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Mercoledi 3 Ottobre 2018

Micobatteriosi non tubercolari, agire ora per cambiare lo sviluppo di questa infezione. #ERS2018

Le micobatteriosi non tubercolari (NTM) polmonari rappresentano una malattia rara e negletta. Perfino il concetto di NTM è uno sviluppo relativamente recente e per lungo tempo non ci sono state linee guida che se ne occupassero, mentre quelle attualm[...]

Martedi 10 Luglio 2018

BPCO, sintomatologia nasale e reflusso gastroesofageo influenzano severità sintomi bronchite

La presenza di malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) e/o di sintomatologia nasale si associa ad un incremento dei sintomi di bronchite nei pazienti con BPCO. Queste le conclusioni di uno studio pubblicato su Respiratory Investigation che suggeri[...]

Giovedi 5 Luglio 2018

Esofago di Barrett, rischio ridotto di carcinoma grazie ai PPI e agli antagonisti del recettore H2

I pazienti con esofago di Barrett che hanno assunto inibitori della pompa protonica o antagonisti del recettore H2 dell’istamina hanno mostrato un rischio più basso per lo sviluppo di adenocarcinoma esofageo. E’ quanto emerge da una ricerca pubblicat[...]

Giovedi 7 Giugno 2018

Chemioprevenzione con esomeprazolo e aspirina riduce il rischio di tumore esofageo? #ASCO2018

La combinazione di esomeprazolo e aspirina può ridurre moderatamente il rischio di displasia di grado elevato o tumore esofageo nei pazienti con esofago di Barrett, se assunta per almeno 7 anni, in base ai risultati di studio di fase III presentati a[...]

Sabato 21 Aprile 2018

Inibitori di pompa per lungo tempo aumentano rischio di cancro esofageo

Una terapia di mantenimento a lungo termine con inibitori della pompa protonica (PPI) è risultata associata a un aumento del rischio di carcinoma esofageo in assenza di altri fattori di rischio e anche nei pazienti che assumono PPI per indicazioni no[...]

Domenica 8 Aprile 2018

Antibiotici e acido-soppressori nella prima infanzia correlati a sviluppo di allergie

Nei neonati nei primi sei mesi di vita, l'uso di farmaci per ridurre l'acidità gastrica e di antibiotici è legato al successivo sviluppo di malattie allergiche, probabilmente a causa dell'alterazione del microbioma intestinale, importante per la modu[...]

Lunedi 15 Gennaio 2018

Asma nei bambini, può dipendere dagli antiacidi assunti dalla mamma in gravidanza

Una ricerca pubblicata su Pediatrics ha evidenziato che la prole di donne che in gravidanza hanno fatto uso di antiacidi ha una probabilità più elevata di sviluppare asma rispetto alla controparte nata da donne che non avevano assunto questi farmaci.[...]

Venerdi 25 Agosto 2017

Reflusso gastro-esofageo incontrollato, buoni risultati da una nuova molecola

I risultati di un trial di fase IIb hanno evidenziato che una nuova formulazione di un farmaco sequestrante gli acidi biliari, che per ora in sigla è indicata come IW-3718, ha significativamente ridotto la gravità del bruciore di stomaco in pazienti [...]

Giovedi 13 Luglio 2017

Le bronchiettasie e il loro legame con le micobatteriosi polmonari non tubercolari. Intervista al prof. Stefano Aliberti

In occasione della 2a World Bronchiectasis Conference che si è conclusa da poco a Milano (6-8 luglio) abbiamo intervistato Stefano Aliberti, Professore Associato di Malattie dell'apparato respiratorio all' Università degli Studi di Milano e Pneumolog[...]

Mercoledi 24 Maggio 2017

Quando interrompere gli inibitori della pompa protonica? Ce lo dicono le linee guida canadesi

Quando è possibile diminuire l'utilizzo di inibitori della pompa protonica? Ricercatori canadesi hanno pubblicato una guida per i medici per aiutarli a un uso più consapevole di questi farmaci e all'interruzione in sicurezza degli stessi dopo un adeg[...]

Mercoledi 15 Febbraio 2017

Scarsa risposta agli inibitori di pompa protonica in pazienti con reflusso gastroesofageo, da cosa può dipendere?

Alcuni sintomi della dispepsia, tra cui sazietà precoce e vomito sembrano essere associati a un aumentato rischio di scarsa risposta agli inibitori della pompa protonica (PPI) in pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo. Questo è quanto evide[...]

Giovedi 19 Gennaio 2017

Farmaci anti-acido nelle donne in gravidanza, esiste un collegamento con l'asma nel nascituro?

