25 news PER "linfociti infiltranti"


NEWS

Venerdi 8 Marzo 2019

Ema

Tumore del polmone NSCLC metastatico, atezolizumab approvato in prima linea come regime a quattro farmaci

La Commissione europea ha approvato l'utilizzo di atezolizumab in combinazione con bevacizumab, paclitaxel e carboplatino per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma polmonare metastatico, non squamoso e non a piccole cellule (NSCLC).[...]

Lunedi 16 Luglio 2018

Tumore al polmone non a piccole cellule, arriva in Italia atezolizumab, primo immunoterapico anti PD-L1

Disponibile anche in Italia atezolizumab, la prima immunoterapia anti-PD-L1 approvata da AIFA per il trattamento in monoterapia di pazienti adulti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o metastatico, precede[...]

Venerdi 1 Giugno 2018

Trattamento dei tumori, terapie cellulari in forte espansione a livello globale. Rapporto del Cancer Research Institute

Il Cancer Research Institute (CRI), organizzazione no-profit americana dedicata esclusivamente al miglioramento dell'assistenza ai malati di cancro, ha appena pubblicato un nuovo rapporto sul panorama globale delle terapie cellulari sviluppate per il[...]

Venerdi 18 Maggio 2018

Melanoma resecabile, appare efficace la terapia neoadiuvante con pembrolizumab

Un trattamento neoadiuvante con l’inibitore di PD-1 pembrolizumab seguito da una resezione con intento curativo e una terapia adiuvante sempre con pembrolizumab ha portato a una sopravvivenza libera da recidive (RFS) a un anno del 55% in pazienti con[...]

Sabato 21 Aprile 2018

Ca al polmone, dati dell’emocromo possibile aiuto per prevedere la risposta all'immunoterapia

I dati dell’emocromo completo, facilmente disponibili, possono aiutare a prevedere la risposta all'immunoterapia e gli outcome nei pazienti con un carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato. Lo evidenzia un’analisi di una casistica di 157 paz[...]

Mercoledi 14 Marzo 2018

Ca uroteliale, mutazioni dei geni di riparazione del DNA possibili biomarker predittivi di risposta agli inibitori di PD-1/PD-L1

Alterazioni nei geni coinvolti nella riparazione e nella risposta al danno del DNA potrebbero essere utili biomarcatori di risposta agli inibitori del checkpoint immunitario PD-1/PD-L1 nei pazienti con carcinoma uroteliale. A suggerirlo è uno studio [...]

Sabato 23 Settembre 2017

Carcinoma renale metastatico, promettente attività antitumorale per atezolizumab in combinazione con bevacizumab

Durante l'ESMO 2017 di Madrid sono stati presentati i dati dello studio IMmotion150 che hanno dimostrato, in pazienti con carcinoma renale metastatico non trattato (mRCC), un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) con la combi[...]

Martedi 2 Maggio 2017

Fda

Durvalumab (anti PD-L1) approvato dall'Fda per il carcinoma uroteliale

Anche AstraZeneca si unisce al gruppo di aziende che ha a listino un farmaco immunoterapiaco. L'Fda ha appena concesso l'approvazione accelerata per durvalumab, l'inibitore di PD-L1 sviluppato dalla società britannica. Il farmaco ha ottenuto l'indica[...]

Venerdi 28 Aprile 2017

Ca al seno triplo negativo, atezolizumab migliora la sopravvivenza

Il trattamento con l'anti-PD-L1 atezolizumab ha prodotto un beneficio clinico duraturo in pazienti con un cancro al seno triplo negativo metastatico che hanno risposto al trattamento, in uno studio di fase I presentato da poco a Washington al congres[...]

Venerdi 10 Febbraio 2017

Ca al colon-retto, nivolumab nuovo standard nel tumore metastatico con alta instabilità dei microsatelliti

L’inibitore del checkpoint immunitario PD-1 nivolumab si era già dimostrato promettente nei pazienti con un cancro del colon-retto metastatico con deficit di riparazione dei mismatch/alta instabilità dei microsatelliti (MSI-H), pesantemente pretratta[...]

Giovedi 19 Gennaio 2017

Ca al seno HER2+ avanzato, quantità di linfociti infiltranti correlata agli outcome

La presenza di una quantità elevata di linfociti infiltranti il tumore (TIL) stromali è risultata associata a una sopravvivenza globale (OS) superiore nelle pazienti con un carcinoma mammario HER2-positivo (HER2+) avanzato trattate con trastuzumab e [...]

Venerdi 25 Novembre 2016

Sabato 22 Ottobre 2016

Ca al polmone iniziale, fattibile e sicura la terapia neoadiuvante con nivolumab

La terapia neoadiuvante con l’inibitore di PD-1 nivolumab prima dell’intervento chirurgico è sicura e fattibile nei pazienti che hanno un tumore al polmone in stadio iniziale. Lo evidenzia uno studio preliminare presentato al congresso della European[...]

