NEWS

Sabato 13 Aprile 2019

AF, recidive ictali prevenibili con DOAC in pazienti con allargamento atriale sinistro. Prove da confermare

I pazienti che hanno avuto un ictus embolico di origine indeterminata (ESUS) e presentano un allargamento atriale sinistro da moderato a grave possono trarre beneficio dal trattamento empirico con un anticoagulante orale diretto (DOAC), secondo un'an[...]

Mercoledi 10 Aprile 2019

Artrite psoriasica, sicurezza cardiovascolare sovrapponibile per ustekinumab e farmaci anti TNF

Uno studio real world, recentemente pubblicato su Jama Dermatology, ha dimostrato che la safety CV di ustekinumab è praticamente sovrapponibile a quella osservata con i farmaci anti-TNF. Nello specifico, è stato dimostrato che il rischio di fibrillaz[...]

Sabato 30 Marzo 2019

Post hoc del trial WAKE-UP, trombolisi con alteplase efficace anche nei pazienti colpiti da ictus lacunare

Anche i pazienti colpiti da ictus con infarti lacunari (ictus lacunari) possono beneficiare della riperfusione farmacologica con alteplase, secondo i risultati di un'analisi post hoc dello studio WAKE-UP, pubblicati online su “JAMA Neurology”.

Domenica 24 Marzo 2019

Stenosi aortica, suggellato il ruolo della TAVI in alternativa alla chirurgia in pazienti a basso rischio. #ACC2019

Nuovi studi clinici randomizzati che hanno testato la sostituzione transcatetere della valvola aortica (TAVI) in pazienti a basso rischio, per i quali la chirurgia rappresenta lo standard, forniscono una forte evidenza che la TAVI ha guadagnato il po[...]

Nuove linee guida ACC/AHA di prevenzione primaria, in evidenza i determinanti sociali di salute. #ACC2019

L'American College of Cardiology e l'American Heart Association (ACC/AHA) ribadiscono che uno stile di vita sano è il modo più importante per prevenire l'insorgenza di malattia cardiovascolare (CVD) aterosclerotica, insufficienza cardiaca e fibrillaz[...]

Giovedi 21 Marzo 2019

Apixaban più inibitore P2Y12, combinazione ottimale in pazienti AF con ACS o sottoposti a PCI. #ACC2019

Presentati a New Orleans in occasione del meeting annuale dell'American College of Cardiology (ACC) e pubblicati contemporaneamente sul “New England Journal of Medicine”, i risultati del trial randomizzato AUGUSTUS svolto su 4.614 pazienti dimostrano[...]

Mercoledi 20 Marzo 2019

Ablazione transcatetere della fibrillazione atriale: con edoxaban in trattamento non interrotto bassa incidenza di eventi tromboembolici ed emorragici

Il trattamento non interrotto con edoxaban 60 mg è efficace e sicuro nei pazienti affetti da fibrillazione atriale e sottoposti a procedura di ablazione transcatetere. A dimostrarlo sono i risultati di ELIMINATE –AF, uno studio prospettico, randomizz[...]

Martedi 19 Marzo 2019

Apple Watch può rilevare la fibrillazione atriale, siamo all'inizio di una rivoluzione?

Una nuova app per smartwatch ha consentito di rilevare con una discreta precisione le anormalità del ritmo cardiaco, compresa la fibrillazione atriale, in persone che non avevano diagnosi di questa patologia.I risultati dell'Apple Heart Study sono s[...]

Domenica 17 Marzo 2019

Lesioni cerebrali silenti legate al declino cognitivo nei pazienti con fibrillazione atriale

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) hanno un carico elevato di grandi infarti non corticali o corticali clinicamente "silenti" (LNCCI), che sono associati a una scarsa funzione cognitiva. Lo suggerisce un nuovo studio svizzero, pubblicato sul “[...]

Venerdi 15 Marzo 2019

DOAC: benefici in presenza di fibrillazione atriale e stenosi mitralica. Studio osservazionale da confermare

I pazienti con stenosi mitralica e fibrillazione atriale (AF) sembrano stare meglio quando ricevono anticoagulanti orali diretti (DOAC) invece di warfarin. È quanto suggerisce un'analisi osservazionale i cui risultati sono stati pubblicati online sul[...]