I bambini le cui madri hanno assunto farmaci per il trattamento del reflusso acido durante la gravidanza hanno una maggiore probabilità di sviluppare asma. Questo è quanto riportato dai risultati di uno studio pubblicato su Journal of Allergy and Cli[...]

Giovedi 22 Settembre 2016

Aspirina e antinfiammatori non steroidei, non riducono il rischio di Esofago di Barrett

Negli ultimi anni siamo stati abituati a notizie riguardanti il collegamento tra uso regolare di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) e una riduzione del rischio di cancro esofageo. Un recente studio ha rilevato che l'uso di FANS non è asso[...]

Mercoledi 18 Maggio 2016

Reflusso gastroesofageo, l'origine potrebbe essere immunitaria

La malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) potrebbe essere causato da una reazione immunitaria, piuttosto che dal danno chimico derivante dagli acidi dello stomaco. E' quanto emerge da un piccolo studio monocentrico pubblicato su JAMA.

Venerdi 8 Aprile 2016

Fibrosi polmonare idiopatica, antiacidi peggiorano gli outcome di malattia

I risultati di un'analisi post-hoc di tre trial clinici randomizzati, pubblicata su Lancet Respiratory Medicine (1), hanno dimostrato come l'impiego di inibitori di pompa protonica (PPI) o di altre terapie anti-acido non sembra migliorare gli outcome[...]

Domenica 20 Marzo 2016

Ca al polmone, come migliorare l'assorbimento di erlotinib? Bevendo Coca cola!

Per aumentare la biosiponibilità, e quindi l'efficacia, dell'inibitore orale delle tirosin-chinasi (TKI) erlotinib potrebbe bastare un'azione molto semplice, e per giunta gradevole per i più: bere in concomitanza un bicchiere di Coca cola.

Giovedi 25 Febbraio 2016

Reflusso gastroesofageo 7 volte più frequente nei bambini obesi. Spesso confuso con asma

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Thorax, i sintomi da reflusso gastroesofageo sono sette volte più comuni nei bambini obesi rispetto ai bambini magri e possono essere confusi con quelli dell'asma.

Mercoledi 20 Gennaio 2016

Esofago di Barrett, nessuna associazione con l'assunzione di caffeina

Un recente studio pubblicato sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology ha evidenziato che non esiste alcuna associazione tra il rischio di esofago di Barrett e il consumo di caffè o tè.

Martedi 12 Gennaio 2016

Aumento del rischio di malattia renale cronica con l'uso dei PPI, i dati da due grandi studi

Gli inibitori della pompa protonica tornano a far parlare di se. Arriva ieri la notizia della pubblicazione su JAMA Internal Medicine di due grandi studi di coorte che parlano di un aumento del rischio di malattia renale cronica del 20% -50% associat[...]

Martedi 21 Luglio 2015

Fibrosi polmonare idiopatica: pirfenidone e nintedanib entrano nelle linee guida internazionali

Avevamo anticipato la notizia qualche settimana fa quando era stata annunciata nel corso del congresso annuale dell'American Thoracic Society. Adesso è ufficiale: le nuove linee guida ATS/ERS/JRS/ALA 2015, appena state pubblicate sull'American Journ[...]

Giovedi 25 Giugno 2015

Inibitori della pompa protonica, possibile nesso con rischio cardiovascolare

Gli inibitori della pompa protonica (PPI) sembrerebbero avere un effetto negativo sulla funzione vascolare, aumentando il rischio di infarto del miocardio (MI) nella popolazione generale.

Venerdi 19 Giugno 2015

Fibrosi polmonare, a Roma incontro internazionale fa il punto sui progressi della terapia

Patogenesi, diagnosi e trattamento della Fibrosi Polmonare Idiopatica. Questi i temi sui i quali si sono confrontati i massimi esperti in materia, a livello internazionale, durante il convegno dal titolo “Idiophatic Pulmonary Fibrosis The missing lin[...]

Lunedi 8 Giugno 2015

Possibile legame tra aspirina e incidenza minore di adenocarcinoma gastrico non cardiaco

L'assunzione di aspirina è associata a una riduzione significativa dell'incidenza dell'adenocarcinoma gastrico non cardiaco, ma non sembra avere alcun effetto sull'incidenza dell'adenocarcinoma esofageo. A suggerirlo sono i risultati di un'analisi de[...]

Sabato 2 Maggio 2015

Antinfiammatori non steroidei, in Italia si usano sempre correttamente?

