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Domenica 10 Febbraio 2019

Anticoagulazione orale post-PCI, rispetto alla triplice terapia emerge quella doppia come strategia ottimale

Tra i pazienti con indicazione per anticoagulazione orale (OAC) dopo intervento coronarico percutaneo (PCI), la doppia terapia (DT) – costituita da un solo inibitore P2Y12 come farmaco antipiastrinico più OAC - sembra essere la strategia ottimale. È [...]

PCI per STEMI, effetti benefici non piastrinici di ticagrelor su perfusione miocardica, con riduzione dei MACE

Nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo primario (pPCI), ticagrelor - rispetto a clopidogrel - migliora la perfusione del miocardio e la frazione di eiezione ventr[...]

Domenica 27 Gennaio 2019

USA, impiego crescente dei nuovi inibitori P2Y12 dopo PCI senza ACS. Le ragioni del trend

Negli USA, a più di un terzo dei pazienti senza sindrome coronarica acuta (ACS) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) è stato prescritto prasugrel o ticagrelor tra il 2009 e il 2016, ma i dati sui loro benefici nella cardiopatia ischemi[...]

Sabato 19 Gennaio 2019

Ticagrelor frantumato più cangrelor ev, sicuri insieme nei pazienti STEMI sottoposti a PCI primario

Una strategia di combinazione con cangrelor IV e ticagrelor frantumato in pazienti STEMI sottoposti a PCI primario - per coprire il ritardo di assorbimento del farmaco orale - migliora l'inibizione piastrinica senza creare un'interazione farmaco-farm[...]

Domenica 13 Gennaio 2019

Flusso lento coronarico in assenza di malattia ostruttiva alleviato dalla somministrazione di nicardipina

Il fenomeno del flusso lento coronarico, definito come flusso spontaneamente ritardato in assenza di malattia ostruttiva delle arterie coronariche, può essere efficacemente trattato con nicardipina. Lo rivela uno studio pubblicato online sul “Journal[...]

Mercoledi 12 Dicembre 2018

Infarto del miocardio, le donne aspettano troppo prima di chiamare i soccorsi

Le donne soffrono di attacchi cardiaci tanto quanto gli uomini, solo che si crede che ne siano meno soggette per la diversa localizzazione dei sintomi, concentrati alla schiena, al collo o allo stomaco anziché il classico dolore al petto e al braccio[...]

Domenica 9 Dicembre 2018

DAPT con prasugrel, identificati prevalenza e predittori di reattività piastrinica ad alto rischio da ricercatori di Novara

Nei pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) per sindrome coronarica acuta (ACS) e poi trattati con doppia terapia antipiastrinica (DAPT) con prasugrel, si osserva una reattività piastrinica ad alto rischio (HRPR) in circa il 10% [...]

Domenica 25 Novembre 2018

PCI per IMA, la fragilità del paziente aumenta il rischio di sanguinamento. Un metodo per misurarla

La fragilità aumenta il rischio di sanguinamento di oltre il 50% nei pazienti con infarto miocardico acuto (IMA) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI), secondo un nuovo studio pubblicato su “JACC: Cardiovascular Interventions”.

Domenica 4 Novembre 2018

Coronarografia, ridotti tassi di occlusione dell'arteria radiale con dosi più elevate di eparina

Affrontando una vexata quaestio, lo studio SPIRIT OF ARTEMIS – pubblicato online su “JACC Cardiovascular Interventions” - dimostra che l'uso di una dose più elevata di eparina aggiustata in base al peso durante un'angiografia coronarica transradiale [...]

Sabato 13 Ottobre 2018

ACS, benefici del precarico con statine pre-PCI più evidenti nei pazienti STEMI

Che il precarico con statine potesse essere di beneficio per i pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) era stato già suggerito in precedenza dal trial SECURE-PCI. Una nuova analisi di questo st[...]

