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Giovedi 28 Marzo 2019

Acido obeticolico, efficace e sicuro a 3 anni nella colangite biliare primitiva. I dati su The Lancet

Un nuovo studio pubblicato su The Lancet Gastroenterology and Hepatology ha confermato l'efficacia a lungo termine e la sicurezza dell'acido obeticolico nei pazienti con colangite biliare primitiva intollerante o inadeguatamente reattiva all'acido ur[...]

Mercoledi 27 Marzo 2019

Esofagite eosinofila, efficacia della budesonide orale e del fluticasone inalatorio

Il trattamento iniziale dell' esofagite eosinofila (EoE) con budesonide viscosa orale o fluticasone da un inalatore multidose ha prodotto una diminuzione della conta degli eosinofili, oltre a un miglioramento della disfagia e delle caratteristiche en[...]

Martedi 5 Marzo 2019

Celiachia e antibiotici nell’infanzia, c’è un collegamento?

L’esposizione ad antibiotici sistemici nel primo anno di vita può essere un fattore di rischio per il successivo sviluppo di celiachia. E’ quanto evidenziano i risultati di uno studio pubblicato su Gastroenterology.

Colite ulcerosa, cosa dicono le nuove linee guida americane?

Una linea guida clinica aggiornata sulla gestione della colite ulcerosa (UC) sposta l'attenzione dal trattamento sintomatico alla gestione dei sintomi e alla guarigione della mucosa. Tale documento è stato pubblicato sull'American Journal of Gastroen[...]

Epatite B cronica, cosa succede se si interrompe il trattamento?

Interrompere la terapia con tenofovir disoproxil fumarato in pazienti con epatite B cronica è sicuro e consente di mantenere l'efficacia? Un lavoro pubblicato su The Lancet Gastroenterology and Hepatology esegue un'analisi su pazienti che avevano ass[...]

Sabato 19 Gennaio 2019

H. pylori potrebbe proteggere dall’esofagite eosinofila

L'esposizione al batterio Helicobacter pylori potrebbe essere protettiva contro lo sviluppo di esofagite eosinofila (EoE). E’ quanto emerge da una meta-analisi pubblicata su Clinical Gastroenterology and Hepatology.

Sabato 15 Dicembre 2018

Epatite C, terapia a base di sofosbuvir efficace anche nei pazienti oncologici

La terapia a base di sofosbuvir è risultata sicura ed efficace con sole 8 settimane di trattamento per i pazienti con epatite C e cancro. E quanto mostrato da uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Gastroenterology in cui gli autori [...]

Sabato 20 Ottobre 2018

Intestino irritabile, antidepressivi e psicoterapia possono alleviare la sintomatologia

Le persone che soffrono della sindrome dell'intestino irritabile (IBS) potrebbero avere giovamento dall'uso di antidepressivi o dalla psicoterapia, secondo uno studio pubblicato sull'American Journal of Gastroenterology. Mentre in alcune persone l'IB[...]

Martedi 17 Luglio 2018

Peritonite batterica spontanea, ciprofloxacina once-weekly non inferiore alla norfloxacina once-daily

La ciprofloxacina una volta alla settimana non è inferiore alla norfloxacina una volta al giorno per prevenire la peritonite batterica spontanea (SBP) in pazienti con cirrosi epatica e ascite. E' quanto evidenzia uno studio sudcoreano pubblicato sull[...]

Domenica 15 Luglio 2018

Epatopatie con dislipidemia: statine sicure, efficaci e importanti nella maggior parte dei casi. Update AGA

Pubblicata online su “Clinical Gastroenterology and Hepatology”, un'analisi di clinici esperti gastroenterologi ed epatologi offre consigli sulle migliori pratiche per il trattamento della dislipidemia in sei malattie del fegato - danno epatico indot[...]

