pronto soccorso (PS) riferendo un dolore toracic[...]

Mercoledi 13 Settembre 2017

Giornata Mondiale della Sepsi: per ogni ora di terapia antibiotica inappropriata la mortalità aumenta fino al 7%

Colpisce 20-30 milioni di persone nel mondo, 250mila casi solo in Italia, di cui 1 su 4 non sopravvive, per un totale di 60mila morti l'anno. Il suo nome è sepsi, ed è la conseguenza di una grave risposta dell'organismo a un'infezione che danneggia t[...]

Sabato 9 Settembre 2017

Update 2017 delle linee guida ESC sull'IMA-STEMI, le novità salienti

In occasione del recente congresso dell'European Congress of Cardiology (ESC) sono state presentate le linee guida aggiornate sulla gestione dell'infarto acuto miocardico (IMA) in pazienti con elevazione del segmento ST (STEMI), pubblicate contestual[...]

Venerdi 1 Settembre 2017

Ossigenoterapia inutile per migliorare l'outcome nei pazienti con sospetto infarto. Studio DETO2X-AMI

L'ossigenoterapia di routine nei pazienti in cui si sospetta un infarto miocardico, non ipossemici, non migliora gli outcome. Lo dimostrano i risultati del registro randomizzato svedese DETO2X-AMI, presentati al congresso della European Society of Ca[...]

Mercoledi 30 Agosto 2017

PCI per STEMI, uso preospedaliero di antagonisti P2Y12: linee guida USA ed ESC contestate

Al contrario di quanto sostenuto dalle linee guida europee e americane - che raccomandano una terapia antipiastrinica preospedaliera per i pazienti con attacco cardiaco colpiti da infarto con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI) - un nuovo studio[...]

Lunedi 28 Agosto 2017

Dopo stent e in presenza di FA, dabigatran associato a un solo antiaggregante (senza ASA) meglio della triplice terapia (DAPT e warfarin)

Appena presentati al'ESC di Barcellona e pubblicati sul NEJM i dati dello stdudio clinico RE-DUAL PCI che ha valutato l'effetto anticoagulante di dabigatran etexilato in associazione con un solo antiaggregante, senza l'utilizzo di aspirina, in pazien[...]

Domenica 23 Luglio 2017

PCI in STEMI, mortalità ridotta da terapia preospedaliera precoce con tirofiban

Nei pazienti con infarto del miocardio con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI), il livello basale di NT-proBNP (frammento aminoterminale del propeptide natriuretico di tipo B) è predittivo in modo indipendente della mortalità a lungo termine. Ne[...]

Lunedi 17 Luglio 2017

Ema

Fibrillazione atriale, ok del CHMP per edoxaban nei pazienti sottoposti a cardioversione

Il Comitato Europeo per i Medicinali ad Uso Umano (CHMP) dell'EMA ha raccomandato l'aggiornamento del RCP autorizzando l'utilizzo dell'anticoagulante orale edoxaban, nei pazienti sottoposti a cardioversione preceduta da ecocardiogramma per via transe[...]

Sabato 8 Luglio 2017

PCI in STEMI, N-acetilcisteina ev ad alte dosi riduce le dimensioni dell'infarto

Nei pazienti con infarto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) la somministrazione ad alta dose di N-acetilcisteina (NAC) per via endovenosa insieme a bassi dosaggi di nitroglicerina (NTG) pe[...]

Venerdi 23 Giugno 2017

Artrite reumatoide, dopo il 2000 diminuito l'eccesso di rischio cardiovascolare

I pazienti affetti da artrite reumatoide hanno notoriamente un rischio di malattie o eventi cardiovascolari, tra cui ictus, infarto miocardico, scompenso cardiaco e decesso per cause cardiovascolari, più alto rispetto alla popolazione generale. I ris[...]

Giovedi 22 Giugno 2017

Un antiinfiammatorio (il canakinumab) riduce il rischio cardiovascolare nei post infartuati. Cambia il paradigma di cura?

Lo studio CANTOS, i cui dati sono appena stati divulgati da Novartis, ha dimostrato come canakinumab (anti interleukina -1) sia in grado di ridurre l'incidenza di reinfarto e di stroke in pazienti con anamensi di IMA. I dati completi del trial sarann[...]

Sabato 10 Giugno 2017

Clopidogrel, dose di carico sicura nei pazienti con infarto miocardico già in terapia con l’antiaggregante piastrinico

Non si assiste ad un aumentato sanguinamento o ad un maggior rischio di mortalità con una dose di carico di clopidogrel dopo l’infarto miocardico acuto in soggetti già in trattamento con l’antiaggregante piastrinico; questa conclusione è maggiormente[...]