Domenica 7 Ottobre 2018

Triplice terapia antitrombotica in pazienti con AF e CAD, DOAC meglio dei VKA. Dati danesi real-world

Quando la triplice terapia antitrombotica viene utilizzata in pazienti con fibrillazione atriale (AF) e malattia coronarica (CAD), per affrontare questo difficile scenario clinico è preferibile utilizzare uno degli anticoagulanti orali diretti (DOAC)[...]

Domenica 23 Settembre 2018

Registro SWEDEHART, i tassi di mortalità post-IMA dal 2010 non si riducono. La sfida dell'innovazione

Sono finiti i tempi delle grandi riduzioni di mortalità in seguito a infarto acuto del miocardio (IMA). Lo si evince dai nuovi dati del registro nazionale SWEDEHEART, presentati di recente a Monaco di Baviera, in occasione del Congresso della Società[...]

Mercoledi 5 Settembre 2018

Studio CULPRIT-SHOCK, confermati vantaggi ad un anno intervento coronarico percutaneo limitato a sola lesione “colpevole” #ESC2018

Il beneficio derivante dal trattamento della sola lesione culprit (“colpevole”) in pazienti con infarto miocardico acuto, complicato da shock cardiogeno, si mantiene fino ad un anno dall'intervento di angioplastica coronarica (PCI), pur risultando in[...]

Sabato 21 Luglio 2018

Aterosclerosi coronarica ad alto rischio, alirocumab efficace e sicuro con o senza pregresso PCI/CABG

Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) e ad alto rischio cardiovascolare (CV), alirocumab è generalmente ben tollerato ed efficace, con un profilo di sicurezza simile nei soggetti con o senza precedente rivascolarizzazione [...]

Domenica 3 Giugno 2018

Angina con riserva di flusso frazionale borderline, modesto vantaggio da PCI rispetto a terapia medica

Per i pazienti con malattia coronarica stabile colti in una fase in cui una valutazione della riserva di flusso frazionale (FFR) – la cosiddetta ‘zona grigia' - non fornisce una chiara direzione clinica, l'intervento coronarico percutaneo (PCI) deter[...]

Domenica 13 Maggio 2018

PCI in caso di AF, meno sanguinamenti e pari outcome con DAPT rispetto a triplice terapia antitrombotica

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) che devono sottoporsi a intervento coronarico percutaneo (PCI) possono arrivare a ricevere una triplice terapia (aspirina [ASA], inibitore P2Y12 e anticoagulante orale) ma una nuova meta-analisi – pubblicata [...]

Sabato 24 Marzo 2018

Post-PCI, nello switch da ticagrelor picco di reattività piastrinica ‘limato' con dose da carico di clopidogrel

I pazienti affetti da malattia coronarica (CAD) che devono passare da ticagrelor a clopidogrel dopo intervento coronarico percutaneo (PCI) dovrebbero ricevere una dose da carico di 600 mg di clopidogrel in un periodo compreso tra 12 e 24 ore dopo l'i[...]

Mercoledi 21 Marzo 2018

Più infarti del miocardio con forti oscillazioni di temperatura, un altro effetto del riscaldamento globale

Nei giorni in cui la temperatura oscillava di oltre 10 gradi Celsius, o più di 18 gradi Fahrenheit, si sono presentati in ospedale più pazienti con un infarto del miocardio con elevazione del tratto ST (STEMI), e l'effetto era più evidente nei giorni[...]

Sabato 17 Marzo 2018

Sindrome coronarica acuta, nessun sanguinamento maggiore con ticagrelor dopo fibrinolisi

Ticagrelor sembra essere sicuro quanto clopidogrel nei pazienti con infarto miocardico con elevazione del tratto ST (STEMI) trattato con fibrinolisi, almeno in termini di sanguinamento maggiore TIMI a 30 giorni. Lo dimostrano i risultati dello studio[...]