Giovedi 14 Marzo 2019

Diabete di tipo 2, metformina comparabile ad aspirina nel ridurre il tromboembolismo venoso

Nei pazienti con diabete di tipo 2 la metformina è stata associata a una riduzione delle probabilità di tromboembolismo venoso comparabile a quello dell'aspirina, secondo i dati di un nuovo studio basato sul mondo reale appena presentati al congresso[...]

Domenica 3 Marzo 2019

Disfunzioni tiroidee e fibrillazione atriale, rapporto causale? Tesi supportata da due studi genetici su JAMA

È noto che l'ipertiroidismo eccessivo contribuisce a un ampio spettro di morbilità tra cui AF, ipertensione, insufficienza cardiaca e malattie cerebrovascolari. L'ipotiroidismo conclamato o subclinico, d'altro canto, è associato a un inferiore rischi[...]

Venerdi 1 Marzo 2019

AF, i DOAC restano vantaggiosi rispetto al warfarin anche nei pazienti a basso peso corporeo

Gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono sicuri ed efficaci anche in pazienti con fibrillazione atriale (AF) che pesano meno di 60 kg. Lo dimostra uno studio - pubblicato online sul “Journal of American College of Cardiology” (JACC) - condotto in[...]

Venerdi 22 Febbraio 2019

AF, dal sottodosaggio off-label dei DOAC nessun beneficio in termini di sicurezza (e rischio di outcome peggiori)

L'uso di una dose inferiore a quella indicata sul foglietto illustrativo è comune nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) che assumono anticoagulanti orali diretti (DOAC) e questa pratica può peggiorare gli esiti clinici senza far ottenere benefi[...]

Domenica 10 Febbraio 2019

Anticoagulazione orale post-PCI, rispetto alla triplice terapia emerge quella doppia come strategia ottimale

Tra i pazienti con indicazione per anticoagulazione orale (OAC) dopo intervento coronarico percutaneo (PCI), la doppia terapia (DT) – costituita da un solo inibitore P2Y12 come farmaco antipiastrinico più OAC - sembra essere la strategia ottimale. È [...]

Sabato 9 Febbraio 2019

Antidoto per gli anticoagulanti del Xa: studio ANNEXA-4 pubblicato sul NEJM

L'antidoto andexanet alfa ha invertito gli effetti anticoagulanti degli inibitori del fattore Xa nella maggior parte dei pazienti con emorragia maggiore acuta causata da un inibitore del fattore Xa. Lo dimostrano i dati completi dello studio ANNEXA-4[...]

Carcinoma a cellule di Merkel, migliore sopravvivenza con pembrolizumab in prima linea

Nei pazienti con carcinoma avanzato a cellule di Merkel, pembrolizumab come terapia di prima linea ha consentito un controllo duraturo del tumore, effetti collaterali generalmente gestibili e una migliore sopravvivenza globale. Sono i risultati di un[...]

Domenica 3 Febbraio 2019

Fibrillazione atriale, NOAC da preferire al warfarin secondo le nuove linee guida ACC/AHA/HRS

Gli anticoagulanti orali non-vitamina K dipendenti (NOAC) sono ora considerati equivalenti e preferiti al warfarin per la gestione del rischio di ictus da fibrillazione atriale (AF) in base alle linee guida aggiornate e condivise dall'American Colleg[...]

Venerdi 1 Febbraio 2019

Rischio più elevato di fibrillazione atriale per le donne con tumore al seno

Uno studio danese di popolazione, pubblicato su HeartRhythm, mostra una correlazione tra tumore al seno e fibrillazione atriale e che tale associazione differisce in base all’età delle pazienti e al periodo di follow up.

Domenica 13 Gennaio 2019

Basta un moderato consumo di alcol per aumentare rischio di fibrillazione atriale

È noto che un consumo eccessivo di alcol sia un fattore di rischio per la fibrillazione atriale e la dilatazione atriale sinistra. Anche un regolare consumo moderato (una media di 14 drink per settimana) porta a maggiori evidenze elettriche di cicatr[...]