Mercoledi 4 Luglio 2018

Colite ulcerosa, dalla coorte VICTORY conferme di efficacia e sicurezza per vedolizumab

Il vedolizumab si è mostrato sicuro ed efficace nel trattamento di una corte real life di pazienti con colite ulcerosa (UC). E' quanto evidenziano i risultati di uno studio pubblicato sull'American Journal of Gastroenterology.

Venerdi 18 Maggio 2018

Bevande zuccherate e malattie infiammatorie croniche intestinali, smentito il collegamento

Le bevande zuccherate non aumentano il rischio di sviluppare malattie infiammatorie croniche intestinali. E' quanto emerge da un lavoro pubblicato su Clinical Gastroenterology and Hepatology e che va in controtendenza con quanto finora mostrato da al[...]

Venerdi 6 Aprile 2018

Gravidanza e IBD, nessun rischio di gravi infezioni per il nascituro con terapia anti-TNF

Secondo i risultati dello studio TEDDY pubblicato sull'American Journal of Gastroenterology, a cui hanno preso parte anche gastroenterologi italiani, i bambini esposti agli anti-TNFalfa nell' utero materno (assunti dalla gestante) non hanno evidenzia[...]

Mercoledi 7 Marzo 2018

Colite ulcerosa pediatrica, linee guida aggiornate presentate al 13° congresso ECCO

In una relazione al 13° congresso europeo della ECCO, Dan Turner, del Shaare Zedek Medical Center, a Gerusalemme, Israele, ha presentato le nuove linee guida per la colite ulcerosa pediatrica, che saranno presto pubblicate sul Journal of Pediatric Ga[...]

Venerdi 23 Febbraio 2018

Crohn, quando iniziare il trattamento? Nuovi dati dal congresso ECCO

Servono terapie appropriate, al tempo opportuno e nel giusto paziente. Inoltre, il miglior momento per intervenire nel trattare i pazienti con malattia di Crohn con farmaci biologici è la finestra tra la diagnosi e la malattia iniziale; dopo questa f[...]

Venerdi 16 Febbraio 2018

Pubblicate le nuove linee guida per il trattamento precoce della pancreatite acuta

Le nuove linee guida di pratica clinica dell’American Gastroenterological Association, pubblicate su Gastroenterology, forniscono raccomandazioni aggiornate sul trattamento precoce della pancreatite acuta.

Martedi 30 Gennaio 2018

Crohn, anti-TNF più sicuri dei corticosteroidi soprattutto in pazienti con comorbidità

I pazienti con malattia di Crohn in trattamento con farmaci anti-TNF mostrano tassi di mortalità più bassi rispetto a quelli in terapia prolungata con corticosteroidi. Questi risultati sono stati pubblicati sull'American Journal of Gastroenterology i[...]

Venerdi 26 Gennaio 2018

Elbasvir/grazoprevir, elevata efficacia contro l’HCV di genotipo 1b da un’analisi su più di 1000 pazienti

Un’ampia analisi di dati proveniente da studi di fase 2 e 3 su 1070 pazienti con infezione da epatite C di genotipo 1 ha evidenziato che il trattamento per 12 settimane con elbasvir/grazoprevir garantisce il raggiungimento della risposta virologica s[...]

Lunedi 22 Gennaio 2018

Farmaci anti-TNF nella malattia di Crohn, inficiano la salute dell'osso?

I pazienti con malattia di Crohn (CD) con età inferiore ai 60 anni in trattamento con farmaci anti-TNF sviluppano tassi simili di osteoporosi e osteopenia leggermente più elevati rispetto ai pazienti non trattati con questi farmaci, il trend sembra i[...]

Giovedi 18 Gennaio 2018

Farmaci FDA per la perdita di peso sul long-term, modesti effetti sul profilo di rischio cardiometabolico

I cinque principali farmaci per la perdita di peso attualmente disponibili negli USA - cioè approvati dalla Food and Drug Administration (FDA) per questa indicazione - hanno solo effetti "modesti" sul profilo di rischio cardiometabolico. Lo rivela un[...]