Domenica 21 Gennaio 2018

Protezione vascolare precoce post-STEMI, necessarie statine ad alte dosi per giungere prima al target LDL

In pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) primario, la terapia con statine a dosaggio più elevato ha mostrato effetti protettivi vascolari maggiormente preco[...]

Martedi 19 Dicembre 2017

Cardiologia interventistica strutturale, sempre meno interventi negli anziani

Tra i temi trattati nella terza giornata di lavori a Roma per il 78esimo Congresso della Società Italiana di Cardiologia spazio alla cardiologia interventistica strutturale ma anche all'angioplastica che quest'anno spegne 40 candeline.

Sabato 9 Dicembre 2017

Chirurgia non cardiaca, benefici da aspirina a basso dosaggio perioperatoria in pazienti con pregresso PCI

La somministrazione perioperatoria a basso dosaggio di aspirina (acido acetilsalicilico, ASA) può ridurre il rischio di morte e infarto miocardico (IM) non fatale dopo chirurgia non cardiaca nei pazienti che hanno subito un pregresso intervento coron[...]

Sabato 2 Dicembre 2017

Stent ricoperto di anticorpi promotori dell'endotelio, forse effettuabile una DAPT ‘ultracorta'

La duplice terapia antiaggregante (DAPT) dopo intervento coronarico percutaneo (PCI) in pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) può a volte essere abbreviata fino a 3 mesi usando uno stent polimerico a rilascio di farmaco (DES) caricato con siro[...]

Domenica 12 Novembre 2017

Angina stabile con scarso flusso coronarico, benefici da PCI in aggiunta alla terapia medica

L'intervento coronarico percutaneo (PCI) guidato dalla misurazione della riserva di flusso frazionale (FFR, indice di entità di una stenosi coronarica) più la terapia medica hanno migliorato i risultati a lungo termine nella maggioranza dei pazienti [...]

Domenica 5 Novembre 2017

AF e coronaropatia combinate, con ASA i DOAC sono più efficaci e sicuri rispetto ai VKA

I DOAC (anticoagulanti orali ad azione diretta, noti anche come NOAC o NAO) possono essere più sicuri ed efficaci rispetto agli anticoagulanti orali antagonisti della vitamina K (VKA) nel trattamento dei pazienti con fibrillazione atriale (AF) in ter[...]

Domenica 1 Ottobre 2017

Il trattamento dell'infarto influenzato dalla storia di cancro

Il trattamento dei pazienti affetti da infarto cardiaco dipende dalla loro storia di cancro, secondo la ricerca pubblicata su European Heart Journal: Acute Cardiovascular Care. Lo studio condotto su più di 35mila pazienti affetti da infarto ha rivela[...]

Martedi 19 Settembre 2017

Ema

Rivaroxaban approvato dopo lo stent e in presenza di fibrillazione atriale

La Commissione Europea ha approvato l'aggiornamento della scheda tecnica di rivaroxaban, inibitore orale del Fattore Xa, in merito al dosaggio di 15 mg in monosomministrazione giornaliera in associazione a un inibitore del recettore P2Y12, per il tra[...]

Venerdi 15 Settembre 2017

1977-2017: l'ESC celebra i 40 anni dell'angioplastica coronarica

Il 16 settembre 1977 Andreas Grüntzig eseguì la prima procedura di angioplastica coronarica nell'uomo. Quasi 40 anni dopo, il Congresso della Società Europea di Cardiologia celebra l'intervento coronarico percutaneo (PCI) e i decenni di innovazione c[...]

Domenica 10 Settembre 2017

Dal Congresso ESC di Barcellona le nuove linee guida sulle malattie arteriose periferiche

Sono state presentate al Congresso 2017 dell'ESC (European Society of Cardiology) le nuove linee guida sulla diagnosi e il trattamento delle malattie arteriose periferiche (PAD). Sviluppato in collaborazione con l'ESVS (European Society for Vascular [...]

