66 news PER "sabcs"


NEWS

Domenica 17 Marzo 2019

Tumore della mammella triplo negativo: un passo in avanti con i coniugati farmaco-anticorpo

Poichè il trattamento del carcinoma metastatico della mammella triplo negativo (TNBC) è un medical need ancora insoddisfatto, è urgente avere a disposizione nuovi farmaci attivi. Per questo motivo, i coniugati farmaco-anticorpo (ADC) sono opzioni ter[...]

Giovedi 6 Dicembre 2018

Carcinoma mammario HER2-positivo, trastuzumab emtansine riduce del 50% il rischio di recidiva

Lo studio di fase 3 KATHERINE ha centrato il suo endpoint primario, dimostrando che trastuzumab emtansine (T-DM1), usato come agente singolo, riduce in modo significativo (riduzione del 50%; HR 0,50; IC al 95% 0,39-0,64; P < 0,0001) il rischio di rec[...]

Tumore al seno, tamoxifene efficace anche a basse dosi e con effetti collaterali ridotti. Studio italiano presentato al SABCS

Porterà un cambiamento significativo nella vita di migliaia di donne operate di tumore al seno in stadio iniziale: è l'approccio a basse dosi di tamoxifene, studiato da un gruppo di ricercatori italiani distribuiti lungo tutta la penisola e guidati d[...]

Venerdi 18 Maggio 2018

Ca al seno avanzato con BRCA mutato, talazoparib riduce il rischio di progressione della malattia

L’inibitore della poli-ADP-ribosio polimerasi PARP sperimentale talazoparib riduce il rischio di progressione della malattia o decesso del 46% rispetto alla chemioterapia in pazienti con carcinoma mammario avanzato BRCA-positivo. Questo il dato princ[...]

Martedi 2 Gennaio 2018

Carcinoma mammario in donne in premenopausa, studio MONALEESA-7 stabilisce validità di ribociclib in prima linea

L'anti cancro ribociclib aumenta in misura rilevante la sopravvivenza senza progressione quando aggiunto a un inibitore dell'aromatasi o tamoxifene e goserelin come terapia endocrina iniziale. A dimostrarlo sono i risultati dello studio di Fase III [...]

Venerdi 8 Dicembre 2017

Ca al seno, goserelin mitiga il rischio di insufficienza ovarica e migliora la sopravvivenza

L'aggiunta di goserelin a un regime di chemioterapia standard riduce il rischio di insufficienza ovarica e migliora le percentuali di sopravvivenza a 5 anni tra le pazienti con carcinoma mammario negativo ai recettori ormonali (HR-). Lo rivelano i ri[...]

Lunedi 4 Dicembre 2017

San Antonio Breast Cancer Symposium, quali studi sotto i riflettori?

Si scaldano i motori per l'apertura del San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS), il congresso di punta per gli oncologi esperti di tumore al seno, arrivato quest'anno alla quarantesima edizione. Gli argomenti caldi di cui si parlerà al simposio s[...]

Mercoledi 8 Novembre 2017

Cancro al seno, conferme per ribociclib anche in premenopausa

Novartis ha annunciato che in uno studio di Fase III ribociclib ha centrato l'endpoint primario di sopravvivenza senza progressione (PFS) in donne in premenopausa con cancro al seno avanzato positivo al recettore ormonale (HR+) e HER2-negativo. Lo st[...]

Venerdi 7 Luglio 2017

Ca al seno, più benefici con letrozolo se PIK3CA è mutato

Donne in post-menopausa con un cancro al seno in stadio iniziale positivo per il recettore degli estrogeni (ER+) ed HER2-negativo (HER2-), il cui tumore è portatore di mutazioni di PIK3CA, possono ottenere un beneficio maggiore dall'inibitore dell'ar[...]

Lunedi 8 Maggio 2017

Neratinib promettente nei tumori con mutazioni di HER2

L’inibitore irreversibile delle tirosin chinasi neratinib si è dimostrato attivo come agente singolo in diverse coorti di pazienti con tumori avanzati portatori di mutazioni di HER2 nello studio di fase II SUMMIT, presentato di recente a Washington, [...]

Sabato 4 Febbraio 2017

SABCS 2016, ca al seno triplo negativo, promettente la combinazione pembrolizumab/eribulina

La combinazione dell’anti-PD-1 pembrolizumab ed eribulina si è dimostrata promettente, portando a una percentuale di risposta obiettiva (ORR) del 33,3%, per le donne con un cancro al seno triplo negativo (TNBC) metastatico sia non trattate sia già tr[...]