Giovedi 14 Dicembre 2017

Allergie alimentari, desensibilizzazione migliorata grazie all'omalizumab aggiunto all'immunoterapia

Vivere con delle intolleranze alimentari limita i pranzi conviviali, le serate con gli amici, in poche parole i rapporti sociali. Uno studio pubblicato qualche giorno fa su The Lancet Gastroenterology & Hepatology apre uno spiraglio per questi pazien[...]

Giovedi 19 Ottobre 2017

Ca del colon-retto, vaccino anti-colera potrebbe ridurre il rischio

Sembra esserci una correlazione fra sottoporsi alla vaccinazione contro il colera dopo che è stato diagnosticato un cancro del colon-retto e una riduzione del rischio di decesso sia a causa di questo tumore sia dovuto a qualsiasi causa. A suggerirlo [...]

Venerdi 13 Ottobre 2017

Acido ursodesossicolico più bezafibrato, meno prurito nei pazienti con colangite biliare primitiva

La terapia a lungo termine con acido ursodesossicolico combinato e bezafibrato consente la normalizzazione della fosfatasi alcalina in più del 50% dei pazienti con colangite biliare primaria (PBC) e sollievo dal prurito in un'alta percentuale di sogg[...]

Giovedi 28 Settembre 2017

Obesi, svuotamento gastrico rallentato e perdita di peso grazie a liraglutide

In pazienti adulti obesi trattati con liraglutide si è ottenuta una maggiore perdita di peso e un ritardo nello svuotamento gastrico rispetto ai pazienti che avevano assunto placebo. Questo è quanto riportato in uno studio pilota, randomizzato, contr[...]

Giovedi 31 Agosto 2017

Crioglobulinemia e HCV, con gli antivirali ad azione diretta il virus va ko ma la risposta clinica non è sempre ottimale

Pazienti con infezione da virus dell'epatite C ed elevata crioglobulinemia raggiungono elevate percentuali di risposta virologica sostenuta (SVR). E' quanto riportato in un articolo pubblicato sull'American Journal of Gastroenterology in cui gli auto[...]

Lunedi 28 Agosto 2017

Malattia infiammatorie intestinali, cosa dice l'aggiornamento delle linee guida americane

L'AGA (American Gastroenterology Association) ha pubblicato nuove raccomandazioni sul monitoraggio terapeutico dei farmaci in pazienti con malattia infiammatoria intestinale trattati con agenti anti-TNF e tiopurine. Tali linee guida sono state pubbli[...]

Lunedi 21 Agosto 2017

Inibitori della pompa protonica e demenza, esiste davvero un collegamento?

Negli ultimi mesi si sono susseguiti studi sul presunto collegamento tra l'utilizzo a lungo termine degli inibitori della pompa protonica (PPI) e l'aumento di insorgenza di demenza. Un nuovo studio, pubblicato su Gastroenterology, afferma che l'uso c[...]

Mercoledi 19 Luglio 2017

Dolore addominale cronico, il tetraidrocannabinolo non è superiore al placebo

Uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology ha evidenziato che non vi è alcuna differenza tra l'assunzione di tetraidrocannabinolo (THC) e il placebo nel ridurre il dolore in pazienti con dolore addominale cronico. An[...]

Venerdi 7 Luglio 2017

Celiachia, introduzione del latte vaccino non condiziona il tempo di insorgenza della malattia

La genetica batte i fattori ambientali. Ebbene si, uno studio randomizzato finlandese pubblicato sulla rivista Gastroenterology ha evidenziato che neonati con fattori di rischio genetici per la malattia celiaca a cui era stato somministrato latte di [...]

Venerdi 9 Giugno 2017

Microbiota e insorgenza del diabete, quale collegamento?