L'uso inappropriato di antinfiammatori non steroidei, definito dall'Agenzia Italiana del farmaco come un utilizzo continuato per un periodo di 21 giorni o più, per il dolore cronico associato a osteoartrosi, artrite reumatoide e altre condizioni è an[...]

Lunedi 20 Aprile 2015

Inibitori della pompa protonica, sono responsabili di insufficienza renale?

I pazienti più anziani che assumono inibitori della pompa protonica, farmaci abbastanza comuni per il bruciore di stomaco e il reflusso acido, sono due volte più a rischio di essere ricoverati in ospedale con insufficienza renale rispetto a loro coet[...]

Venerdi 23 Gennaio 2015

Esofago di Barrett ed esofagite erosiva, quanto è importante il fumo di sigaretta?

Il fumo sembra essere un determinante indipendente di sviluppo dell’esofago di Barrett e, in misura minore, di esofagite erosiva. L'elevazione del rischio è indipendente dalla presenza della malattia da reflusso gastroesofageo ed è già presente nei f[...]

Mercoledi 3 Dicembre 2014

Celiachia, una malattia con molteplici manifestazioni

I sintomi che classicamente identificano la malattia celiaca non riflettono più il profilo dei pazienti con nuova diagnosi. Da un nuovo studio tutto italiano emerge la necessità di considerare altri sintomi e manifestazioni della malattia. Questo imp[...]

Domenica 30 Novembre 2014

SIMG: “35 visite al giorno per i MMG, più lavoro ma meno prescrizioni di farmaci”

In 9 anni è aumentato in maniera significativa il carico di lavoro dei medici di famiglia italiani. Se nel 2005 il numero medio di contatti all’anno per paziente era di 6,9, nel 2013 è salito a 8,1, che equivale a circa 35 visite al giorno. Chi va da[...]

Sabato 22 Novembre 2014

L'obesità influenza la percezione dell'asma negli adolescenti

I bambini obesi o in sovrappeso, con insorgenza precoce di asma, mostrano uno scarso controllo della malattia e uno schema distinto dei sintomi; inoltre, il maggior fiato corto e l'uso di β-agonisti sembrano essere parzialmente mediati dai sinto[...]

Martedi 11 Novembre 2014

Esofago di Barrett, il consumo di alcol non è un fattore di rischio

Il consumo di alcol non aumenta il rischio di esofago di Barrett. E' quanto riportato in uno studio pubblicato sulla rivista The American Journal of Gastroenterology e che cerca di chiarire i risultati contraddittori riportati in studi precedenti che[...]

Giovedi 23 Ottobre 2014

Ulcere da basse dosi di aspirina nel lungo periodo, stop con rabeprazolo

L'uso a lungo termine del rabeprazolo previene il ripetersi di ulcere peptiche in pazienti in trattamento con basse dosi di aspirina terapia (LDA).

Sabato 11 Ottobre 2014

Comorbidità e carico farmacologico peggiorano l’asma nell’anziano?

Le comorbidità negli anziani asmatici non sembrano essere associate a un peggiorato controllo dell’asma o alla sua gravità. Tuttavia, l’utilizzo di farmaci concomitanti può influenzare in modo significativo il controllo dell'asma sia negli anziani si[...]

Martedi 2 Settembre 2014

Reflusso gastro-esofageo nei bambini, sono sicuri i farmaci antagonisti del recettore dell'istamina?

Ci sono poche prove di alta qualità per sostenere l'efficacia e la sicurezza degli antagonisti del recettore per l'istamina (H2Ras) per il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo pediatrico (GERD). Questo è quanto riportato da un gruppo[...]

Mercoledi 9 Luglio 2014

Gestione del reflusso gastroesofageo nel bambino, i pediatri italiani non si attengono alle linee guida

La maggior parte dei pediatri italiani non si attiene alle raccomandazioni contenute nelle linee guida internazionali per la gestione del reflusso gastroesofageo e spesso prescrive farmaci inibitori della pompa protonica in bambini piccoli, nonostant[...]

Martedi 1 Luglio 2014

Ulcera peptica emorragica, esomeprazolo efficace in somministrazione orale o endovenosa

L'inibitore della pompa protonica, esomeprazolo, produce risultati soddisfacenti sia quando somministrato per via orale che per via endovenosa in pazienti con ulcera peptica emorragica dopo endoscopia. Questi dati derivano da uno studio pubblicato su[...]

Domenica 11 Maggio 2014

Esomeprazolo non efficace nel ridurre le riacutizzazioni polmonari nella fibrosi cistica

La terapia con esomeprazolo non ridurrebbe né ritarderebbe le riacutizzazioni polmonari nei pazienti con fibrosi cistica.

