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Lunedi 17 Dicembre 2018

Rivaroxaban riduce il rischio di tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici. #ASH2018

L’anticoagulante orale rivaroxaban può ridurre in modo significativo il rischio di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti oncologici sottoposti a terapia sistemica in ambito ambulatoriale. A dimostrarlo sono i risultati dello studio multicentrico [...]

Domenica 16 Dicembre 2018

Anticoagulanti orali, rischio di sanguinamento GI superiore ridotto di 1/3 da inibitori di pompa protonica

Secondo un'analisi retrospettiva basata su dati Medicare e pubblicata su “JAMA”, i pazienti in terapia anticoagulante a rischio di sanguinamento gastrointestinale (GI) superiore vedono il loro rischio ridotto di oltre un terzo quando un inibitore del[...]

Giovedi 25 Ottobre 2018

Malattia di Crohn, ustekinumab efficace nel mantenere la remissione clinica sino a 3 anni

Ustekinumab si è dimostrato efficace nel mantenimento fino a tre anni dei tassi di remissione clinica nei pazienti con malattia di Crohn, da moderata a grave, con un buon profilo di tollerabilità anche nei pazienti naïve o intolleranti o refrattari a[...]

Domenica 23 Settembre 2018

Acido acetilsalicilico in prevenzione primaria nell'anziano sano, delusione dal trial ASPREE

Un altro studio clinico su larga scala che ha affrontato l'uso dell'acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari (CV) - questa volta in soggetti anziani sani - non ha avuto esito positivo. Si tratta del trial A[...]

Alt alla confusione su come diagnosticare l’infarto. Nuove definizioni #ESC2018

Stop alla confusione che fino ad oggi ancora regnava sul come diagnosticare un attacco cardiaco. In occasione del congresso annuale della European Society of Cardiology (ESC), a Monaco, è stato infatti presentato e pubblicato contestualmente sullo Eu[...]

Sabato 15 Settembre 2018

Aspirina in prevenzione primaria, pochi benefici ma ancora alcune domande

Due studi presentati a Monaco di Baviera, in occasione del congresso annuale ESC, hanno gettato acqua sul fuoco degli entusiasmi derivanti dal beneficio d'impiego di aspirina in prevenzione primaria, pur lasciando ancora alcuni dubbi che necessitereb[...]

Martedi 17 Luglio 2018

Hai l'artrite reumatoide? il rischio di eventi avversi da glucocorticoidi è maggiore

Nei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR), il rischio di andare incontro ad eventi avversi (AE) legati all'impiego di glucocorticoidi (GC) è di gran lunga superiore a quello osservato in individui in buone condizioni di salute. Questo il respon[...]

Domenica 10 Giugno 2018

Febbre e dolore nel bambino, quando usare l'antipiretico e quale scegliere

I bambini, soprattutto nella prima infanzia, hanno spesso innalzamento della temperatura che preoccupa le mamme. Quando bisogna realmente preoccuparsi della febbre? Quando va abbassata e con quali farmaci? Se ne è parlato a Siracusa in occasione dell[...]

Sabato 17 Marzo 2018

Secondo lo studio MANAGE dabigatran potrebbe ridurre il danno miocardico dopo chirurgia non cardiaca

Nuovi risultati dello studio MANAGE – presentati a Orlando (USA) durante le ‘Scientific Sessions 2018' dell'American College of Cardiology (ACC.18) - suggeriscono che dabigatran può essere utile in pazienti con danno miocardico dopo chirurgia non car[...]

Venerdi 2 Febbraio 2018

Vasculopatia aterosclerotica, rivaroxaban add-on ad ASA dimezza tassi di ictus ischemico e non alza rischi di emorragia intracerebrale

Una nuova ricerca – presentata all'International Stroke Conference (ISC) 2018, a Los Angeles - dimostra che, in pazienti con malattia vascolare aterosclerotica stabile, rivaroxaban associato ad acido acetilsalicilico (ASA) taglia di quasi la metà il [...]

Mercoledi 3 Gennaio 2018

Tromboembolismo venoso in pazienti oncologici: edoxaban efficace quanto dalteparina, con maggior maneggevolezza

I pazienti affetti da tumore che hanno avuto un tromboembolismo venoso (TEV) trattati per un anno con l'inibitore orale del fattore Xa edoxaban mostrano un'incidenza simile di recidive di TEV o sanguinamenti rispetto a quelli trattati con l'eparina a[...]

Nuove rassicurazioni per dabigatran circa ictus e rischi emorragici endocranici da ampio studio real-world

Un nuovo studio ‘real-world' di confronto tra dabigatran e warfarin – pubblicato online sugli “Annals of Internal Medicine” – rassicura sui rischi emorragici complessivi e sui tassi di emorragia intracranica associati all'uso del nuovo anticoagulante[...]

