584 news PER "malattia coronarica"


NEWS

Domenica 12 Maggio 2019

Uso di antibiotici per lungo tempo? Nella donna è associato ad aumentato rischio cardiovascolare

Le donne di mezza età o di età avanzata che fanno uso di antibiotici a lungo termine hanno un rischio più elevato di eventi cardiovascolare (CVD). Lo suggerisce una nuova ricerca pubblicata online sull'”European Heart Journal”.

Domenica 5 Maggio 2019

Quale ruolo ha oggi la niacina in prevenzione secondaria cardiovascolare?

Già relegata alla periferia della pratica clinica, una nuova meta-analisi – pubblicata su “JAMA Network Open” - invita un comitato federale USA a riconsiderare un'indicazione residua per la monoterapia con niacina (vitamina B3) a rilascio prolungato [...]

Sabato 27 Aprile 2019

Scompenso e coronaropatia, rivaroxaban può proteggere da eventi tromboembolici

Rivaroxaban, anticoagulante orale inibitore diretto del fattore Xa, è risultato associato a un ridotto rischio di eventi tromboembolici tra i pazienti con insufficienza cardiaca (HF) e malattia coronarica, secondo un'analisi post-hoc del trial COMMAN[...]

Domenica 7 Aprile 2019

Alirocumab, una quota dei benefici cardiovascolari si deve alla riduzione della lipoproteina (a). #ACC2019

Una parte sostanziale del declino del rischio di eventi cardiaci osservata in pazienti che assumono alirocumab nello studio ODYSSEY Outcomes può essere attribuita a riduzioni della lipoproteina (a) - o Lp (a) – secondo un'analisi post hoc del trial, [...]

Sabato 6 Aprile 2019

GLASSY, sottostudio GLOBAL LEADERS: ticagrelor in monoterapia non inferiore a DAPT dopo PCI. #ACC2019

Utilizzando un comitato clinico indipendente (CEC) per giudicare i tassi di eventi nello studio GLOBAL LEADERS, i ricercatori hanno scoperto che la monoterapia con ticagrelor dopo 1 mese di duplice terapia antipiastrinica (DAPT) non era inferiore all[...]

COACT, sicura un'angiografia non immediata dopo rianimazione post-arresto non STEMI. #ACC2019

Un'angiografia coronarica immediata può non offrire alcun vantaggio in termini di sopravvivenza rispetto a un approccio angiografico ritardato nell'adulto rianimato ma inconscio dopo un arresto cardiaco extra-ospedaliero senza segni di infarto miocar[...]

Mercoledi 20 Marzo 2019

Ema

Alirocumab approvato nell'Unione Europea per la riduzione del rischio cardiovascolare

La Commissione europea ha approvato una nuova indicazione per alirocumab: la riduzione del rischio cardiovascolare in pazienti adulti con malattia aterosclerotica accertata (ASCVD) mediante la riduzione del colesterolo LDL in associazione alla correz[...]

Venerdi 15 Marzo 2019

Vaccinazione anti-influenzale intraospedaliera, minori casi di infarto miocardico nei pazienti ricoverati

Gli adulti che ricevono la vaccinazione antinfluenzale in ospedale hanno meno probabilità di avere un infarto miocardico (IM), secondo uno studio trasversale - presentato a New Orleans, nel corso del convegno 2019 dell'American College of Cardiology [...]

Sabato 9 Marzo 2019

Medicina di genere e farmacoterapia dell'HF, chiesto più risalto a efficacia e sicurezza distinte per sesso

Non solo le donne sono sottorappresentate negli studi clinici di insufficienza cardiaca (HF), ma anche la mancanza di dati specifici per sesso sulle reazioni avverse ai farmaci (ADR) in questi studi lascia ai medici poche informazioni riguardo al tra[...]

DAPT in pazienti con scompenso o post-ACS, l'aggiunta di rivaroxaban riduce ictus, infarto e mortalità

Tra i pazienti con insufficienza cardiaca o post-sindrome coronarica acuta (ACS) in duplice terapia antipiastrinica (DAPT), l'aggiunta di rivaroxaban può ridurre sia la combinazione di morte, infarto miocardico e ictus che la sola mortalità per tutte[...]