Terapia personalizzata della BPCO più vicina grazie ai dati longitudinali di ECLIPSE

La personalizzazione della terapia della BPCO resta ancora un obiettivo da raggiungere che però è più vicino anche grazie all’analisi longitudinale dello studio ECLIPSE (Evaluation of COPD Longitudinally to Identify Predictive Surrogate Endpoints).

Domenica 2 Febbraio 2014

Infezione da H. pylori, facciamo il punto della situazione

La prevalenza dell'infezione da H. pylori è in calo, ma il tasso di fallimento dell'eradicazione è drammaticamente aumentato in molti paesi a causa della resistenza agli antibiotici tanto che la terapia nella pratica clinica sta diventando progressiv[...]

Mercoledi 11 Dicembre 2013

Impiego a lungo termine farmaci anti-acido e anti-ulcera associato a deficit vitamina B12

I pazienti in trattamento con farmaci anti-reflusso hanno una probabilità più elevata di andare incontro a deficit di vitamina B12, con il rischio conseguente di sviluppare successivamente anemia, problemi neurologici o demenza. E' quanto sostiene un[...]

Lunedi 2 Dicembre 2013

Esofagite eosinofila, osservato miglioramento clinico con PPI test

Più del 50% dei pazienti con infiltrazione eosinofilica esofagea documentata va incontro a miglioramento clinico se sottoposto a PPI test in doppia dose per 8 settimane. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Alimentary Pharmacology & Therap[...]

Lunedi 25 Novembre 2013

Bifosfonati e rischio esofago di Barrett

I bifosfonati orali potrebbero innalzare il rischio di esofago di Barrett, soprattutto nei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo. Queste le conclusioni di uno studio caso-controllo, il primo ad aver documentato l'esistenza di questa associ[...]

Domenica 10 Novembre 2013

MRGE e BPCO una relazione pericolosa causa di frequenti riacutizzazioni e ospedalizzazioni

La prevalenza di malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) nei pazienti con BPCO è elevata, è favorita da alcuni fattori di rischio come l’età, il genere femminile e l’utilizzo di farmaci respiratori tranne gli antagonisti muscarinici inalatori e si[...]

Giovedi 17 Ottobre 2013

MRGE, dexlansoprazolo efficace sia sul sintomo “pirosi” che su quello “rigurgito”

Un'analisi post-hoc, condotta su più di 2.500 pazienti affetti da Malattia da Reflusso Gastroesofageo con sintomatologia lieve (pirosi e rigurgito), pubblicata su Alimentary Pharmacology and Therapeutics, suggerisce come la soppressione acida ottenut[...]

Mercoledi 25 Settembre 2013

Obesità non influenza efficacia trattamento dei PPIs

I pazienti obesi o in sovrappeso affetti da Malattia da Reflusso Gastroesofageo (MRGE) presentano un rischio più elevato di andare incontro ad esofagite erosiva (EE) dei pazienti normopeso. Il trattamento con PPIs, tuttavia, sembra essere efficace ne[...]

Lunedi 23 Settembre 2013

Dolore toracico funzionale, aggiunta amitriptilina a PPI più efficace di PPI a dose raddoppiata

Uno studio pubblicato sulla rivista World Journal of Gastroenterology ha documentato la superiore efficacia del trattamento basato sull'aggiunta di amitriprilina a rabeprazolo in luogo della dose raddoppiata del PPI in pazienti con dolore toracico fu[...]

Giovedi 25 Luglio 2013

Reflusso gastroesofageo pediatrico, rabeprazolo efficace e sicuro

I risultati di uno studio pubblicato online ahead of print sulla rivista J of Pediatric Gastroenterology and Nutrition hanno mostrato come l'impiego di rabeprazolo, un inibitore di pompa protonica, si sia dimostrato efficace e sicuro nel trattamento [...]

Lunedi 27 Maggio 2013

PPI efficaci contro fibrosi polmonare idiopatica indipendentemente da reflusso

Una rassegna retrospettiva di dati disponibili sull'impiego dei PPIs avrebbe dimostrato l'efficacia del trattamento sull'aumento della sopravvivenza nei pazienti con fibrosi idiopatica polmonare (IPF), indipendentemente dalla presenza della condizion[...]

Martedi 14 Maggio 2013

PPIs più efficaci degli steroidi topici nell'esofagite eosinofilica?

