49 news PER "sindrome clinica isolata"


NEWS

Mercoledi 27 Marzo 2019

Fda

Sclerosi multipla, via libera Fda per siponimod, il primo farmaco orale approvato per le forme secondariamente progressive

L'Fda ha approvato le compresse di siponimod per il trattamento di pazienti adulti con forme recidivanti di sclerosi multipla, che includono la sindrome clinicamente isolata, la malattia recidivante-remittente-remittente e la malattia attiva secondar[...]

Domenica 2 Dicembre 2018

Sclerosi multipla, occorre agire anche su una dieta sana. Il BMI è associato al grado di atrofia cerebrale

Un più alto indice di massa corporea (BMI) è associato a un volume cerebrale inferiore (atrofia) nei pazienti con sclerosi multipla (SM) mentre lo stato della vitamina D non sembra essere rilevante per i successivi volumi cerebrali. Lo dimostra uno s[...]

Domenica 18 Marzo 2018

SM, atrofia della materia grigia profonda correlata alla disabilità. Possibile marker di risposta ai farmaci

La perdita di volume della materia grigia profonda (DGM) determina l'accumulo di disabilità nella sclerosi multipla (SM) e la materia grigia (GM) della corteccia temporale mostra un'atrofia accelerata nella SM secondariamente progressiva (SPMS) rispe[...]

Venerdi 10 Novembre 2017

Nuovi criteri diagnostici per identificare la sclerosi multipla prima e senza errori

Nel corso dell'ECTRIMS-ACTRIMS Meeting 2017 di Parigi, sono state proposte nuove revisioni ai criteri diagnostici di McDonald per la sclerosi multipla (SM) che dovrebbero consentire di diagnosticare la malattia più precocemente in molti pazienti.

Giovedi 9 Novembre 2017

SM, prime linee guide europee ECTRIMS/EAN sull'uso dei farmaci ‘disease-modifying'

Le prime vere linee guida sull'utilizzo di terapie che modificano la malattia (DMT) nella sclerosi multipla (SM) sono state rilasciate da una joint venture europea tra l'ECTRIMS (European Committee for Research and Treatment of Multiple Sclerosis) e [...]

SM: virus di Epstein-Barr fattore di rischio, citomegalovirus protettivo

L'esposizione al virus di Epstein-Barr (EBV) sembra essere un passo necessario permissivo nello sviluppo della sclerosi multipla (SM). È quanto risulta dai risultati di una ricerca pubblicata su “Neurology” nella quale è stata studiata l'associazione[...]

Domenica 16 Luglio 2017

Sindrome clinica isolata in pediatria, la ricerca italiana individua i fattori prognostici

Un vasto lavoro condotto principalmente da ricercatori italiani rappresenta un passo in avanti per identificare i predittori di un decorso sfavorevole della sindrome clinica isolata pediatrica (pCIS), condizione che può sfociare nell'insorgenza pedia[...]

Sabato 10 Giugno 2017

Con la minociclina minor possibilità di trasformare la Sindrome Clinicamente Isolata in Sclerosi Multipla

La minociclina, tetraciclina comunemente utilizzata nel trattamento dell’acne grave e nei disturbi dell’umore nella sindrome dell’X fragile, potrebbe rallenta la conversione della Sindrome Clinicamente Isolata in Sclerosi Multipla.

Martedi 30 Maggio 2017

Sclerosi Multipla, aggiornamento in arrivo per i criteri diagnostici di McDonald

Dopo essere stati utilizzati per quasi 20 anni, i criteri McDonald per la diagnosi della Sclerosi Multipla sono in corso di revisione da parte del The International Panel on Diagnosis of Multiple Sclerosis. È quanto è stato comunicato in occasione de[...]

Domenica 14 Maggio 2017

CIS, trattamento precoce con IFN beta-1a. Si conferma a 5 anni il tempo prolungato alla SM clinicamente definita

Per un periodo di 5 anni, in pazienti che presentavano un primo evento clinico demielinizzante (FCDE), la somministrazione precoce di interferone (IFN) beta-1a tre volte alla settimana rispetto a un trattamento ritardato (DT) ha prolungato il tempo a[...]

Mercoledi 19 Aprile 2017

SM, disabilità e declino cognitivo correlati ad anomalie di connettività funzionale tra reti cerebrali

Pubblicato sul “Multiple Sclerosis Journal”, uno studio - condotto mediante risonanza magnetica funzionale (fRM) all'Istituto Scientifico San Raffaele-Università Vita-Salute di Milano – ha chiarito nuovi meccanismi che determinano la storia clinica d[...]