Giovedi 28 Febbraio 2019

Calcificazione arteriosa mammaria, possibile indizio per la stratificazione del rischio cardiovascolare

Una migliore comprensione del significato delle arterie calcificate rilevate sulle mammografie rappresenta un'area attiva di ricerca che può aiutare a migliorare l'assistenza sanitaria delle donne. In un nuovo rapporto, che appare come documento sull[...]

Mercoledi 27 Febbraio 2019

Bayer, ricavi in crescita ma profitti netti in calo. Nodo Monsanto ancora da sciogliere

Come c'era da attendersi, sono state le cause legali intentate a Monsanto, dallo scorso giugno parte del gruppo Bayer, a occupare la scena durante la presentazione del bilancio 2018 ai giornalisti finanziari riuniti nella storica sede di Leverkusen. [...]

Martedi 26 Febbraio 2019

Ticagrelor riduce gli eventi cardiovascolari in diabetici con malattia coronarica. Primi dati dello studio THEMIS

Un ampio studio randomizzato condotto con l'antiaggregante piastrinico ticagrelor che ha valutato il farmaco nella prevenzione primaria nel diabete di tipo 2 ha raggiunto il suo end point primario di riduzione dei principali eventi cardiaci avversi ([...]

Sabato 23 Febbraio 2019

CAD stabile, estensione della DAPT post-PCI oltre 6 mesi. Validato score predittivo di rischio/beneficio

È stato messo a punto da un gruppo di ricercatori israeliani un punteggio di rischio (risk score) per eventi ischemici o emorragici in grado di identificare, in pazienti con malattia coronarica stabile (SCAD) che hanno completato sei mesi di duplice [...]

Martedi 19 Febbraio 2019

Pioglitazone utile nella prevenzione dell'ictus secondario nei prediabetici. Analisi post-hoc dello studio IRIS

I pazienti con un precedente ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA) e diagnosi di prediabete sembrano trarre benefici cardiovascolari dall'uso di pioglitazone. È quanto suggeriscono i risultati dell'analisi post-hoc dello studio IRIS presenta[...]

Domenica 17 Febbraio 2019

Cardiologia, prestazioni fisiche meglio dell’età nel prevedere la durata della vita

Si dice spesso: non è l'età che hai, è l'età che provi. Nuove ricerche dimostrano che l'età fisiologica è un miglior predittore di sopravvivenza rispetto all'età cronologica. Lo studio è stato pubblicato sulla European Journal of Preventive Cardiolo[...]

Domenica 10 Febbraio 2019

Statine in prevenzione primaria in soggetti di età =/> 75 anni. Conferme di efficacia da studio retrospettivo

Il trattamento corrente con statine ha un effetto benefico in prevenzione primaria per outcome compositi ed evento individuale di ictus o morte per tutte le cause in soggetti di età pari o superiore a 75 anni. È quanto emerge da uno studio nazionale [...]

Sabato 9 Febbraio 2019

Terapia biologica per la psoriasi riduce anche il rischio cardiovascolare

I farmaci anti-infiammatori biologici usati per il trattamento della psoriasi grave sembrano poter prevenire le malattie cardiache nei pazienti affetti da questo disturbo cutaneo. Dopo un anno di trattamento, la terapia biologica ha ridotto la placca[...]

Lunedi 4 Febbraio 2019

Ema

Parere positivo del Chmp per alirocumab al fine di ridurre il rischio cardiovascolare nelle persone con malattie cardiovascolari aterosclerotiche consolidate

Il Comitato dell'Agenzia europea per i medicinali per uso umano ha adottato un parere positivo per alirocumab, raccomandando una nuova indicazione al fine di ridurre il rischio cardiovascolare abbassando i livelli di colesterolo lipoproteine a bassa[...]

