232 news PER "tromboembolismo venoso"


NEWS

Giovedi 9 Maggio 2019

IBD, un punteggio per identificare i pazienti più a rischio di tromboembolismo venoso

Un gruppo di ricercatori canadesi ha sviluppato un punteggio di rischio che può aiutare a identificare quali pazienti con malattia infiammatoria cronica intestinale necessitano di protezione estesa contro il tromboembolismo venoso (TEV) dopo il ricov[...]

Martedi 2 Aprile 2019

Artrite reumatoide, ampia review conferma la sicurezza cardiovascolare di baricitinib

Uno studio pubblicato su Arthritis & Rheumatology ha passato in rassegna i dati di safety CV relativi all'impiego di baricitinib in 9 trial clinici registrativi per il suo impiego nell'artrite reumatoide (AR). Dai risultati, non è emersa l'esistenza [...]

Giovedi 14 Marzo 2019

Diabete di tipo 2, metformina comparabile ad aspirina nel ridurre il tromboembolismo venoso

Nei pazienti con diabete di tipo 2 la metformina è stata associata a una riduzione delle probabilità di tromboembolismo venoso comparabile a quello dell'aspirina, secondo i dati di un nuovo studio basato sul mondo reale appena presentati al congresso[...]

Lunedi 11 Marzo 2019

Tromboembolismo venoso, approvazione da AIFA per la rimborsabilità di rivaroxaban 10 mg once a day

Approvazione da parte di AIFA per la rimborsabilità di rivaroxaban nel dosaggio di 10 mg in monosomministrazione giornaliera per la nuova indicazione terapeutica “trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e dell'embolia polmonare (EP) e preven[...]

Lunedi 17 Dicembre 2018

Rivaroxaban riduce il rischio di tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici. #ASH2018

L’anticoagulante orale rivaroxaban può ridurre in modo significativo il rischio di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti oncologici sottoposti a terapia sistemica in ambito ambulatoriale. A dimostrarlo sono i risultati dello studio multicentrico [...]

Domenica 9 Dicembre 2018

Apixaban riduce il rischio di tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici

L’assunzione quotidiana dell’anticoagulante orale ad azione diretta (DOAC) apixaban può ridurre drasticamente l'incidenza di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti oncologici ambulatoriali che stanno iniziando la chemioterapia e presentano un risc[...]

Domenica 28 Ottobre 2018

Protesi totale di ginocchio, efficace prevenzione del TEV con il solo acido acetilsalicilico

Una nuova ricerca, pubblicata online su “JAMA Surgery”, dimostra che l'acido acetilsalicilico (ASA) da solo è ugualmente efficace come anticoagulante nella prevenzione dello sviluppo di tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti che hanno subito una p[...]

Lunedi 22 Ottobre 2018

Artrite reumatoide, baricitinib conferma safety anche nel lungo termine #ACR2018

I risultati di un’analisi di safety sull’impiego a lungo termine di baricitinib, condotto in pazienti con artrite reumatoide e basata sui risultati di più studi registrativi nonché della fase di estensione a lungo termine di un trial clinico, hanno [...]

Sabato 14 Luglio 2018

Sicurezza dei DOAC confermata da un'analisi retrospettiva di dati del mondo reale

In una recente analisi retrospettiva – pubblicata sul “British Medical Journal” (BMJ) - condotta su database di cure primarie, gli anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono risultati associati a un ridotto rischio di sanguinamento rispetto a warfarin.

Domenica 6 Maggio 2018

Fda

Anticoagulanti, Fda approva andexanet, il primo antidoto per inibitori del fattore Xa

Dopo diverse battute d'arresto, Portola Pharmaceuticals ha ottenuto l'approvazione dell'Fda per andexanet alfa, un antidoto ai farmaci anticoagulanti che agiscono come inibitori del fattore Xa. Sarà messo in commercio con il marchio Andexxa. Andexane[...]