Sabato 18 Febbraio 2017

Sindrome clinica isolata, trattare precocemente con IFN beta 1-a ritarda SM. Conferme a 3 e 5 anni

Su un periodo di 5 anni, in pazienti con un primo evento demielinizzante, la somministrazione precoce di interferone (IFN) beta-1a 44 mcg per via sottocutanea tre volte alla settimana ha determinato, rispetto una somministrazione ritardata, un ritard[...]

Domenica 5 Febbraio 2017

SM, gestione non omogenea per survey europea. Informazioni utili per stilare le future linee guida

Due indagini svolte in Europa – i cui risultati sono pubblicati online sull'European Journal of Neurology - evidenziano che, tra gli specialisti che si occupano di sclerosi multipla (SM), anche se c'è accordo generale su vari aspetti del trattamento,[...]

Venerdi 20 Gennaio 2017

Nuovo biomarker predice progressione da sindrome clinicamente isolate a sclerosi multipla

I livelli di CD27 solubile nel fluido cerebrospinale (CSF) possono predire la progressione dalla sindrome clinicamente isolate (CIS) alla sclerosi multipla. E' quanto emerso da uno studio tedesco pubblicato su Jama Neurology.

Giovedi 17 Novembre 2016

Sclerosi multipla, con cladribina nuove opzioni di cura con la doppia inibizione di linfociti T e B

Vecchi e nuovi target farmacologici per i farmaci contro la sclerosi multipla sono stati al centro di un interessante simposio svoltosi a Venezia durante il 47° congresso della Società Italiana di Neurologia conclusosi da poco a Venezia. Il Simposio,[...]

Sabato 12 Novembre 2016

Vitamina D e sclerosi multipla nei bambini, score genetico preannuncia le ricadute

Uno score di rischio genetico di identificazione del rischio di bassi livelli di vitamina D potrebbe aiutare a predire il rischio di recidive nei pazienti pediatrici affetti da sclerosi multipla. È quanto è emerso in occasione del meeting annuale del[...]

Lunedi 3 Ottobre 2016

Deficit di vitamina D e fumo possono aumentare la disabilità nella sindrome clinicamente isolata

Il deficit di vitamina D e lo status di fumatore possono aumentare l'accumulo di disabilità nei pazienti con la sindrome clinicamente isolata, secondo quanto emerso da uno studio condotto dai ricercatori del Centre d'Esclerosi Múltiple de Catalunya ([...]

Lunedi 28 Marzo 2016

Tomografia a coerenza ottica, nuovo marker predittivo del decorso della sclerosi multipla

I risultati di uno studio multicentrico internazionale – pubblicati online su Lancet Neurology - forniscono la prova dell'utilità del monitoraggio dello spessore dello strato delle fibre nervose retiniche peripapillari (pRNFL) mediante tomografia a c[...]

Giovedi 22 Ottobre 2015

SM recidivante, cladribina scagionata da una meta-analisi di aumentare il rischio di cancro

Scagionata la cladribina, molecola candidata al trattamento della sclerosi multipla recidivante (pwRMS), dall'accusa di aumentare il rischio di cancro nei pazienti, quantomeno nelle dosi utilizzate nei trial CLARITY e ORACLE MS che, nel 2013, avevano[...]

Sabato 3 Ottobre 2015

SM, bassi livelli di 25-idrossivitamina D, ma non della frazione biodisponibile, sono un fattore di rischio

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), livelli ridotti di 25-idrossivitamina D3 [25(OH)D3] presenti già nelle fasi precoci di malattia e nei soggetti fortemente compromessi indica che i bassi livelli della vitamina costituiscono più un fatto[...]

Sabato 2 Maggio 2015

IFNbeta-1a, individuati marker precoci RM predittivi di progressione dopo 48 mesi dal primo evento

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), un maggior volume delle lesioni T2 (T2 LV), la presenza di lesioni che assumono il mezzo di contrasto (Gd+) al basale, la diminuzione del volume del corpo calloso e l’allargamento del volume del ventric[...]

Un analogo della vitamina D sicuro ed efficace contro la fatica correlata alla sclerosi multipla

L’alfacalcidolo, un analogo della vitamina D, costituisce una strategia di trattamento sicura ed efficace per ridurre la fatica e migliorare la qualità di vita (QoL) nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM). Lo dimostra uno studio pubblicato on[...]

Lunedi 6 Ottobre 2014

Aifa approva lenalidomide per la sindrome mielodisplastica

Si è concluso positivamente anche in Italia l'iter di approvazione di lenalidomide come farmaco ospedaliero anche per il trattamento di pazienti con anemia trasfusione-dipendente causata da sindrome mielodisplastica a rischio basso o intermedio-1 ass[...]