Venerdi 1 Febbraio 2019

Con le statine meno eventi cardiovascolari maggiori anche nei più anziani

Nonostante le minori evidenze rispetto ai soggetti più giovani, una meta-analisi pubblicata su The Lancet dimostra che le statine riducono il rischio di eventi vascolari anche nelle persone di età superiore ai 75 anni. La ricerca non ha mostrato effe[...]

Domenica 20 Gennaio 2019

Alirocumab, con due dosi efficace l'approccio individualizzato all'ipercolesterolemia familiare eterozigote

I pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFH) che hanno completato lo studio principale ODYSSEY LONG TERM in doppio cieco e successivamente sono stati arruolati nello studio di estensione in aperto ODYSSEY OLE hanno offerto un'opport[...]

Domenica 13 Gennaio 2019

Flusso lento coronarico in assenza di malattia ostruttiva alleviato dalla somministrazione di nicardipina

Il fenomeno del flusso lento coronarico, definito come flusso spontaneamente ritardato in assenza di malattia ostruttiva delle arterie coronariche, può essere efficacemente trattato con nicardipina. Lo rivela uno studio pubblicato online sul “Journal[...]

Venerdi 11 Gennaio 2019

Fibre e cereali integrali, ecco come proteggere la nostra salute. Studio su Lancet

Le persone che assumono cibi contenenti alti livelli di fibre alimentari e cereali integrali hanno tassi più bassi di sviluppare malattie non trasmissibili (diabete, ictus, cancro del colon retto e malattia coronarica) rispetto c coloro che ne assumo[...]

Domenica 16 Dicembre 2018

Con inibitori RAS post-TAVI minori rischi di mortalità e ricovero per scompenso. Ampio studio retrospettivo

Secondo i risultati di uno studio di coorte retrospettivo pubblicato su “JAMA”, la prescrizione di un inibitore del sistema renina-angiotensina (RAS) dopo impianto valvolare aortico transcatetere (TAVI) è associata a minori rischi di mortalità e ospe[...]

Over-75, prevenzione primaria: ezetimibe efficace per trial giapponese. Ma quanto pesa il fattore genetico?

Ezetimibe ha ridotto il tasso di un primo evento cardiaco - endpoint composito di morte cardiaca improvvisa, infarto miocardico (IM), rivascolarizzazione coronarica e ictus - più della sola dieta in pazienti di età compresa tra 75 e 104 anni con live[...]

Domenica 9 Dicembre 2018

DAPT con prasugrel, identificati prevalenza e predittori di reattività piastrinica ad alto rischio da ricercatori di Novara

Nei pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI) per sindrome coronarica acuta (ACS) e poi trattati con doppia terapia antipiastrinica (DAPT) con prasugrel, si osserva una reattività piastrinica ad alto rischio (HRPR) in circa il 10% [...]

Ticagrelor in monoterapia post-CABG, profilo di efficacia e sicurezza sovrapponibile a quello dell'aspirina

Nello studio TiCAB, presentato a Chicago durante il meeting annuale dell'American Heart Association (AHA), la monoterapia con ticagrelor - impiegata dopo innesto di bypass aortocoronarico (CABG) - ha evidenziato durante il primo anno dall'intervento [...]

Giovedi 6 Dicembre 2018

Declino rapido della funzione polmonare e rischio CV: esiste un legame?

Stando ai risultati di uno studio pubblicato su JACC, un deterioramento rapido della funzione polmonare sembrerebbe essere associato a una maggiore incidenza di malattia CV, in particolare scompenso cardiaco, indipendentemente dalla presenza di altri[...]

Mercoledi 5 Dicembre 2018

Mieloma multiplo: dall'ASH dati promettenti per le CAR-T cell di Janssen

Risposta globale dell'88%, risposta completa del 74% dei pazienti. Sono i due dati ‘chiave' della terapia CAR-T di Janssen nei pazienti con mieloma multiplo refrattario/recidivato (R/R), che emergono dallo studio Legend-2 presentato ieri all'ASH 2018[...]

