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Sabato 21 Aprile 2018

Inibitori di pompa per lungo tempo aumentano rischio di cancro esofageo

Una terapia di mantenimento a lungo termine con inibitori della pompa protonica (PPI) è risultata associata a un aumento del rischio di carcinoma esofageo in assenza di altri fattori di rischio e anche nei pazienti che assumono PPI per indicazioni no[...]

Alzheimer, nuova definizione basata sui biomarker e non sulla clinica per favorire la ricerca di farmaci

I ricercatori del National Institute on Aging (NIA) e dell'Alzheimer's Association (AA) hanno proposto una nuova definizione della malattia di Alzheimer (AD) basata su biomarcatori a scopo di ricerca. L'obiettivo ultimo è quello di rendere più affida[...]

Alirocumab, efficacia e sicurezza costanti con o senza ASCVD e/o HeFH. Da 5 trial ODYSSEY raggruppati

È stata da poco pubblicata sull' “American Journal of Cardiology” una valutazione di efficacia e sicurezza di alirocumab in pazienti ad alto rischio con precedente malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) e/o ipercolesterolemia familiare eter[...]

Allerta USA, minore prescrizione di statine ad alta intensità nelle donne con infarto rispetto agli uomini

Secondo un nuovo studio pubblicato sul “Journal of American College of Cardiology”, negli USA le donne che hanno avuto un infarto miocardico (IM) hanno meno probabilità di essere trattate con una statina ad alta intensità rispetto agli uomini, e ment[...]

Un test salivare può predire il rischio di Alzheimer e guidare un trattamento preventivo con FANS

Il test della saliva per misurare i livelli di amiloide-beta42 (A-beta42) può contribuire alla prevenzione della malattia di Alzheimer (AD) attraverso la determinazione del rischio di AD, utile guida all'impiego di farmaci antinfiammatori non steroid[...]

Ca al colon, alt allo studio MODUL su atezolizumab più cobimetinib

Una serie di decessi in una coorte di pazienti affetti da tumore del colon che assumevano una combinazione dell'inibitore del checkpoint immunitario PD-L1 atezolizumab con l'inibitore di MEK cobimetinib ha portato il comitato di monitoraggio indipend[...]

Ca renale, stop di Pfizer allo studio ATLAS su axitinib adiuvante

Stop anticipato allo studio di fase III ATLAS in cui si stava valutando l’inibitore delle tirosin chinasi (TKI) axitinib come terapia adiuvante dopo la nefrectomia in pazienti con carcinoma a cellule renali ad alto rischio di recidiva.

Diabete di tipo 1, il fabbisogno di insulina cresce all'aumentare del numero di gravidanze

Il fabbisogno di insulina aumenta con la parità, definita come il “numero di nati vivi”, nelle donne in gravidanza con diabete di tipo 1, secondo quanto riportato da un team di ricercatori danesi, e il risultato potrebbe aiutare i medici a gestire i [...]

Diabete, i beta-bloccanti possono aumentare il rischio di mortalità

Nei pazienti diabetici, in particolare tra quelli con malattia coronarica (CHD), l'uso di beta-bloccanti può essere associato a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause, come suggerisce una nuova ricerca pubblicata nel numero di aprile [...]

Diabete con colesterolo alto e retinopatia, lo studio EMPATHY non dimostra la superiorità della terapia intensiva con statine

In pazienti giapponesi con colesterolo alto, diabete di tipo 2 e retinopatia diabetica, la monoterapia intensiva con statine per la prevenzione primaria di eventi cardiovascolari o renali combinati, non si è dimostrata migliore della monoterapia stan[...]

Ca al polmone, dati dell’emocromo possibile aiuto per prevedere la risposta all'immunoterapia

I dati dell’emocromo completo, facilmente disponibili, possono aiutare a prevedere la risposta all'immunoterapia e gli outcome nei pazienti con un carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato. Lo evidenzia un’analisi di una casistica di 157 paz[...]

Ca endometriale, bevacizumab aggiunto alla chemio ritarda la progressione in presenza di ‘null status’ di p53

Le donne con carcinoma dell'endometrio che presentano il cosiddetto ‘null status’, corrispondente all’assenza di funzione, di p53 possono rispondere alla combinazione bevacizumab più chemioterapia- A suggerirlo sono i risultati dello studio di fase I[...]