Domenica 18 Giugno 2017

Aspirina in prevenzione secondaria, il rischio di sanguinamento negli over 75 è più alto del previsto

Secondo un nuovo studio osservazionale pubblicato online su “The Lancet”, l'assunzione di aspirina per la prevenzione secondaria di un ictus o un infarto miocardico (IM) è associata a un rischio superiore a quello previsto di sanguinamento invalidant[...]

Mercoledi 19 Ottobre 2016

Ictus, nella real life meno sanguinamenti maggiori con dabigatran rispetto a rivaroxaban

Un vasto studio osservazionale condotto da ricercatori dell'Fda ha riscontrato che dabigatran (150 mg due volte/die) è risultato associato a minori percentuali di sanguinamento intracranico e sanguinamento maggiore extracranico, tra cui il sanguiname[...]

Giovedi 29 Settembre 2016

Inibitori della pompa protonica, meno sanguinamento gastrointestinale nei pazienti trattati con warfarin

La co-terapia con inibitori della pompa protonica (PPI) è risultata associata a un ridotto rischio di sanguinamento gastrointestinale superiore nei pazienti che iniziano il trattamento con warfarin, in particolare in quei pazienti che assumono anche [...]

Lunedi 18 Luglio 2016

Identificazione, diagnosi e gestione dei soggetti con cirrosi, ecco cosa dicono le nuove linee guida NICE

E' stata emessa da pochi giorni una nuova linea guida inglese, sviluppata dal NICE (National Institute for Health Care Excellence), su diagnosi e monitoraggio della cirrosi e gestione delle complicanze. Questa linea guida si riferisce sia alla cirros[...]

Mercoledi 6 Luglio 2016

Leucemia linfatica cronica, acalabrutinib promettente nei pazienti naïve

L'inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK) di nuova generazione acalabrutinib, già dimostratosi efficace nel pazienti con leucemia linfocitica cronica recidivata, inizia a mostrare un'efficacia anche come monoterapia per pazienti con leucemia [...]

Venerdi 1 Luglio 2016

Leucemia linfatica cronica, ibrutinib: buoni outcome anche riducendo la dose

Ridurre il dosaggio si può. In uno studio multicentrico retrospettivo presentato di recente a Chicago durante il congresso dell'American Society of Clinical Oncology, ibrutinib somministrato a dosi inferiori rispetto alla dose standard approvata (42[...]

Domenica 12 Giugno 2016

Colite ulcerosa e Crohn, vedolizumab disponibile in Italia. Il primo farmaco biotecnologico a selettività intestinale.

Da pochi giorni anche nel nostro Paese è disponibilie in commercio l'anticorpo monoclonale vedolizumab, il primo farmaco biotecnologico a selettività intestinale. Sviluppato dalla casa farmaceutica Takeda, è disponibile con il marchio Entyvio. Il far[...]

Lunedi 16 Maggio 2016

Nuove linee guida USPSTF sull'uso di aspirina per la prevenzione di tumore al colon e malattie cv

Molti pazienti di età compresa tra 50-59 anni dovrebbero iniziare a prendere aspirina a basso dosaggio per la prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari e del cancro al colon-retto. Questa raccomandazione è contenuta nelle linee guida aggior[...]

Martedi 19 Aprile 2016

Nella DAPT, con ASA a bassa o alta dose, la gastroprotezione da prazoli si rivela comunque utile

La gastroprotezione con inibitori della pompa protonica (PPI) dovrebbe essere utilizzata in pazienti adeguatamente selezionati con malattia coronarica (CAD) che richiedono doppia terapia antipiastrinica (DAPT) a base di acido acetilsalicilico (ASA) e[...]

Domenica 20 Marzo 2016

Nuovi anticoagulanti orali, la sfida è il miglioramento dell’aderenza del paziente al trattamento

In base ai dati di un ampio database di un ente assicurativo americano, risulta che l'aderenza all’anticoagulazione, nella pratica clinica, sia subottimale. Può però essere migliorata, rispetto al warfarin, dai nuovi anticoagulanti orali (NAO). In og[...]

Lunedi 1 Febbraio 2016

Antinfiammatori non steroidei contro il dolore da osteoartrosi, quali i rischi cardiovascolari e gastrointestinali?

Gli antinfiammatori non steroidei (FANS) sono farmaci comunemente usati per gestire il dolore anche in pazienti con osteoartrosi. Ci sono però delle domande sulle quali si interroga la comunità scientifica ormai da anni: questi farmaci producono effe[...]

Domenica 25 Ottobre 2015

Post-infarto: sì agli inibitori di pompa protonica nei pazienti trattati con antitrombotici e FANS

Nonostante sia sconsigliato per l’elevato rischio cardiovascolare (CV), è frequente nei pazienti post-infartuati l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per il controllo del dolore.