Domenica 2 Dicembre 2018

Dieci strategie per ridurre le riammissioni ospedaliere di pazienti affetti sia da HF che da BPCO

Migliorare la gestione clinica dei pazienti con insufficienza cardiaca (HF) e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) può ridurre il costo delle cure. Lo dimostra una ricerca pubblicata su “Chest” in cui si elencano dieci strategie che riducono l[...]

Domenica 25 Novembre 2018

PCI per IMA, la fragilità del paziente aumenta il rischio di sanguinamento. Un metodo per misurarla

La fragilità aumenta il rischio di sanguinamento di oltre il 50% nei pazienti con infarto miocardico acuto (IMA) sottoposti a intervento coronarico percutaneo (PCI), secondo un nuovo studio pubblicato su “JACC: Cardiovascular Interventions”.

Empagliflozin nei diabetici riduce la massa ventricolare sinistra. Effetto di classe degli inibitori SGLT2?

Nei pazienti con diabete di tipo 2 e storia di malattia coronarica stabile, il trattamento con empagliflozin, inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2), riduce significativamente la massa ventricolare sinistra. È quanto emerge dallo stu[...]

Sabato 24 Novembre 2018

Un ipocolesterolemizzante previene anche l'Alzheimer? Il razionale genetico c'è, secondo ricercatori USA

Studiando il DNA di oltre 1,5 milioni di persone, un team internazionale di ricercatori - guidato dalla Washington University School of Medicine di St. Louis e dall'Università della California a San Francisco - ha identificato punti della doppia elic[...]

Venerdi 23 Novembre 2018

Diabete e malattia coronarica sono associati all'obesità

Un più alto indice di massa corporea (BMI) è associato a un maggior rischio di malattia coronarica e diabete di tipo 2, ma non all'ictus, secondo una randomizzazione mendeliana su quasi un milione di soggetti. Sono i risultati di una metanalisi pubbl[...]

Mercoledi 21 Novembre 2018

La salute di ossa e cuore va a braccetto. Proteggiamo entrambi. La campagna europea #PROTECTURLIFE arriva in Italia

La salute di cuore e ossa è strettamente collegata. Sono molti infatti i fattori di rischio in comune. Per sensibilizzare la popolazione su questi rischi e sugli stili di vita per prevenirli, Amgen ha lanciato in tutta Europa una campagna informativa[...]

Antinfiammatori non steroidei e paracetamolo, quanto sono sicuri?

Negli ultimi anni, sono state sollevate preoccupazioni circa la sicurezza cardiovascolare (CV) dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) da quando è stato segnalato il primo warning con il farmaco rofecoxib. Vari team di ricercatori si sono oc[...]

Martedi 20 Novembre 2018

La depressione aumenta il rischio di fibrillazione atriale

Le persone depresse hanno un maggior rischio di fibrillazione atriale e possono utilizzare i farmaci antidepressivi senza timore, dato che non risultano avere un impatto sulla salute del cuore. È quanto emerge dai dati di uno studio danese presentato[...]

Venerdi 16 Novembre 2018

Sindrome coronarica acuta, meno decessi per qualsiasi causa con alirocumab. Studio ODYSSEY OUTCOMES #AHA2018

Nei pazienti con un precedente attacco cardiaco o angina instabile (nota come sindrome coronarica acuta o ACS), alirocumab ha ridotto in misura significativa il rischio di eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE) ed è stato associato ad un mino[...]

Domenica 18 Novembre 2018

Alti valori pressori nei giovani adulti predittivi di malattia cardiovascolare alla mezza età

In base ai risultati di un ampio studio prospettico pubblicato su “JAMA”, i giovani adulti con ipertensione hanno un rischio significativamente elevato per successivi eventi cardiovascolari (CV) e mortalità per tutte le cause alla mezza età rispetto [...]

Venerdi 16 Novembre 2018

Malattie cardiovascolari: le donne sono più a rischio?

Sicurezza per il cuore delle donne, sia in ambito terapeutico che professionale. Questi i macro temi affrontati nel convegno tutto al femminile organizzato dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) e Daiichi Sankyo Itali[...]