Batteri del microbiota possono invadere lo strato mucoso interno del colon portando allo sviluppo di malattie metaboliche nell'uomo, in particolare il diabete di tipo 2. E' quanto evidenziato in un lavoro pubblicato sulla rivista Cellular and Molecul[...]

Giovedi 16 Marzo 2017

Malattie epatiche croniche, torna alla ribalta il caffè come fattore di protezione

Il consumo di caffè è associato a una riduzione del rischio di sviluppare malattie epatiche croniche, in particolare la steatosi epatica non-alcolica (NAFLD), la malattia epatica alcolica (ALD) e l'epatite C cronica. E' quanto evidenziato da uno stud[...]

Mercoledi 15 Febbraio 2017

Scarsa risposta agli inibitori di pompa protonica in pazienti con reflusso gastroesofageo, da cosa può dipendere?

Alcuni sintomi della dispepsia, tra cui sazietà precoce e vomito sembrano essere associati a un aumentato rischio di scarsa risposta agli inibitori della pompa protonica (PPI) in pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo. Questo è quanto evide[...]

Lunedi 13 Febbraio 2017

Ca epatocellulare, bene lenvatinib in fase III come prima linea

Il trattamento di prima linea con l’inibitore multichinasico lenvatinib ha dimostrato di essere non inferiore alla terapia standard con sorafenib in pazienti con carcinoma epatocellulare inoperabile nello studio randomizzato di fase III 304. Ne dà no[...]

Venerdi 10 Febbraio 2017

Eluxadoline, conferme di sicurezza in pazienti con costipazione idiopatica cronica

Uno studio pubblicato qualche giorno fa sulla rivista American Journal of Gastroenterology ha evidenziato che eluxadoline è ben tollerato in pazienti con costipazione idiopatica cronica e determina, raramente (0.5%) in pazienti senza colecisti, l'ins[...]

Mercoledi 8 Febbraio 2017

Costipazione idiopatica cronica, lubiprostone aumenta i movimenti intestinali anche nei diabetici

Il lubiprostone è un trattamento sicuro ed efficace nei soggetti diabetici che soffrono di costipazione idiopatica cronica. E' quanto mostrato dai risultati di uno studio pubblicato sull'American Journal of Gastroenterology in cui il farmaco è stato [...]

Martedi 22 Novembre 2016

Celiachia e infezione da Helicobacter pylori, esiste un collegamento?

Un recente articolo apparso sulla rivista Journal Gastroenterology and Hepatology ha messo in evidenza come esista una relazione inversa tra infezione da Helicobacter pylori e celiachia. Nel lavoro gli autori, gastroenterologi, pediatri e patologi in[...]

Lunedi 14 Novembre 2016

Enteropatie in bambini celiaci, non sempre bastano limitazioni alimentari

Circa un bambino su cinque affetto da malattia celiaca e aderente a una dieta priva di glutine ha enteropatia persistente. E' quanto riportato in un lavoro pubblicato sulla rivista Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition. Nello stesso lav[...]

Mercoledi 12 Ottobre 2016

Una tazza di caffè allunga la vita nei casi di malattia epatica allo stadio terminale

Bere almeno 200 ml di caffè al giorno (una tazza di caffè americano) può rallentare l'avanzamento dell'epatopatia alcolica e alcuni casi di colangite sclerosante primaria nei pazienti con malattia epatica allo stadio terminale in attesa di trapianto [...]

Lunedi 10 Ottobre 2016

Infezione da Clostridium difficile, l'uso di PPI non aumenta il rischio nei reparti di terapia intensiva

Gli inibitori della pompa protonica non sono associati a un aumentato rischio di infezione da Clostridium difficile in pazienti in terapia intensiva, in base ai risultati di uno studio di coorte retrospettivo pubblicato sulla rivista American Journal[...]

Domenica 9 Ottobre 2016

Vitamina D, smentita l'associazione con la steatosi epatica non alcolica

La vitamina D non è associata alla gravità della steatosi epatica non alcolica (NAFLD). E' quanto emerge dai risultati di un'analisi clinica e di espressione genica pubblicati sull'American Journal of Gastroenterology. Secondo i ricercatori né la def[...]