Mercoledi 2 Settembre 2015

Celecoxib sicuro per il cuore. Dati dello studio SCOT

Nei pazienti anziani con artrite e senza storia di malattia cardiovascolare, l'uso cronico di farmaci anti-infiammatori non steroidei appare sicuro dal punto di vista cardiovascolare e gastrointestinale. Questo è quanto riportato al congresso ESC 201[...]

Venerdi 10 Luglio 2015

Interazione PPI clopidogrel: un mito da sfatare?

L'assunzione di un inibitore della pompa protonica (PPI) in aggiunta al clopidogrel diminuisce il sanguinamento gastro-intestinale e, a differenza di quanto mostrato dai primi risultati di una meta-analisi, non è direttamente collegata a un aumento d[...]

Sabato 23 Maggio 2015

Trattamento con warfarin, rischio di sanguinamento superiore all’84% se il paziente è obeso

In uno studio condotto per 1 anno su pazienti trattati con warfarin è emerso che i soggetti obesi hanno un rischio superiore dell’84%, rispetto ai non obesi, di sviluppare un sanguinamento maggiore tale da richiedere l’ospedalizzazione. I risultati d[...]

Sabato 9 Maggio 2015

Nessun influsso di esomeprazolo e del genotipo CYP2C19 su reattività piastrinica nella DAPT

Nei pazienti coronaropatici in doppia terapia antipiastrinica (DAPT) l’uso concomitante di esomeprazolo e clopidogrel non è associato a una ridotta efficacia antipiastrinica della tienopiridina o a un aumentato rischio di eventi cardiovascolari, indi[...]

Sabato 7 Marzo 2015

Paracetamolo, è sicuro quanto noi pensiamo?

L’assunzione di paracetamolo, potrebbe comportare più rischi di quanto si pensava originariamente, in particolare quando viene assunto a dosi più alte di quelle terapeutiche standard (lo studio parla di 3 gr al giorno).

Giovedi 11 Dicembre 2014

Terapia anticoagulante riduce rischio ricorrenza trombi nei pazienti oncologici con embolia polmonare

Nonostante le chiare controindicazioni alla terapia anticoagulante, i pazienti oncologici che presentano una embolia polmonare individuata attraverso analisi di imaging, dovrebbero essere trattati con una terapia anticoagulante cronica, preferibilmen[...]

Domenica 9 Novembre 2014

Dabigatran vs warfarin nell’anziano con AF non valvolare, profili di sicurezza al microscopio

Nel setting della pratica generale, nei pazienti anziani affetti da fibrillazione atriale (AF) non valvolare, dabigatran – rispetto a warfarin - risulta associato a un rischio ridotto di ictus ischemico, emorragia intracranica e decesso, ma a un magg[...]

Sabato 20 Settembre 2014

FANS ed Helicobacter pylori, minor effetto nocivo sulla mucosa nei pazienti naive al trattamento

Il danno a livello gastrointestinale superiore (GI) indotto dagli antinfiammatori non steroidei (Fans) si verifica facilmente in persone con una precedente storia di ulcere complicate o non complicate. La contemporanea presenza dell'Helicobacter pylo[...]

Sabato 17 Maggio 2014

Analisi Fda su campione più ampio e con metodi sofisticati: dabigatran più sicuro di warfarin

Seconda la Food and Drug administration (FDA) l'inibitore diretto della trombina dabigratran (Pradaxa), uno dei nuovi anticoagulanti orali, è più sicuro di warfarin. La conclusione è stata raggiunta dopo avere riesaminato gli effetti collaterali del [...]

Sabato 8 Febbraio 2014

Effetti gastro intestinali dei FANS, il più ampio studio europeo nella real life

I pazienti con patologie reumatiche trattati con farmaci antinfiammatori non steroidei sono ad alto rischio di eventi gastrointestinali soprattutto quello localizzati nella parte più alta del tratto GI. E’ quanto riportato nello studio EVIDENCE pubbl[...]

Venerdi 13 Dicembre 2013

Imetelstat, inibitore della telomerasi, promettente contro la mielofibrosi

L’inibitore della telomerasi imetelstat, sviluppato dalla biotech americana Geron, ha dimostrato un'attività significativa contro la mielofibrosi, portando in alcuni casi anche a ottenere una risposta completa in uno studio monocentrico presentato in[...]

Mercoledi 2 Ottobre 2013

Ca del colon retto, mutazioni di PI3KCA predittive della risposta all'aspirina

Una nuova analisi retrospettiva dello studio VICTOR (Vioxx in Colorectal Cancer Therapy: Definition of Optimal Regime), appena pubblicata online sul Journal of Clinical Oncology, suggerisce che i pazienti con tumore del colon-retto con mutazioni del [...]