Sabato 10 Settembre 2016

Cancro ai polmoni, atezolizumab efficace in Fase III dopo il fallimento della chemio

In uno studio di Fase III condotto in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o metastatico, atezolizumab ha mostrato un significativo e clinicamente rilevante miglioramento della sopravvivenza globale rispet[...]

Mercoledi 13 Luglio 2016

Ca al seno, linfociti infiltrati nel tumore possono predire la risposta a terapia anti-HER2

Le donne con un cancro al seno in stadio iniziale HER2-positivo (HER2+) che non avevano ottenuto una risposta patologica completa dopo una terapia neoadiuvante che comprendeva un duplice blocco di HER2 avevano livelli di linfociti infiltranti il tumo[...]

Martedi 7 Giugno 2016

Celiachia, primi dati promettenti sul vaccino terapeutico

Arrivano i primi risultati clinici sui vaccini contro l'esposizione al glutine. All'edizione 2016 del congresso Digestive Disease Week sono stati, infatti, presentati i dati di due studi di fase 1 relativi a Nexvax2, un vaccino terapeutico in grado d[...]

Mercoledi 18 Maggio 2016

Reflusso gastroesofageo, l'origine potrebbe essere immunitaria

La malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) potrebbe essere causato da una reazione immunitaria, piuttosto che dal danno chimico derivante dagli acidi dello stomaco. E' quanto emerge da un piccolo studio monocentrico pubblicato su JAMA.

Mercoledi 4 Novembre 2015

Ca al seno, possibile legame tra linfociti infiltranti e sopravvivenza

Nelle pazienti con un carcinoma mammario positivo HER2-positivo in stadio iniziale sottoposte alla chemioterapia, livelli elevati di linfociti infiltranti il tumore stromali sono associati a una sopravvivenza libera da recidiva (RFS) superiore Non è [...]

Domenica 19 Luglio 2015

Melanoma, aggiunta di agenti epigenetici possibile nuova arma contro il melanoma temozolomide

Si sa che le alterazioni epigenetiche hanno un ruolo nella trasformazione delle cellule normali in cellule di melanoma e che sono importanti anche nello sviluppo della resistenza al trattamento.

Sabato 31 Gennaio 2015

Ca al seno HER2+, linfociti infiltranti possibile biomerker per scegliere la terapia

Il livello di linfociti infiltranti il tumore (TIL) stromali può influire su quale sia trattamento più efficace nelle donne con un tumore al seno HER2-positivo, stando ai dati di uno studio presentato di recente al San Antonio Breast Cancer Symposium[...]

Mercoledi 17 Dicembre 2014

Ca al seno triplo negativo, difficile identificare fattori predittivi di risposta al carboplatino

Nelle donne con un cancro al seno triplo negativo, un profilo di espressione genica caratteristico del sottotipo simil-basale non può essere utilizzato per selezionare per la chemioterapia neoadiuvante. A suggerito sono risultati dello studio di fase[...]

Mercoledi 22 Ottobre 2014

Ca al seno, linfociti infiltranti predittivi della risposta alla chemioneoadiuvante

Una quantità elevata di linfociti infiltranti il tumore (TIL) potrebbe essere un indicatore di risposta patologica completa (PCR) alla chemioterapia neoadiuvante nelle donne con un cancro al seno, soprattutto in quelle con un tumore triplo-negativo o[...]

Mercoledi 24 Settembre 2014

Ca al seno iniziale, crioablazione più ipilimumab inducono una risposta immunitaria

In un piccolo studio presentato al recente Breast Cancer Symposium di San Francisco, la combinazione della crioablazione preoperatoria più un trattamento con ipilimumab ha portato a percentuali più alte di attivazione immunitaria sistemica rispetto a[...]

Venerdi 23 Maggio 2014

Ca al seno triplo negativo, linfociti infiltranti utili per prevedere la risposta alla chemio a base di platino

Nelle donne con un cancro al seno triplo-negativo, la presenza di linfociti infiltranti (sia stromali sia intratumorali) è predittiva della risposta alla chemioterapia a base di platino. A scoprirlo è stato un gruppo di ricercatori dell'Eastern Coope[...]

Sabato 13 Luglio 2013

SM recidivante-remittente, risultati promettenti con siponimod in fase II

In pazienti affetti da sclerosi multipla (SM) recidivante-remittente, gli effetti terapeutici dimostrati nel trial BOLD di fase II da siponimod nei confronti di una riduzione dell'attività di malattia alla RM e i risultati relativi alla sua tollerabi[...]