Sabato 12 Gennaio 2019

AF, profilassi dell'ictus con anticoagulanti orali. Punteggi CHA2DS2-VASc da rivalutare ogni anno

I pazienti con fibrillazione atriale (AF) inizialmente a basso rischio (AF) possono richiedere una rivalutazione periodica del rischio di ictus per determinare se il ricorso agli anticoagulanti orali (OAC) sia giustificato. Lo dimostra uno studio app[...]

Martedi 18 Dicembre 2018

Leucemia linfatica cronica, doppietta ibrutinib-rituximab possibile nuovo standard di prima linea per i pazienti giovani e ‘fit’. #ASH2018

La combinazione dell’inibitore della BTK ibrutinib e dell’anticorpo anti-CD20 rituximab migliora in modo significativo la sopravvivenza globale (OS) e la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto all’attuale trattamento standard di prima li[...]

Domenica 16 Dicembre 2018

Anticoagulanti orali, rischio di sanguinamento GI superiore ridotto di 1/3 da inibitori di pompa protonica

Secondo un'analisi retrospettiva basata su dati Medicare e pubblicata su “JAMA”, i pazienti in terapia anticoagulante a rischio di sanguinamento gastrointestinale (GI) superiore vedono il loro rischio ridotto di oltre un terzo quando un inibitore del[...]

Venerdi 7 Dicembre 2018

Sospensione dei DOAC in chirurgia sicura ed efficace grazie a una semplice strategia di gestione dei farmaci

I pazienti con fibrillazione atriale (Af) che assumono anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono stati in grado di interrompere in modo sicuro l'assunzione prima e dopo interventi chirurgici e altre procedure invasive. Lo rivelano i risultati uno stud[...]

Domenica 2 Dicembre 2018

Fattori predittivi dell'uso di statine nei soggetti di età più avanzata. Studio australiano

Le statine costituiscono una strategia-chiave per la prevenzione e il trattamento della malattia cardiovascolare arteriosclerotica, ma la prescrizione rimane subottimale. Sul “Journal of Clinical Lipidology” sono stati di recente pubblicati online i [...]

Domenica 25 Novembre 2018

Empagliflozin nei diabetici riduce la massa ventricolare sinistra. Effetto di classe degli inibitori SGLT2?

Nei pazienti con diabete di tipo 2 e storia di malattia coronarica stabile, il trattamento con empagliflozin, inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2), riduce significativamente la massa ventricolare sinistra. È quanto emerge dallo stu[...]

Sabato 24 Novembre 2018

Emicrania con aura visiva? Possibile rischio di fibrillazione atriale e ictus ischemico successivo

L'emicrania con aura visiva sembra aumentare l'incidenza del rischio di fibrillazione atriale (AF), una correlazione che può mettere questa popolazione di pazienti in una condizione di maggiore rischio di ictus ischemico successivo. È quanto suggeris[...]

Martedi 20 Novembre 2018

La depressione aumenta il rischio di fibrillazione atriale

Le persone depresse hanno un maggior rischio di fibrillazione atriale e possono utilizzare i farmaci antidepressivi senza timore, dato che non risultano avere un impatto sulla salute del cuore. È quanto emerge dai dati di uno studio danese presentato[...]

Venerdi 16 Novembre 2018

Malattie cardiovascolari: le donne sono più a rischio?

Sicurezza per il cuore delle donne, sia in ambito terapeutico che professionale. Questi i macro temi affrontati nel convegno tutto al femminile organizzato dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) e Daiichi Sankyo Itali[...]

Martedi 13 Novembre 2018

L'uso di oppiacei può aumentare il rischio fibrillazione atriale #AHA2018

Nei pazienti intorno ai 40 anni di età l'uso di oppioidi anche a breve termine può aumentare il rischio di sviluppare fibrillazione atriale, secondo uno studio epidemiologico su un'ampia coorte di giovani veterani americani presentato al congresso de[...]