Venerdi 27 Settembre 2013

SSRI, possibile rischio di emorragie gastrointestinali

L'uso anche di breve durata (da 7 a 28 giorni) degli antidepressivi della classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) può comportare un aumento significativo del rischio di sanguinamenti a livello del tratto gastroint[...]

Martedi 3 Settembre 2013

Vedolizumab, nuova arma per contrastare colite ulcerosa e Crohn

Due studi appena pubblicati sul New England Journal of Medicine hanno confermato l'efficacia di un nuovo farmaco, vedolizumab, nel trattamento della colite ulcerosa e della malattia di Crohn. L'anticorpo monoclonale ha centrato gli obiettivi primari [...]

Mercoledi 28 Agosto 2013

Emorragie da ulcera peptica, inibitori di pompa protonica (PPI) orali efficaci quanto quelli endovena

I risultati di una metanalisi pubblicata online ahead of print sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics hanno dimostrato come gli inibitori di pompa protonica (PPIs) orali siano efficaci quanto i PPIs somministrati endovena nei pazienti[...]

Martedi 25 Giugno 2013

Prevenzione eventi GI da FANS: Coxib o FANS più PPI?

Il rischio di incorrere in ulcere sintomatiche, sanguinamento del tratto superiore gastrointestinale o perforazione è simile sia in pazienti trattati con FANS in associazione ad un PPI sia in quelli sottoposti a switch terapeutico da FANS a COXIB. Ne[...]

Venerdi 3 Maggio 2013

Studio ‘real life' danese rafforza profilo di sicurezza di dabigatran

L'efficacia e la sicurezza di dabigatran, in pazienti senza pregresse terapie anticoagulanti, non sono inferiori a quelle del warfarin, anzi. Un ulteriore conferma a quanto già noto viene da uno studio – apparso sul Journal of American College of Car[...]

Sabato 13 Aprile 2013

Dolore acuto post-operatorio, morfina-ossicodone meglio di ossicodone-paracetamolo

La somministrazione di una combinazione di due oppiacei (morfina e ossicodone) in dosi flessibili mostra un'efficacia analgesica superiore sia alla combinazione in dose fissa dei due farmaci sopramenzionati che alla combinazione fissa a base di ossic[...]

Mercoledi 27 Marzo 2013

Fda

Con un articolo sul NEJM l'Fda conferma la sicurezza di dabigatran

In una nuova valutazione, pubblicata nel New England Journal of Medicine, la U.S. Food and Drug Administration (Fda) ha dichiarato di non aver cambiato la propria raccomandazione su dabigatran etexilato, alla luce delle valutazioni2 del novembre 201[...]

Lunedi 18 Marzo 2013

PPI cost-effective in pazienti trattati con ASA in prevenzione CV primaria e secondaria

I risultati di uno studio recentemente pubblicato ahead-of-print sulla rivista Cardiovascular and Drugs Therapy hanno mostrato come la somministrazione di PPI sia cost-effective nei pazienti che assumono ASA a basse dosi per la prevenzione primaria [...]

Martedi 27 Novembre 2012

FA, sanguinamenti con warfarin nella vita reale più altri che nei trial

L'incidenza dei sanguinamenti gravi nei pazienti con fibrillazione atriale (FA) trattati con warfarin sono più alti nella vita reale che negli studi clinici e sono spesso fatali. Lo evidenziano i risultati di un ampio studio osservazionale appena pub[...]

Martedi 18 Settembre 2012

Warfarin, meglio continuare anche dopo un sanguinamento GI

I pazienti che hanno un sanguinamento gastrointestinale durante il trattamento con warfarin farebbero meglio a non sospendere oppure a riprendere l'anticoagulante dopo l'evento. A suggerirlo sono i risultati di uno studio retrospettivo appena pubblic[...]

Giovedi 13 Settembre 2012

FANS dopo un infarto, rischio cardiovascolare permane anche dopo 5 anni

Nei pazienti che hanno avuto un infarto miocardico e assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), l'aumento del rischio cardiovascolare associato a questi agenti persiste per almeno 5 anni dopo l'evento. A segnalarlo è uno studio di coorte [...]

Martedi 24 Aprile 2012

Position paper ESC sui nuovi anticoagulanti

È fresco di uscita sul Journal of the American College of Cardiology un position paper sui nuovi anticoagulanti orali, formulato da un team di esperti del Gruppo di lavoro sulla trombosi della European Society of Cardiology. Giudizio entusiastico sul[...]

Mercoledi 28 Settembre 2011

Antidepressivi post-IMA, maggior rischio di sanguinamenti

È noto che i soggetti reduci da un infarto possono cadere spesso vittima della depressione. In questi casi, ai pazienti, oltre alla terapia antiaggregante per prevenire le recidive, vengono prescritti farmaci antidepressivi, in genere inibitori selet[...]