Sabato 7 Aprile 2018

Dall'EHRA una nuova guida pratica aggiornata per l'uso dei NOAC nei pazienti con AF

Presentata a Barcellona, in occasione del convegno EHRA (European Heart Rhythm Association), una nuova versione della guida pratica sugli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) in pazienti con fibrillazione atriale (AF) ha lo sc[...]

Sabato 17 Marzo 2018

Secondo lo studio MANAGE dabigatran potrebbe ridurre il danno miocardico dopo chirurgia non cardiaca

Nuovi risultati dello studio MANAGE – presentati a Orlando (USA) durante le ‘Scientific Sessions 2018' dell'American College of Cardiology (ACC.18) - suggeriscono che dabigatran può essere utile in pazienti con danno miocardico dopo chirurgia non car[...]

Domenica 11 Marzo 2018

Glioblastoma, temozolomide e bevacizumab possono dare un beneficio ai pazienti anziani

La combinazione di temozolomide e l'anti-VEGF bevacizumab può dare un beneficio a pazienti anziani affetti da glioblastoma e aventi un punteggio basso del performance status secondo Karnofsky (KPS). A suggerirlo è uno studio non randomizzato di fase [...]

Domenica 4 Marzo 2018

Prevenzione del TEV dopo artroplastica di anca o ginocchio, proposto switch da NOAC ad ASA al 5° giorno

Secondo i dati del nuovo studio EPCAT II, pubblicato sul “New England Journal of Medicine”, per la prevenzione del tromboembolismo venoso sintomatico (TEV) il passaggio (switch) da un anticoagulante orale diretto ad aspirina (acido acetilsalicilico, [...]

Giovedi 22 Febbraio 2018

Inibitori dei checkpoint immunitari, pubblicate le linee guida ASCO sulla gestione delle tossicità

Gli inibitori del checkpoint immunitari hanno rivoluzionato il trattamento di diversi tipi di tumori, ma i pazienti che li assumono possono manifestare una gamma del tutto nuova di effetti avversi, che i medici devono imparare a gestire.

Lunedi 8 Gennaio 2018

Malattie tromboemboliche: disponibile in Italia il primo biosimilare dell'enoxaparina

Il primo biosimilare dell'enoxaparina sodica, principio attivo impiegato nel trattamento di numerose malattie tromboemboliche, è da oggi disponibile anche nel nostro Paese (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 278 del 28/11/2017). Sarà messo in comme[...]

Mercoledi 3 Gennaio 2018

Tromboembolismo venoso in pazienti oncologici: edoxaban efficace quanto dalteparina, con maggior maneggevolezza

I pazienti affetti da tumore che hanno avuto un tromboembolismo venoso (TEV) trattati per un anno con l'inibitore orale del fattore Xa edoxaban mostrano un'incidenza simile di recidive di TEV o sanguinamenti rispetto a quelli trattati con l'eparina a[...]

Prevenzione del tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici, agenti orali possibile nuovo standard of care

Due ampi studi presentati al congresso annuale dell'American Society of Hematology (ASH) dimostrano che un anticoagulante orale potrebbe prendere il posto dell'eparina iniettabile a basso peso molecolare per il trattamento e la prevenzione delle reci[...]

Giovedi 16 Novembre 2017

Fda

Emofilia A: Fda approva emicizumab, anticorpo bispecifico per i pazienti che sviluppano inibitori

Questo farmaco è il primo di una nuova classe di agenti sviluppati per curare l'emofilia A. Non è un fattore VIII sostitutivo come tutti i farmaci attualmente in commercio (estrattivi o di sintesi, con durata di azione variabile) ma è un anticorpo mo[...]

Domenica 12 Novembre 2017

Gravidanze a rischio di VTE in donne con trombofilia, quando è necessaria la profilassi?

Le donne con alcune forme rare di trombofilia possono beneficiare della profilassi tromboembolica ante- o postpartum, ma quelle con tipi più comuni non necessitano generalmente di trattamento preventivo, secondo una nuova meta-analisi pubblicata sul [...]