Domenica 25 Settembre 2016

Ca epatocellulare avanzato, con sorafenib l’età non è un problema

Nei pazienti anziani con carcinoma epatocellulare che prendendo sorafenib il farmaco sembra essere efficace quanto in quelli più giovani. A suggerirlo è uno studio osservazionale pubblicato sullo European Journal of Gastroenterology and Hepatology.

Giovedi 22 Settembre 2016

Aspirina e antinfiammatori non steroidei, non riducono il rischio di Esofago di Barrett

Negli ultimi anni siamo stati abituati a notizie riguardanti il collegamento tra uso regolare di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) e una riduzione del rischio di cancro esofageo. Un recente studio ha rilevato che l'uso di FANS non è asso[...]

Malattia di Crohn, ecco gli alleli che determinano la mancata risposta agli anti-TNF

I ricercatori del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School hanno identificato gli alleli legati al rischio genetico di non risposta alla terapia a base di farmaci anti-TNF (fattore di necrosi tumorale) nei pazienti con malattia d[...]

Lunedi 18 Luglio 2016

Malattia infiammatoria intestinale, la malattia si riattiva col concepimento

Le donne con malattia infiammatoria intestinale che hanno la malattia attiva nei giorni del concepimento hanno un aumentato rischio di ricaduta durante la gravidanza. Questo è quanto deriva dai dati di uno studio prospettico pubblicato sulla rivista [...]

Mercoledi 13 Luglio 2016

Epatite B, il trattamento con entecavir riduce il rischio di sviluppare carcinoma epatocellulare

I pazienti con epatite cronica da virus B (HBV) che stanno ricevendo un trattamento a lungo termine con entecavir hanno tassi di carcinoma epatocellulare inferiori a quanto previsto. Questo è quanto emerge da un recente studio retrospettivo pubblicat[...]

Sabato 9 Luglio 2016

Malattie infiammatorie intestinali, possibile effetto protettivo delle statine

Le statine avrebbero un effetto protettivo nei confronti dell'insorgenza delle malattie croniche infiammatorie intestinali (IBD). E' quanto emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista American Journal of Gastroenterology, in cui gli autori precisa[...]

Lunedi 16 Maggio 2016

Ca esofageo, statine associate a una riduzione della mortalità

Fare uso di statine dopo una diagnosi di adenocarcinoma esofageo è risultato associato a una riduzione della mortalità legata specificamente al carcinoma esofageo e a quella legata a una qualsiasi causa in un ampio studio di coorte pubblicato di rece[...]

Mercoledi 13 Aprile 2016

Minor rischio di sviluppare un cancro al colon nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale se trattati con statine

Pazienti affetti da una malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) ai quali erano state prescritte le statine hanno mostrato una probabilità inferiore del 65% di sviluppare successivamente un carcinoma del colorn-retto rispetto ai pazienti con[...]

Mercoledi 6 Aprile 2016

Steatosi epatica non alcolica, il deficit di vitamina D peggiora il quadro clinico della malattia

La carenza di vitamina D è collegata all'insorgenza e/o al peggioramento di numerose patologie. E' stata pubblicata da pochi giorni sull' American Journal of Gastroenterology uno studio clinico in cui si evidenzia che la carenza di vitamina D aumente[...]

Martedi 5 Aprile 2016

Interruzione degli anti-TNF nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale, qual è il rischio di recidiva?

Circa un terzo dei pazienti in remissione da malattia infiammatoria intestinale (IBD) con terapia a base di farmaci anti-fattore di necrosi tumorale-alfa (anti-TNF) è soggetto a ricaduta entro 1 anno dall' interruzione del trattamento, e questo tasso[...]

Mercoledi 30 Marzo 2016

Diabete gestazionale, fattore di rischio per lo sviluppo di steatosi epatica?