Sabato 9 Settembre 2017

Update 2017 delle linee guida ESC sull'IMA-STEMI, le novità salienti

In occasione del recente congresso dell'European Congress of Cardiology (ESC) sono state presentate le linee guida aggiornate sulla gestione dell'infarto acuto miocardico (IMA) in pazienti con elevazione del segmento ST (STEMI), pubblicate contestual[...]

PCI, l’età non è più un ostacolo

L'età, da sola in assenza di altri fattori non cardiaci, non dovrebbe impedire a un paziente di accedere all’intervento coronarico percutaneo (PCI). Lo affermano gli autori di uno studio pubblicato su Journal of Interventional Cardiology che, seppur [...]

Mercoledi 30 Agosto 2017

PCI per STEMI, uso preospedaliero di antagonisti P2Y12: linee guida USA ed ESC contestate

Al contrario di quanto sostenuto dalle linee guida europee e americane - che raccomandano una terapia antipiastrinica preospedaliera per i pazienti con attacco cardiaco colpiti da infarto con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI) - un nuovo studio[...]

Lunedi 28 Agosto 2017

Dopo stent e in presenza di FA, dabigatran associato a un solo antiaggregante (senza ASA) meglio della triplice terapia (DAPT e warfarin)

Appena presentati al'ESC di Barcellona e pubblicati sul NEJM i dati dello stdudio clinico RE-DUAL PCI che ha valutato l'effetto anticoagulante di dabigatran etexilato in associazione con un solo antiaggregante, senza l'utilizzo di aspirina, in pazien[...]

Giovedi 27 Luglio 2017

Ema

Fibrillazione atriale, dopo lo stent per la SCA ok del Chmp a rivaroxaban

Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha espresso parere positivo in merito a un aggiornamento della scheda tecnica, riguardo l'uso dell'inibitore orale del fattore Xa (rivaroxaban), al dosaggio[...]

Domenica 23 Luglio 2017

PCI in STEMI, mortalità ridotta da terapia preospedaliera precoce con tirofiban

Nei pazienti con infarto del miocardio con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI), il livello basale di NT-proBNP (frammento aminoterminale del propeptide natriuretico di tipo B) è predittivo in modo indipendente della mortalità a lungo termine. Ne[...]

Cangrelor più sicuro di clopidogrel nel PCI con uso di eparina non frazionata

Nei pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) con uso di eparina non frazionata (UFH) come anticoagulante procedurale di fondo, l'impiego di cangrelor riduce le complicazioni periprocedurali precoci ischemiche senza aumentare i san[...]

Domenica 9 Luglio 2017

Angina pectoris, prasugrel supera clopidogrel post-PCI per vasodilatazione e ridotti markers infiammatori

Nei pazienti con angina pectoris instabile sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) prasugrel ha dimostrato di presentare effetti benefici a medio termine sulla biodisponibilità di ossido nitrico (NO) endoteliale e sui markers infiammatori[...]

Sabato 8 Luglio 2017

PCI in STEMI, N-acetilcisteina ev ad alte dosi riduce le dimensioni dell'infarto

Nei pazienti con infarto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) la somministrazione ad alta dose di N-acetilcisteina (NAC) per via endovenosa insieme a bassi dosaggi di nitroglicerina (NTG) pe[...]

Sabato 17 Giugno 2017

Durata della doppia terapia antipiastrinica post-PCI, conferme all'affidabilità del DAPT score per il calcolo

Un nuovo studio – pubblicato online sugli “Annals of Internal Medicine” - sta fornendo una certa conferma dell'efficacia clinica del punteggio DAPT per la determinazione della durata della doppia terapia antipiastrinica (DAPT) a seguito di intervento[...]

Domenica 11 Giugno 2017

PCI, cangrelor riduce le complicanze vascolari in modo simile nelle coronaropatie monovasali e multivasali

I pazienti con malattia coronarica monovasale (SVD) e multivasale (MVD) - sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) e trattati con cangrelor - hanno avuto outcomes ischemici simili a 48 ore e a 30 giorni. Cangrelor ha costantemente ridotto [...]