Venerdi 26 Settembre 2014

Alcuni contraccettivi orali possono aumentare il rischio di SM: l'allarme lanciato da Boston

Le donne che fanno uso di contraccettivi orali combinati contenenti noretindrone o levonorgestrel hanno probabilità consistentemente maggiori di sviluppare la sclerosi multipla (SM) rispetto a quelle che non fanno ricorso alla pillola anticoncezional[...]

Venerdi 24 Gennaio 2014

Sclerosi multipla, ridotti livelli sierici di vitamina D correlati a maggiore rischio di progressione

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), trattati principalmente con interferone beta-1b, il riscontro precoce di ridotti livelli di 25-idrossivitamina D [25(OH)D] lungo il decorso della malattia rappresenta un forte fattore di rischio per l'a[...]

Venerdi 3 Gennaio 2014

IFN beta-1a precoce in sindrome clinicamente isolata, prove di efficacia alla RM

In pazienti con sindrome clinicamente isolata (CIS) suggestiva di sclerosi multipla (SM), la somministrazione sottocutanea di interferone beta-1a (IFN beta-1a) al dosaggio di 44 ug – effettuata 3 volte o una sola volta alla settimana – determina a en[...]

Sabato 14 Dicembre 2013

Bacillo Calmette-Guérin, un freno alla demielinizzazione nella sindrome clinica isolata

La somministrazione precoce del bacillo Calmette-Guérin (BCG) in soggetti con sindrome clinica isolata (CIS) - primo episodio di demielinizzazione generalmente reversibile con cui esordisce la maggior parte dei casi di sclerosi multipla (SM) – è in g[...]

Sabato 2 Novembre 2013

SM, promettenti markers predittivi di sviluppo di anticorpi anti-IFN-a

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), il livello degli anticorpi leganti (BAbs) costituisce un indice predittivo affidabile dello sviluppo successivo di anticorpi neutralizzanti (NAbs) contro l’interferone beta (IFN-b). Inoltre la chemochin[...]

Domenica 27 Ottobre 2013

ECTRIMS: proseguono gli studi sulla cladribina

Al recente ECTRIMS di Copenhagen si è tornato a parlare di cladribina (CdA) per il trattamento della sclerosi multipla (SM). Un originale lavoro italiano, per esempio, ha suggerito che questo farmaco sia in grado, al pari dell'interferone beta-1a (IF[...]

Sabato 12 Ottobre 2013

Neuroprotezione con riluzolo in SM precoce, esito negativo

Riluzolo, farmaco utilizzato nel trattamento di pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica, sembra possedere limitati benefici di neuroprotezione, non risultando in grado di prevenire la perdita di materia cerebrale nei pazienti affetti da scl[...]

Domenica 13 Ottobre 2013

Studi convergenti sul ruolo protettivo della vit.D dalla SM

Tra i pazienti con sclerosi multipla (SM) trattati con Interferone beta-1b (Ifn-beta-1b), bassi livelli di 25-idrossi-vitamina D [25(OH)D] nelle prime fasi del decorso della malattia rappresentano un forte fattore di rischio per l'attività e la gravi[...]

Domenica 6 Ottobre 2013

Glatiramer acetato, esperienza ventennale ma la ricerca continua

Tra i concetti-chiave emersi al 29° Congresso dell'ECTRIMS (European Committee for Research and Treatment in Multiple Sclerosis) vi è la rivalutazione – nell'ambito del sempre più vasto armamentario terapeutico disponibile contro la sclerosi multipla[...]

Venerdi 30 Agosto 2013

Ema

Sclerosi multipla, approvazione europea di teriflunomide, nuovo farmaco attivo per via orale

La Commissione europea ha approvato l'uso di teriflunomide, una nuova terapia attiva per via orale orale a singola somministrazione giornaliera sviluppata per il trattamento delle forme recidivanti remittenti di Sclerosi Multipla. Sviluppato da Genzy[...]

Mercoledi 31 Luglio 2013

Sclerosi multipla, interferone riduce lo sviluppo di buchi neri persistenti, spia di disabilità

In pazienti con sindrome clinicamente isolata (CIS) il trattamento con interferone beta-1b (IFNB-1b), rispetto al placebo, diminuisce in modo significativo il numero di buchi neri persistenti (PBHs) alla risonanza magnetica nucleare (RMN). La quota d[...]

Giovedi 25 Aprile 2013

Teriflunomide ritarda la comparsa di sclerosi multipla clinicamente definita

Sono appena stato resi noti da Genzyme i dati top line dello studio TOPIC che ha valutato l'efficacia di teriflunomide nelle primissime fasi della sclerosi multipla, in pazienti con sindrome clinicamente isolata. Il farmaco è stato in grado di preven[...]