Giovedi 12 Gennaio 2017

Ca al seno metastatico, aggiunta di everolimus raddoppia la PFS nelle pazienti resistenti agli inibitori dell’aromatasi

L'aggiunta di everolimus a fulvestrant è risultata associata a una sopravvivenza libera da progressione (PFS) più che raddoppiata della nelle donne con un tumore al seno con recettori ormonali positivi (HR+) ed HER2- negativo (HER2-) metastatico dimo[...]

Martedi 20 Dicembre 2016

Ca al seno e inibitori dell’aromatasi, quale bilancio tra beneficio antitumorale e rischio cardiovascolare?

La disfunzione endoteliale, un fattore predittivo di cardiopatia, può essere un effetto collaterale del trattamento con inibitori dell'aromatasi, al quale sono sottoposte le donne in post-menopausa con un cancro al seno. Il dato emerge da un piccolo [...]

Mercoledi 21 Dicembre 2016

Ca al seno con BRCA mutato, aggiunta di veliparib alla chemio aumenta la risposta

L'aggiunta del inibitore di PARP veliparib alla chemioterapia con carboplatino e paclitaxel ha aumentato in modo significativo le percentuali di risposta in donne con carcinoma mammario con mutazioni di BRCA1 o BRCA2, recidivato localmente o metastat[...]

SABCS 2016: Ca al seno avanzato HR+, buparlisib aggiunto a fulvestrant ritarda la progressione

Il trattamento con l’inibitore delle chinasi PI3 (PI3K) buparlisib in combinazione con la terapia endocrina ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al placebo nelle pazienti con un carcinoma mammario[...]

Mercoledi 24 Febbraio 2016

Ca al seno ER+/HER2-, pembrolizumab promettente nelle pazienti PD-L1–positive

L'inibitore del checkpoint immunitario PD-1/PD-L1 pembrolizumab sembra essere sicuro e moderatamente attivo nelle donne con un carcinoma mammario avanzato con recettori per gli estrogeni (ER) positivi ed HER2-negativo che esprime il ligando della pro[...]

Lunedi 15 Febbraio 2016

Ca al seno HR+, buparlisib può superare la resistenza endocrina

L'inibitore orale dell'enzima PI3K buparlisib sembra essere efficace per superare la resistenza endocrina nel carcinoma mammario avanzato, stando ai primi risultati dello studio randomizzato di fase III BELLE-2 presentato di recente al San Antonio Br[...]

Sabato 30 Gennaio 2016

Ca al seno HER2+ iniziale, importanti benefici cardiaci per regime adiuvante con trastuzumab e senza antracicline

L’analisi finale a 10 anni dello studio chiave BCIRG-006, presentata all’ultimo San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS), evidenzia chiaramente i vantaggi in termini di sicurezza di un regime adiuvante a base di trastuzumab e senza antracicline ne[...]

Venerdi 22 Gennaio 2016

Ca al seno triplo negativo, promettente la combinazione atezolizumab/nab-paclitaxel

Sembra promettere bene la combinazione dell’anticorpo anti-PD-L1 atezolizumab (MPDL3280A) con nab-paclitaxel per il trattamento del cancro al seno triplo negativo metastatico. In uno studio di fase Ib presentato all’ultimo San Antonio Breast Cancer S[...]

Ca al seno HER2-, capecitabina migliora ulteriormente gli outcome dopo terapia neoadiuvante

Cosa dovrebbe fare il clinico quando una paziente con un cancro al seno HER2-negativo viene sottoposta alla chemioterapia adiuvante ma, durante l’intervento, mostra ancora la presenza di malattia residua? La risposta, sorprendente, viene da uno studi[...]

Martedi 19 Gennaio 2016

Ca al seno, chemio neoadiuvante: BRCA mutato predittivo di beneficio ma non molto prognostico

Nelle pazienti con un carcinoma mammario triplo negativo, la presenza di una mutazione nei geni BRCA1 e BRCA2 sembra essere utile per individuare coloro che potranno beneficiare della chemioterapia neoadiuvante, ma non altrettanto utile per stimare l[...]

Domenica 22 Febbraio 2015

Cancro al seno triplo negativo, cambiamenti e novità all'orizzonte

Il cancro al seno triplo negativo è una delle forme più aggressive e difficili da trattare di tumore alla mammella. Lo scenario terapeutico, tuttavia è in evoluzione. Al recente congresso di San Antonio, il San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS)[...]