Sabato 10 Giugno 2017

Doppia terapia antipiastrinica migliore della tripla nella fibrillazione atriale dopo interventi coronarici

Tra i pazienti sottoposti a interventi coronarici percutanei con stent a eluizione di farmaco, la fibrillazione atriale non è rara ed è associata ad aumentato rischio ischemico e di sanguinamento. Questi rischi non sono ridotti se i pazienti vengono [...]

Domenica 21 Maggio 2017

PCI in segmenti ad alto rischio, sospensione di DAPT più frequente ma senza rischi se consigliata dal clinico

Secondo uno studio di registro, i cui risultati sono stati pubblicati online sull'International Journal of Cardiology, rispetto ad altri interventi coronarici percutanei (PCI) i pazienti sottoposti a stenting del tronco comune (LM) o del tratto pross[...]

Domenica 9 Aprile 2017

Fibrillazione atriale, chiudere l’auricola negli interventi di chirurgia cardiaca riduce il rischio tromboembolico

Chiudere l’appendice atriale (o auricola) sinistra come procedura aggiuntiva durante l'esecuzione di altri interventi di chirurgia cardiaca in pazienti con fibrillazione atriale porta a una riduzione del rischio di ictus embolico di quasi il 40% nell[...]

Domenica 26 Febbraio 2017

Ipercolesterolemia familiare eterozigote, PCSK9 forte fattore di sviluppo di ateromi coronarici

La proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9 (PCSK9) in forma “matura” (ossia integra o non clivata e, quindi, pienamente funzionante nella sua azione di degradazione dei recettori delle LDL [LDLR]) è associata al volume dell'ateroma e a un[...]

Sabato 4 Febbraio 2017

Una soluzione pratica al problema dell'elevata reattività piastrinica nel giorno dello stenting coronarico: lo shift alla tienopiridina alternativa

Il problema dell'alta reattività piastrinica (HTPR) è superabile il giorno dell'intervento coronarico percutaneo (PCI) nei pazienti con o senza precedente terapia tienopiridinica di mantenimento mediante l'identificazione dei soggetti con HTPR - defi[...]

Domenica 18 Dicembre 2016

Coronaropatia sinistra a complessità anatomica medio-bassa, stent a eluizione non inferiore al by-pass

Nei pazienti con malattia dell'arteria coronaria sinistra a bassa o intermedia complessità anatomica, l'intervento coronarico percutaneo (PCI) con stent a eluizione di everolimus è risultato non inferiore al bypass aorto-coronarico (CABG) come tasso [...]

Sabato 12 Novembre 2016

Dopo stenting coronarico, colesterolemia-LDL controllata meglio se a simvastatina si associa ezetimibe

In uno studio condotto all'Università di Xinjiang, pubblicato on-line sull'International Journal of Cardiology, la terapia di associazione con ezetimibe (10 mg/die) + simvastatina (40 mg/die) si è dimostrata più efficace della monoterapia con simvast[...]

Sabato 22 Ottobre 2016

DAPT con clopidogrel post-PCI con stent: outcomes migliori con strategia “genotipo-guidata”

Una strategia “genotipo-guidata” – volta a determinare la presenza di polimorfismi che influiscono sulla risposta di clopidogrel - potrebbe ridurre i tassi di un endpoint composito di eventi cardiovascolari (CV) e sanguinamento durante i 12 mesi succ[...]

Doppia terapia antipiastrinica con clopidogrel post-PCI con stent: outcomes migliori con strategia “genotipo-guidata”

Una strategia “genotipo-guidata” – volta a determinare la presenza di polimorfismi che influiscono sulla risposta di clopidogrel - potrebbe ridurre i tassi di un endpoint composito di eventi cardiovascolari (CV) e sanguinamento durante i 12 mesi succ[...]