Domenica 11 Novembre 2018

Rivaroxaban può ridurre le recidive ictali nei pazienti con stroke criptogenico e atrio sinistro dilatato

Nello studio “NAVIGATE ESUS”, tra i pazienti con ictus embolico di origine indeterminata (ESUS) che avevano anche un atrio sinistro ingrandito, il tasso di ictus ricorrente era inferiore per coloro che avevano ricevuto rivaroxaban rispetto all'acido [...]

Mercoledi 7 Novembre 2018

Fibrillazione atriale, incidenza ridotta nei giovani atleti ad alto livello, rischio maggiore nei più anziani

L'incidenza della fibrillazione atriale negli atleti relativamente giovani è estremamente bassa, e non supera lo 0,3% negli atleti ad alto livello, mentre è più probabile che insorga con l'avanzare dell'età in chi fa esercizio fisico di resistenza d'[...]

Martedi 16 Ottobre 2018

Si apre oggi a Milano il 39°Congresso SICI-GISE, focus sulle tecniche interventistiche percutanee mini-invasive

Il congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (SICI-GISE) apre oggi a Milano la sua 39° edizione. Gli oltre 2.000 esperti nazionali e internazionali del settore che parteciperanno all'evento condivideranno le ultime nov[...]

Domenica 14 Ottobre 2018

Negli anziani con fibrillazione atriale l'uso di anticoagulanti riduce il rischio di demenza

Gli anziani con fibrillazione atriale (AF) sperimentano un più rapido declino cognitivo globale e hanno un aumentato rischio di demenza rispetto a persone di età simile che non hanno AF, sebbene l'uso di farmaci anticoagulanti possa ridurre questo ri[...]

Sabato 13 Ottobre 2018

DOAC sicuri ed efficaci nei pazienti con AF anche con trombo preesistente in appendice atriale sinistra

Gli anticoagulanti orali ad azione diretta (DOAC) possono risolvere in modo sicuro ed efficace i trombi dell'appendice atriale sinistra (LAA) in pazienti con fibrillazione atriale (AF). Lo assicura uno studio monocentrico pubblicato online sull'”Amer[...]

Giovedi 11 Ottobre 2018

Leucemia linfatica cronica, ridurre la dose di ibrutinib forse si può

Uno studio pilota appena pubblicato su Blood mostra che nei pazienti con leucemia linfatica cronica la dose dell’inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK) ibrutinib può essere abbassata dopo un ciclo completo, senza compromettere l'attività bio[...]

Domenica 7 Ottobre 2018

Triplice terapia antitrombotica in pazienti con AF e CAD, DOAC meglio dei VKA. Dati danesi real-world

Quando la triplice terapia antitrombotica viene utilizzata in pazienti con fibrillazione atriale (AF) e malattia coronarica (CAD), per affrontare questo difficile scenario clinico è preferibile utilizzare uno degli anticoagulanti orali diretti (DOAC)[...]

Mercoledi 3 Ottobre 2018

Zoledronato, da un vecchio farmaco una possibile soluzione per l'osteopenia

E' proprio vero che i vecchi farmaci sono una miniera di sorprese! Zoledronato è un bisfosfonato (BSF) impiegato da anni con successo nel trattamento dell'osteoporosi. Ora un nuovo studio, pubblicato su NEJM, ha dimostrato che il rischio di fratture [...]

Martedi 2 Ottobre 2018

AF, avvio di terapia anticoagulante: criteri CHA2DS2-VASc da rivedere?

Secondo i risultati di uno studio pubblicati online su “Annals of Internal Medicine”, pur seguendo le attuali raccomandazioni delle linea guida il beneficio clinico netto nell'iniziare una terapia anticoagulante orale varia ampiamente tra i pazienti [...]

Domenica 23 Settembre 2018

AF, un buon controllo dell'INR nei pazienti trattati con warfarin è predittivo di buoni esiti clinici?

Molti pazienti in terapia anticoagulante con warfarin con un buon controllo dell'INR (International Normalized Ratio) non rimangono per un tempo elevato nel range terapeutico (TTR, Time in Therapeutic Range) persino un anno dopo, rendendo il TTR prec[...]