Un recente studio di coorte longitudinale pubblicato sull'American Journal of Gastroenterology evidenzia come il diabete mellito gestazionale possa essere collegato all'insorgenza di steatosi epatica non alcolica in donne di mezza età.

Martedi 15 Marzo 2016

Sanguinamento gastrointestinale, novità dall'aggiornamento delle linee guida americane

E' stata emessa da qualche giorno l'update delle linea guida dell'ACG (American College of Gastroenterology) che offre suggerimenti per la gestione dei pazienti con evidente sanguinamento acuto del tratto gastrointestinale. Tale linea guida è stata p[...]

Martedi 8 Marzo 2016

Infliximab nel lungo periodo, più efficace della ciclosporina nei pazienti con colite ulcerosa refrattaria agli steroidi

Infliximab è risultato, nel lungo periodo, leggermente migliore della ciclosporina per il trattamento di pazienti con colite ulcerosa (UC) refrattaria agli steroidi. Questo è quanto emerge dai risultati di una revisione sistematica ed una meta-analis[...]

Martedi 1 Marzo 2016

Telmisartan, migliora steatosi epatica e fibrosi in pazienti con steatoepatite non alcolica

Il trattamento di pazienti affetti da NASH (steatoepatite non alcolica) con telmisartan può migliorare significativamente l'istologia complessiva di questi soggetti. E' quanto mostrato da uno studio pubblicato sulla rivista “The Saudi Journal of Gast[...]

Giovedi 25 Febbraio 2016

Crohn, il ricorso alla chirurgia aumenta nelle donne che usano contraccettivi orali

L'uso a lungo termine di contraccettivi orali combinati in donne con malattia di Crohn aumenta il rischio di essere sottoposte a chirurgia. Questo è quanto deriva da un'analisi nazionale svedese pubblicata sulla rivista Gastroenterology.

Mercoledi 10 Febbraio 2016

Celiachia, tempo di introduzione del glutine e allattamento non riducono il rischio

L'età di introduzione del glutine non ha alcun effetto di riduzione del rischio di sviluppare la malattia celiaca (MC) nei bambini a rischio. E' quanto esprime la position paper emessa dalla European Society for Pediatric Gastroenterology, Hepatology[...]

Martedi 9 Febbraio 2016

Simeprevir più sofosbuvir nella real life, alte percentuali di cura dell'HCV in pazienti difficili da trattare

Pazienti con infezione da virus dell'epatite C post trapianto di fegato e con malattia epatica avanzata hanno raggiunto alti tassi di risposta virologica sostenuta in uno studio retrospettivo con regime di trattamento di combinazione di simeprevir pi[...]

Martedi 2 Febbraio 2016

Autismo collegato ad alterazioni del microbiota? Possibili nuove opzioni terapeutiche in arrivo?

Disturbi autistici e dell'umore sembrano essere collegati ad alterazioni della flora intestinale. E' quanto afferma un recente studio tutto italiano pubblicato sulla rivista World journal of Gastroenterology. Gli autori sottolineano come la modulazio[...]

Mercoledi 14 Ottobre 2015

Malattia pneumococcica, rischio più elevato nei pazienti con IBD

I pazienti con malattia infiammatoria intestinale hanno un aumentato rischio di malattia pneumococcica invasiva sia prima che dopo la diagnosi di malattia di Crohn o di colite ulcerosa. Questo è quanto deriva dai risultati di uno studio di coorte dan[...]

Mercoledi 30 Settembre 2015

Epatite C, rapporto ALT/AST indicatore di epatosteatosi non alcolica

Il rapporto tra alanina aminotransferasi (ALT) e aspartato aminotransferasi (AST) correla con l'insorgenza di epatosteatosi in pazienti con infezione da virus dell'epatite C ma non di genotipo 3. E' quanto mostrato da un gruppo di ricercatori di Taiw[...]