Giovedi 6 Ottobre 2016

Sospensione di ticagrelor in vista di un by-pass: sicura se più di 24 ore prima dell’intervento

Il pretrattamento dei pazienti avviati a bypass coronarico (CABG) con ticagrelor è sicuro se la somministrazione dell’antitrombotico viene interrotta più di 24 ore prima dell'intervento chirurgico. È quanto emerge da una recente ricerca pubblicata on[...]

Domenica 10 Luglio 2016

Disturbi respiratori del sonno: esiti peggiori long-term dopo PCI per sindrome coronarica acuta

I risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association dimostrano che la presenza di disturbi respiratori del sonno (SDB) nei pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) primario per sindrome coronarica ac[...]

Sabato 25 Giugno 2016

PCI in STEMI, pretrattamento antiaggregante/antitrombotico rimedia al ritardo alla procedura

Secondo uno studio pubblicato online su Coronary Artery Disease, in pazienti colpiti da infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) primario, il pretrattamento con una combinazio[...]

Giovedi 19 Maggio 2016

La prevenzione secondaria con statine dopo angioplastica coronarica non fa distinzioni di genere

Gli outcome clinici tra pazienti di genere maschile e femminile affetti da malattia coronarica (CAD), trattati con statine e sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI), sono comparabili tra loro, fatta eccezione per le meno favorevoli caratt[...]

Sabato 14 Maggio 2016

Coronaroplastica, dagli USA un metodo che dimezza i tassi di sanguinamento e riduce i costi

Un programma di miglioramento di qualità – nel quale i pazienti avviati a intervento coronarico percutaneo (PCI) sono stati valutati per il rischio di sanguinamento al fine di determinare se dovessero essere anticoagulati con bivalirudina o eparina –[...]

PCI con accesso radiale: bivalirudina o eparina non frazionata? Dibattito risolto da meta-analisi

Nei pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) attraverso approccio radiale l'uso della bivalirudina, rispetto a quello dell'eparina non frazionata, potrebbe non essere associato a migliori outcomes in termini di riduzione di sangui[...]

Sindrome coronarica acuta gestita con farmaci, la qualità di vita dipende dagli eventi non fatali

Nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) trattati senza rivascolarizzazione non si è rilevata alcuna differenza negli outcomes relativi alla qualità di vita correlata alla salute (HRQoL) tra i pazienti trattati con prasugrel rispetto a clopid[...]

Giovedi 5 Maggio 2016

Nessun conflitto tra ticagrelor e inibitori della glicoproteina IIb/IIIa secondo un'analisi di PLATO

Secondo un'analisi dello studio PLATO – i cui risultati sono apparsi online sull'American Heart Journal - nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) precoce, l'efficacia e la sicurezza di tica[...]

Sabato 30 Aprile 2016

Verdetti danesi. Stenting differito e post-condizionamento ischemico nel PCI per STEMI? Inutili

Posticipare l’impianto di stent di 48 ore dopo intervento di angioplastica percutanea (PCI) primaria non migliora gli outcome clinici nei pazienti colpiti da infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI).

Martedi 19 Aprile 2016

PCI per STEMI: assorbimento ed effetti più rapidi di prasugrel se le compresse sono frantumate

Nei pazienti con infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) che richiedono un intervento percutaneo coronarico PCI, l'assunzione di prasugrel sotto forma di compresse frantumate permette un assorbimento più veloce del principi[...]

Nella DAPT, con ASA a bassa o alta dose, la gastroprotezione da prazoli si rivela comunque utile

La gastroprotezione con inibitori della pompa protonica (PPI) dovrebbe essere utilizzata in pazienti adeguatamente selezionati con malattia coronarica (CAD) che richiedono doppia terapia antipiastrinica (DAPT) a base di acido acetilsalicilico (ASA) e[...]