Il trattamento con un PPI (esomeprazolo) sembrerebbe assicurare una risposta clinica superiore ad uno steroide topico, fluticasone, nell'esofagite eosinofilica (EoE), una condizione distinta dalla Malattia da Reflusso Gastroesofageo (MRGE) e caratter[...]

Mercoledi 8 Maggio 2013

Pazienti con BMI elevato rispondono meglio a terapia con PPI

I risultati di uno studio hanno dimostrato come la terapia con PPIs sia in grado di ridurre la frequenza e la severità del sintomo pirosi indipendentemente dal BMI di partenza ma che i pazienti obesi, con una situazione sintomatologica più severa di [...]

Giovedi 28 Febbraio 2013

Prematuri: in Italia sono il 7%, alto il rischio di infezioni

Nel mondo, sono circa 15 milioni i neonati che ogni anno nascono prematuri: più di un bambino su dieci. In Italia, il fenomeno è in crescita, con circa 45 mila bambini che vengono alla luce prima della 37ma settimana di età gestazionale: circa il 7% [...]

Sabato 12 Gennaio 2013

Ppi e decremento massa ossea: il depauperamento si riduce col tempo

I soggetti in trattamento con inibitori di pompa protonica (PPI) mostrano inizialmente livelli di DMO inferiori a quelli osservati nei soggetti non trattati. Tuttavia l'impiego a lungo termine di questi farmaci (>10 anni) non sembra essere più associ[...]

Lunedi 3 Dicembre 2012

PPI test, conferme di scarsa utilità nella MRGE

Il PPI test, cioè l'inibizione empirica della secrezione acida con un breve ciclo di terapia con inibitori di pompa protonica (PPI), ampiamente utilizzato come strumento diagnostico per la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) per via della sua [...]

Sabato 12 Maggio 2012

Rabeprazolo: doppia dose migliora guarigioni nel reflusso gastroesofageo refrattario

Se una dose giornaliera di rabeprazolo non fosse efficace per il reflusso gastroesofageo, la somministrazione di rabeprazolo due volte al giorno potrebbe essere più efficace, è quanto dimostrato da un gruppo giapponese tramite endoscopia.

Mercoledi 25 Gennaio 2012

PPI inefficaci nell'asma pediatrico

Nei bambini asmatici già in terapia con corticosteroidi e senza sintomi di reflusso gastroesofageo (anche quelli con test del pH positivo) l'aggiunta di un inibitore della pompa protonica non migliora né i sintomi della malattia né la funzionalità po[...]

Giovedi 19 Maggio 2011

Chirurgia e PPI bene entrambi per il GERD

I pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) trattati nello stesso momento con l'inibitore della pompa protonica (PPI) esomeprazolo oppure con la chirurgia laparoscopica nella maggior parte dei casi restano in remissione anche dopo 5 ann[...]

Venerdi 8 Aprile 2011

PPI nei bambini con reflusso gastroesofageo

Nei bambini molto piccoli gli inibitori della pompa protonica (PPI) non sono così efficaci per alleviare i sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE); invece, in quelli più grandicelli, ad oggi non si può dire nulla di certo, perché man[...]

Lunedi 20 Dicembre 2010

SIMG, ogni giorno facciamo 30 visite e nel 70% dei casi prescriviamo dei farmaci

Il carico di lavoro dei medici di famiglia è aumentato in maniera esponenziale: da 6,6 contatti all'anno per paziente del 2003 a 7,1 del 2009, che equivale a circa 30 visite al giorno. Un dato in crescita in particolare per i camici bianchi che lavor[...]

Venerdi 12 Novembre 2010

PPI più tienopiridine: documento Usa di consenso

Nei pazienti trattati con antiaggregante, l'uso di inibitori della pompa protonica (PPI) è appropriato per i soggetti ad alto rischio di sanguinamenti del tratto gastrointestinale superiore. L'uso di routine dei PPI nei pazienti a basso rischio che r[...]

Domenica 16 Maggio 2010

Nuove linee guida per la NERD

Unanime il responso dei gastroenterologi del NERD Network espresso nel documento di consenso - realizzato a seguito dell'incontro svoltosi recentemente a Bologna - sul ruolo dell'acido nella Malattia da Reflusso Gastroesofageo non Erosiva (NERD) e su[...]

Lunedi 30 Novembre 2009

MRGE, nuovo inibitore promettente nei casi difficili

L'aggiunta del farmaco sperimentale AZD3355 alla terapia con inibitori della pompa protonica (PPI) migliora la pirosi retrosternale e il rigurgito nei pazienti affetti da malattia da reflusso gastroesofageo che continuano a manifestare i sintomi nono[...]