Domenica 11 Novembre 2018

Benefici dalle statine nei soggetti ad alto rischio CV se il calcium score coronarico non è a zero

Un nuovo studio – apparso online sul “Journal of American College of Cardiology” – mostra che la terapia con statine per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari (CV) non ha un impatto sugli esiti clinici nei pazienti senza evidenza di [...]

Colpire l'infiammazione con metotrexate non serve a ridurre gli eventi cardiovascolari. Studio CIRC sul NEJM

Il metotrexate a bassa dose somministrato per ridurre l'infiammazione non ha avuto alcun impatto sugli eventi cardiovascolari in pazienti con aterosclerosi ad alto rischio ma stabili. Lo dimostrano i dati dello studio CIRC supportato dal National Hea[...]

Rivaroxaban può ridurre le recidive ictali nei pazienti con stroke criptogenico e atrio sinistro dilatato

Nello studio “NAVIGATE ESUS”, tra i pazienti con ictus embolico di origine indeterminata (ESUS) che avevano anche un atrio sinistro ingrandito, il tasso di ictus ricorrente era inferiore per coloro che avevano ricevuto rivaroxaban rispetto all'acido [...]

Martedi 6 Novembre 2018

Diabete di tipo 2, intervenire sullo stile di vita è alla base della prevenzione #EASD2018

Per prevenire il diabete di tipo 2 non si può prescindere dall'adottare un corretto stile di vita, che prevede una dieta idonea e un adeguato esercizio fisico. Ormai questo è un fatto più che dimostrato e la lettura che ha aperto il congresso della E[...]

Giovedi 1 Novembre 2018

Cardiopatici, pochi minuti di movimento ogni ora allungano l’aspettativa di vita

I pazienti cardiopatici dovrebbero svolgere 7 minuti di attività fisica leggera ogni 20 minuti di sedentarietà per avere un beneficio in termini di durata della vita e ridurre il rischio di morte prematura. E’ quanto emerge da uno studio presentato a[...]

Domenica 21 Ottobre 2018

Tra gli ipocolesterolemizzanti varia il tempo per avere beneficio cardiovascolare. Più rapide le statine

Il “tempo al beneficio” (TTB) è variabile tra gli studi condotti con farmaci che abbassano il colesterolo, risultando più breve con le statine rispetto ai farmaci non-statinici. Lo rivela uno studio pubblicato sul “Journal of Clinical Lipidology”.

Domenica 14 Ottobre 2018

Negli anziani con fibrillazione atriale l'uso di anticoagulanti riduce il rischio di demenza

Gli anziani con fibrillazione atriale (AF) sperimentano un più rapido declino cognitivo globale e hanno un aumentato rischio di demenza rispetto a persone di età simile che non hanno AF, sebbene l'uso di farmaci anticoagulanti possa ridurre questo ri[...]

Venerdi 12 Ottobre 2018

Diabete di tipo 2, benefici renali con lixisenatide nei pazienti con macroalbuminuria #EASD

Nei pazienti con diabete di tipo 2 con malattie cardiovascolari il GLP-1 agonista iniettabile lixisenatide può proteggere dallo sviluppo di danno renale, anche se l'effetto è più pronunciato nei soggetti che hanno già macroalbuminuria. Sono gli esiti[...]

Domenica 7 Ottobre 2018

Triplice terapia antitrombotica in pazienti con AF e CAD, DOAC meglio dei VKA. Dati danesi real-world

Quando la triplice terapia antitrombotica viene utilizzata in pazienti con fibrillazione atriale (AF) e malattia coronarica (CAD), per affrontare questo difficile scenario clinico è preferibile utilizzare uno degli anticoagulanti orali diretti (DOAC)[...]

Martedi 2 Ottobre 2018

Nuovo agente antisenso riduce i livelli aumentati di Lp(a) in pazienti CV

Il trattamento con un agente antisenso proprietario è stato associato a riduzioni significative dei livelli di lipoproteina (a) in uno studio di fase 2 condotto su pazienti con malattia coronarica o vascolare periferica accertate e Lp (a) elevata. Lo[...]