Venerdi 22 Marzo 2013

Ema

Sclerosi multipla, parere europeo positivo per teriflunomide

Il Chmp dell’Ema ha dato parere positivo a teriflunomide, terapia orale a singola somministrazione giornaliera sviluppata per il trattamento delle forme recidivanti remittenti di Sclerosi Multipla. Sviluppato da Genzyme, società del Gruppo Sanofi, un[...]

Martedi 9 Ottobre 2012

Ruolo della Vitamina D nelle prime fasi della Sclerosi Multipla

L'esordio clinico della Sclerosi Multipla si presenta generalmente con un episodio acuto o subacuto di deficit neurologico secondario ad una lesione singola o multipla della sostanza bianca cerebrale o midollare. Questa manifestazione è nota come Sin[...]

Giovedi 13 Settembre 2012

Fda

Fda approva teriflunomide, nuovo farmaco orale per la sclerosi multipla

L'Fda ha approvato teriflunomide, terapia orale a singola somministrazione giornaliera sviluppata per il trattamento delle forme recidivanti remittenti di Sclerosi Multipla. Sviluppato da Genzyme, società del Gruppo Sanofi, il farmaco sarà messo in c[...]

Venerdi 24 Febbraio 2012

Ema

Sclerosi Multipla, Ema inizia la revisione del dossier di teriflunomide

L'Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha accettato la richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio (MAA) per teriflunomide, la terapia orale per singola somministrazione giornaliera sviluppata per il trattamento delle forme recidivanti di Sc[...]

Giovedi 3 Novembre 2011

Ocrelizumab promettente in fase II contro la sclerosi multipla

Il nuovo anticorpo monoclonale ocrelizumab ha dimostrato di colpire con successo i linfociti B riducendo rapidamente gli attacchi e le lesioni infiammatorie cerebrali correlati alla sclerosi multipla. La conferrma proviene da uno studio multicentrico[...]

Martedi 11 Ottobre 2011

SM, trattamento molto precoce riduce ricadute ma non la disabilità

Pazienti affetti da sclerosi multipla sottoposti subito al trattamento, già in presenza solo di una sindrome clinicamente isolata, hanno avuto meno ricadute rispetto a quelli trattati dopo, ma senza ottenere alcun miglioramento degli outcome relativi[...]

Giovedi 6 Ottobre 2011

SM, teriflunomide brilla in fase III, pubblicato lo studio TEMSO sul Nejm

Sembra spianata la strada verso l'approvazione per teriflunomide, un altro farmaco orale per la sclerosi multipla recidivante. Il nuovo agente ha infatti passato brillantemente la fase III nello studio pivotal di fase III TEMSO (adesso pubblicato sul[...]

Lunedi 18 Aprile 2011

Teriflunomide promossa in fase III contro la SM

Teriflunomide, un nuovo farmaco sperimentale sviluppato da Sanofi-Aventis e candidato come trattamento orale contro la sclerosi multipla, ha passato brillantemente l'esame della fase III. Sono infatti postivi i risultati dello studio TEMSO (Study of [...]

Glatiramer, nella sclerosi multipla meglio un trattamento precoce

Un trattamento precoce con glatiramer acetato si è dimostrato superiore a un trattamento più tardivo nel ridurre lo sviluppo di una sclerosi multipla (SM) conclamata nei pazienti con una sindrome clinicamente isolata (CIS), cioè i pazienti che hanno [...]

Lunedi 30 Agosto 2010

Teriflunomide, bene la fase III nella sclerosi multipla

Sanofi aventis ha annunciato i risultati preliminari di uno studio di fase III appena concluso che ha confermato l'efficacia del farmaco teriflunomide nella terapia di pazienti con sclerosi multipla.

Martedi 10 Marzo 2009

Fda

Glatiramer approvato per i primi sintomi di sclerosi multipla

Glatiramer approvato per i primi sintomi di sclerosi multipla

Ema

Glatiramer approvato per i primi sintomi di sclerosi multipla

Glatiramer approvato per i primi sintomi di sclerosi multipla

Martedi 15 Settembre 2009

Uso precoce di IFN Beta-1a nella SM ha effetti anche a 10 anni

Uso precoce di IFN Beta-1a nella SM ha effetti anche a 10 anni

Martedi 13 Ottobre 2009

Glatiramer acetato ritarda l'esordio della sclerosi multipla

Glatiramer acetato ritarda l'esordio della sclerosi multipla