Sabato 28 Ottobre 2017

DOAC in pazienti con TEV, rassicurazioni ‘real life': rischio di sanguinamento non aumentato

È stato pubblicato sul “BMJ” uno studio osservazionale ‘real world' condotto su quasi 60 mila pazienti con tromboembolismo venosa (TEV) che ha mostrato risultati rassicuranti circa il rischio di sanguinamento dei nuovi farmaci anticoagulanti orali ad[...]

Venerdi 15 Settembre 2017

Ema

Prevenzione secondaria del tromboembolismo venoso, ok del Chmp a rivaroxaban 10 mg

Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha espresso parere positivo sull'aggiornamento della scheda tecnica di rivaroxaban, inibitore orale del Fattore Xa, inserendo il dosaggio di 10 mg in monosommini[...]

VTE, più rischi emorragici con warfarin vs edoxaban anche per polimorfismi genetici

Le varianti genetiche possono identificare, tra i pazienti con tromboembolismo venoso (VTE), un rischio aumentato di sanguinamento in caso di trattamento con warfarin rispetto a edoxaban. Lo dimostrano i risultati – apparsi online su “Heart” - di una[...]

Lunedi 26 Giugno 2017

Fda

Profilassi del tromboembolismo venoso, via libera Fda per betrixaban

L'Fda ha approvato il nuovo anticoagulante orale di betrixaban (Bevyxxa, Portola) per la profilassi del tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti ospedalizzati con malattia acuta e a rischio di complicanze tromboemboliche a causa della moderata o grav[...]

Domenica 11 Giugno 2017

La presenza di cirrosi si associa a un aumentato rischio di ictus ischemico e soprattutto emorragico

Dati recentemente pubblicati online su “JAMA Neurology” hanno evidenziato un'associazione tra cirrosi e aumento del rischio di ictus, in particolare emorragico, che potrebbe essere correlato alla coagulopatia mista osservata nella cirrosi.

Lunedi 15 Maggio 2017

Al via Caravaggio, studio clinico su cancro e tromboembolismo: la ricerca FADOI diventa europea

Promosso da FADOI e tutto italiano, il progetto coinvolge 1200 pazienti nel mondo che hanno tumore e malattie tromboemboliche

Venerdi 21 Aprile 2017

Contraccezione nelle donne con SM. I criteri clinici per guidare la paziente a una scelta sicura

Una review, pubblicata sul “Multiple Sclerosis Journal”, riassume i contenuti dell'US MEC 2016, ossia le prime raccomandazioni americane evidence-based sulla sicurezza contraccettiva nella donna affetta da sclerosi multipla (SM) e le amplia sulle bas[...]

I test genetici aiutano a ottimizzare il dosaggio del warfarin e riducono gli eventi avversi

L’uso del test genetico per la personalizzazione della dose di warfarin nei pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica sembra ridurre il rischio di eventi avversi rispetto al dosaggio del farmaco stabilito in base alla clinica. E’ quanto emerso da un[...]

Sabato 18 Marzo 2017

Tromboembolismo venoso, rivaroxaban supera l'aspirina nella prevenzione delle recidive

Presentati oggi a Washington all'American College of Cardiology i risultati dello studio EINSTEIN CHOICE che dimostra come rivaroxaban sia risultato superiore ad aspirina nel prevenire recidive di tromboembolismo venoso, con percentuali di emorragia [...]

Sabato 10 Dicembre 2016

Betrixaban, nuovo inibitore diretto del fattore Xa, superiore a enoxaparina nel prevenire l'ictus ischemico

Tra i pazienti ricoverati per malattia medica acuta, quanti hanno ricevuto il nuovo anticoagulante orale (NOAC) sperimentale betrixaban (Portola) per circa un mese hanno avuto minori ictus ischemici o per tutte le cause rispetto a quelli che hanno ri[...]