Sabato 31 Gennaio 2015

Ca al seno HER2+, linfociti infiltranti possibile biomerker per scegliere la terapia

Il livello di linfociti infiltranti il tumore (TIL) stromali può influire su quale sia trattamento più efficace nelle donne con un tumore al seno HER2-positivo, stando ai dati di uno studio presentato di recente al San Antonio Breast Cancer Symposium[...]

Ca al seno triplo negativo avanzato, risposte durature con pembrolizumab

L’anticorpo monoclonale anti PD-1/PD-L1 pembrolizumab inizia a far parlare di sé, con dati interessanti, anche come possibile trattamento per il cancro al seno. In occasione del recente San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS), è stato presentato [...]

Giovedi 29 Gennaio 2015

Pictilisib attivo nel ca al seno ER-positivo

I risultati dello studio di fase II FERGI, presentato di recente al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS), mostrano che l'aggiunta del PI3K-inibitore pictilisib a fulvestrant ha migliorato di 1,5 mesi la sopravvivenza libera da progressione (PF[...]

Venerdi 23 Gennaio 2015

Ca al seno iniziale, soppressione ovarica riduce il rischio di recidiva prima della menopausa

Le pazienti in premenopausa con un carcinoma mammario in stadio iniziale e positivo al recettore degli estrogeni (ER) già sottoposte alla chemioterapia hanno mostrato di beneficiare dalla soppressione ovarica combinata con lo standard di cura, rappre[...]

Ca al seno, benefici di anastrozolo rispeto a tamoxifene variabili in base al sottotipo

Il beneficio di sopravvivenza che le pazienti in post-menopausa con carcinoma mammario ottengono dall’inibitore dell’aromatasi anastrozolo rispetto al tamoxifene varia considerevolmente in base all’istologia del tumore. Lo rivela un'analisi dei dati [...]

Mercoledi 14 Gennaio 2015

Ca al seno iniziale, pictilisib aggiunto ad anastrozolo migliora la risposta anti-proliferativa

L'aggiunta ad anastrozolo dell'agente sperimentale pictilisib, che colpisce i tumori in cui si ha sovraespressione di PI3K, ha migliorato la risposta anti-proliferativa attraverso la riduzione di Ki67 in pazienti con un carcinoma mammario in stadio p[...]

Martedi 13 Gennaio 2015

Ca al seno con linfonodi negativi, sei cicli di chemio non migliorano gli outcome

Le pazienti con un cancro al seno con linfonodi negativi sottoposte a sei cicli di chemioterapia con 5-fluorouracile, epirubicina e ciclofosfamide hanno mostrato una sopravvivenza globale (OS) e una sopravvivenza libera da malattia (DFS) simili a que[...]

Domenica 28 Dicembre 2014

Ca al seno, miglioramento della DFS con paclitaxel settimanale o docetaxel ogni 3 settimane

Le donne con un tumore alla mammella con linfonodi ascellari negativi o con linfonodi negativi ma ad alto rischio hanno mostrato un miglioramento della sopravvivenza libera da malattia (DFS) e un prolungamento marginale della sopravvivenza globale (O[...]

Mercoledi 17 Dicembre 2014

Ca al seno, no benefici aggiungendo capecitabina al bifosfonato nelle donne anziane

Tra le pazienti anziane con un tumore al seno primario a rischio medio o elevato, non adatte alla chemioterapia standard, l'aggiunta di capecitabina a ibandronato non migliora la sopravvivenza libera da malattia (DFS) e la sopravvivenza globale (OS),[...]

Ca al seno triplo negativo, difficile identificare fattori predittivi di risposta al carboplatino

Nelle donne con un cancro al seno triplo negativo, un profilo di espressione genica caratteristico del sottotipo simil-basale non può essere utilizzato per selezionare per la chemioterapia neoadiuvante. A suggerito sono risultati dello studio di fase[...]

Ca al seno avanzato, studio BOLERO-1: everolimus aggiunto alla chemio non frena la progressione

L'aggiunta dell'inibitore di mTOR everolimus a trastuzumab e paclitaxel non ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in pazienti con carcinoma mammario avanzato nello studio BOLERO-1/TRIO 019 appena presentato al 37° San Antonio Br[...]

Martedi 16 Dicembre 2014

Tumore al seno HR+: fulvestrant migliora di circa 6 mesi la sopravvivenza globale

Gli ultimi risultati presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) mostrano che, in fase di sperimentazione, il trattamento di prima linea con fulvestrant ha determinato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale (OS) di 5[...]