Martedi 11 Settembre 2018

Rivascolarizzazione del miocardio, cosa cambia nelle nuove Linee Guida congiunte ESC/EACTS

In concomitanza con la loro presentazione a Monaco di Baviera durante l'edizione 2018 del Congresso dell'European Society of Cardiology (ESC), sono state pubblicate online sull'European Heart Journal (1) e sul sito web dell'ESC le linee guida aggior[...]

Martedi 4 Settembre 2018

Fibrillazione atriale: nuovi anticoagulanti battono il warfarin in termini di riduzione mortalità. Studio GARFIELD-AF

Una nuova analisi dei dati provenienti dal registro GARFIELD-AF (the Global Anticoagulant Registry in the FIELD-Atrial Fibrillation) (box 1), il più grande registro prospettico internazionale di pazienti con fibrillazione atriale (AF), presentata in [...]

Domenica 2 Settembre 2018

Nella terapia anticoagulante orale l'aderenza è tutto. Anche il packaging conta

L'aderenza alla terapia anticoagulante orale non è ancora ottimale, sebbene le cose siano migliorate con la disponibilità dei nuovi farmaci. Vari fattori possono migliorare la regolarità nell'assunzione dei farmaci, primo fra tutti il rapporto medico[...]

Sabato 1 Settembre 2018

L'antigottoso febuxostat riduce, con l'iperuricemia, gli eventi avversi cardio-cerebrovascolari #ESC2018

La riduzione dell'acido urico nel sangue con febuxostat, farmaco per il trattamento della gotta, riduce gli eventi avversi cerebrali, cardiovascolari e renali nei pazienti anziani con iperuricemia, secondo una ricerca presentata al Congresso ESC 2018[...]

Giovedi 30 Agosto 2018

Scompenso senza AF, rivaroxaban a basse dosi non migliora gli esiti. #ESC2018

In pazienti con insufficienza cardiaca cronica e senza fibrillazione atriale (AF), rivaroxaban a basso dosaggio non è riuscito a migliorare gli outcome in pazienti con insufficienza cardiaca peggiorata, frazione di eiezione ridotta e coronaropatia di[...]

Mercoledi 29 Agosto 2018

Fibrillazione atriale, è l'ora della real life. Presentati all'ESC i primi dati di ETNA-AF, registro globale su edoxaban

28mila pazienti, di cui 24 mila trattati con edoxaban, 1800 centri provenienti da 13 Paesi. Sono questi alcuni dei numeri che definiscono ETNA-AF, un registro globale che intende descrivere l'uso dell'anticoagulante orale edoxaban nella pratica clini[...]

Martedi 28 Agosto 2018

Fibrillazione atriale, in 4 casi su 10 danno cerebrale non diagnosticato #ESC2018

Quattro pazienti su 10, affetti da fibrillazione atriale (AF) ma con anamnesi negativa di ictus o TIA mostrano segno pregressi di danno cerebrale non diagnosticato. Queste le conclusioni preliminari dello studio Swiss-AF (the Swiss Atrial Fibrillatio[...]

Domenica 26 Agosto 2018

Ipertensione arteriosa, adesso si punta a 130/80. Nuove Linee guida ESH-ESC

Stando alle nuove linee guida congiunte ESC-ESH (European Society of Cardiology/European Society of Hypertension), pubblicate sullo European Heart Journal e sul sito ESC, il ricorso ad una polipillola a base di due farmaci potrebbe rivoluzionare il t[...]

Sabato 25 Agosto 2018

Hai la fibrillazione atriale? Te lo dice la app#ESC2018

Una app che prende il nome di DIGITAL-AF servirà per capire in pochi minuti se una persona soffre di fibrillazione attriale. A questa prima rilevazione di screening dovrà ovviamente seguire l'esame del medico. E' questo il tema di uno studio scientif[...]

Sabato 21 Luglio 2018

Ictus ischemico acuto e FANV. Come scegliere l'anticoagulante orale per la prevenzione secondaria?

In uno studio retrospettivo – pubblicato online sul “Journal of Stroke & Cerebrovascular Diseases” – è stato analizzato come gli anticoagulanti orali (OAC) sono stati selezionati per i pazienti con ictus ischemico acuto con fibrillazione atriale non [...]