Venerdi 30 Settembre 2016

Tromboembolismo venoso acuto, edoxaban bene anche a dosaggio ridotto per pazienti fragili

Il dosaggio di 30 mg di edoxaban in monosomministrazione giornaliera nella prevenzione di recidive di TEV in quei pazienti che necessitano di una dose ridotta a causa delle loro condizioni cliniche, è altrettanto efficace e ben tollerato della dose [...]

Domenica 25 Settembre 2016

Dati Real World confermano sicurezza ed efficacia di rivaroxaban

Nuovi dati derivati dal mondo reale (Real World Evidence, RWE) presentati a Roma al congresso della Società euroepa di cardiologia documentano la sicurezza e l'efficacia dell'inibitore diretto del fattore Xa rivaroxaban.

Domenica 24 Luglio 2016

Prolungare l’anticoagulante può ridurre il rischio di recidive di TEV

Prolungare la terapia anticoagulante per più di 3 mesi può ridurre il rischio di coaguli ricorrenti nei pazienti oncologici. È quanto emerge da uno studio presentato di recente al congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), a Chicago[...]

Martedi 5 Luglio 2016

TEV, edoxaban efficace come warfarin ma più sicuro nei pazienti con tumore

Sono stati pubblicati su Lancet Haematoloy i risultati di una sottoanalisi dello studio Hokusai-VTE che ha valutato l'efficacia del nuovo anticoagulante orale edoxaban per la prevenzione delle recidive di tromboembolismo venoso in pazienti con tumore[...]

Mercoledi 22 Giugno 2016

Contro fibrillazione atriale, ictus e tromboembolismo venoso (TEV), in Italia arriva edoxaban

Necessità di maggiore informazione da parte degli specialisti e sottoutilizzo delle nuove e più sicure terapie disponibili, sono due importanti aspetti che emergono da un sondaggio europeo sui pazienti affetti da fibrillazione atriale, effettuato dal[...]

Lunedi 30 Maggio 2016

Dolore cronico in pazienti con osteoporosi, dall'approccio riabilitativo a quello farmacologico

Per gestire adeguatamente il dolore cronico in pazienti con osteoporosi, oggi non è più possibile tener conto di un singolo approccio. Bisogna sicuramente coniugare il trattamento farmacologico a una terapia non farmacologica. Il trattamento farmacol[...]

Giovedi 21 Aprile 2016

Fibrillazione Atriale, nuovi dati di real life riconfermano il positivo profilo rischio/beneficio di rivaroxaban

Annunciati oggi i risultati di un nuovo studio su dati di vita reale, REVISIT US. Nello studio sono state evidenziate ridotte percentuali di ictus ischemico accompagnate a una ridotta percentuale di emorragie intracraniche (ICH) con rivaroxaban risp[...]

Giovedi 31 Marzo 2016

Tromboembolismo venoso, anticoagulante sperimentale betrixaban non raggiunge l'endpoint in fase III

L'inibitore orale del fattore Xa, betrixaban, non ha raggiunto l'endpoint principale di efficacia di uno studio di fase III dove è stato valutato per la prevenzione del tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti con patologie acute.

Mercoledi 30 Marzo 2016

Tromboembolismo venoso, inizia l'arruolamento dei pazienti nello studio RE-COVERY DVT/PE

E' iniziato l'arruolamento del primo paziente nel più ampio studio osservazionale a livello globale sulla gestione della trombosi venosa profonda e dell'embolia polmonare.

Martedi 29 Marzo 2016

Linee guida ECCO-EFCCA sulle malattie infiammatorie croniche intestinali, quello che i pazienti devono sapere

Cosa vogliono sapere, della loro patologia, i pazienti con malattia infiammatoria intestinale? La European Crohn's and Colitis Organization (ECCO) e la European Federation of Crohn's and Ulcerative Colitis Associations (EFCCA) hanno presentato le lin[...]