Lunedi 15 Dicembre 2014

Ca mammella precoce ad alto rischio, più risposte patologiche complete con nab-paclitaxel

La terapia neoadiuvante con nab-paclitaxel migliora del 9% il tasso di risposta patologica completa rispetto a paclitaxel nella formulazione tradizionale nelle donne con carcinoma della mammella in stadio iniziale ad alto rischio. E' quanto emerso da[...]

Lunedi 29 Settembre 2014

Tumore al seno metastatico: con pertuzumab e trastuzumab insieme, 5 anni in più di vita

Presentati al Congresso ESMO (European Society for Medical Oncology) i risultati finali dello studio di Fase III CLEOPATRA, che hanno mostrato come l'aggiunta di pertuzumab a trastuzumab e docetaxel ha prolungato l'overall survival (OS) delle pazient[...]

Martedi 25 Febbraio 2014

Ca al seno e bifosfonati: metanalisi conferma effetto protettivo sull'osso e calo dei decessi

Un'ampia metanalisi eseguita dall''Early Breast Cancer Trialists' Collaborative Group e presentata al recente San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) ha cercato di porre fine a una lunga controversia: se i bifosfonati adiuvanti possano agire come[...]

Venerdi 7 Febbraio 2014

Ca seno, possibile evitare radioterapia in alcune pazienti con recettori ormonali positivi

Uno studio presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium mostra che evitare la radioterapia è un'opzione ragionevole per le donne di età superiore ai 65 anni, con tumore al seno positivo ai recettori ormonali, di stadio precoce, sottoposte a chir[...]

Lunedi 3 Febbraio 2014

Ca mammario avanzato, bene la fase II per palbociclib

Pfizer ha annunciato che nello studio di fase II PALOMA-1 il nuovo anticancro sperimentale palbociclib, in combinazione con letrozolo, ha raggiunto l'endpoint principale di miglioramento della sopravvivenza senza progressione (PFS) rispetto al solo l[...]

Martedi 17 Dicembre 2013

Ca mammario HER2+, mutazioni genetiche riducono la risposta alla terapia neoadiuvante

La presenza di mutazioni nel gene PIK3CA riduce di circa la metà la probabilità di ottenere una risposta patologica completa alla terapia neoadiuvante nelle donne con tumore alla mammella HER2-positivo. E' quanto emerso da due studi presentati al San[...]

Ramucirumab delude nel ca della mammella

L'anticancro sperimentale di Eli Lilly ramucirumab non è riuscito a raggiungere l'endpoint principale di un ampio studio di fase III denominato ROSE, condotti in pazienti con tumore al seno. Lo studio è stato presentato al 36° Annual San Antonio Brea[...]

Ca mammella, donne in post menopausa beneficiano maggiormente della terapia con bifosfonati

Le donne in post menopausa con tumore al seno sembrano beneficiare maggiormente della terapia con bifosfonati, rispetto alle pazienti più giovani. E' quanto emerso da uno studio presentato al 36° Annual San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS).

Tumore al seno, risultati positivi per eribulina più trastuzumab

La combinazione di eribulina e trastuzumab estende la sopravvivenza senza progressione nelle donne con carcinoma della mammella metastatico. E' quanto emerso da uno studio di fase II presentato al 36° Annual San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS[...]

Lunedi 16 Dicembre 2013

Carcinoma mammella, esercizio riduce dolore articolare legato all'impiego inibitori aromatasi

L'adozione di un programma standard di esercizi fisici è in grado di ridurre del 30% il dolore articolare associato all'impiego di farmaci inibitori dell'aromatasi in pazienti affette da carcinoma della mammella. Queste le conclusioni di uno studio [...]

Ca della mammella triplo negativo, fase II positiva per veliparib

Uno studio di fase II presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium, mostra che il PARP inibitore sperimentale veliparib, sviluppato da AbbVie, potrebbe essere efficace come terapia neoadiuvante nel carcinoma della mammella triplo negativo.

Sabato 14 Dicembre 2013

Tumore del seno: con terapia ‘accelerata il 94% delle pazienti guarisce in meno tempo

Nelle donne colpite da tumore del seno la chemioterapia è più efficace se somministrata in tempi brevi. Precisamente ogni due settimane invece delle tre “standard”, per un totale di 4 cicli. Lo dimostra uno studio italiano di fase III (GIM 2) che ha [...]

Martedi 4 Giugno 2013

Ca al seno, 10 anni di tamoxifene meglio di 5 per prevenire decessi e ricadute

Sono appena stati presentati al congresso dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) i risultati dello studio randomizzato aTTom (adjuvant Tamoxifen Treatment offers more?), un ampio trial inglese da cui emerge che 10 anni di trattamento adiuv[...]