Domenica 23 Settembre 2018

Acido acetilsalicilico in prevenzione primaria nell'anziano sano, delusione dal trial ASPREE

Un altro studio clinico su larga scala che ha affrontato l'uso dell'acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari (CV) - questa volta in soggetti anziani sani - non ha avuto esito positivo. Si tratta del trial A[...]

Martedi 11 Settembre 2018

Rivascolarizzazione del miocardio, cosa cambia nelle nuove Linee Guida congiunte ESC/EACTS

In concomitanza con la loro presentazione a Monaco di Baviera durante l'edizione 2018 del Congresso dell'European Society of Cardiology (ESC), sono state pubblicate online sull'European Heart Journal (1) e sul sito web dell'ESC le linee guida aggior[...]

Beta-bloccanti post infarto in malattia coronarica stabile: nessun vantaggio sulla sopravvivenza

I beta-bloccanti non hanno alcun impatto sulla mortalità a oltre un anno in pazienti CAD stabili post-infarto del miocardio e non offrono alcun beneficio di sopravvivenza in pazienti stabili che non hanno avuto un infarto del miocardio. presentata a [...]

Sabato 8 Settembre 2018

Ticagrelor sicuro in monoterapia post-stent ma outcome non migliore della doppia terapia antiaggregante. Studio GLOBAL LEADERS

Sospendere il trattamento con acido acetilsalicilico (ASA) dopo un mese e continuare il trattamento con ticagrelor in monoterapia non dà problemi di safety ma non migliora l'outcome rispetto a quanto osservato con la doppia terapia antiaggregante sta[...]

Mercoledi 5 Settembre 2018

Studio CULPRIT-SHOCK, confermati vantaggi ad un anno intervento coronarico percutaneo limitato a sola lesione “colpevole” #ESC2018

Il beneficio derivante dal trattamento della sola lesione culprit (“colpevole”) in pazienti con infarto miocardico acuto, complicato da shock cardiogeno, si mantiene fino ad un anno dall'intervento di angioplastica coronarica (PCI), pur risultando in[...]

Domenica 2 Settembre 2018

Sanguinamenti maggiori da anticoagulanti, utili fattori predittivi di rischio oncologico #ESC2018

Un sanguinamento maggiore, nei pazienti con malattia aterosclerotica trattati con anticoagulanti, dovrebbe indurre il clinico alla ricerca della potenziale presenza di un cancro. È questo il messaggio emerso da ulteriori analisi dello studio COMPASS [...]

Sabato 1 Settembre 2018

L'antigottoso febuxostat riduce, con l'iperuricemia, gli eventi avversi cardio-cerebrovascolari #ESC2018

La riduzione dell'acido urico nel sangue con febuxostat, farmaco per il trattamento della gotta, riduce gli eventi avversi cerebrali, cardiovascolari e renali nei pazienti anziani con iperuricemia, secondo una ricerca presentata al Congresso ESC 2018[...]

Martedi 28 Agosto 2018

Studio ASCOT Legacy, benefici da coppia “farmaci antipertensivi-statine” su sopravvivenza nel lungo termine #ESC2018

L'assunzione di farmaci antipertensivi e di statine è in grado di migliorare la sopravvivenza nei pazienti ipertesi per un numero di anni superiore a 10. Sono queste la conclusioni principali provenienti dallo studio ASCOT Legacy, presentato in occas[...]

Lunedi 27 Agosto 2018

Coronaropatia ischemica, Chirurgia cardiaca a cuore aperto o stent?

Sono state pubblicate su European Heart Journal1, e sul sito web ESC website2, in concomitanza con l'apertura dei lavori del congresso annuale ESC a Monaco di Baviera, le nuove linee congiunte ESC/EACTS (The European Society of Cardiology/European A[...]

Sabato 25 Agosto 2018

Ema

Cardiologia, rivaroxaban approvato in UE per i pazienti con coronaropatia o arteriopatia periferica

E' passato un anno esatto da quando con grande clamore furono presentati al congresso dell'ESC i risultati dello studio COPASS che documentavano la capacità di rivaroxaban più aspirina di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari (CV) nei pazienti[...]