Lunedi 28 Marzo 2016

Leucemia mieloide cronica, nilotinib vantaggioso rispetto a imatinib anche dopo 5 anni

Si confermano anche a lungo termine i vantaggi di nilotinib rispetto a imatinib per i pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica. La conferma arriva dai risultati a 5 anni dello studio registrativo ENESTnd, pubblicati online sulla rivista[...]

Giovedi 18 Febbraio 2016

Stoppare l'anticoagulante una volta curato il tumore? Uno studio dice di sì

La terapia anticoagulante per il tromboembolismo venoso (TEV) associato al tumore viene spesso interrotta una volta che il cancro è stato curato. Ma questa pratica è corretta? A questa domanda risponde, affermativamente, uno studio osservazionale del[...]

Sabato 6 Febbraio 2016

Tromboembolismo venoso, nessun aumento di recidive da anticoagulanti più terapia ormonale

Le donne in terapia anticoagulante e che ricevono terapia ormonale non hanno un rischio aumentato di recidive di tromboembolismo venoso (TEV) rispetto alle donne in trattamento anticoagulante ma che non ricevono terapia ormonale. Lo rivelano i risult[...]

Mercoledi 20 Gennaio 2016

Bologna, si fa il punto sulla terapia anticoagulante cronica

In Italia sono oltre un milione le persone in trattamento anticoagulante cronico per il controllo di patologie gravi, quali l'infarto miocardico acuto, il tromboembolismo venoso (TEV), la fibrillazione atriale e l'ictus. Il numero dei pazienti in ter[...]

Domenica 17 Gennaio 2016

Si ricorda ai prescrittori di anticoagulanti orali diretti di considerare la variabilità interindividuale

Uno studio condotto in quattro Centri Trombosi italiani – pubblicato su Thrombosis Research – conferma un significativo grado di variabilità inter-individuale degli anticoagulanti orali diretti (DOAC) che non può trovare spiegazione con il tasso di c[...]

Venerdi 8 Gennaio 2016

Pillole Bayer, per la Società Italiana della contraccezione “i sensazionalismi non aiutano”

“Basta con i sensazionalismi non supportati da seri dati scientifici: non fanno altro che creare panico e distorcere la realtà”. È categorica la Società Italiana della Contraccezione (Sic) nel commentare la recente vicenda che vede l'azienda farmaceu[...]

Mercoledi 9 Dicembre 2015

Trombosi venosa profonda, conferme dalla real life per rivaroxaban

I risultati di due studi relativi all'impiego di rivaroxaban in contesti real life mostrano basse percentuali di emorragia maggiore e di recidiva di tromboembolismo venoso con rivaroxaban: lo studio non interventistico XALIA in pazienti con trombosi [...]

Domenica 15 Novembre 2015

Sulodexide, opzione per prevenire recidive di tromboembolismo venoso senza rischi emorragici

Sulodexide, data dopo l'interruzione del trattamento anticoagulante, ha ridotto il rischio di recidiva in pazienti con tromboembolismo venoso (TEV) non provocato, senza alcun apparente aumento del rischio emorragico

Lunedi 9 Novembre 2015

Uso di aspirina durante la ventilazione meccanica riduce il rischio di trombi

Una profilassi con aspirina nei pazienti critici sottoposti a ventilazione meccanica può ridurre il rischio di trombosi venosa profonda di oltre il 50% rispetto alla tromboprofilassi senza aspirina. Lo evidenziano i risultati di una revisione retrosp[...]

Lunedi 21 Settembre 2015

Osteoporosi postmenopausale, bazedoxifene sicuro ed efficace a 7 anni

I risultati di uno studio, pubblicato su Menopause, sull'efficacia anti-fratturativa e la sicurezza a lungo termine di bazedoxifene hanno confermato l'efficacia sostenuta e la sicurezza del trattamento fino a 7 anni in donne affette da osteoporosi (O[...]