Venerdi 14 Dicembre 2012

Ca mammario: “chemo brain” non dovuto alla chemioterapia

Il chemo brain (letteralmente, dall'inglese, “cervello chimico”) consiste in una serie di deficit neurologici non gravi che riguardano soprattutto la sfera dell'attenzione e della memoria e che colpirebbero una percentuale minoritaria di malati di va[...]

Giovedi 13 Dicembre 2012

Zoledronato, nuovi dati a favore dell'uso nel tumore della mammella

Due studi presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium confermano i benefici dell'aggiunta dell'acido zoledronico alla terapia neoadiuvante nel carcinoma mammario iniziale invasivo.

Ca mammario triplo negativo: bevacizumab delude in aggiunta alla chemio

In studio presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium, l'aggiunta dell'anticorpo monoclonale bevacizumab alla chemioterapia non ha migliorato gli outcome delle pazienti con tumore della mammella triplo-negativo in stadio precoce.

Tumore della mammella: mantenimento di un anno con trastuzumab rimane lo standard

Nelle donne con tumore alla mammella HER-2 positivo, la terapia di mantenimento con trastuzumab della durata di un anno rimane lo standard terapeutico. Aumentare fino a due anni la terapia con trastuzumab non migliora gli outcome rispetto a 12 mesi d[...]

Tumore della mammella: pertuzumab riduce di un terzo la mortalità

Sono stati presentati al congresso americano i risultati di pertuzumab, nuovo anticorpo monoclonale: lo studio CLEOPATRA dimostra che il rischio di mortalità è stato ridotto del 34% prolungando in maniera significativa la sopravvivenza delle pazienti[...]

Venerdi 6 Gennaio 2012

Cancro alla mammella, tumore ridotto con livelli elevati di vitamina D

Le donne che alla diagnosi di tumore alla mammella hanno livelli elevati di vitamina D sembrano presentare tumori di dimensioni ridotte rispetti a chi quei valori li presenta più bassi. E’ quanto emerso da uno studio presentato in occasione del San A[...]

Tumore al seno, doxorubicina sicura anche nelle pazienti pretrattate

Le donne con tumore della mammella di stadio avanzato e pretrattate con antracicline possono essere trattate in modo sicuro con doxorubicina liposomiale non pegilata in combinazione con docetaxel. In queste pazienti, infatti, il rischio di eventi car[...]

Tumore al seno, con exemestane minimi effetti sulla densità ossea

Una nuova analisi presentata in occasione del 34° Annual San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) dimostra che, nelle donne in post-menopausa a rischio di sviluppare il cancro della mammella, l'inibitore dell'aromatasi exemestane ha un impatto mi[...]

Lunedi 12 Dicembre 2011

Ca mammario, acido zoledronico più terapia ormonale frena la progressione

L'aggiunta di acido zoledronico alla terapia endocrina migliora in modo altamente significativo la sopravvivenza libera da malattia (DFS) in tutte le pazienti che hanno un tumore al seno ormono-sensibile, tranne quelle più giovani. A evidenziarlo son[...]

Ca mammario HER2-negativo, everolimus non migliora la chemio

Nelle donne con carcinoma mammario HER2-negativo che non rispondono alla chemioterapia di prima linea, aggiungere l'inibitore di mTOR everolimus a paclitaxel non sembra offrire vantaggi, in quanto non migliora la risposta patologica completa (pCR), [...]

Ca alla mammella, acido zoledronico contrasta la perdita di massa ossea

L'inizio precoce della terapia con acido zoledronico aiuta a prevenire la perdita di massa ossea nelle pazienti con carcinoma mammario sottoposte a chemioterapia e/o a chemio-ormonoterapia. E' quanto emerso da uno studio presentato in occasione del 3[...]

Giovedi 23 Dicembre 2010

Zoledronato, bene nel ca mammario iniziale ormono responsivo

I dati a 62 mesi (o più di due anni dalla fine della terapia) confermano i benefici dell'aggiunta del bifosfonato acido zoledronico alla terapia ormonale adiuvante nel carcinoma mammario iniziale, evidenziati dopo un follow-up di 48 mesi nello studio[...]

Martedi 14 Dicembre 2010

Bevacizumab, aggiunge poco alla chemio nel ca mammario

Bevacizumab non migliora di molto l'efficacia della chemioterapia nel trattamento del tumore alla mammella in stadio precoce o localmente avanzato. Sono le conclusioni che si possono trarre da uno studio di fase III, denominato GeparQuinto, presenta[...]