Venerdi 20 Luglio 2018

Fibrillazione atriale, maggiori benefici dai NOAC per le donne rispetto agli uomini

Le donne con fibrillazione atriale (AF) trattate con anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) possono trarre un beneficio ancora maggiore dalla terapia rispetto agli uomini. Lo suggerisce un'analisi del mondo reale pubblicata sul [...]

Domenica 15 Luglio 2018

AF nello scompenso cardiaco, nuova teoria patognetica suffragata da miglioramento con dantrolene

I cuori in scompenso sono meno sensibili alla fibrillazione atriale (AF) indotta da stimolazioni vagali (VS) ma più vulnerabili all'AF indotta da stimolazioni simpatiche (SS) rispetto ai controlli normali. Il dantrolene può attenuare significativamen[...]

Sabato 14 Luglio 2018

Sicurezza dei DOAC confermata da un'analisi retrospettiva di dati del mondo reale

In una recente analisi retrospettiva – pubblicata sul “British Medical Journal” (BMJ) - condotta su database di cure primarie, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono risultati associati a un ridotto rischio di sanguinamento rispetto a warfarin.

Domenica 8 Luglio 2018

Conferme di sicurezza per rivaroxaban dal più grande insieme di dati da varie regioni del mondo reale

Il più grande insieme di dati, a livello mondiale, finora riportato sull'uso del nuovo anticoagulante orale ad azione diretta (NOAC) rivaroxaban in pazienti con fibrillazione atriale (AF) ha mostrato bassi tassi di emorragia, ictus e interruzione del[...]

Giovedi 5 Luglio 2018

Prevenzione ictale, più sicura con apixaban l'anticoagulazione in pazienti con AF e in dialisi

Nei pazienti in dialisi con irregolarità del battito cardiaco per fibrillazione atriale (AF), apixaban risulta potenzialmente più sicuro del warfarin come trattamento anticoagulante per la prevenzione dell'ictus cerebrale ischemico. Lo rivela un nuov[...]

Sabato 30 Giugno 2018

Prevenzione ictus in AF, minore rischio di infarto miocardico con DOAC rispetto a warfarin

Dati del mondo reale relativi a pazienti con fibrillazione atriale (AF) hanno riscontrato un rischio ridotto di infarto miocardico (IM) con anticoagulanti orali diretti (DOAC o NOAC) rispetto alla terapia con antagonisti della vitamina K (VKA), secon[...]

Lunedi 25 Giugno 2018

Artrite reumatoide e safety oncologica e cardiovascolare, promosso a pieni voti tocilizumab #EULAR2018

Buone notizie per gli utilizzatori di tocilizumab (TCZ) nell'artrite reumatoide (AR): due studi presentati nel corso dell'ultimo congresso EULAR hanno documentato come l'impiego di questo inibitore del recettore di IL-6 non si associ ad un tasso di n[...]

Lunedi 18 Giugno 2018

Leucemia linfatica cronica, malattia residua minima ai minimi con la combinazione ibrutinib e venetoclax. #ASCO2018

Nei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC), la combinazione di ibrutinib e venetoclax in prima linea ha dimostrato un tasso di risposta obiettiva (ORR) del 100%, con il 77% dei pazienti negativi, dopo 6 cicli, al test per la malattia residua m[...]

Mercoledi 13 Giugno 2018

Leucemia linfatica cronica, dati a 5 anni su ibrutinib mostrano un approfondimento delle risposte

L’inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK) ibrutinib in monoterapia ha un'efficacia che si mantiene nel tempo e la percentuale di risposte complete aumenta via via che si prosegue la terapia. Lo dimostrano i dati di follow-up a 5 anni di una c[...]

Mercoledi 6 Giugno 2018

Macroglobulinemia di Waldenström, rischio di morte o progressione - 80% con ibrutinib aggiunto a rituximab. #ASCO2018

L'aggiunta dell'inibitore di BTK ibrutinib all'anticorpo monoclonale anti CD-20 rituximab ha ridotto il rischio di progressione della malattia o decesso dell'80% rispetto al solo rituximab in pazienti con macroglobulinemia di Waldenström sia naïve al[...]