Venerdi 18 Settembre 2015

Continua lo sviluppo di antidoti ai nuovi anticoagulanti orali. All’ESC ancora dati su idarucizumab

All’ESC 2015 di Londra notevole risalto hanno avuto i risultati ottenuti con idarucizumab, anticorpo monoclonale in grado di antagonizzare rapidamente l'effetto anticoagulante di dabigatran consentendo ai pazienti trattati con questo anticoagulante d[...]

Lunedi 7 Settembre 2015

Curare la fibrillazione atriale nel mondo reale con edoxaban, al via in Europa i registri ETNA

I dati clinici provenienti dalla vita reale, cioè dalla normale pratica prescrittiva del medico, sono sempre più importanti. Una conferma in tal senso ci viene dall'avvio dei nuovi registi ETNA (Edoxaban Treatment in routiNe clinical prActice), i du[...]

Martedi 28 Luglio 2015

Testosterone non aumenta il rischio di TEV negli uomini con deficit dell'ormone

Un nuovo studio pubblicato su Mayo Clinic Proceedins mostra che non esiste alcuna correlazione tra la terapia con testosterone e la formazione di trombi a livello venoso. Lo studio, condotto dai ricercatori dello University of Texas Medical Branch di[...]

Martedi 30 Giugno 2015

Protesi totale del ginocchio, al dolore ci pensa il cerotto a base di fentanyl

Il cerotto transdermico a base di fentanyl con rilascio di 12,5 microg/h di farmaco può migliorare il sollievo dal dolore post-operatorio e accelerare il recupero funzionale in pazienti che si sottopongono ad artroplastica totale del ginocchio. Quest[...]

Giovedi 25 Giugno 2015

Edoxaban, approvazione europea per fibrillazione atriale e tromboembolismo venoso

A questo punto il poker dei nuovi anticoagulanti (NOACs) si completa anche in Europa. La Commissione Europea ha approvato edoxaban per la prevenzione dello stroke e degli eventi embolici sistemici in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare e[...]

Martedi 23 Giugno 2015

Tromboembolismo venoso nei pazienti affetti da cancro: avviato studio con edoxaban

Il Tromboembolismo venoso è una complicanza frequente nei tumori maligni, molto frequente nei pazienti anziani e associata o meno a comorbidità. Per contrastare questo importante problema clinico sta per prendere il via “Hokusai-VTE Cancer”, un nuovo[...]

Lunedi 22 Giugno 2015

Rivaroxaban, al via programma di studi su prevenzione e trattamento di trombi nei pazienti oncologici

Bayer HealthCare insieme a Janssen Pharmaceuticals, l’altra azienda partner nello sviluppo del farmaco, hanno annunciato oggi l'avvio del programma di ricerca clinica CALLISTO, per studiare i potenziali benefici dell’inibitore del fattore X rivaroxab[...]

Sabato 13 Giugno 2015

I NOAC riducono il rischio di eventi fatali da emorragie maggiori. Profilo di sicurezza rafforzato

I risultati di una meta-analisi portoghese – apparsi online su Heart - suggeriscono che i nuovi anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NOAC) diminuiscono il rischio di casi di mortalità relativi a eventi di sanguinamento maggiore, in [...]

Giovedi 28 Maggio 2015

Società Italiana della Contraccezione, sulla pillola: “basta sensazionalismi, ci vuole corretta informazione”

“Drospirenone, desogestrel, gestodene o ciproterone non sono progestinici di nuova generazione: ormai esistono contraccettivi ormonali orali “naturali, a base di estradiolo, che secondo studi in vitro, abbatterebbero considerevolmente il rischio di T[...]

Lunedi 25 Maggio 2015

Apixaban rimborsato Ssn per trattamento e prevenzione recidive di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare

Apixaban rimborsato Ssn per trattamento e prevenzione recidive di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare Apixaban rimborsato Ssn per trattamento e prevenzione recidive di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare.